Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 24 aprile 2017

Barnard: Macron, LePen per i polli. Blockchain, Ethereum per gli altri

Paolo Barnard - MACRON, LE PEN PER I POLLI. BLOCKCHAIN, ETHEREUM PER GLI ALTRI.
 

In queste settimane i cervelli Top di JP Morgan Chase, Microsoft, Intel, Accenture, Google, Banco Santander, British Petroleum, Credit Suisse, UBS, Banco Bilbao, ING, Federal Reserve USA, la BCE, la Banca d’Inghilterra, e non proseguo perché la lista è infinita se non con la Banca Centrale della Cina, hanno delegato ai dipendenti Junior, quelli da poco, di seguire cosa fanno in Francia alle urne. I piani alti come sempre si occupano invece di quello che governa il mondo, tu incluso, la tua vita, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli.

Non si può dire che al livello del Vero Potere vi sia una priorità in questo momento, ma di certo le priorità non sono gli ‘…on’ francesi e neppure le ‘...pen’. Una cosa che però sta scuotendo tutte le boardrooms dei nostri decisori e padroni (non uno di questi risiede in Italia) è la Blockchain, Ethereum e a latere il mondo Bitcoin. Che significa?

Oh, bazzecole. Significa la fine dopo cinque secoli del sistema bancario e monetario così come lo abbiamo sempre conosciuto. La fine dei pagamenti dalla casa al cinema, alla benzina, alla prostituta con cui vai, alla retta dell’asilo, al libro che compri, ecc., così come li abbiamo sempre conosciuti.

Poi significa un potere di controllo sugli umani calcolabile in 10.000 volte quello denunciato da Edward Snowden.

E vabbè, concediamoglielo, significa anche un paio di vantaggi per tutti, ma proprio in coda.

E’ dura per me stavolta cominciare a spiegare col solito stile della zia Marta, ci provo, ma dopo Ray Dalio, la NGA, gli OLEGs, la Augmented Reality di Facebook, e l’OPA su Saudi Aramco (più molto altro), i giochi CHE CONTANO PER LE NOSTRE VITA oggi si stanno facendo sempre più complessi e diventa sempre più complesso metterveli in mano.

Ogni cosa che compri oggi passa da due vie: A) quella elettronica, con bancomat, carta di credito, assegni, bonifici et al. B) il contante, che viene solo registrato all’emissione dalla banca a te, e di conseguenza nei registi della Banca Centrale. Il sistema A) è rintracciabile, quello B) no. Si è già parlato di eliminare il contate per vari motivi, così l’autorità statale avrà pieno controllo sui pagamenti, e lo si è ventilato per sconfiggere il business del malaffare, mafie ecc. Ma questa ipotesi rimane sempre ancorata all’idea che vi sia un monopolista della moneta, lo Stato il Tesoro e la Banca Centrale insieme, che ad esempio emettono dollari solo elettronici e mai più in biglietti, così ogni pagamento viene registrato da computers per qualsiasi cosa, dal pacchetto di caramelle a quello per 1 kg di cocaina. Quindi si parla di uno Stato, una valuta, e pagamenti tutti rintracciabili elettronicamente dopo aver eliminato il contante.

Ma a un certo punto un anonimo con un nome fittizio giapponese (...) 


leggi tutto QUI

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ArgentoFisico (11 marzo 2015) - Blythe Colpisce Ancora: BTC!


Jesse: French Elections and Silver Options Expiration

Evviva compagni! Ha vinto il banchiere! Ha vinto il banchiere! 



Euro che vola, DAX ai massimi di sempre, NASDAQ ai massimi di sempre, borse in marcia trionfale, oro e argento in ribasso... va tutto bene, il domani e’ splendente, non ci sono problemi di sorta, nessuna guerra all’orizzonte, i fasisssssti son vinti e gli uccellini cinguettano. /sarc

Jesse: French Elections and Silver Options Expiration


Lo sapevate che.... dietro alla bellezza del centro Pompidou... 

domenica 23 aprile 2017

Francia: Il giorno e’ arrivato, si vota!

E’ arrivato il grande giorno! Dai francesi, fateci sognare, abbattete il merdone infame e traditore che e’ questa “Unione" Europea. E viva l’Europa! Un'Europa di Stati democratici, liberi di scegliersi il proprio destino, le proprie regole e la propria politica, la propria moneta e relativa banca centrale sotto il proprio controllo.

Si e’ parlato della rimonta del candidato dell’ “estrema sinistra antieuropeista” ...




Direi che questa da sola potrebbe bastare ed avanzare per inquadrare la situazza. Alla fine, quasi garantito al limone, la solita trappola per irretire le teste “di sinistra”. Come diceva quello? Per spacciare per bene le caramelle avvelenate alla sinistra non mandi il babau, mandi un agnellino, un San Francesco, un progressista, un “compagno" ... pensa se le robe che ha fatto un Renzie le avesse fatte un Berlusconi! Licenziamenti facili e precarizzazione, obbedienza quasi cieca ai padroni transatlantici ed alle multinazionali (vedi appoggio al TTIP), salvataggi di banche a suon di decine di miliardi mentre i terremotati in centro Italia lasciati a crepare di freddo insieme al bestiame, massacro delle rinnovabili e di quella industria che stava un irrobustendosi nel paese, regali ai petrolieri, austerita’ e appoggio incondizionato alle politiche neoliberiste e mondialiste ... dai, in confronto il Banana e’ un vero compagno! ;D

So much per Melenchon, fra l’altro politico di professione, parlamentare da vent’anni e figlio di un massone .. so’ garanzie ;D


Poi c’e’ il candidato direttamente dei Rothshild, Macron... dai, anche qui, bisogna aggiungere altro? Una garanzia. 


Niente, c’e’ solo da sperare in quella che zio Zib chiama la “Santa Marie” :o ;D


Un po’ di letture, nel caso ve le foste perse. L’ultimo post di Dezzani dopo l’attacco terroristico “ISIS” sui Campi Elisi (cliccare sui titoli per leggere gli articoli completi sui rispettivi siti, come sempre):



Federico Dezzani - Un crescendo di tensione fino al ballottaggio, ed oltre… 
Giovedì sera, a distanza di nemmeno di 72 ore all’apertura delle urne, la Francia è stata vittima di un attentato terroristico dalla forte carica simbolica: un agente di polizia è stato ucciso sugli Champs-Elyées da un presunto affiliato all’ISIS. L’Esagono sceglierà così il prossimo presidente della Repubblica non solo in pieno stato d’emergenza, ma oppresso anche da una cappa di terrore appena rinfocolata: è il coronamento di un’inutile strategia della tensione con cui il sistema euro-atlantico ha cercato di compattare l’elettorato attorno ai propri partiti. La tempistica dell’attentato conferma che Marine Le Pen gode di un ampio margine di vantaggio: la tensione, in Francia e sul piano internazionale, aumenterà costantemente fino al ballottaggio del 7 maggio, ed oltre.

Ultime incertezze dissolte: Marine Le Pen ha la vittoria in pugno… (...)



En passant un articolo in cui mi sono imbattuto in cui Human Rights Watch (che curiosamente ha preso in passato bei soldoni anche dal solito Soros) in cui denunciano che una grossa fetta degli attentati terroristici in USA hanno strette relazioni coi servizi segreti (per non dire che probabilmente molti “pazzi/terroristi” sono creati ad hoc dai servizi, argomento che i merDia di massa si guardano bene dal trattare anche fosse solo in una trasmissione alle 3 di notte):





Sempre sul tema degli attentati ad orologieria una interessante grafica in questo post:


Blondet & Friends - FIRMATO RITA KATZ


Naturalmente non sono mancate le sirene del mainstream - ho in mente un (solito) luridissimo tweet di Zuccone, abilissimo in questo genere di manomissioni della narrazione e manipolazione delle teste piddine e piddinoidi .. se uno non vuol credere, come me, che sia proprio il suo cervello che scoreggia in questo modo - che si sono messe a strillare che "ISIS vota LePen". E pensare che la famosa “strategia della tensione” degli anni ’70 in Italia avrebbe dovuto scrivere bene nella testa degli italiani che il terrorismo serve sempre a portare le greggi verso il "sicuro” recinto, come ricorda giustamente Foa qui:


Marcello Foa (Il Giornale, blog) - Effetto attentato, cosa rischia davvero Marine Le Pen 
Siamo sicuri che l’attentato di Parigi avrà un impatto decisivo sul primo turno delle elezioni presidenziali francesi ? E che ad avvantaggiarsene sarà Marine Le Pen, come strillato da molti angosciati giornalisti ? Sarei cauto. 
Le elezioni si vincono conquistando l’elettorato centrista e in genere l’esperienza suggerisce – anche in Francia dopo gli attentati di Charlie Hebdo e del Bataclan – che in queste circostanze aumenta la coesione con le istituzioni. Di fronte a una minaccia grave l’elettorato moderato tende a premiare non risposte radicali bensì chi rassicura e rafforza l’unità del Paese. (...) 


Tornando a Dezzani un articolo che rafforza la sua narrazione


Blondet & Friends - GENERALI FRANCESI. COSA PENSANO DEL PENTAGONO E DELLE SUE IMPRESE.



Ci siamo dimenticati che De Gaulle ha tenuto la Francia fuori dalla NATO, e cosi’ tutti i suoi successori sino all’arrivo al potere di Sarkozy, ebreo e da diversi autori ritenuto uomo degli americani? Atomica, esercito forte e che mal digerisce la sottomissione alla direzione atlantica ... queste elezioni potrebbero davvero segnare la fine di questa Unione Europea. 

Al di la della marea di retorica con cui ci hanno indottrinati per decenni, se ci pensi a modo suo degna del miglior Istituto Luce (UE madre della pace e della prosperita' del progresso e della liberta’ e bla bla bla) nei fatti l’Unione Europea e’ il braccio politico del secolare potere anglosassone nel mondo e nella fattispecie nelle frange occidentali dell’Euroasia (aderire all’UE negli ultimi 20 anni ha quasi per definizione implicato aderire alla NATO) e a Bruxelles non a caso sta la sede centrale della NATO in Europa

Una nuova Europa in cui la Francia e' alleata con la Russia e la Germania (e l’Italia?) restano i nuovo "asse" europeo para-anglosassone? Non so quanto sarebbe auspicabile... una neo “Unione Latina” (come, monetariamente, ai tempi del Marengo ;) ) forse sarebbe piu’ auspicabile. Chissa. Certo stare qua a fare da target, come piccioni, per gli sporchi sogni di dominio universale di un’elite che da secoli unisce East Coast americana e City di Londra non mi pare la migliore delle nostre possibili ambizioni.


Intanto le banche centrali si stanno accordando, come sempre poi, per intervenire sui mercati in caso di panico e riportare tutto in bolla in caso di crolli dei mercati azionari o dei bond di qualche paese (giustamente, per esempio, l’Italia, noh?):


Zero Hedge - Central Banks Give "All Clear" To BTFD If French Election Upsets Market
The European Central Bank could provide emergency cash to French banks if needed after the first round of France's presidential election on Sunday, but it doesn't expect such a move will be necessary, ECB policymaker Ewald Nowotny said on Saturday.

"If there should be problems for specific French banks liquidity-wise, then the ECB has the ... ELA, Emergency Liquidity Assistance, but we don't expect of course any special movements," Nowotny, who is Austria's central bank governor, told reporters at the IMF and World Bank spring meetings. 
...

The Swiss National Bank stands ready to defend the franc with interest-rate cuts and market interventions if investors pile into the haven currency in response to the French elections.

"We hope that a reasonable candidate can win -- somebody who is in favor of free markets -- but we cannot exclude that there will be more pressure on the Swiss franc,” Thomas Jordan said in an interview with Bloomberg Television in Washington, where he attended the International Monetary Fund spring meetings. “But as you know we also have our instruments to react to such a situation.

“We have more leverage on” interest rates, “and we of course have our willingness to intervene if necessary on the foreign-exchange market,” Jordan said. The SNB will “observe the situation very closely.”

“The central bank should be ready for any shocks that should materialize” after the French election, Bank of Italy Governor Ignazio Visco says in Washington.

Tools that should be used include liquidity provision and cheap refinancing when needed.

“Intervening very quickly is really very easy now given the instruments we have.”

“But as we have seen in similar cases, no need has really been observed. And the reason is that all market participants know that these instruments are there to be used”




PS: Carina anche questa, non molto pubblicizzata nei merDia di massa (sarc) 


Blondet & Friends - 7 obbedienze massoniche unite: “NON VOTATE MARINE!”
Hanno firmato un “appello repubblicano” perché i francesi non votino Marine Le Pen. Nessuna sorpresa, in fondo … Le cose diventano ogni giorno più chiare. Non ci sarà più bisogno di noi complottisti. 
L’appello repubblicano è firmato da: Grand Orient de France (GODF), la Fédération française du Droit humain (FFDH), la Grande Loge féminine de France (GLFF), la Grande Loge féminine de Memphis Misraïm (GLFMM), la Grande Loge mixte universelle (GLMU), la Grande Loge mixte de France (GLMF) et la Grande Loge des cultures et de la spiritualité (GLCS).

Anche questa da sola, forse, basterebbe per convincermi a votare LePen se fossi cittadino francese (sai, non e’ che essendo stato a Parigi tante volte per questo mi hanno danno la cittadinanza ;D)




Ribelli Moderati

I "ribelli moderati” ... tz, sarebbe da ridere se non fosse che ancora e sempre ci sono belle fette di persone che se la bevono, ancora, sempre e comunque. E pensare che il primo “ribelle moderato” era niente meno che, negli anni ’80, un tal, pio Osama Bin Laden..


Quando serviva agli americani per contrastare i russi in quel martoriato paese che e’ l’Afghanistan il nostro caro Ing. Bin Landen, uno dei tanti figli del piu’ ricco costruttre edile dell’Arabia Saudita e intimo da sempre degli illuminati e progressisti sovrani del paese arabo, il nostro dicevo, era dipinto dai sempiterni merDia come ... ma vah? un "ribelle moderato”! Resistente ai russi e addirittura portatore di pace. Tz

Poi c’e’ stato il mitico Colin Powell con la fialetta in mano all’ONU, e da li l’invasione dall’Iraq (con le centinaja di migliaja se non milioni di morti che ha provocato e ancora provoca visto che da mesi si bombarda Mosul (li pero', a differenza che ad Aleppo, nessun bambino ammazzato ... sara’ che li a bombardare sono anche gli americani.)


Poi la Libya da liberare da Gheddafi, che “faceva abortire le donne a calci” e tante altre pirotecnie merDavigliose dei giornaloni “seri”... e anche li, a 5 anni di distanza, oltre ad ISIS che spadroneggia ...



Voci dall’Estero - NELL’ULTIMO PAESE CHE L’AMERICA HA LIBERATO DA UN “MALVAGIO DITTATORE” OGGI SI COMMERCIANO APERTAMENTE GLI SCHIAVI 
Un articolo rilanciato da Zero Hedge ci apre una finestra sull’orrore in cui la Libia è stata gettata dal cosiddetto intervento “umanitario” dei paesi NATO e dalla primavera araba. Nel paese nordafricano, privo di un controllo politico, si fa apertamente compravendita di esseri umani come schiavi, li si detiene per ottenere il riscatto e se non sono utili alla fine li si uccide. Il disordine e le atrocità che seguono la cacciata del dittatore – per quanto odioso possa essere – dovrebbero essere tenuti ben presenti oggi che il cerchio si sta stringendo intorno alla Siria. (...)

E quindi, dopo una vita di BALLE e PUTTANATE conclamate, ha sicuramente molto senso prendere per certe ultime notizie su “Assad che gasa la sua stessa gente”, noh? 


Mammamia. 


Ho salvato un po di link negli ultimi giorni, tutti articoli che smontano, in un modo o nell’altro, la narrazione ufficiale che subito-subito tutti i merDia hanno preso a ripetere a pappagallo, senza neanche una conferma, una indagine, aver sentito altre fonti oltre ai “ribelli moderati” tagliateste del momento .. allucinante gente, allucinante. Solo l’altro jeri mi son visto un pezzetto di Gentiloni da Trump (daje a ride) che ripeteva la velina mondiale, lo sapete, roba tipo “l’attacco terribile ed inaccettabile di Assad con l’uso di armi chimiche contro il suo stesso popolo ..” e bla bla bla. 



Libery Blitkriger - The Trump Administration’s Syria Gas Attack Narrative Continues to Unravel



Zero Hedge - They Have No Proof: MIT Professor Explains Why The Assad Gas Attack Was A Sham

Un professore del MIT dice - e dimostra - che sono tutte balle quelle della narrazione ufficiale? No news. 

Voci dall’Estero - ONG DI MEDICI SVEDESI CONFERMA CHE I FILMATI DEI BAMBINI SIRIANI PUBBLICATI DAI CASCHI BIANCHI SONO FAKE NEWS



Federico Dezzani - Gas sarin sulla campagna elettorale francese 
La Siria è stata teatro dell’ennesimo atto di guerra psicologica: il 4 aprile l’aviazione di Damasco è stata accusata di aver perpetrato un attacco chimico nella provincia di Idlib, sebbene tutto lasci supporre, proprio come nel caso della strage di Ghouta dell’agosto 2013, la presenza di un’oculata regia “occidentale” dietro l’episodio. C’è da chiedersi perché il nuovo assalto mediatico contro Bashar Assad sia lanciato proprio ora: come le presidenziali americane furono accompagnate dalla grancassa dell’assedio di Aleppo, “la nuova Sarajevo”, così l’episodio di Idlib si collega alle imminenti presidenziali francesi. Lo spettro di una vittoria di Marine Le Pen si materializza man mano che il voto si avvicina e l’attacco di Idlib è l’estremo tentativo di intralciarne l’ingresso all’Eliseo.

... cioe’, cazzo, persino l’ONU (!) dice che come sono andate le cose e’ quantomeno dubbio:

Occhi della Guerra - ONU: “Nessuna certezza su Idlib”

Macchissenfrega! Viene passato pressoche’ per fatto da tutti i giornali e TG “seri”, i vari Mentana, i vari RAI3 che “Assad ha gasato il suo stesso popolo”. Punto.


Intanto secondo RT ci sarebbero prove che ISIS ha armi chimiche a Mosul .. e non ne parla nessuno ma nessuno nessuno nessuno (dei merDia)


RT - US, Aussie advisers caught in ISIS chemical attack against Iraqi troops in Mosul

Intanto i “ribelli moderati” - che dobbiamo continuare a finanziare ed ajutare perche’ combattono quel mostro di Assad -  ammazzano piu' gente e piu’ bambini con un lurido attacco a dei pulman di sfollati, dopo aver fra l’altro raccolto per bene i bambini con l'offerta di patatine e dolciumi? No big deal. No news.



Blondet & Friends - SIRIA. SILENZIO SULLA STRAGE VERA DI BAMBINI. PERCHE’ IL MANDANTE …


L’Antidiplomatico - Siria, vivere sotto il cappio dei "ribelli moderati". Le testimonianze

Poi, ovviamente, nessuna discussione, ma proprio nessuna nessuna nessuna sulle possibili vere ragioni del conflitto in Siria, che non ci sarebbe probabilmente nemmeno mai stato, altro che 5 anni di massacri e centinaja di migliaja di morti (and counting) se gli americani e la Clinton in particolare sotto Obama non avessero spinto in gni modo perche’ ci fosse. 

Possibili vere ragioni del conflitto tipo questioni di accerchiamento geopolitico della Russia e sua estromissione dal MO, tracciati di futuri gasdotti ... 


Zero Hedge - 1983 CIA Document Reveals Plan To Destroy Syria, Foreshadows Current Crisis
fake


Armstrong Economics - Syria – Pipeline – How The Press Will Not Tell the Truth about Syria



La piu’ recente intervista ad Armstrong

La piu’ recente intervista ad Armstrong. 


Ci crede che si tornera’ ad un gold standard? Non troppo e comunque la storia insegna che anche un gold standard va a finire sempre in vacca perche’ ove c’e’ regola c’e’ politica e la politica inevitabilmente corrompe e trucca e manda in vacca.

Gli SDR dell’IMF come nuova valuta mondiale? (l’intervistatore parla proprio di Richards) Dio ce ne scampi! L’IMF e’ un covo di corruzione come pochi al mondo, per carita’! Ma scherziamo? Cedere un potere cosi’ alla Lagarde? Naaa, non e' quello che vuoi ;D


Si impara (o si sente ripetere per chi lo segue da un po’) anche che non e’ una bella idea per lui avere tutto in immobili: e se scoppia una guerra dove li hai? Sai che bello avere solo immobili in Germania nel 1944-45? I beni mobili, come l’oro? Ok, ma anche monete antiche, francobolli, qualsiasi cosa che sia reale e collezzionabile. Chi sono i piu’ grossi compratori di monete antiche al momento? russi e cinesi.

I veri problemi sono in Europa ed in Asia, non si fascerebbe la testa per gli USA .. “abbiamo 20 trilioni di dollari di debito pubblico!” Beh? ci sono 150 trilioni di debito nel mondo, mi preoccuperei di piu’ per Europa e Asia.

Cos’e’ la ricchezza dei paesi? Esattamente quello che diceva Adam Smith, la sua gente e quello che sa fare. 

Il comunismo russo e quello cinese? Stalin era un paranoico, i cinesi invece sono piu’ realisti, basta che certe cose non le dici in piazza ... 


Durden: La marihuana e’ sicura, e’ tenuta illegale per non uccidere certe “vacce da soldi” di Big Pharma

La gente e’ scema. Folle. Adesso per esempio tutti a dire “ma come? Un pazzo furiso come Igor il russo (che poi era serbo ed ed e’ un unicum nei merDia di aggiungere la cittadinanza ad un delinquente, per un albanese, un marocchino o che so io sarebbe razzista scriverlo cosi' chiaro, noh? /sarc), con tutto quello che aveva fatto era a piede libero? Scarcerato? Cacciato dall’Italia e rientrato come e quando ha voluto?”. O per esempio il terrorista che ha appena ammazzato il gendarme sui campi Elisi a Parigi: “Ma com’e’ possibile? Aveva gia’ mezzo ammazzato un altro in passato, e girava armato di kalashnikov per il piu’ famoso boulevard al mondo?”.

Beh, tanto per dirne una se per esempio i “crimini” legato alla mariuhana fossero depenalizzati credo che almeno un terzo delle carceri italiane si troverebbero svuotate. O meglio, almeno ci sarebbe lo spazio che da sempre tutti denunciano che manca. Ma vi rendete conto che follia assurda? Fra l’altro un carcerato costa un’ira di Dio ai contribuenti, per assurdo che possa sembrare o letto in passato di dei 3mila euro al mese, 4mila.. cifre folli. Pensateci, uno condannato a 20 anni di carcere finisce a costare alla societa’ (a chi paga le tasse poi) probabilmente circa un milione di euro (!). E stiamo a riempire le carceri di spacciatorini e drogati?! 

Fra l’altro, con buona pace dei vari Giovanardi e benpensanti vari vietare le cose e sempre e solo servito alla delinquenza, alle mafie, alla malavita .. aborto, droghe, gioco d’azzardo, alcolici, prostituzione .. queste cose fanno parte del mondo e ne faranno parte sempre, vietare e’ sempre solo servito a renderle piu’ pericolose, aumentare i danni, e far far soldi a palate alla mala. Bel risultato eh?! “Uno stato non puo’ legalizzare, tollerare che ... “ ma sparati! Ma fai 2+2, per favore!

Nel caso della maria poi siamo ben oltre il ridicolo. Vedete per esempio che succede negli stati americani in cui l’hanno legalizzata:

Lugano (ScenariEconomici) - IMPATTO SOCIALE DELLA LIBERALIZZAZIONE DELLA MARIJUANA IN COLORADO 
Come sapete lo stato del Colorado è stato il primo stato USA a liberalizzare quasi completamente la marijuana, con solo alcune limitazioni alla produzione, ma con legittimazione dell vendita anche a scopo ricreativo, senza il pretesto dell’uso medico, ma naturalmente con il divieto di usarlo alla guida o svolgendo attività pericolose , com accade per l’alcol.

Grazie a zerohedge vi presentiamo alcuni risultati:

a) non c’è stato aumento nel numero degli utilizzatori di Marijuana nelleo stato fra 2014 e 2015 , dopo la liberalizzazione. Del resto il Colorado ammetteva già l’uso medico;

b) caduta dei danni ai centri medici di emergenza per intossicazione da marijuana;

c) sono stati creati 18 mila posti di lavoro nel settore della coltivazione. Ricordiamo che è possibile la vendita SOLO da coltivazione diretta, non la commercializzazione. Dal produttore al consumatore.

d) le vendite complessive sono state pari a 1,3 miliardi di dollari, con 198,5 milioni di incassi fiscali per lo stato (dati 2015);

e) i crimini legati alla Marijuana si sono dimezzati (calo del 46%) con ora la maggior pare dei crimini stessi di entità secondaria legata a scasso dei negozi per furto della materia stessa. Restano rari i crimini violenti legati alla stessa (solo 8 nel 2015). Il 6% del 2012 e 3% nel 2014 erano i crimini legati all’erba;

f) I casi di guida sotto effetto di marijuana sono stati il 2,8% del totale dei casi di guida sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Non c’è stato aumento;

g) i dati sull’uso sono contrastanti : secondo due ricerche federali dicono che il 18 ed il 17% degli abitanti hanno dichiarato di usare marijuana, contro la media dell’8% nazionale. Secondo una ricerca questo dato è solo del 6% contro un uso dell’alcol del 22% e del tabacco del 16%. Il 21% dei ragazzi ha usato la marijuana nel 2015, contro il 20% del 2013. L’8% dei genitori con figli piccoli usa marijuana, con 82% degli stessi che conserva l’erba in modo sicuro ed il 18% no.

h) ricadute sociali pesanti sui senzatetto che sono aumentati per 721 unità, terzo aumento negli USA. L’effetto della marijuana congiunto alle malattie mentali ed ad un flusso di disoccupati che sperava di essere impiegato nell’industria dell’erba, molto profittevole, ha portato all’esplosione di questo numero nello stato, relativamente poco abitato.

i) le ricadute lavorative son state 18.000 nuovi posti di lavoro, in uno stato dove, comunque, non vi erano tensioni in quel settore, con una disoccupazione pari al 3% (Italia 12%). La legge di liberalizzazione ha comunque mantenuto in vita la possibilità dei datori di lavoro di fare test sul suo uso e di vietarne l’effetto sul posto di lavoro.

l) Comunque non è sparito il mercato nero, legato essenzialmente all’esportazione fuori dallo stato verso aree dove la produzione è ancora vietata oppure a produzioni senza licenza o senza rispetto delle norme di legge.

Vietare serve alle mafie dicevo (e alle testine disturbate dei "benpensanti”)? Beh, non solo, per esempio guarda qua:


Zero Hedge -  Ex-DEA Spokeswoman: 'Marijuana Is Safe', Kept Illegal Because It's A 'Cash Cow' 
(...) Recently, we’ve seen pharma companies hit the grassroots to secure influence. Anti-Media and a number of other news outlets recently reported on an opioid company pumping half a million dollars into Arizona anti-marijuana groups in an effort to keep the plant illegal. These sorts of campaigns do not serve the dead in Plano and the hundreds of thousands around the nation suffering from opioid addiction. Rather, they benefit CEOs and pharmaceutical groups who have invested millions in developing drugs that minimize pain. Unfortunately, they come with a dangerously high likelihood of addiction. 
Big pharma corporations see dollar signs in every painkiller that moves across a counter, but some of which could easily be replaced by marijuana, which is increasingly proven to help decrease pain. So the American consumer, from Plano, Texas, to Portland, Maine, is faced with the dilemma — is it better to be a living Bob Weir or a dead Basquiat?

Una tipa che e' di fatto stata in qualche modo quasi una portavoce della DEA, l’agenzia americana per la lotta alla droga, qui ti dice che chi finanzia i leader anti-legalizzazione in diversi stati americani e’ ... indovina? ma Big Pharma, le grandi compagnie farmaceutiche, che se comincia a diventare troppo mainstream che la maria e’ eccezionale come antidolorifico e calmante rischia di vedere finire nel cesso le sue vacche da soldi di questo o quel ansiolitico e calmante o antidolorifico (che magari crea anche dipendenza!)

Eh! Sempre le “sante” multinazionali, la salvezza del mondo /sarc .. le stesse che vogliono i vaccini obbligatori sempre e comunque “se no sei un pazzo delinquente assassino dal comportamento antisociale”?


PS: Come le vedi queste suorine? “Sono in missione per conto di Dio”: curare col cannabis! Imperdibile video qui:
AOL - California's 'weed nuns' on a mission to heal with cannabis

sabato 22 aprile 2017

Pinning (Fergusson): Il settore di piccoli miners in oro ed argento sta per implodere?

Vabbe’, mi pare di capire che di JNUG e GDXJ non frega una cippa a nessuno tranne me (sbaglio?), ma essendo un po’ incastrato in questi ETF in questi giorni sono un po’ concentrato a cercare di capirci qualcosa. E questo post di un lettore del mitico TURD mi pare (purtroppo) uno dei pochi che ha da una spiega plausibile dei fatti ... e di cosa potrebbe ancora succedere. Googletradotto

Pinning (TurdFergussonMetalsReport) - 
 Is The Junior Mining Sector About To Implode?
(...) Il caso di sintesi in poche parole: 
1) GDXJ, che è già il 5% di GDX (non juniores) e contiene altre aziende importanti che non sono realmente giovani, ha annunciato oggi un riequilibrio il 17 giugno per cui vendono una lunga lista di minatori minori minori (e non acquistano più) E aggiungendo le loro aziende più grandi al loro indice. In breve, questo ETF "junior mining" sta diventando essenzialmente "10% grandi minatori, 50% produttori di medie tappe, 40% più grandi" ETF. Il succo che era stato fornito dai minatori più piccoli è ormai scomparso o almeno largamente diluito. 
2) Questo annuncio avrà un grande elenco di piccole imprese minerarie in due modi. In primo luogo è l'ovvio disgorgamento delle azioni GDXJ (che rappresentano circa 6-8 giorni di trading-valore del volume di azioni per azienda, tutta la vendita che deve essere assorbita dal mercato). Il secondo, però, è il doppio effetto che ha su ciascuna di queste società in quanto (a) i singoli investitori vendono le proprie azioni in anticipo, e (b) scoraggeranno gli investimenti futuri in queste società poiché tutti sanno Non puoi contare su quel grande flusso di denaro di GDXJ mai tornato in queste scorte. In tal modo, l'intero settore complessivo diminuirà in una certa misura. Dire addio a quella pensione facile, investitore casuale e soldi 401k. Da ora in poi, queste aziende sono solo target di investitori di nicchia. Segnale difettoso. 
3) JNUG, l'ETF 3x basato su GDXJ, è stato il veicolo commerciale "scommessa rischiosa" di scelte per i commercianti che desiderano un'esposizione ad alto rischio / alta ricompensa all'oro, tanto che JNUG è ora un dollaro di 1,2 miliardi di dollari. JNUG, però, colpisce valore rispetto al sottostante GDXJ nel tempo e questo è riflesso da una prossima 1 per 4 divisione inversa nelle azioni. Si teme che questa spaccatura potrebbe segnalare ancora più perdite, mettendo in pericolo i commercianti. 
4) Il GDXJ riequilibrare via dai junior significa che andare avanti, JNUG non offrirà in nessun luogo vicino al "succo" ai commercianti che una volta faceva in termini di 3x esposizione alle piccole scorte junior potenzialmente veloci. Senza questo pop aggiuntivo, perché commerciare o tenere JNUG? Perché stare in questo veicolo perdente dove il GDXJ sottostante ha torpato il suo portafoglio sottostante (a) annunciando le sue vendite in anticipo e (b) essenzialmente allontanandosi dalla stessa cosa (esposizione alle piccole imprese potenzialmente altamente volanti) che una volta È attraente? Queste cose causeranno probabilmente i commercianti a allontanarsi da un JNUG sempre più lento. 
5) Se i commercianti lasciano JNUG, sarà devastante per GDXJ - gli swap e futures che permettono JNUG di funzionare rappresentano approssimativamente HALF il tappo di mercato del GDXJ di 5,3 miliardi di dollari. Se i commercianti decidono che JNUG non è più il rocketship che una volta era e quindi non vale la pena, e solo il 20% smette di scambiare JNUG, questo è l'equivalente di mezzo miliardo di dollari che fuggono da GDXJ ... se il 40% smette di negoziare JNUG, è l'equivalente Di un miliardo di dollari usciti da GDXJ. Questi tipi di deflussi, in un breve periodo di tempo, potrebbero comportare gravi carnage di prezzi in un settore così piccolo. 
6) La tesi di questo pezzo è che questa catena di sviluppi ha il potenziale per devastare i minori minori nel breve periodo, arrivando in cima agli effetti del riequilibrio GDXJ.  

Cosa sapevano, e quando lo hanno saputo? 
Questa decisione non è accaduta durante la notte. Le persone che gestiscono GDXJ avevano dovuto fare questa scelta e comprendere le ramificazioni potenzialmente mortali per l'intero settore, molto tempo fa. Penso di sapere quando. 
Nel mese di febbraio ho visto qualcosa nei grafici che mi hanno veramente sconcertato, una sconnessione di una grandezza che non ho visto in 15 anni di versi su grafici d'oro, d'argento e di minerali su una base quasi quotidiana. (tutto normale eh? il normale decay... tz. Er) C’era una sconvolgente sorpresa tra i minatori e i metalli, quando dal 10 febbraio al 26 febbraio l'oro è cresciuto del 3,6% mentre i giovanotti (i junior miners. Er) sono scesi dell'8% !!!
Questa mossa bizzarra e counterintuitive è stata bloccata dal grosso smash nei minatori, lunedì 27 febbraio, quando GDXJ è stato colpito per un ulteriore 11% in un solo giorno. Quando l'oro è piatto in dieci giorni di negoziazione, ma i giovanotti e giù un enorme 20% rispetto allo stesso tempo in nessuna notizia, qualcosa è sicuramente in su. Quello che è interessante è un problema che il nostro compagno Murphy di Turdite mi ha mandato. Nelle ultime 15 minuti di trading quel giorno della grande goccia, lunedì 27 febbraio, 775 milioni di dollari di azioni GDXJ hanno cambiato mani ... Questo equivale all'intero volume giornaliero medio delle azioni negoziate in quel ETF in soli 15 minuti Del commercio. Su "no news". 
Questa è una pura speculazione, ma penso che questo momento sia quando questa decisione è stata fatta - in un mercato dell'oro in aumento, i junior sono scesi dell'8% e, in ultima analisi, del 20% per nessuna ragione particolarmente buona nota pubblicamente. Questo è quando i soldi sono andati fuori e ci hanno lasciato tenere la borsa. Spiacenti, ma siamo l'ultimo a sapere e questo è il modo in cui funziona. 
Il GDXLCMCPBSM riequilibrato: i GDX Large Cap + i produttori di Mid-Cap e Bigger Small Miners fund 
GDXJ possiede già GDX. Oggi tutti hanno visto le nuove liste di riequilibrio, ma se non lo fai, qui sono i collegamenti. 
Il GDXJ aggiunge: http://themacrotourist.com/images/2017/04/AddsApr1917.png 
Le gocce di GDXJ: http://themacrotourist.com/images/2017/04/DeletesApr1917.png 
Scotiabank stima che le 23 nuove aggiunte in ultima analisi costituiranno il 63% di GDXJ. Http://www.nasdaq.com/article/gold-miner-etf-gdxj-to-undergo-dramatic-change-cm775363#ixzz4euPdSaWl 
Dall'articolo di cui sopra, ecco la citazione che dovrebbe inviare brividi attraverso ogni proprietario di un piccolo pezzo minerario: "Il fondo vedrà drammatico scarico dei componenti dell'indice corrente per finanziare le nuove aggiunte. Scotiabank stima che il fondo potrebbe vendere 2,6 miliardi di fondi di fondi, rappresentando circa il 2,5-8% di ogni singolo componente esistente. "Come è un mercato così piccolo come i giovanissimi suppone di assorbire 2,6 miliardi di dollari in vendita senza grandi interruzioni di prezzo? Penso che questo spiega la vendetta di febbraio ... all'interno del denaro sapeva che stava arrivando, e già venduto. 

Siamo onesti: JNUG è un ETF per giocatori d'azzardo
Il motivo per cui JNUG è cresciuto in un ETF di un miliardo di dollari è semplicemente gente avida come me (e tu) guarda l'aumento della primavera scorsa e comincia a fare la matematica e dica: "Se l'oro passò dal 1048 al 1375, avrei potuto comprare GLD 30% ... ma JNUG è passato da 2 dollari a 32 ". Cominciamo a pensare che possiamo investire 20k e trasformare l'oro successivo in oro in un 16 bagger in 4 mesi e trasformare quello 20k in 320.000 dollari. Onestamente, dobbiamo ammettere che questo è l'unico motivo per cui la gente acquista JNUG e mette in risalto il decadimento rispetto al sottostante nel tempo. Con le nuove modifiche a GDXJ che semplicemente non succederà più. E quando la gente lo rende conto, sarà un problema. Forse un problema di miliardi di dollari.

La Scotiabank ha anche stimato che fino al 50% del capitale di mercato di 5,3 miliardi di GDXJ è dovuto a JNUG e il complesso strato di swap e futures necessari per ottenere il 3x leva sul lavoro. Se le persone lasciano JNUG perché GDXJ si è trasformato in un fondente midrange vanillato e perché non possono in alcun modo credere che possano replicare quella mescolanza che abbiamo visto l'anno scorso, allora GDXJ potrebbe essere in guai profondi. Se solo il 20% degli "investitori" (giocatori d'azzardo) abbandonano JNUG, almeno un flusso di miliardi di dollari da parte di GDXJ. Se il 50% lo lasciasse, potrebbe ragionevolmente essere un flusso di 1,1 miliardi di dollari dal settore delle miniere minerarie ... e questo è ON TOP del deflusso già enorme di 2,6 miliardi di dollari dalle società del "taglio" di GDJX menzionato sopra. Vedete ancora il potenziale di carneficina? Questo non è un settore sufficiente. In un periodo di un mese o due non può semplicemente assorbire tali flussi di uscita senza interruzioni massime dei prezzi.

Verifica teorica?

Una di queste cose non è come le altre…
Già, è quasi che, qualche volta intorno all'11-12 aprile, è accaduto qualcosa che abbia scollegato JNUG (o più specificamente il GDXJ sottostante) dal normale flusso di forze di mercato che interessano gli altri strumenti 3x, qualcosa di veramente specifico per quel strumento, E lo ha reso profondamente indesiderato per gli investitori, che hanno cominciato a fuggire in pascoli ....
Inoltre, JNUG e JDST dovrebbero riflettere tra loro. Invece, hanno cominciato a divergere, da un enorme 5% a partire da giovedì:

Dato che l'infamante annuncio di riequilibrio GDXJ dell'11-12 aprile, che viene in cima al primo incrocio per la divisione inversa già annunciato per JNUG, il divario tra JNUG e supposto di fronte al JDST continua ad allargarsi. A partire dal prezzo al momento della mia pubblicazione, negli ultimi cinque giorni la differenza tra i due è cresciuta al 5,28% in soli cinque giorni di negoziazione !!! Da notare che NUGT e DUST stanno mantenendo la loro normale relazione inversa in modo piuttosto preciso, così sono solo questi due ... tutto mentre l'oro (anche espressa in UGLD) è fondamentalmente piatta. La gente che lascia i minatori, e FAMIGLIA i junior:
Quando Van Eck ha annunciato JNUG "sospensione dell'emissione di nuove azioni" e hanno aggiunto che potrebbe significare che commercia "a un premio a NAV", ho postato qui nel momento in cui hanno fatto questo per cercare di tenere i venditori a breve Se avessero potuto, e per impedire o gestire un po 'la carneficina che vedevano arrivare. Il premio al bit NAV era solo un errore di direzioni. Questo tentativo di propagare artificialmente JNUG probabilmente rappresenta la differenza del 5% + tra JNUG e JDST ...

Quindi, senza il tentativo di non emettere nuove azioni, solo l'acquisto indietro - riducendo così un po 'di fornitura (che possono fare solo con denaro in mano, fino a quando non esaurisce), JNUG sarebbe bussato alla porta di una goccia del 25% ... Pensate a questo, se JNUG "avrebbe dovuto abbassare" il 23,28% è commisurato all'aumento di JDST, e gli swap e futures di JNUG rappresentano il 50% della capitalizzazione di mercato di GDXJ, pari a 5,3 miliardi di dollari, ossia circa 600 milioni di dollari di capitale di mercato. I minatori minori solo negli ultimi cinque giorni. Non ha funzionato è il modo attraverso il sistema per realmente spostare prezzo poiché questi sono swap e futures, ma potrebbe presto ...
 

C'è un filo d'argento (e oro)? (in inglese "silver lining” significa "il lato positivo della cosa")
Beh, se sei un ottimista completo potresti sostenere che tra il 20% di scadenza di febbraio / marzo prima di diventare la conoscenza pubblica e l'ora da allora che ha incluso le gocce in precedenza in JNUG e GDXJ, molto di questo può già essere In gran parte del prezzo. Ovviamente, non credo, e credo che gli effetti dell'esodo JNUG siano ancora da sentirsi completamente, ma si potrebbe fare che (a) che è overblown e JNUG continuerà a trasportare perché i commercianti Non importa e vuole il loro succo, e (b) il successo GDXJ è già in gran parte dietro di noi. Quindi, se siete di questa mentalità, forse questo è il momento BTFD. Personalmente, questo pappagallo non conta su questo. Tempo di chiudere i portelli, gente.

venerdì 21 aprile 2017

YahooFinance: il JNUG riprendera’ la creazioni di unita’ da lunedi’ prossimo, 24 aprile


Gia’ finita la sospensione di creazione di nuove "unita’”?!


Yahoo Finance - Direxion Lifts Temporary Suspension of Creation Units for Daily Junior Gold Miners Index Bull 3X Shares
NEW YORK, April 20, 2017 /PRNewswire/ -- Direxion announced today that effective Monday, April 24th, it will lift its temporary suspension of daily creation orders in the Direxion Daily Junior Gold Miners Index Bull 3X Shares leveraged exchange traded fund (JNUG). 
 
About Direxion: 
Direxion builds bold products for investors who want more than the status quo. Our index-based products deliver directional options, magnified exposure, and long-term, rules-based strategies. Founded in 1997, the company has approximately $12.5 billion in assets under management as of March 31, 2017. Direxion's diverse suite of products helps investors navigate today's ever-changing markets. For more information, please visit www.direxioninvestments.com. 
There is no guarantee that the Funds will achieve their objectives.
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Dai Tylers le liste dei miners che verrano in parte venduti dal GDXJ ... 


Zero Hedge - The Real Message From The GDXJ Mess


.. e quella dei miners che si aggiungeranno invece al basket:


L’autore del pezzo ricorda anche questo bel video di Grant Williams del gennaio 2016, quando il sentiment nei miners e nell’oro era ai minimi da anni (vedere soprattutto gli ultimi 10 minuti). Si parlava allora di come anche il solo passare da uno 0,15% dei fondi pensioni in oro e oro-correlati asset ad uno 0,30% manderebbe a gambe all’aria tutto quel mercato, sarebbero 100 mld di dollari, sufficienti a comprare tutto il XAU, il GLD, il GDX, il GDXJ .... 




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Un pajo di commenti di questo tipo, che m’e’ sembrato il meno cazzone del mazzo, che mi ero salvati:


new mosfet Apr 17, 2017 7:53 PM

0% Reasons cited. 100% Wishful thinking. Again, HOPE is a terrible investment strategy. 
GDXJ and most miners remain down or flat for 2 reasons. 
1. There is no stock market correction ocurring. Risk-on stocks pour into safehavens only when there's fear (not just uncertaintly). Gold on the other hand is futures based and can just as easily trade on either USD weakness, JPY strength or fear. Look at your history... Back in 2010 most miners stopped going up once Gold hit $1600 and many headed down well before Gold hit $1900. Why? Because the stock market bottom was in by then and money moved out of safehavens, back into risk-on mode. 
2. Anemic miner performance is also the resullt if a very truncated & abrupt halt to the 2016 Gold rally. Many chased momentum, bought in at the top of what was a short run-up, and now have losses marooned at higher positions. Those positions represent a strong headwind as investors unload at the first oppurtunity to break-even. This will take time to work it's way thru the system. 
Fonte 

new mosfet Apr 18, 2017 2:26 PM
Yep JNUG is the tail wagging this dog - More so at the moment. Currently Direxion has suspended new share creation of JNUG but left JDST unlimited. This is bullish for JNUG but means there's a finite number of shares available to go Long GDXJ and and infinite number of shares available to Short it. So you have a positive bias to the upside for JNUG and a negative bias to the downside for GDXJ. 
It's only day 2 of the share suspension but my guess is that the disparity between JNUG, JDST and GDXJ will grow to the point where you could see both JNUG & JDST up at the same time by several percent, even with GDXJ down. This is a temporary condition and I'm extremely bullish on GDXJ and SIL for the long-term when the SHTF in markets. 
If no market correction occurs between now and 2nd week of May after Le Penn loses the final round (as expected), then look to pick up GDXJ at a bargain during the week before the June 14th Fed rate hike meeting; after Gold's been knocked down to low or sub $1200/oz again.
Fonte





Com’era quello che era venuto a darmi del pirla cazzone (senza usare parolacce pero', educato lui, i peggiori .. “ma qui posson scrivere proprio tutti? IL JNUG e’ eccellente, aderente, e bla bla bla, sovrapponga il suo grafico con quello del GDXJ, e bla bla bla”) quando piu' di un mese fa quando solo io notavo che c’era qualcosa che non andava nel "JNUG delle merdaviglie”? (e non in tutto il settore dei miners, come diceva lui con aria da espertone). Tz. Vedi qua che macello che e’ saltato fuori. Comunque aveva ragione a dire che qui faccio scrivere a tutti. Ho fatto parlare persino uno come lui ;D

giovedì 20 aprile 2017

Rickards: NEXT TRIGGER EVENT: April 21st, 2017, 9:00 AM

Drammatico messaggio da Jim Rickards: domani alle 9:00, ora di NY, partira’ un evento-grilletto che portera’ alla fine dell’impero americano. Ma di che parla? 

A suo dire il potere di veto all’IMF (Fondo Monetario Internazionale) sinora ce l’hanno avuto solo gli americani ...



(...) BRICS stands for Brazil... Russia... India... China... and South Africa.

Not one of those countries is a match for the U.S. on the voting floor. Or in the world economy. But banded together -- in 2017 -- they'll finally have us beat.
 
Consider, our share of the world economy has plunged by nearly half since 1960. We're now cranking out just 25% of the wealth in the world, each year. 
The BRICS have soared in size, with combined economic might that's nearly triple what it was in the '90s... bigger than the size of the EU... and nearly equal to the U.S. 
When that chart you just saw was made, the BRICS share of the vote totaled 14.2%. 
At the G-20 meeting that just happened, it bumped up to 14.89%. 
Remember you need 15% at the IMF to get veto power. 
In fact Vladimir Putin himself said at that meeting...

"[We're] a step away from 15-percent blocking threshold. Without a doubt, we have to move forward to carry out an IMF reform..."
 
This is exactly the move that will get triggered by the move into 2017 event in April. 
The G-20 - including Obama and the IMF - gave a written promise to crank up the BRICS voting rights to match with their "relative positions in the world economy." 
Allow me to translate... 
The BRICS now run 22.4% of the world GDP. They now get just 14.9% of the vote in world financial decisions. They only need .1% more to get veto power. 
Chances are they'll get more, as much as 16% or 17%. (...) 

I BRICKS sono probabilmente ad un passo dal potere avere anche loro potere di veto all’IMF. 

Mica poco, in effetti.

Ok, niente di cosi’ drammatico allora ... solo l’ennesimo chiodino sulla bara del dollaro e del predominio americano sul mondo intero, unica superpotenza e polizia del pianeta. Ma sara’ vero? Beh, Rickards non mi pare un contaballe, anzi ... sicuramente vedremo i titoloni su tutti i giornali e TG e tutti a discuterne per mesi, giustamente .... o no?! ;D


Dolcino: L’Italia ospita più ordigni nucleari USA di tutti gli altri paesi europei messi assieme

Sempre i piu' dritti i nostri leader, eh?! (x Dolcino: esagerato! Fake news! Solo 70 contro ben 110 di tutti gli altri paesi europei messi assieme! ;D)


Fonte ScenariEconomici

70 diconsi settanta atomiche fra Ghedi e Aviano, In Germania solo 20 (!?!)

Ma andiamo dritti dritti contro i russi eh, mi raccomando, che Putin e’ cattivo, anzi, IL cattivo, il cattivo IN CHIEF. 

E tutto per le logiche imperiali del cazzo dell’impero “del mare” (vedi Dezzani). Dei geGni, niente da dire, siamo sempre dei geGni.

Armstrong: Elezioni in Francia questa domenica

Armstrong che torna a dire che se “gli europeisti” dovessero vincere questo week end in Francia, in realta’ avrebbero ben poco da gongolare perche’ vorra’ solo dire che il passaggio verso la fine dell’euro sara’ solo piu’ traumatico (con una vittoria di LePen sarebbe piu’ “soft”):

Martin Armstrong -  French Elections on Sunday
(...) France has a major energy problem that is very specific to France. France uses primarily nuclear power. However, it does import energy from Britain.

La Francia, con tutte le (vecchie) centrali nucleari che ha, importa energia dall’Inghilterra?

(...) The polls reflect considerable uncertainty. Many voters, perhaps 30 to 40% of the total, have not yet decided. This reflects the 22% poll for both Le Pen and Macron. 
What is clear is that a Le Pen victory will provide a soft-landing for the Euro. If she loses, then this is going to be a very hard landing indeed in 2018. There will be no hope of reform and Brussels will push it into collapse cheering how they have defeated the “populist” movement.

Se la Le Pen viene sconfitta i burocrati di Bruxelles canteranno vittoria ed abbandoneranno ogni pur minimo progetto di “allentare il morso”, il che portera’ ad una fine ancora piu’ violenta.

Direi che il suo ragionamento “c’ha il suo perche’”. Riuscire a tenere la palla sott’acqua ancora un po’, e spingerla piu’ in basso, la fara’ solo saltar fuori con piu’ violenza la volta che, fatalmente, scappera’.


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Ma di chi e’ il Foglio? Ah, si, il panzone figlio di gerarchi “comunisti", amico d’infanzia di Mieli, figlio di quell’ebreo al seguito degli americani che fondo’ l’ANSA....




Maddai! Ma come si fa a dipingere Macron come il "candidato anti-sistema”?! Il candidato dei Rothshild, messo li ad arginare la LePen e a guardia di UE ed euro! ... Seee fa, seee fa.. ci si prova! ;D Qualche pirla che se la beve c’e’ sempre


Macron Dragonball
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Federico Dezzani - Le (enormi) ricadute geopolitiche dell’imminente voto francese
Domenica 23 aprile si svolgerà il primo turno delle presidenziali francesi: è l’appuntamento chiave del 2017, capace di innescare e/o accelerare dinamiche che travalicano i confini dell’Esagono per abbracciare l’intero scacchiere mondiale. Il malessere sociale e le drammatiche condizioni in cui versa l’economia della Francia, pienamente ascrivibile tra i Paesi dell’europeriferia, hanno sgretolato il sistema politico transalpino, aprendo lo scenario di un inedito ballottaggio tra populisti di destra e populisti di sinistra: Marine Le Pen contro Jean-Luc Mélenchon. La sconfitta dei candidati europeisti accelererà la dissoluzione della moneta unica e dell’Unione Europea, compromettendo irreparabilmente l’intera architettura euro-atlantica edificata negli ultimi 70 anni: lo speculare rafforzamento della Russia dopo la vittoria di Marine Le Pen ed l’ingrossarsi del blocco euroasiatico rischiano di portare il sistema internazionale al carico di rottura.
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Ok, scenarietto: La LePen vince > caduta dell’euro e salita del dollaro, oro direi in salita anche lui, anche se spesso e volentieri oro e dollaro sono inversamente correlati. LePen perde: corsa dell’euro (per un po’) e oro giu’, almeno a 1200 e dintorni a breve. Miners massacrati (gia’ ora lo sono, figurarsi nel caso). Secondo voi?


mercoledì 19 aprile 2017

Durden: Oro martellato per il secondo giorno di fila alla chiusura londinese, “qualcuno” scarica 3 mld di oro di carta-scommesse short in pochi minuti

Solo ieri vi twittavo n articolo di Ronan Manly sulle strane cose che, tanto per cambiare, succedono durante il “fixing” del prezzo dell’oro a Londra. Uno su Zero Hedge scriveva che mai parola fu piu’ giustamente usata, visto che fix vuol dire si determinare ma vuol dire anche “aggiustrare”, “riparare” .. insomma, manipolare. Sai che novita’, in questi anni abbiamo visto, anche se con poca enfasi nei merDia di massa, come le grandi banche occidentali sono state beccate a manipolare pressoche’ OGNI cazzo di mercato esistente.

Manly (BullionStar) - Death Spiral for the LBMA Gold and Silver auctions?

Manly, come sempre con gran dovizia di particolari e spiegazioni, racconta qui di come le cose sono ancora e sempre opache e misteriose nel mercato dei metalli preziosi (londinesi in particolare). Nella fattispecie ultimamente si sono verificati curiosi salti (indovina: al ribasso, anche di piu’ di 10 dollari a botta) nel prezzo dell’oro fra lo spot precedente e il fixing londinese ... 


Oggi, per il secondo giorno di fila, i Tylers notano le vere e proprie bombardate che arrivano nel mercato dell’oro nel giro di pochi minuti, a spingere violentemente il prezzo verso il basso (by the way, lo stesso accade anche nel mercato dell’argento):


Zero Hedge - Gold Slammed For Second Day As 'Someone' Panic Dumps $3 Billion Notional Ahead Of London Fix

.. si parla ora di 25mila contratti smollati sul mercato tutti assieme, in quello che pare un ovvio tentativo di martellare il prezzo e fare ingenti danni ai long. Qualcosa per un valore di 3 miliardi di dollari. E jeri idem. 


Ora, facciamo due conti, giusto per inquadrare la leva finanziaria che esiste sull’oro. Ora che siamo in zona massimi storici delle produzioni d’oro minerario siamo intorno alle 3mila tonnellate l’anno. Che fanno circa 96-100 milioni di once l’anno. Ad un prezzo di 1250 dollari l’oncia (facciamo una media ad occhio sui prezzi recenti) tutto l’oro che viene prodotto nel mondo oggi in un anno vale “solo” circa 120 miliardi di dollari. 


Ora capite la sproporzione? 3 miliardi jeri e altri 3 oggi, in pochi minuti. In un mercato da 120 mld l’anno di metallo fisico.


E va beh. Tutto normale in effetti. Qualcuno e’ preoccupato che si salga subito sopra il muro sui 1295 della ormai famosa trendline dei massimi dal 2011? La settimana e’ iniziata con un primo attacco a questa linea nella sabbia... poi ...


comunque devo notare che nonostante la virulenza degli attacchi, almeno per ora, dei gran risultati non li hanno ottenuti. Mi sarei aspettato una bella sbattuta giu’ sino a 1200 e qualcosa e invece siamo ancora a 1280 circa. Bella prova. E vorrei anche vedere, con Trump che si mette a bombardare la Siria su una balla e senza nessuna approvazione ONU e men che meno del paese bombardato, unilateralmente, con partaerei verso la Korea e guerra possibilmente anche atomica all’orizzonte, truppe cinesi e russe schierate e suon di 100mila uomini ai confini ... mi pare gia’ incredibile che l’oro non sia gia’ a 1400!



... e poi arriva lo “spiegone” sul mistero dei “salti” al ribasso al fix londinese, ora, su Bloomberg (By Shelley Goldberg.. che cognome ;D):


Bloomberg - Gold Trading Systems Experience Growing Pains 
On the afternoon of April 11, London’s daily gold price benchmark fix took a peculiar turn: It was about $12 under the spot price. The auction appeared to be stuck on a descending escalator from an initial $1,265.75, before fixing at $1,252.90.
Oh! Fixing di 12 dollari piu’ basso rispetto al prezzo spot di un secondo prima! :O 
Such a discrepancy affects many participants in the global gold markets -- hedgers and speculators, along with miners, refiners and jewelers, as well as banks and portfolio managers. But there was no mention of fat fingers. The initial reports attempting to explain this anomaly pointed to a new algorithm that U.S.-based Intercontinental Exchange, known as ICE, began using to determine prices, as a replacement for the standard auction chair setting the price.
“Una discrepanza simile fra prezzo spot e prezzo del fixin fa danni (ha effetto) su molti partecipanti al mercato dell’oro, dagli hedgers agli speculatori sino ai miners, ai raffinatori ed ai giojellieri”. Oh! Ma vah?! :O

Le prime spiegazioni arrivate puntano il dito sul nuovo algoritmo adottato dall’americana Intercontinental Exchange, alias ICE, algoritmo il cui uso e’ iniziato da poco

The historic London Gold Fix was a telephone-based benchmark price auction, which began in 1919, when each representative raised a tiny British flag after receiving any price change from their dealing room. As long as a flag was up, the chairman could not declare the price as fixed. In 2015, this system was replaced by an electronic alternative, the London Bullion Market Association Gold Price, due to regulatory pressure and U.S. lawsuits alleging rigging by the banks that set bullion prices. 
Poi fa un po’ la storia del fixing dell’oro (dimenticando di raccontarci che tradizionalmente e sino a pochi anni fa lo decidevano 4-5 banche del bullion negli scantinati londinesi di una tal banca Rothshild... ). Poi sono stati costretti a cambiare metodo perche’ qualcuno parlava di manipolazione dei mercati e poi sono partite anche azioni legali ... e abbiamo visto come Deutsche Bank non piu’ di pochi mesi fa a svuotato il sacco e sputtanato anche le altre bullion banks in cambio di pene minori delle sue socie-concorrenti con cui si accordavano per come e quando agire per manipolare i prezzi, con tanto di email e trascrizioni varie agli atti del processo)
But it’s now evident that the discrepancy was all about a rush to gain market share in the fiercely competitive global marketplace for gold trading. Only one day before, ICE, an operator of global exchanges and clearing houses and provider of data and listings services, in its urgency to obtain a bigger slice of the global gold market pie, introduced Central Clearing for the LBMA’s Gold Price Auction. The LBMA owns the intellectual property rights to the auction. 
As early as October of 2016, ICE announced the introduction of Central Clearing for gold as a way to demonstrate the importance of the LBMA Gold Price as the world’s most important and trusted gold benchmark. Clearing was scheduled to go live in March 2017.
“Ma e’ ormai evidente che la “discrepanza” e’ dovuta solo ad una corsa a guadagnarsi fette di mercato da parte dei mercati globali” dice la Goldberg (!?! Er)
Global banks and financial institutions showed interest in participating in the LBMA gold price, as the number of participants grew from four to 14 since clearing was started last year. Central Clearing was to be enabled by a new physically settled, Loco London gold daily futures contract that would trade on ICE Futures U.S., designed to complement the existing London market, based on the LBMA Good Delivery Rules.  
On April 11, it turned out that several participating banks lacked the necessary systems required for the fix, and were unable to contribute their prices. In fact, of the 14 officially accredited participants, nine weren’t present and only five were, according the website of the auction’s administrator.
A pochi giorni dalla messa online della nuova piattaforma ICE si scopre che dei 14 partecipanti al mercato ben 9 non avevano scaricato il software necessario (!!?!!). Questa la incredibile storia. Io la faccio facile, scaricare un software, ma ... possibile che delle banche miliardarie, fra le piu' importanti al mondo, dopo mesi ancora non avessero fatto le mosse necessarie per partecipare a sto giochetto? Banche che hanno grattacieli interi in giro per il mondo e sono il deus ex machina del mondo moderno non avevano ... mah! Ammia me pare che ce stanno a cojona'! Ancora e ancora. Ammia.
ICE had already delayed the start of its clearing service by several weeks to allow the participants in the auction to adapt their IT systems, but apparently this switch is far from turn-key; it requires investment in IT processes and back-office systems and raises complex compliance issues that all require more time to bring into being. 
As of April 16, companies such as China Construction Bank, Société Générale, Standard Chartered and UBS hadn't yet confirmed a date for their participation in the cleared auction. (INTL FCStone announced April 18 that it would participate in the LBMA.) Banks that aren’t ready will be suspended from the auction until they have the necessary IT infrastructure in place or will have to participate through other players who can clear deals. 
Clearing has become increasingly more important in the trading of financial instruments because it positions the exchange as an intermediary to guarantee and settle trades. That means it’s regarded as a necessary progression for gold trading in light of tighter regulatory capital requirements. And ICE was racing to get Clearing started before rivals elbowed in on the London’s $5 trillion-a-year bullion market.
E cosi' sono stati costretti a far partire tutto con 2/3 dei partecipanti non ancora online .... ripeto: MAH!

Carino come l’autrice ricorda che si parla di un mercato da 5 TRILIONI di dollari (quando abbiamo visto che tutto l’oro minato in un anno varra’, se va bene, sui 120 miliardi, un 2/3% del suddetto "mercato mondiale dell’oro fisico”. Cioe’ il mercato dell’oro e’ al 97/98% tutto scommesse/futures).

There are more than 40 gold markets around the world, and three of them -- ICE, the London Metal Exchange and CME Group -- compete to offer services through futures contracts. In fact Clearing’s debut comes just as the LME is preparing to introduce its own rival precious metals contracts in June. The LME, owned by Hong Kong Exchanges and Clearing Ltd, has moved aggressively toward reaching a 50:50 revenue-sharing deal with a company founded by a consortium of banks.
.. ma il London Metals Exchange non era solo per i metalli industriali?! ...
In the race for liquidity, the entity that gets it first typically tends to build upon it, albeit, U.S.-based CME started a cleared gold contract in January and thus far, has struggled to attract liquidity, as it is largely U.S.-centric. 
Is there really a need for all this competition? If it addresses a marketplace whose needs aren’t being met, then the answer is yes. ICE says Clearing will open the price benchmarking process to new participants by removing the requisite bilateral credit lines placed with other direct auction participants. And it’s also a way of bringing more business to the exchange and could be key for the success its gold contract. 
Once the wrinkles are ironed out, increased competition should make gold trading more efficient, allow greater trade volume, thus providing additional liquidity. Even as recent gold trading activity and prices have picked up, the outcomes from competition should still benefit a commodity that can periodically go to sleep.
Una volta passati questi disguidi sara’ tutto bellissimo, e bla bla bla (stile TG governativo, magnifiche sorti e progressive)

Vabbe’, che vuoi che ti dica, ho sbagliato tutto, macche’ metalli! Comprate l’S&P ei l DOW e tutti felici. Tanto qua non cambiera' mai, manipoleranno per sempre, e se non per sempre, se per caso la cosa finira’, allora manderanno il braccio armato dei governi a confiscare (Ladri! Evasori!).