Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 28 agosto 2017

Bagnai: Dagli Appennini all'Atlante: propaganda, cambio e autorazzismo

Goofynomics: Dagli Appennini all'Atlante: propaganda, cambio e autorazzismo
(...) Ovunque nel mondo lo scopo principale dei media è spiegare ai cittadini che questi non possono permettersi di esprimere un governo, perché non ne sono in grado, e che quindi non bisogna disturbare il manovratore sovranazionale.
Visto in questa ottica, rivedo la mia impressione (condivisa peraltro da Dominick Salvatore) sull'anomalo autorazzismo italiano. In effetti, in un mondo nel quale l'estetica della democrazia esige che la vittima voti il proprio carnefice, i media devono insufflare autorazzismo nei dominati, e l'autorazzismo diventa quindi la regola, non l’eccezione. Eccezione la fanno i paesi che ne sono (per ora) privi, come la Francia, e sono eccezioni spiegabili con il percorso storico di questi paesi: grandi potenze coloniali, che l'agenda la dettano (via bombardamenti, o ONG, o entrambi) e non la subiscono. 
Riflessione che possiamo consolidare addentrandoci nelle pagine de L'Economiste, il quale riferisce degli esiti di una missione del Fmi. E chi è il misso dominico? Tal Nicolas Blancher. Che strano, vero? Con tutti gli indonesiani, i canadesi, i giapponesi, gli americani, gli ugandesi che hanno a disposizione, il Fmi a guida francese chi ti estrae dal cilindro per guidare una missione in un ex protettorato francese? Un samoiedo? Uno uiguro? No: un francese. Certo che il mondo della finanza è creativo solo quando si tratta di scaricare su di noi il rischio creato da lui. Nelle altre scelte è di un prevedibile, ma di un prevedibile...

Ora, sarete forse sorpresi (o forse no) di sapere che la questione dibattuta in Marocco è il passaggio del dirham a un regime di cambio flessibile. Sì, perché anche se non fa parte delle ex colonie francesi d'Africa (quelle cui venne e viene imposto il franco CFA, come sapete), in quanto (ex?) protettorato il Marocco ha avuto diritto al suo bell'aggancio valutario. Ovviamente, con l'euro, a una parità attorno agli 11 dirham per euro, come vedete qui:
il che significa, ovviamente, che rispetto al dollaro il dirham ha seguito le vicissitudini dell'euro, indipendentemente dal fatto che questo gli convenisse o meno (cosa sulla quale non mi soffermo). 
Certo, ora qualcuno tanto contento non deve più esserlo (non so se a Washington, a Parigi o a Rabat), tant'è vero che si sta parlando di lasciar fluttuare il cambio. Più dell'analisi macroeconomica, mi interessa farvi vedere in che modo questa proposta viene presentata ai marocchini, e quali sono le conseguenze che il Fmi prevede.
Sul modo in cui la flessibilità viene proposta, è esplicito l'occhiello dell'articolo: "Lasciar evolvere il cambio più liberamente è segno di capacità di assorbire shock esterni e di stabilità".

Ecco: chi conosce il Pedante non avrà difficoltà a riconoscere in questo il modulo comunicativo del #chicelafa. Le decisioni del potere vengono presentate sempre e comunque ai sottoposti come sfida, come obiettivo che solo i migliori possono permettersi di raggiungere. Sarebbe divertente e istruttivo vedere come e perché a noi viene presentata come sfida, come prova iniziatica per assurgere al consesso dei grandi, il cambio rigido (sotto forma di moneta unica), mentre ai marocchini viene presentato esattamente negli stessi termini il cambio flessibile. Qui mi interessa solo sottolineare due cose: che la strategia comunicativa è sempre la stessa (e il suo simpatico corollario è che così il Fmi si porta avanti col lavoro in caso di fallimento: se poi non funziona, potrà dire ai marocchini che la colpa era loro, esattamente come ha fatto con i greci), e che applicata in contesti diversi questa strategia obbliga gli espertoni di turno a dire cose diametralmente opposte (da noi che la stabilità è un portato del cambio rigido, e in Marocco che la stabilità sarebbe assicurata dal cambio flessibile).
Quindi? Quindi le organizzazioni multilaterali tutto sono tranne che organismi tecnici. Sono, come le ONG, strumenti per imporre un'agenda politica maturata al di fuori di un processo democratico, agenda che trae la propria legittimità dalla denigrazione del popolo che deve subirla (osservate che bel lavoro di comunicazione stanno facendo Unicef, MSF, ecc.). 
"Uno de passaggio" attirava la mia attenzione su questo passaggio esilarante. Il giornalista chiede al pretoriano del capitale finanziario: "Neno, scusa, dimme, noi se semo fumati 38 mijardi de riserve in du' mesi, e li prezzi de 'e materie prime stanno a cresce. Sei sicuro che sta flessibbilità se la potemio permette?" 
E l'ineffabile espertone: "Certo, l'economia marocchina dipende fortemente dalle importazioni di petrolio e dalle fluttuazioni del prezzo del barile. La crescita dei prezzi nel 2012 e nel 2014 ha lasciato tracce nelle finanze pubbliche. Ma tipicamente sono shock di questo genere che una accresciuta flessibilità permetterebbe di assorbire meglio". 
Come come come? 
Cosa cosa cosa?
Prima mi fai il "materieprimista" come un Oscaretto qualsiasi, e poi cosa mi dici? Che se un paese dipende dalle materie prime, è la flessibilità, non la rigidità del cambio, che può proteggerlo?

Una logica, come sapete, c'è, ed è contenuta nella frase sibillina che chiude la risposta: "Prevediamo che le esportazioni continuino a diversificarsi". In altre parole, se le materie prime costano di più, quello che ti salva è guadagnare di più con le esportazioni (per poter saldare la bolletta energetica), non "pompare" il valore della tua moneta nel tentativo di pagare di meno il petrolio, distruggendo però il reddito delle tue imprese esportatrici (che col "dirhamone" forte smetterebbero di esportare).
Resta da capire come mai questa ricetta il Fmi vada a proporla a un paese la cui base industriale deve ancora diversificarsi, e non la propone a un paese come il nostro, che ha già una base industriale diversificata. Io un'idea del perché lo faccia ce l'ho, e ce l'avete anche voi. Oggi ci siamo piacevolmente intrattenuti sul come fa a farcelo accettare: con la complicità dei media che preferiscono fallire piuttosto che smettere di inondarci di fango.
Concludo con un grande classico del giornalismo (e di quel covo di influencer privi di responsabilità politica e fiscale che è l'OCSE): acoruzzzzione! Riferendo del rapporto dell'OCSE, L'Economiste ci informa che se la crescita è solo (!) al 4%, anziché al 7% che sarebbe necessario lì (come qui) per rianimare l'occupazione, la colpa di che cosa è?

Ma è ovvio: della corruzione! 
Io ne ho anche abbastanza di questi tetri Eichman che mentre ti impongono le loro ricette quasi sempre sbagliate invariantemente ti insultano per sottrarsi preventivamente alle responsabilità dei loro prevedibili fallimenti. 
E voi?

4 commenti:

  1. https://www.em360tech.com/tech-news/vw-purchases-15-million-d-wave-quantum-computers/

    Volkswagen si e' comprata il suo bel quantum computer
    IBM, Google, i cinesi, tutti i big ci stanno mettendo le zampe dentro.

    fra parentesi, se la cosa procede secondo marketing,
    e la capacita' elaborativa e' (sara') efffettivamente ordini di grandezza superiore
    ai supercomputers odierni

    ciao ciao crittografia attuale
    (con simpatiche conseguenze su privacy e protocolli informatici in uso)

    ai posteri!

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    1. Se uno volesse leggerne un po’ di questi “fantastici progressi della tecnica”, Barnard ci fa post su post da mesi su quello che aspetta l’umanita’ ad anche brevissimo termine

      http://www.paolobarnard.info/interventi_indice.php

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  2. Istat: "Cresce la fiducia di imprese e consumatori per il futuro".
    E dell'Ariete che dicono?

    Bertinotti: "la sinistra è morta". E lui si è rifatto una vita con Comunione e Liberazione.

    Migranti Roma, Orfini: "non si risponde a povertà con gli idranti". Hanno scoperto che non sono idrosolubili.

    Toti e Renzi litigano per il Festival della Mente. Come se Ferrara e Adinolfi litigassero per il festival del fitness.

    Karate PD: Fai lo sgombero togli lo sgombero, fai lo sgombero mena il migrante, scuse al migrante dagli la casa, rifai lo sgombero...

    Las Vegas. Chuck Norris colto da infarto due volte in 45 minuti. Poi l'infarto è stato colto da Chuck Norris.

    ForzaNuova a controllare la messa e centro sinistra ad appoggiare donBiancalani.
    Beh, oggi la Chiesa di Vicofaro era piena.

    Allarme spermatozoi in Europa e il Nord America: sono diminuiti del 60% in 40 anni. La natura si ribella alla nascita dei rompicoglioni.

    Drone in volo sulla no fly zone del Vaticano, scattano i controlli. C'è mancato un pelo che non abbattessero lo Spirito Santo.

    Perde potenza e viene declassato l'uragano Harvey. Adesso lo chiamano Angelino.

    Viminale: stop agli sgomberi se non ci sono le case.
    O abbastanza acqua per gli idranti.

    ISIS: "Arriveremo a Roma con le preghiere o con la guerra". Hanno già scartato l'ipotesi mezzi pubblici.

    Sgombero migranti, il funzionario: "Se tirano qualcosa spaccategli un braccio".
    Solo una falange, secondo la Questura.

    Raggi convoca il nuovo assessore al Bilancio della giunta romana per parlare di progetti futuri: "Chi ti farebbe piacere come tuo successore?"

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  3. Certo che avere una moneta non troppo forte aiuterebbe, ma non è la panacea.... solita storia.

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