Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 27 febbraio 2017

JNUG giu' del 28% su .. che news?

Spettacolo dell'assurdo oggi. L'oro ha minacciato di salire nel range superiore, fra 1250 e 1300, toccando quota 1263 usd/oz .. poi ha ritracciato, scendendo - udite udite - addirittura a quota 1251 (ora) .. e i miners martellati come se non ci fosse un domani. Guarda qua che roba:



.. e mancano ancora 10 minutini alla chiusura delle borse USA


Non ho parole




cioe': il JNUG, ora a 7,60, quota come il 6 gennaio scorso, quando l'oro stava a 1170 circa





??!!??


Alla fine il JNUG ha toccato quota 7.40 - quasi meno 30% !! - ed ha chiuso a 7,45 (-28,59%). Non so, per dire: GDXJ a meno 8,23%, First Majestic Silver a meno 5,98% (a 8,99!), Goldcorp a meno 3,32% (solo?), Newmont a meno 5,85%, JDX a meno 5,35% .. e continuano a scendere pure nel post market!


Quindi? Abbiamo gia' dato l'oro a 1000 usd/oz? 


Incredibile


Tutto questo su un oro che ha perso .... "la bellezza" di uno zero virgola quarantotto percento (!)



Ho come idea che qualcuno abbia appena mietuto dei profitti colossali "squeezando" un botto di long. Out of the blue proprio. 

Mi viene anche da pensare all'articolo di Bloomberg che vi mostravo jeri... una chiamata allae armi per gli short?

Nei prossimi giorni una risalita di pari fatta? O l'oro giu' a 1170? ....

Io ci ho buttato qualche migliajo di dollari nel crollo ... gia' sotto 10 il JNUG mi sembrava regalato ora, con l'oro sopra 1250 ... vedremo se ho fatto la cazzata e restero' incagliato per mesi anche stavolta (facile. Ma anche: no problem, solo questione di tempo a mio modo di vederla)



domenica 26 febbraio 2017

Rossi (BdI) da Floris

O. Mio. Dio. 

Ma l'avevate vista questa? 


Mammamiiii! Impressionante. IMPRESSIONANTE. 

Ma vi rendete conto? Imbarazzante

Fra l'uno e l'altro sembra la tv dei piccoli, ma fatta male, malissimo ... ma le robe che dice quello di BdI.. ma da dov'e' uscito? Io gli farei fare giusto l'usciere di palazzo, il portinaio, per quello mi parrebbe adatto. 

Ma lo vedete? Lo sentite? Ancor prima delle sciocchezzuole che dice, proprio, come si esprime.. 

Santo. Cielo. 

Non ho parole. 

Manco lo Zimbabwe. 

Son sconvolto. 

Direttore Generale della Banca d'Italia? O mio Dio ... 

Persino il librino ha fatto. Mammamia. Gente cosi mi fa prioprio sanguinare i neuroni, cazzo, volete vedere i rigagnoli di sangue uscirmi dalle orecchie? No, ti prego, mi ci vuole subito un po' di antidoto, un po' di sanita' mentale e realta'



Bagnai: Mamma Europa (Vichy edition, 1942)


Impressionante, no? Questa risale al periodo in cui la Francia era finita sotto l'impero nazista dopo la "guerra lampo"... e guarda un po': la chioccia "Europa", Svizzera e Svezia dubbiose, Inghilterra che se ne va (nella trappola di USA-sion?) ... impressionante. 


Barnard: Bevi una birra Thurm und Taxis? Fotti il futuro di tuo figlio

La lettura a cui rimanda Barnard qui la consiglio vivamente a tutti (tranquilli, sono solo poche decine di righe, niente di troppo difficile, niente sudore), anzi, se potessi la renderei obbligatoria 😁

Paranoja? Teoria della cospirazione? Robba da ridere? Ci starei attento a prenderle cosi' sottogamba le parole del buon Barnard .. in effetti piu' scavi piu' scopri conferme a quello che dice. 

"Oh mioddio! stai dicendo che il mondo che conosco e in cui vivo da sempre e' una colossale balla?!" 😱 .. "paura, chiusura, chiusura, vade retro, ti derido, mi chiudo, mi chiudo!"

Beh .. si. se pensi a come ce l'hanno raccontata, da sempre, beh si. In particolare tutta la narrazione a cui ci hanno sottoposti da una vita sull'Euro, l'Unione Europea e compagnia bella e' un una mostruosa, impressionante balla.

Credo che dovro' aggiungere anche QUESTO alla lista di libri da leggere (free pdf). O magari, visto che i libri preferisco leggerli reali, fisici 😄, e dare quattro lire a Paolo Barnard non mi dispiace certo, QUESTO:



Paolo Barnard - Bevi una birra Thurm und Taxis? Fotti il futuro di tuo figlio 
Sul menù del Bounty Pub c’è una birra che si chiama Thurn und Taxis. Delizia. Ma tu lo sai che della dinastia Thurn und Taxis ne parlò Benjamin Franklin, Karl Marx? E tu lo sai che i Thurn und Taxis sono ancora oggi quelli che hanno il potere di sussurrare nell’orecchio di Mario Draghi, di Juncker e della Merkel cosa fare (poi a cascata sul pollitalico pollaio)? Ops! Non lo sapevi? 
Ma fanno anche birre, nel passatempo. 
Sai chi sono? Sono per caso una marca come Moretti o Heineken? No no. NO. 
Pochi poveri intellettuali disperati come l’immenso Alain Parguez, Professore emerito di Storia dell’Economia all’università di Besancon in Francia, o come la storica Lacroix-Riz, o come Paolo Barnard, vi avevano raccontato chi sono i Thurn und Taxis anni fa, e cosa succede a causa loro, e di altri come loro, in Unione Europea. I pochi poveri intellettuali disperati come noi vi avevano raccontato che il disegno Neoliberista – su cui ancora si vomitano migliaia di inutili papers accademici e libri e ragliate di ‘belle anime’ –  è stato totalmente superato, e oggi l’Unione Europea è in mano al Neofeudalesimo dei Thurn und Taxis e soci.
Poche famiglie nobili, una minuta elite, persino più ristretta della Commissione Europea, dettano ancora nel 2017 ogni secondo della vostra vita, voi sperduti di Latina, Cuneo, Catanzaro e Bari, e prima fra tutte troneggia la famiglia tedesca proprio dei Thurn und Taxis, poi i belgi Davignon, e i Boel, e la miriade di discendenti della casa Hohenstaufe (le birre le fanno solo i primi, devo essere onesto). 
Ciò che le elite di questi ‘rentiers’ (feudatari) come i Thurn und Taxis, e dell’Opus Dei, hanno creato in Europa e che oggi si chiama Unione Europea, Patto di Stabilità, Banca Centrale Europea, direttive UE, Eurozona, è precisamente un percorso di ritorno a condizioni di tale panico economico da riportare milioni di persone all’abbruttimento e alla paura caratteristiche delle epoche feudali. La Politica della Carenza, da Paolo Barnard descritta qui ..




.. due anni fa, bè, non è più Neoliberismo, è Neofeudalesimo, il territorio dei Thurn und Taxis, quelli della tua birra al pub, sì, loro. 
Ma chi sono i ‘rentiers’ esattamente? Vi ricordate a scuola le lezioni sui nobili, i feudatari? Oggi la cosa è più complessa. I Marchesi, i Borboni, i Duchi si sono dovuti eclissare, essi erano i ‘rentiers’. Ma non hanno mai ceduto, mai. Si sono solo modernizzati. La famiglia Agnelli in Italia fu un esempio. Furono i più inetti produttori di auto del mondo occidentale per quasi un secolo, ma sono sopravvissuti, gli Agnelli, e hanno goduto di immensi privilegi, grazie allo sfruttamento di generazioni di immigrati meridionali e ai sussidi di denaro pubblico in quantità grottesca. Eccoli i rentiers, Neofeudali. 
I ‘Rentiers’ più potenti oggi sono la più ricca dinastia di Germania, i Thurn und Taxis, proprietari immobiliari e terrieri da epoca feudale, con un ramo italiano di tutto rispetto, che viene da Ruggiero de Tassis del 1443. Sì, loro, quelli della birra sul menù del tuo pub. 
Sapete, il precursore di Karl Marx, Benjamin Franklin (?!? Er), ci raccontò che i Thurn und Taxis furono la prima dinastia che emerse dal Sacro Impero Romano grazie all’invenzione del servizio postale. Furono i primi a farsi pagare per spedire lettere. 
Il, tragicamente male interpretato, filosofo morale Adam Smith, un vero eroe dalla Vera Sinistra pre-Illuminista (?!? Er), sempre svenduto al mondo come l’esatto opposto, denunciò i Thurn und Taxis come autori del primo progetto Mercantile d’Europa. Oggi la Germania naviga falciando vite umane su un progetto Neo-Mercantile, quel progetto CHE HA DEVASTATO L’ECONOMIA ITALIANA come mai dal 1948, ma che marcia diligente sugli ordini dei Thurn und Taxis. Quelli della tua birra al pub. 
Ok, avete capito, spero.  
I Grandi Disegni sulle vostre vite a Macerata, Torio o a Comacchio non li fa Renzi, Grilli, Grillo, Poletti, la Boldrini, né la Mafia.
Vado a letto. Notte.

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Esempio (qui e' di nuovo Er che parla): dopo aver letto il post La Politica Della Carenza o cercato un pochino in rete... cerco conferme: si, Van Rompuy non e solo un cittadino qualsiasi, e' il Conte Herman Van Rompuy


Se scavi un pochino, se non ti accontenti delle veline dei TG e dei giornaletti in italiano, scopri sempre piu' strani figuri nella storia dell'Unione Europea, dinastie imperiali vecchie di un millennio, Conti, Visconti fondatori del Clubbino Bilderberg ... 

(...) ‘Rentiers’ della più tradizionale specie sono ancora i rampolli di famiglie europee di altissimo lignaggio. Probabilmente la famiglia ancora oggi più ricca di Germania è quella che discende dalla casata Thurn Und Taxis, proprietari immobiliari e terrieri da epoca feudale, con un ramo italiano di tutto rispetto. 
Un altro nome è quello del Visconte Etienne Davignon, di origine belga, ma notorio soprattutto perché è stato il gran cerimoniere del più segreto e controverso club di Globocrati (definizione dell’Economist) al mondo: il Bilderberg. Si legga a pagina 45 del mio Il PGC 2011 la impressionante lista di potentissimi internazionali che appartengono alla corte di Davignon. 
Altro nome di rilievo è quello dell’attuale presidente del Consiglio Europeo Herman Von Rompuy
Ma ve ne sono migliaia, includendo le diverse case reali ancora parassitarie in Europa. 
Per costoro è persino intuitivo capirlo, la crescita di blocchi di milioni di cittadini benestanti e tutelati da crescenti diritti fu, e rimane, una bestemmia al loro diritto ‘divino’ di essere le elites in controllo della ricchezza planetaria. La Politica della Carenza è vista da costoro come la penicillina dell’ordina naturale delle cose: il loro potere.
(...)  

Leggi per esempio su Wiki che soggettino ininfluente sulle sorti del nostro continente e' stato questo Visconte Etienne Davignon ...




Deliri? Complottismi? La cosa bella - e' il massimo - e' che e' tutto sotto il sole! Basterebbe aguzzare un attimo l'ingegno e "perdere" un po' di tempo a cercare le info invece di restare li tutta la vita a farsi sbrodolare addosso dai merdia le "verita'" dei loro datori di lavoro. 


Ho linkato un paio di esempi su Wikipedia in italiano, ma come saprete su Wiki in inglese ci sono sempre un sacco di info in piu'. Conoscere le lingue e' un potente strumento di liberta'. 


Lugano: Anche giornali affidabili ci cascano. Le palle sulla Brexit


Bel debunking "ready made" di Fabio Lugano su uno dei tanti pessimi articoli - per non dire propaganda pura pro-UE e por-Euro condita da fake news, fake data veri e propri a quanto pare - del mainstream. Ecco il caso specifico:


Il Fatto - Brexit, 8 mesi dopo: tra prezzi più alti e salari al palo, Londra attira multinazionali in cerca di lavoratori a basso costo

Ed ecco l'inizio del debunking da parte di Lugano:



Scenari Economici - Fake News, anche i giornali affidabili ci cascano. Le palle sulla Brexit 
(...) L’articolo serva la solita sbobba di Toblerone e Marmite, vecchia di mesi, aggiungendo 4 dati a caso, letteralmente a caso, senza nessuna analisi, solo per portare acqua al suo mulino. Noi che de dati non abbiamo paura, possiamo mostrarveli: 
INFLAZIONE ALLE STELLE ?

L’inflazione nel Regno Unito è dl 1,8% a Gennaio, contro il 2% della Germania, perchè l’articolo parla di “Inglesi impoveriti” e non di “Tedeschi alla fame “? 
Però l’inflazione deve essere confrontata con la crescita delle paghe per vedere l’incremento delle remunerazioni reali:
OPSSSS le remunerazioni reali nel Regno Unito sono cresciute dello 0,8% a Gennaio 2017… L’esatto contrario di quanto detto dal pessimo articolo. 
Cosa sarà successo in Italia ?
OPSS le remunerazioni reali sono calate dello 0,6%. La differenza, in un mese, del tasso di crescita è del 1,4% fra Italia e Regno Unito..

COMPLIMENTI AL QUOTIDIANO.
Vi e' poi ... 

e continua, leggi tutto il resto QUI su Scenari Economici. Insomma, tutta roba messa su sostanzialmente alla cazzo e che confida nell'ignoranza del lettore. Ma comunque il problema sono i blog e i social che diffondono fake news, noh? Certo. 


PIL per regioni europee, 2004 e 2014


Armstrong: E' sicuro tenere l'oro in una cassetta di sicurezza?


Ancora Martin Armstrong che consiglia solo monete da 20 dollari di 100 anni fa (i bellissimi "double eagle"), di annate non particolari, ma comunque non bullion moderno:

Armstrong Economics - Is it Safe to Store Gold in a Safe Deposit Box?
(...) On April 1st, 2015, Chase Bank in the US advised clients who rent safe deposit boxes from them that there would be some changes in their policies. Of particular interest is the following condition: 
Contents of box: You agree not to store any cash or coins other than those found to have a collectible value.” 

This is why I recommend buying $20 common date gold coins and not modern bullion. You need to be in a position to say these are collector coins – not bullion.

Quindi niente cassette di sicurezza bancarie, oro si ma "numismatico"... e poi:

Gold is a HEDGE AGAINST government in the midst of a crisis. Gold does NOT rise with inflation. The 1980 high adjusted for inflation is about $2300. So if gold is a HEDGE, it is during a crisis. The risk of being able to get to a safe deposit box in a crisis diminishes greatly.

L'oro e' una protezione contro il governo nel mezzo di una crisi. L'oro NON sale con l'inflazione, dice Martin. 

Il massimo del 1980, aggiornato con l'inflazione intercorsa da allora, e' un 2300 dollari di oggi. 

Quindi se l'oro e' una protezione, lo e' durante una crisi. Il rischio di arrivare o meno a rimettere le mani sul contenuto di una cassetta di sicurezza non va sottovalutato. 


Jesse: 1290-1300 per l'oro e 21,50-22 per l'argento

Urca, che Jesse ottimista:




Jesse's Cafe' Americain - Dio, Mammona e il Potere
(...) Gold stuck a close over the 1250 mark, largely on dollar weakness. 
Once perceived volatility starts picking up, I suspect that gold and silver will obtain enough energy to take on the more important downtrend and psychological resistance on the charts, around the 1290 to 1300 level. 
For the higher volatility silver weekly chart, I have an eye on 21.50 to 22. If silver can take out those levels and hold them decisively, then one must look at a potential run to 30. (...) 

Pensa che l'oro potrebbe salire sopra la resistenza sui 1290-1300 usd/oz e quanto all'argento tiene d'occhio quota 21,50-22 (ancora un po' in la, noh Jesse? Siamo a 18,50...). E se l'argento superasse questa resistenzona, dice Jesse, poi sarebbe da buttare l'occhio direttamente su quota 30 usd/oz (?! ueila! .. si, pero', con calma ;D). 

Beh, a vedere i miners la settimana scorsa non si direbbe che ci sia cosi' tanto ottimismo in giro..




Bloomberg: Gli investitori si accalcano su un ETF supercarico che e' salito del 180%

Gli investitori si stanno buttando in massa a scommettere sul JNUG a quanto pare:

Gold doesn’t offer yield. Junior miners may, and a leveraged exchange-traded fund tracking them has investors flocking to it. 
As the Direxion Daily Junior Gold Miners Index Bull 3x Shares almost tripled in the past two months, the number of shares changing hands has surged nearly fourfold this year. That’s even as trading has dropped for an ETF tracking larger mining peers and for the SPDR Gold Shares, the largest bullion-backed fund. The boost in volume has also led to a jump in bullish options on the leveraged security, with more than two calls for each put. (...) 


Se l'oro e' salito del 10% da inizio anno, il JNUG, un ETF a leva 3, e' salito del 180% nello stesso periodo. Il numero di azioni scambiate e' quadruplicato in questi primi 2 mesi del 2017. Questo quando altri ETF piu' tradizionali - come l'SPDR Gold Shares, il piu' grosso ETF in oro fisico - invece hanno visto calare i volumi, possibilmente facendo le spese della nuova popolarita' del JNUG. 

Quindi se l'SPDR, almeno in teoria visto che molti mettono in dubbio che ad ogni azione comprata il fondo compri il relativo fisico - era basato sul metallo reale, fisico, ci si e' spostati su scommesse piu' lucrative, nel caso del JNUG basate - ma molto alla lontana direi - sui junior miners in oro.


Come sapete anche io ho preso a giocare un po' con questo pericoloso giocattolo da qualche settimana a questa parte (come sale a leva puo' anche crollare a leva!) ma quello che e' successo negli ultimi due giorni della settimana scorsa e' stato alquanto curioso e da da pensare: se verso il 7 febbraio, con l'oro a circa 1220 usd/oz, il JNUG arrivava quasi a quotare 13, giovedi' e venerdi', con l'oro fra 1250 e 1260 invece il JNUG quotava a malapena sui 10,50. In effetti un po' tutti i miners hanno fatto schifo negli ultimi due giorni di trading scorsi, nonostante la salita delle quotazioni a livelli critici. 

La sola spiegazione che mi posso dare e' che forse si e' assistiti a vendite perche' non c'e' molta fiducia che si riuscira' a salire nel range di quotazioni superiore, quello fra 1250 e 1300 .. qualcuno ha altre idee? Certo stare nella mandria non mi piace e lascia immaginare simpatici tiri .... possibile che la sconnessione fra JNUG e prezzo dell'oro continui e magari in maniera ancor piu' macroscopica?



Film: Brave New World


E' curioso, manco sapevo che ne era stata fatta una trasposizione cinematografica del Brave New World di Aldous Huxley .. anzi, credo ben due. E' curioso perche' .. una marea di film-minchiata li conosciamo a memoria, ce li hanno fatti vedere e rivedere a uffa, ma certi altri, piccoli capolavori come, per esempio, Essi Vivono di Carpenter non li mandano mai e di altri persino io che sono abbastanza un cinefilo non si e' mai nemmeno saputo che esistessero. 

Ora, magari questo film e' nojoso e fatto male (ne ho visto solo l'inizio), ma lo posto per far notare come fooorse anche le programmazioni televisive in se, non solo l'"informazione", sono pilotate in una certa direzione: panem et circenses. Quanti programmi abbiamo visto nelle nostre vite su ricette e cucina, su canterini vari, giochi a premi (spesso che non premiano neanche l'intelligenza e/o la conoscienza) e puttanate varie?

Ideona per il mainstrem, unire i 3 cardini della loro tv-spazzatura: un programma in cui si corre per dei premi in cui si deve cantare e ballare mentre si cucina ;D

Successone. 

Magari con protagonisti delle mezze nullita' o delle nullita' piene in un'isola sperduta ... 


Barnard: Mary Jo White, le banche e Travaglio


Paolo Barnard - TRAVAGLIO UNA MERDA? NO, CINICO E FA SOLDI CON GLI ITALIANS. ATTENTI A MARY JO WHITE.
Quasi 7 anni fa, SETTE ANNI FA, scrissi questo: 
“Nel “Paese serio” di Marco Travaglio, cioè gli USA, il sistema giudiziario/statale è cento volte più corrotto del nostro, al contrario delle puttanate che Travaglio spara dove ci dice che in America chi non paga le tasse va a Guantanamo. Domanda: perché la magistratura americana non è riuscita a fermare i banditi di Wall St. prima del crollo globale e della devastazione di un paio di miliardi di vite umane? Risponde il giornalista investigativo Matt Taibbi: “Perché nella magistratura americana ci sono conflitti d’interesse inconcepibili. Tutti i più autorevoli magistrati incaricati di sorvegliare Wall Street si erano già venduti a Wall Street, nei nomi di MARY JO WHITE, Linda Thompson, Gary Lynche, Paul Berger. 
(ATTENZIONE PER I LETTORI: RICORDARE IL NOME MARY JO WHITE, CHE ERA CON OBAMA IL CAPO DELLA SEC, CIOE’ LA ‘MAGISTRATURA’ RESPONSABILE DI PERSEGUIRE LE MEGA BANCHE CRIMINALI) 
Infatti quando hanno lasciato i pubblici uffici, sono immediatamente diventati consulenti delle grandi banche, con stipendi da 5 o 10 milioni di dollari all’anno. Il loro segnale per i colleghi è preciso: NON disturbate le banche, se no a fine mandato addio alle consulenze milionarie. I pochi pm che invece hanno tenuto fede al mandato di giustizia sono finiti malissimo. Uno è Gary Aguirre della Security Exchange Commission, indagava sul banchiere John Mac, amico di Bush jr. e di Hilary Clinton. La SEC gli dice “Non continuare!”, Aguirre insiste, è licenziato su due piedi.” 
Nel “Paese serio” di Travaglio, quando uno degli impuniti della Mafia finanziaria è sotto il mirino dei pochi magistrati ancora integri, ci pensa il sistema stesso a garantirgli l’impunità, non ci pensa il Dell’Utri di NY, no, il sistema stesso. Sempre Taibbi: “L’attuale capo del braccio investigativo della SEC, Robert Khuzami, incontra gli avvocati di Wall Street e gli dice PUBBLICAMENTE: abbiamo una nuova politica, per cui se i vostri clienti sono indagati o già sotto accusa, potete venire da noi e noi vi diciamo se i magistrati vi stanno incriminando e cosa c’è nelle carte. Se sì, potete patteggiare con noi un condono, e non avrete più problemi”. 
Immaginate una politica del genere proposta da Berlusconi o da Renzi, aggiungo io oggi. Al Fatto Quotidiano prenderebbe una stenosi coronarica collettiva di redazione, li dovrebbero contropulsare in rianimazione e forse ne sopravviverebbe uno solo, l’amico Peter ‘scimmia ridens’ Gomez (perché lui non ci arriva mai, è Peter Pan). 
Quanto sopra lo scrissi 7 anni fa, ignorato da tutti, mentre gli strali di Marchino T non viaggiavano mai verso i lidi di ‘Government Sachs’, perché gli USA sono un… “Paese serio!”, dice Marchino, mica hanno Dell’Utri e le Olgettine (magari li avessero, sarebbe come avere la colite invece di un tumore al cervello). 
Oggi mi sono andato a leggere chi Trump sta mettendo a capo del Vigilante Pubblico delle mega banche USA, la SEC (non cosa da poco), e chi mi ritrovo nelle news? Ma lei, Mary Jo White, e cosa sta facendo Mary il Mega-Magistrato del Paese “serio”? 
Bè abbandona la SEC americana e ritorna a guadagnare milioni di dollari di conflitti d’interesse al suo vecchio mega studio legale di Wall St., la Debevoise & Plimpton, e aspettate!, questa è la… sesta volta che sto Magistrato americano passa da un incarico pubblico a uno privato, e viceversa. LA SESTA VOLTA. Sarebbe come se in Italia Giuliano Amato fosse divenuto sei volte giudice costituzionale mentre sei volte era stato consulente legale della Mafia. E aspettate! Nell’arco di 24 ore la Mary Jo White passa dalla funzione di pubblico ministero del governo USA contro le banche criminali e già sotto indagine dalla Magistratura, alla funzione di avvocato dello studio legale che difende quelle stesse banche NEI MEDESIMI PROCEDIMENTI. E, ripeto, per la sesta volta nella sua vita. Si stima che il totale dei suoi ricavi da sto balletto sia attorno a 109 milioni di dollari. 
Dear Marco, di cognome Travaglio, ho sempre pensato che tu fossi una cinica merda che le cose le sa ma le nasconde per vendere libri e copie di giornale e andare in Tv. Ora lo so, sei solo un ignorante e guadagni bene perché il 99,9% degli italiani è scemo. Peccato che nei “Paesi Seri” di cui hai sempre parlato perché loro non avevano Dell’Utri e i 104 indagati del PD, non ti assumerebbero neppure come barista di un giornale, visto come conosci i fatti. Ma me ne fotto di te. 
Il messaggio allo 0,02% che mi legge è: teniamoci Mafia Capitale, la P3-4-5 e ringraziamo. Washington è un abisso di orrore in confronto. Poi c’è il resto sugli Amerikans…

sabato 25 febbraio 2017

Barnard: Questo dovrebbe gelarvi il sangue. Ray Dalio

Beh, come diceva quello, "la paranoja e' solo una piu' acuta percezione della realta'". Ray Dalio mi sta simpatico, l'ho gia' detto, e il suo metodo mi ricorda il mitico falsificazionismo di Popper, uno dei miei filosofi preferiti ... pero' il buon Paolo forse forse mica sballa troppo nel mettere in guardia. Un'altra lettura stimolante, che mi fa pensare a Aeon Flux e tanti altri fumetti e romanzi su futuri distopici ... futuri?

Paolo Barnard - QUESTO DOVREBBE GHIACCIARVI IL SANGUE PER GENERAZIONI. RAY DALIO. 
Iniziate così. Chiedetevi che personalità deve avere un Direttore della FBI americana. La Federal Bureau of Investigation, cioè il reale Principe delle Tenebre della politica interna degli Stati Uniti d’America dall'assassinio di JFK e anche prima. Come dev’essere nell’anima uno che ne regge il potere assoluto? La risposta è più che ovvia: non può essere un umano, deve essere una macchina senza scrupoli, un androide di spietata logica, occhi vitrei, implacabile. Oggi questo uomo si chiama James Comey. 
Ora ascoltate. E se vi dicessi che un siffatto micidiale androide fu anni prima assunto in un’organizzazione che lo ha fatto... collassare? Che razza di apocalittico luogo deve essere quello dove una macchina spietata come un Direttore della FBI americana non ce la fa, vacilla e fugge? 
Welcome to Bridgewater. Welcome to Ray Dalio. 
(...) 

Leggi tutto QUI

Letture mie di questi giorni che consiglio e mi pare si possano ricollegare a questo post, magari come antidoto al mondo prefigurato da Barnard (e tanti altri): Moebius - The world of Edena (il mito, insieme a Jodorowsky uno dei grandissimi degli ultimi 100 anni)

St.Angelo: Powerful gold & silver coiled springs

Dal buon Steve St.Angelo:


50 MA come resistenza?


DesJardins: Litio, il combustibile della rivoluzione verde


Ancora un'altra infografica sul Litio da VisualCapitalist: vedila per bene QUI.

Comunque .. com'e' un fabbisogno di 50-60 kili di Litio per ogni auto elettrica ?

Tesla Model S: 51kg
Electric Vehicles: 10-63kg
Tesla Powerwall 2.0: 10kg
Hybrids: 0.8-2.0kg
Power tool batteries: 40-60g
Laptops: 30-40g
Tablets: 20-30g
Mobile phones: 2-3g

E per chi avesse voglia di studiarsi un po' il magggico mondo delle batterie, ecco qui la la 5a parti di una serie di 5 infografiche appunto sulle batterie e sul loro futuro:

The Battery Series - 5) Il futuro della tecnologia delle batterie



vedi tutto per bene QUI

venerdì 24 febbraio 2017

Desjardins: I 74 Trilioni di dollari dell'economia mondiale in una grafica sola


da VisualCapitalist


RankCountryGDP (Nominal, 2015)Share of Global Economy (%)
#1United States$18.0 trillion24.3%
#2China$11.0 trillion14.8%
#3Japan$4.4 trillion5.9%
#4Germany$3.4 trillion4.5%
#5United Kingdom$2.9 trillion3.9%
#6France$2.4 trillion3.3%
#7India$2.1 trillion2.8%
#8Italy$1.8 trillion2.5%
#9Brazil$1.8 trillion2.4%
#10Canada$1.6 trillion2.1%
#11South Korea$1.4 trillion1.9%
#12Australia$1.3 trillion1.8%
#13Russia$1.3 trillion1.8%
#14Spain$1.2 trillion1.6%
#15Mexico$1.1 trillion1.5%
#16Indonesia$0.9 trillion1.2%
#17Netherlands$0.8 trillion1.0%
#18Turkey$0.7 trillion1.0%
#19Switzerland$0.7 trillion0.9%
#20Saudi Arabia$0.6 trillion0.9%
Download the data from the World Bank(Updated Feb 1, 2017)

Angelini: Il testamento di Gheddafi che io non avevo mai letto


Antonio Angelini (Blog de Il Giornale) - Il testamento di Gheddafi che io non avevo mai letto

Ho trovato grazie ad un amico una cosa che non avevo letto su nessun giornale. Il testamento di Muhammar Gheddafi. 

 L’ eredità che ha lasciato a noi italiani è stata la immigrazione incontrollata e la perdita della nostra supremazia sul petrolio libico a vantaggio di altre (Total in primis). 

Il suo popolo sta male, contrariamente a prima quando la Libia era terra dove molti andavano a lavorare da altri paesi. 

Il suo progetto del Dinaro d’Oro è ovviamente naufragato e come moneta per gli scambi si usano ancora Dollaro (per il Petrolio) o Franco CFA che da grandi svantaggi ai paesi africani dovuti al cambio fisso e da vantaggi alla Francia. … Sappiamo tutti a chi è convenuto uccidere Gheddafi (Fra-USA-UK in ordine non casuale) e a chi non è convenuto: NOI (ITA).


Tripoli 5 Aprile 2011, testamento di Muhammar Gheddafi:

Per 40 anni, o forse di più, ho fatto tutto quello che ho potuto per dare al popolo case, ospedali, scuole.
E quando avevano fame, gli ho dato cibo. Ho trasformato Bengasi da un deserto in terra fertile, ho resistito agli attacchi del cowboy Reagan quando, tentando di uccidermi, ha ucciso un’orfana, mia figlia adottiva, una povera bambina innocente.
Ho aiutato i miei fratelli e le mie sorelle africani con denaro per l’Unione Africana. Ho fatto di tutto per aiutare il popolo a comprendere il concetto di vera democrazia, nella quale i comitati popolari governano il nostro paese. (...)

continua, leggi tutto QUI

Il Pedante: Quelli che la democrazia ci ha dato il nazismo (ridaje)

Curiosamente queste monete naziste da 2 ReichsMark hanno esattamente le stesse dimensioni delle nostre 500 Lire d'Argento di fine anni '50 primi anni '60 (ma titolo solo 800 contro il 835 delle nostre)

Il Pedante - Quelli che la democrazia ci ha dato il nazismo (ridaje)

(...) Bergoglio dice che «Hitler no robó el poder, fue votado por su pueblo». Il che non è solo falso, come si è dimostrato, ma mortificante per l'interpretazione degli eventi che vuole suggerire. Hitler non ricevette affatto i poteri semidittatoriali dal «pueblo», ma direttamente dalle mani dell'aristocratico, filomonarchico e anticomunista Paul von Hindenburg con un decreto d'emergenza non dettato da necessità e valido sine die, di dubbia costituzionalità persino per gli standard laschi della Repubblica di Weimar. Per buona misura Hitler quel potere lo estorse anche, lo «robó» con le intimidazioni e le violenze delle Sturmabteilung (SA), un corpo paramilitare criminale per quanto impunito, che scorrazzava armato anche tra i banchi parlamentari della Krolloper quando vi fu approvato l'Ermächtigungsgesetz, il Decreto dei pieni poteri del 23 marzo 1933 che pose definitivamente fine alla democrazia consegnando tutti i poteri nelle mani del Führer. En passant quel decreto - e qui capiamo l'imbarazzo di Francesco - passò con i voti decisivi di un titubante Partito di Centro richiamato all'ordine dal suo presidente, il sacerdote cattolico Ludwig Kaas, consigliere del futuro papa Pacelli.

Insomma, a fare di Hitler un dittatore non fu il popolo ma l'élite. Furono gli Junker prussiani a cui appartenevano lo stesso Hindenburg e Franz von Papen, il principale sponsor del cancellierato di Hitler poi appuntato - sicuramente all'insaputa di Francesco - cameriere pontificio nel 1959 dopo una condanna in patria ai lavori forzati, e i grandi industriali e proprietari terrieri allarmati dalle crescenti rivendicazioni sindacali. Ai tanti, troppi, e comunque minoritari tedeschi che votarono Hitler si può certo rimproverare la volontà della dittatura, ma non la sua responsabilità. (...)

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