Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 22 agosto 2017

Wall Street Journal: La Fed ha 6.200 tonnellate d’oro in un sotterraneo di Manhattan ... o no?

Niente meno che il Wall Street Journal un pajo di settimane fa (il 10 agosto per essere precisi) si e’ sparato in prima pagina un articolo dal titolo: “La Fed ha 6.200 tonnellate d’oro in un sotterraneo di Manhattan ... o no?” (vedere in basso a sx):



Nell’articolo viene citato anche il Ronan Manly della singaporegna BullionStar che, insieme a Koos Jansen (nome d’arte), vi ho citato spesso e indicato come fra i piu’ interessanti, approfonditi e documentati studiosi di quel mercato opacissimo che e’ il mercato internazionale dell’oro.

L’articolo sul WSJ e’ QUI ma solo per gli abbonati, altri link a versioni fruibili li trovate nel post che Manly ci ha fatto 4 giorni fa: 


BullionStar - BullionStar quoted in Wall Street Journal article on New York Fed Gold

Il fatto che persino un giornalone, forse IL giornalone della finanza, spari un articolo del genere in prima pagina mi pare interessante ... ;D

L’articolo di Manly inizia con un riassuntino della vault in oggetto: 

The NY Fed offers a ‘custody gold’ storage service to its customers, customers which are exclusively foreign central banks and international financial institutions, except notably, the US Treasury is also a gold storage customer of the NY Fed.

La Fed di NY custodisce oro per conto di banche centrali di altri paesi ed istituzioni internazionali, ma anche dell’oro per il Ministero del Tesoro USA (curioso che il Tesoro debba lasciare il proprio oro ad una BC che e’ una SpA... ma questa e’ mia, non c’e’ nell’articolo ;D) 

The Fed’s gold vault, which is on level E (the lowest level) of its basement area under its downtown Manhattan headquarters, open in 1924, and has been providing a gold storage service for foreign central banks since at least the mid-1920s.

La camera blindata (che si trova in Liberty Street 33, Manhattan, NYC, NY, Er) conserva l’oro al livello E, il piu’ profondo della sua parte sotterranea. La costruzione risale al 1924 (la Fed fu creata nel 1913 ... storia lunga e oscurissima anche quella, come sanno i metallari di vecchia data, vedere alcuni link qui a dx nel mio blog. Er) ed e’ da allora che fornisce servizio di custodia anche per banche centrali straniere.


Custody gold means that the NY Fed stores the gold on behalf of its customers in the role of custodian, and the gold is supposed to be stored on an allocated and segregate basis, i.e. “Earmarked gold”. 

Nella dizione della Fed l’oro in custodia e’ chiamato “Earmarked gold” che vuol dire appunto oro accantonato, di riserva (l’articolo di Manly e’ lunghetto, come sempre, e questa definizione gli serve nel il procedere dell’articolo)


NY Fed stored gold has risen in public consciousness over the last few years arguably because of recent Bundesbank gold repatriation operations from New York as well as also similar gold repatriation from the central bank of the Netherlands. The moves by the Chinese and Russian central banks to actively increasing their gold reserves have also put focus on whether the large traditional central bank / official sector gold holders (such as Germany, Italy and the International Monetary Fund) have all the gold that they claim to have, much of which is supposedly stored at the NY Fed vault.

Negli ultimi anni si e’ preso a parlare di questo deposito, soprattutto da quando Germania e Olanda hanno cominciato a voler "rimpatriare” parte del loro oro (delle loro rispettive BC) li depositato (come sappiamo il dubbio e’ che l’oro ci sia ancora, con tutti i giochetti e malestri che la finanza fa con l’oro, ipoteche, reipoteche... e il fatto che inizialmente per rimpatriare poche centinaja di tonnellate tedesche si fosse approntato un piano della durata di, mi pare, 7 anni (!) non ha certo calmato le acque: Perche’ dovrebbero servire 7 anni per spedire qualche carico d’oro? ....)
Il fatto poi che grossomodo dalla crisi del 2008 diverse banche centrali del mondo, in particolare quella russa e quella cinese, si siano messe a comprare oro da aggiungere alle loro riserve non ha fatto che acuire gli interrogativi sulla reale situazione in quelle stanze sotterranee .... 

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Se siete nuovi su questi lidi e la cosa vi intriga seguite, per esempio, il tag qui sotto “Rimpatri d’Oro”, in questi anni abbiamo seguito esaustivamente tutta la telenovela ;D


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