Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 31 gennaio 2017

Martenson (NewYorker): Alcuni dei piu' ricchi americani, dalla Silicon Valley a New York, si stanno preparando per un crollo della civilizzazione

Chris Martenson, uno dei miei autori preferiti visto che mette assieme anche lui metalli preziosi e picco delle risorse, nota nel suo ultimo post che se in passato quando si parlava di preppers (chi si prepara per il peggio armandosi fino ai denti, riempendo casa di scatolette e cosi' via) era tutto uno sfottere, ora invece l'atteggiamento sta cambiando.. magari perche' oggi i preppers sono i CEO di grossi hedge funds o boss di compagnie del Nasdaq. Martenson nota come su nientemeno che il NewYorker un lungo articlo intervista questi ricconi sulle loro preparazioni anti-giorno-del-giudizio e non si azzarda manco di striscio a trattarli come fuori di testa o deriderli. Forse che proprio chi e' nelle posizioni piu' alte e di responsabilita' ha maggior consapevolezza della estrema fragilita' del nostro sistema e delle numerose cause che potrebbero farlo saltare, brevemente o piu' a lungo termine? Ne googletraduco alcune parti:

NewYorker - DOOMSDAY PREP FOR THE SUPER-RICH
Some of the wealthiest people in America—in Silicon Valley, New York, and beyond—are getting ready for the crackup of civilization.

30 Gennaio 2017 
Steve Huffman, il trentatré anni, co-fondatore e C.E.O. di Reddit, che ha un valore di seicento milioni di dollari, era miope fino a novembre 2015, quando ha organizzato avere chirurgia dell'occhio del laser. Ha subito la procedura non per motivi di convenienza o di apparenza, ma, piuttosto, per una ragione che di solito non parla molto: spera che migliorerà le sue probabilità di sopravvivere a un disastro, sia naturale o provocata dall'uomo. "Se il mondo finisce, e non, anche se il mondo finisce, ma se abbiamo problemi-ottenere contatti o gli occhiali sta per essere un dolore enorme nel culo", mi ha detto di recente. "Senza di loro, sono fottuto." 
Huffman, che vive a San Francisco, ha grandi occhi azzurri, di spessore, capelli color sabbia, e un'aria di curiosità inquieta; presso l'Università della Virginia, era un ballerino sala da ballo competitivo, che ha violato il sito Web di suo compagno di stanza come uno scherzo. Lui è meno concentrato su una specifica minaccia di un terremoto sul San Andreas, una pandemia, una bomba-sporca di quanto è sul seguito, "il temporaneo collasso del nostro governo e delle strutture", come dice lui. "Possiedo un paio di moto. Ho un sacco di armi e munizioni. Cibo. Ho capito che, con questo, posso buco fino a casa mia per un certo periodo di tempo. " 
Survivalism, la pratica di preparazione per una crackup della civiltà, tende a evocare una certa immagine: boscaiolo nel cappello carta stagnola, l'isterica con il tesoro di fagioli, la Doomsayer religiosa. Ma negli ultimi anni si è espanso per survivalism quartieri più ricchi, mettendo radici nella Silicon Valley e New York City, tra i dirigenti della tecnologia, gestori di hedge fund, e altri nella loro coorte economica. 
La scorsa primavera, come la campagna presidenziale esposto divisioni sempre più tossici in America, Antonio García Martínez, un quarantenne ex Facebook product manager che vive a San Francisco, ha acquistato cinque acri di terreno boscoso su un'isola del Pacifico nord-occidentale e portato in generatori, solare pannelli e migliaia di munizioni. "Quando la società perde un sano mito fondatore, si scende nel caos," mi ha detto. L'autore di "Caos Monkeys", un acerbo Silicon Valley libro di memorie, García Martínez ha voluto un rifugio che sarebbe lontano dalla città, ma non del tutto isolata. "Tutti questi tizi pensare che un ragazzo da solo potesse in qualche modo sopportare la folla roving", ha detto. "No, si sta andando ad avere bisogno di formare una milizia locale. Hai solo bisogno di tante cose da cavalcare in realtà fuori l'apocalisse ". 
Una volta che ha iniziato a raccontare coetanei nella zona della baia del suo "progetto piccola isola," sono venuti "dalla lavorazione del legno" per descrivere i propri preparativi, ha detto. "Penso che le persone che sono particolarmente in sintonia con le leve attraverso cui la società funziona davvero capire che siamo pattinaggio sul ghiaccio molto sottile culturale in questo momento." 
In gruppi privati ​​di Facebook, survivalists ricchi scambiano consigli su maschere antigas, bunker, e luoghi sicuri dagli effetti dei cambiamenti climatici. Un membro, il capo di un'impresa di investimento, mi ha detto, "Ho tenere un elicottero gasato tutto il tempo, e ho un bunker sotterraneo di un sistema di filtraggio dell'aria." Ha detto che i suoi preparativi, probabilmente lo hanno messo al "estremo "end tra i suoi coetanei. Ma ha aggiunto, "Un sacco di miei amici fanno le pistole e le motociclette e le monete d'oro. Questo non è troppo raro più. " 
Tim Chang, un quarantaquattro anni, amministratore delegato di Mayfield Fund, una società di venture capital, mi ha detto, "C'è un gruppo di noi nella valle. Abbiamo incontrarsi e queste cene finanziari-hacking e parlare di piani di backup persone stanno facendo. Si spazia da un sacco di gente scorta di Bitcoin e criptovaluta, per capire come ottenere il secondo passaporti se ne hanno bisogno, ad avere case in altri paesi che potrebbero essere sfuggono paradisi. "Ha detto:" Io essere sincero:. sto stoccaggio ora sugli immobili di generare reddito passivo, ma anche di avere paradisi per andare a "Lui e sua moglie, che è nella tecnologia, di tenere una serie di sacchi confezionati per sé e per i loro quattro anni figlia. Mi ha detto, "Ho sorta di avere questo scenario di terrore: '. Oh, mio ​​Dio, se c'è una guerra civile o un terremoto gigante che si unirà al largo parte della California, vogliamo essere pronti'". 
Yishan Wong, un dipendente presto Facebook, è stato il C.E.O. di Reddit dal 2012 al 2014. Anche lui aveva chirurgia oculare per scopi di sopravvivenza, eliminando la sua dipendenza, come diceva lui, "su un aiuto esterno non sostenibile per una perfetta visione." In una e-mail, mi ha detto Wong, "La maggior parte persone solo assumono gli eventi improbabili non accadono, ma i tecnici tendono a considerare il rischio molto matematicamente ". 
Ha continuato, "I preppers tecnologia non necessariamente pensare un collasso è probabile. Lo considerano un evento a distanza, ma con una molto grave svantaggio, quindi, data la quantità di denaro che hanno, spendendo una frazione del loro valore netto di copertura contro questo. . . è una cosa logica da fare ".

Nella seconda parte del post di Martenson (bisogna registrarsi) si presenta un elenco di cosa da fare per prepararsi almeno un po' alle sorprese che la vita puo' presentare.

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Aggiornamento: una sintesi in italiano

Blondet & Friends - I milionari annusano il collasso, e scappano (dalla società che hanno creato) 
(...) Non certo i Rotschild, ma i “mezzi milionari”, i gestori di hedge funds, i fondatori di startups di successo, i ricchi in milioni (ma non miliardi), stanno comprando bunker di lusso in rifugi anti-atomici riciclati in condomini costosissimi, assoldando squadre di guardie armate, investendo in campi d’aviazione in Nuova Zelanda: almeno secondo un articolo del New Yorker che sta facendo rumore fra quelli che contano. Perché i nuovi ricchi temono una rivolta sociale: “Le tensioni prodotte dall’acuta disparità di reddito stanno diventando così’ forti, che alcuni dei più agiati del mondo stanno prendendo misure per proteggersi” 
Una volta, i “preppers”, quelli che si preparano a lottare e sopravvivere in un collasso sociale totale accumulando proiettili e scatolame in qualche deserto americano, erano la “frangia lunatica” fatta per lo più da reduci di guerra tornati disturbati dall’Irak, o complottasti paranoici; gente senza tanti mezzi comunque. Adesso sono le menti brillanti di Silicon Valley a prepararsi all’Armageddon, sia quello naturale (terremoto della faglia di Sant'Andrea) sia il collasso sociale e politico della società. 
Antonio García Martínez, 40 anni, ha ammesso di aver acquistato “due ettari di bosco in un’isola del Nord Pacifico e d’averla attrezzata con generatori, pannelli solari, casse di munizioni”. Il fondatore di PayPal, Peter Thiel, ha non solo comprati terreni in Nuova Zelanda, ma fondato là una ditta che aiuta i suoi pari (pari-reddito) a cercare là ridenti rifugi. Nei fatti, nei primi 10 mesi del 2016, mani straniere hanno acquistato 3500 chilometri quadrati in Nuova Zelanda. Il posto così lontano è oggetto dei loro appetiti, anche perché ritenuto sicuro se scoppia una epidemia globale… 
Reid Hoffman, creatore di LinkedIn, ha raccontato al giornalista dell New Yorker: “Dire che hai comprato una casa in Nuova Zelanda è come un ammicco fra noi. Si fa’ la stretta di mano massonica e ci si scambiano notizie del tipo: niamo, “Sai, conosco un mediatore che vende vecchi silos per missili ICBM, a prova di atomica…”. O si discute su temi come: “Bisogna comprarsi un aereo privato. Bisogna prendersi cura anche della famiglia del pilota. Devono essere sull’aereo”. 
E’ istruttivo vedere come abbiano paura della società che loro stessi hanno creato, e ne vogliano fuggire. Come pensano di salvare se stessi per via individuale, accumulando munizioni generatori solari, trincerandosi coi propri pari in condomini fortificato: uno spasimo terminale di individualismo americano e di spirito del West, con i carri in circolo contro gli indiani. 
“Se avessimo avuto una più equa distribuzione del reddito, messo più fondi e energia nelle scuole pubbliche, nei parchi, nelle arti o e nella sanità pubblica, avremmo tolto molta della rabbia che si sente nella società. Le abbiamo tutte smantellate, queste cose”, ammette Rob Johnson , che ha fondato un Institute for New Economic Thinking (istituto per un nuovo pensiero economico), dove cerca di riproporre le strane idee della società come un sistema di corresponsabilità a questi ricchi spaventati. Ma lamenta la mancanza di “spirito di responsabilità verso il prossimo” e l’apertura alla possibilità, fra i ricchi, di una più decisiva politica fiscale di redistribuzione.

Bardi - La fallacia di Tiffany: la torta dei minerali si sta rimpicciolendo e gran parte di quello che ne rimane non ce lo possiamo permettere

Contro chi avverte del problema dei problemi, l'aumento folle della popolazione umana e la scarsita' delle risorse che vengono sempre piu' velocemente sfruttate si sono schierati in parecchi in questi decenni, a partire dagli sviluppisti vetero-positivisti industrialisti sino a laghi settori della "sinistra" ma a mio avviso e' la piu' tragica delle cecita' che tutti (o quasi) paiono voler perpetuare. 

Ecco per esempio un retroscena "di destra"...


Blondet & Friends - Qualche voce dalle centrali dell’Estinzione

... ma anche la sinistra keynesiana pare sempre voler sottendere che la scarsita' delle risorse sia tutta una balla, una specie di complottone conto i popoli (da parte di Dio?) e che con le politiche giuste ..... tutti si ostinano a voler pensare che con le proprie ricette economiche (che siano piu' o meno raccontate onestamente e in buona fede o no) si arrivera' al benessere generale e alla crescita (che continuera' per sempre a quanto pare). 

Peccato che al mondo ci siano piu' cose di quelle che ogni teoria economica prevede. 



Ugo Bardi (Effetto Risorse) - La fallacia di Tiffany: la torta dei minerali si sta rimpicciolendo e gran parte di quello che ne rimane non ce lo possiamo permettere 
Nei dibattiti che hanno a che fare con l'energia ed i combustibili fossili, è piuttosto comune leggere o sentire affermazioni come “il petrolio durerà 50 anni all'attuale tasso di produzione”. Si può sentire anche che “abbiamo ancora mille anni di carbone” (Donald Trump ha affermato esattamente questo durante la campagna presidenziale statunitense del 2016). Quando queste affermazioni vengono fatte ad una conferenza, a volte si può percepire il sospiro di sollievo del pubblico; più vengono pronunciate, più l'oratore sembra essere sicuro di sé. Questa reazione è comprensibile se la valutazione di una lunga durata dei combustibili fossili corrispondesse a quello che ci possiamo aspettare per il futuro. Ma possiamo davvero aspettarcelo? 
L'essenza della propaganda, come è risaputo, non è tanto dire bugie, ma presentare un solo aspetto della verità. Questo vale anche per il dibattito sull'esaurimento. Dire che una certa risorsa durerà per decenni, secoli o di più non è una bugia, ma non è neanche la verità. Questi numeri sono basati su un solo aspetto del problema e su ipotesi fortemente semplificate. E' il concetto di “rapporto riserve/produzione” (R/P), un numero che dà una durata in anni della risorsa, supponendo che la quantità di riserve sia conosciuta e che l'estrazione continuerà ai tassi attuali. Normalmente, i risultati di queste stime hanno un'area di comfort intorno. Secondo il rapporto BP del 2016, il rapporto globale R/P del petrolio greggio calcolato sulle “riserve provate” era intorno ai 50 anni, quello per il gas naturale circa lo stesso, mentre per il carbone si è trovato un rapporto R/P nell'ordine del migliaio di anni o forse di più. ...
(...) I costi di estrazione continuano ad aumentare perché, naturalmente, estraiamo prima le risorse più economiche. 
Ad un certo punto, potremmo scoprire che non possiamo più permetterci di pagare quei costi. 
E quando una cosa costa più di quanto vi potete permettere, potreste tranquillamente dire che “è finita”, a prescindere da quello che leggete in termini di riserve che potrebbero esserci da qualche parte sottoterra. 
La torta dei minerali si sta rimpicciolendo e gran parte di quello che ne rimane non ce lo possiamo permettere.



Duane: Minimintages



L'ho lasciato perdere da un pezzo ormai il buon Chris Duane perche' e' troppo una rogna smaronosa importare Ag dagli States (fortuna che ora, pre-Trump, era tutto facile!) e da quando si e' messo a fare i MiniMintages e addirittura a MicroMintages, delle once coniate col contagocce .. ma lui e' andato avanti eccome e guardate quante belle oncine ha coniato in questi ultimi tempi! Alcune design sono splendidi :D

Per gli eventuali neofiti: questi sono esempi di cosidetto "rounds" e cioe' monete, si, ma da zecca privata, senza uno stato ed un valore monetario stampigliato sopra in buona sostanza. Bullion purissimo insomma, ancor piu' bullion delle monete bullion ultradozzinali di stato tipo Eagle USA e Maple Canadesi.



lunedì 30 gennaio 2017

Altro frittino misto (indigesto) di manipolazioni mediatiche degli ultimi giorni

La campagna mediatica contro Trump pare persino piu' virulenta ora che e' stato eletto che prima delle elezioni (li la si buttava piu' sul deriderlo e sfottelo, ora mi pajono persino piu' incattiviti) ... pensa che sul Fatto, ora che c'e' Trump, finalmente si sono messi a parlare dei massacri sauditi e americani in Yemen (ove prima gli articoli erano sporadicissimi, vaghi e non certo in primo piano) 


Il Fatto - Yemen, primo raid autorizzato da Trump: “Morti sedici civili”. Ucciso soldato Usa

Sara'  che Trumpo e' cattivo, e' fasssista ... come dici? I morti sono gia' stati piu' di 10.000 e tutti sotto la presidenza del premio nobel per la pace.. dettagli.



Zero Hedge - UN Reports Death Toll In US-Sponsored Yemen War Reaches 10,000

Vedi? Trump assassinoooo! (mica Obama e Clinton, nonono)


Poi blocca le entrate da alcuni paesi arabi .. scandalo! Peccato che quando le stesse cose le faceva un Carter o un Clinton invece andava tutto bene, tutto normale, tutto bello. 



Argento Fisico - Il razzista Trump blocca l'immigrazione dai paesi arabi


Lo dice Trump: Scandalo! Nazismo on the rise, orrore in tutto il mondo libero! Proteste ovunque pel globo terracqueo! ..... lo dice Clinton: standing ovation, tutto bello, tutto ok, tutto democratico. Piddini felici e giulivi. 


E' un po' tutta in questi toni la propaganda dei merdiadimassa, accusare Gino di crimini immondi, scandalosi .. che se invece li faceva o li fa Pino silenzio e tutto ok. Per esempio (ma e' un bombardamento continuo, domani ci sarebbe da fare un nuovo post sulle stronzate fresche di giornata):


Putin fa passare la legge che autorizza a menare le mogli! Ovvove! Bavbavie! ... Peccato che ... 



L'Antidiplomatico - La campagna contro Putin e i “debunker” dello staff della Boldrini: una doverosa precisazione
(...) Speriamo, così, di aver fatto il nostro dovere di informare correttamente su un regime sanzionatorio non certo dissimile da quello di tanti paesi occidentali, compreso l’Italia dove fa giurisprudenza la recente sentenza (Tribunale, Ivrea, sez. penale, sentenza 03/06/2016 n° 714), secondo la quale i maltrattamenti considerati lievi e non protratti nel tempo non sono penalmente rilevanti; un provvedimento che – tranne gli addetti ai lavori – non ha suscitato, praticamente, nessun interesse sui media. Né, tantomeno, gli odierni fiumi di indignazione che ora sfociano nel ridicolo. (...) 

Come dici? Da noi ci sono leggi simili e nessuno ha mai detto ne ah ne bah!?  Oh! :o



L'Antidiplomatico - Le menzogne del Fatto Quotidiano per screditare Putin e la Russia

E cosi' via .. proprio ci vogliono ancora portare alla guerra (atomica?) con la Russia, non c'e' niente da fare, non la mandano giu' non ci stanno a cambiare programma. E il tutto deve avvenire con l'avallo degli illuminati sinistrati di tutto il mondo occidentale, sempre pronti all'ingoio.

.. manifestazioni di massa in tutto il mondo contro Trump! ...




No, non sto dicendo che tutti i manifestanti siano a libro paga, magari! Ce ne sono a josa e di piu' che beccano come paganelli di loro, per tradizione familiare anche. 

Ho una sensazione ... come di preparazione del campo per giustificare agli occhi del mondo il prossimo assassinio / destituzione violenta di un presidente americano. I piddini e piddinoidi del mondo gioiranno dopo cotanta preparazione e odio montato dai merdia. 

Ah, poi ce la storia della Raggi, ma certo, finalmente (sospirone di sollievo dei politici di regime e dei loro parapolitici "giornalisti") accusata formalmente (ma quante decine di ore hanno dedicato a lei in questi mesi, come le gocce della tortura cinese? E quante a fatti come questo per esempio?):

L'Antidiplomatico - Fallito come giornale, il Corriere della Sera da oggi passa ai fotoromanzi?

E se la news non c'e'.. beh. te l'inventi no? che problema c'e'?

Marco Travaglio (Il Fatto, Come Don Chisciotte) - Ora ci Divertiamo 
(...) Al momento, cos’abbia fatto davvero Raffaele e dunque se la sindaca abbia abusato del suo ufficio e mentito oppure no, non lo sa nessuno. La Raggi ripete di aver deciso la promozione di Renato con l’assessore al Commercio Meloni, che aveva apprezzato il lavoro del dirigente nei blitz contro l’abusivismo commerciale. Vedremo se, nell’interrogatorio del 30 gennaio, riuscirà a convincere i pm.  Nella famosa chat del quartetto Raggi-Frongia-Romeo-Raffaele Marra, non c’è nulla che confermi né smentisca la versione della sindaca.  Che, a quanto risulta, si limitò a chiedere al suo capo del Personale quali fossero le procedure previste dalla legge e quale aumento di stipendio comportasse la promozione del fratello.  In ogni caso, quando l’Anac di Cantone ha girato il rapporto alla Procura di Roma, questa non poteva far altro che aprire un fascicolo, iscrivere la Raggi (e Marra) sul registro e convocarla con invito a comparire per interrogarla.  Ma il risultato è che, per la prima volta a memoria d’uomo, almeno su un politico di peso, il conflitto d’interessi innesca un processo penale. 
Splendida notizia: se il nuovo rito capitolino dovesse contagiare le altre Procure, si salverebbero in pochi. Resta il rammarico che la nuova giurisprudenza, inaugurata in esclusiva mondiale da Raggi e Marra, sia stata scoperta solo ora. 
Bastava un mese di anticipo, e la stessa Procura avrebbe faticato a chiedere l’archiviazione per Gianluca Gemelli. Cioè il compagno lobbista della ministra Federica Guidi, che reclamava e otteneva emendamenti à la carte dal governo dell’amata. Anzi, in base al lodo Raggi-Marra, avrebbe dovuto indagare pure l’ex ministra. 
E pure Maria Elena Boschi, per tutti i Consigli dei ministri cui ha partecipato per discutere di banche, fra cui l’Etruria già vicepresieduta da suo padre. 
Se poi, Dio non voglia, il vento di Roma dovesse soffiare fino a Milano, il sindaco Sala – oltreché per le false dichiarazioni con ville e società dimenticate e per il taroccamento della principale gara d’appalto di Expo – verrebbe ipso facto inquisito per aver promosso assessore al Bilancio non il parente di un collaboratore, ma direttamente il suo socio in affari. 
Idem l’ex ministra Cancellieri, per le telefonate – ritenute non penalmente rilevanti perché “solo” in conflitto d’interessi – in cui perorava la scarcerazione della figlia di Ligresti, datore di lavoro di suo figlio. 
Quella di Napoli dovrebbe procedere a pie’ fermo su Vincenzo De Luca, governatore della Campania che tratta i fondi regionali al Comune di Salerno con l’assessore al Bilancio Roberto De Luca, suo figlio. 
E quella di Bologna dovrebbe rivedere il caso dell’ex governatore Vasco Errani, ora commissario al terremoto, la cui giunta finanziò con un milione la coop del fratello per una cantina sociale mai nata. 
Ma dovrebbe mobilitarsi, e alla svelta, anche la Procura di Firenze, per i possibili conflitti d’interessi fra papà Renzi e il premier Renzi e fra l’allora sindaco Matteo e l’amico Marco Carrai, che mentre gli metteva a disposizione un appartamento gratis in centro città, ne veniva nominato capo di Firenze Parcheggi e Aeroporti Firenze. (...) 

Che bello. Innaugurata per la Raggi una nuova giurisprudenza ultra-non-garantista. Ma son cose belle. Mi raccomando, non votate 5 stelle che sono tutti ladri ed assassini, capito!?! Vedi a Roma.. tutto la Raggi ha fatto, i macelli degli ultimi decenni, tutto lei. Mefistofelica. Diabbbbolica.


E poi, dove aver visto le "disavventure" di un Messora per i 4 soldi di AdSense, arrivano le cigliegine sulla torta: 


Blondet & Friends - Tulsi Gabbard: “In Siria, ‘moderati’ e Al Qaeda sono la stessa cosa”
(...) E come si concilia tutto ciò con la deputata Tulsi Gabbard? La bella democratica è stata in Siria. Non solo: ha raccontato di aver parlato con Assad. E con altri esponenti siriani, così come con la gente per strada. Ha parlato – udite udite – anche con l’opposizione. Quella che nel 2011 organizzò le proteste di piazza per ottenere più libertà da Assad. 
“Dalle loro testimonianze appare che le prime manifestazioni contro il governo erano pacifiche, e come siano state rapidamente infiltrate e manipolate da gruppi wahabiti come Al Qaeda (Al Nusra) finanziati dall’Arabia, dal Katar, la Turchia, gli Usa ed altri. Questi hanno sfruttato le manifestazioni pacifiche, hanno occupato le comunità, hanno torturato e ucciso i siriani che non volevano collaborare con loro per far cadere il governo”. Conclusione: di tutti i siriani, “il loro messaggio al popolo americano è potente e concreto: non c’è alcuna differenza tra i ribelli ‘moderati’ e Al Qaeda o ISIS. Sono tutti la stessa cosa. Tutti si lamentano e chiedono agli Usa ed ai paesi implicati di smettere di sostenere coloro che stanno distruggendo la Siria e il suo popolo”. 
La Gabbard avrà sicuramente portato questo messaggio alla Casa Bianca. Del resto ha detto queste cose anche alla CNN. La CNN, Botteri da 200 mila euro non l’ha vista? Come mai invece l’ha menata sul presidente messicano che ha cancellato la sua visita a Washington, quasi ci fosse la guerra Usa-Messico?, laddove sono le ovvie schermaglie per una risistemazione del NAFTA? 
Quando ti pagano 200 mila euro annui per non vedere e non capire, è ovvio. Come dicevamo prima: viviamo in un regime postsovietico dove i giornalisti che danno fake news non vengono puniti, ma premiati. E quelli che danno le notizie vere, muoiono d’infarto come Ufkotte. 
Regolatevi, lettori.

E blogger pure. Quindi la simpatica Botteri si becca 200mila cucuzzine all'anno (direttamente dai nostri portafogli) per il bel servizietto che ci rende. Son cose belle, che fanno piacere. 


A lei e a quelli come lei i milioni ... e a noi rischiare, portare a casa poco o niente se non piuttosto rischi e pericoli a debunkare le loro balle e manipolazioni della narrazione. Che bell'affarone che "ho firmato" anch'io, eh? E' uno sporco lavoro ma qualcuno dovra' ben farlo, no?



"Giornalismo è scrivere ciò che qualcun altro non vuole che sia scritto. 
Tutto il resto sono pubbliche relazioni." 
George Orwell, 1984

Serra: Sugli antenati di Obama e Trump


Simpatico il "debunking" di Michele Serra fatto da Massimo Mazza su Byoblu


Byoblu - Le fake news su Trump di Repubblica e la post-verità di Michele Serra

In pratica ik mio dotto ed illustre concittadino scrive degli antenati di Trump e di Obama, il primo ovviamente un cow-boy (non schiavista?) rozzo, sporco e cafone che amava il country con le giacchette a frange e l'antenato di Obama uno schiavo che cantava il blues ... la verita' e' che gli antenati di Trump erano tedeschi e scozzesi, immigrati sono un centinaio di anni fa (e quindi post schiavismo e post far-west) e fecero dapprima i barbieri e poi gli immobiliaristi. E da perfetti newyorkesi. Chi invece ha antenati cow-boy e' proprio il paladino del bello e del buono, il nostro Obba', che essendo di madre bianchissima (ma va?! non era il presidente nero? Ma per loro progressisti evidentemente mezzo nero vuol dire nero) pare possa vantare fra i propri antenati niente meno che Buffalo Bill, lui si, se non ricordo male, un cowboy del far-west. Quanto al padre pensavo fosse noto che il babbo di Obba' era un liberissimo cittadino keniota, quindi schiavi a raccogliere il cotone proprio neanche l'ombra. Ma leggete al link che vi ho messo qui sopra perche' e' gustosa. 

L'articolo mi pare bellissimo perche' esemplare dello schemino mentale, degno di un bambino delle elementari, che e' sempre tanto caro a queste persone: il bianco schiavista e cattivo e il nero buono, poverino, schiavizzato. A prescindere. E' cosi', punto, non si discute. Ora, che lo schiavismo sia stato (e sia tuttora, in varie forme, magari voucher compresi) un abominio siamo tutti d'accordo credo, ma, vorrei dire .... chissenfrega se 1) ormai i cittadini americani di origine europea non sono neanche quasi piu' la maggioranza assoluta (poco piu' del 50%) dei cittadini americani, quindi suprematismo bianco imperante negli USA ddeche parliamo? 2) la stragrande maggioranza dei cittadini di pelle bianco-rosa discende da antenati che sono arrivati negli USA ben dopo lo schiavismo (abolito dopo la guerra di secessione che se non erro fini' nel 1865, 152 anni fa). Per esempio le masse di italiani sono migrate negli States per lo piu' fra 1880 e 1920-30. E idem un botto di altre genti, tedeschi, polacchi, russi ecc.. quindi nessuno di loro ha mai avuto antenati schiavisti. 3) anche fra chi aveva antenati gia' negli States prima della guerra di secessione chi aveva grossi possedimenti terrieri e quindi schiavi era una ristretta minoranza e quindi persino chi ha antenati fra le piu' antiche famiglie di coloni olandesi e inglesi in realta' e' forse addirittura piu' probabile che non abbia antenati schiavisti piuttosto che si. 

Eppoi chissenefrega se 1) a schiavizzare i neri in Africa erano per lo piu' altre tribu' di neri e 2) a commercializzarli erano popolazioni musulmane di pelle ben piu' chiara. Niente, chissenfrega: bianco-rosa schiavista e sfruttatore, marrone/altro bello bravo vittima buonselvaggio. E' una specie di assioma (razzista, autorazzista.. sveglia!)

No, lo dico perche' leggo che negli USA ci sono diversi che pretendono che i bianchi gli paghino tutto, l'universita', addirittura una vita a casa in panciolle (non scherzo, tutto vero anche se non sto a cercarvi i link) perche' il bianco cattivo deve ripagare i danni fatti ai propri pro-pro-pro-pro-pro-pro-pro-genitori. E la cosa piu' buffa di tutte sai qual'e'? Che e' forse piu' probabile che abbiano un antenato schiavista bianco loro che non i bianco-rosa discendenti dagli europei arrivati negli ultimi 150 anni da cui vogliono risarcimenti a vita! 

E, by the way, ... ma secondo te ad uno nato di pelle scura negli USA negli ultimi decenni gli e' andata male rispetto al suo bis-bis-bis-bis cugino rimasto libero in Africa? A me pare che gli sia andata discretamente di culo alla fine della fiera. Chi ha sofferto e' seppellito da ormai addirittura secoli e lui e' comunque nato libero nel paese di bengodi. E poi scusate ma .. se soffre cosi' tanto negli States perche' non se ne va in Africa, a ritrovare le proprie radici, la liberta', libero finalmente dalle discriminazioni razziali? Liberissimo di farlo mi pare. Insomma, non e' che magari state pontificando un pelino troppo e un tantinellino fuori luogo cari amici progressiti? Cosi' un dubbio. 

Orlov: Shrinking the Technosphere (intervista su Biodinamics Now!)

Dimitri Orlow parla del suo libro Shrinking the Technosphere. Da paura.



Cobalto




Vedi per bene l'infografica cliccando qui > Visual Capitalist

Anche il cobalto, come tante altre risorse, viene talvolta estratto in condizioni disumane. Come impariamo dall'infografica una delle principali aree di tutto il pianeta in cui si estrae e' il Congo. 





Comunque no, non mi pare di aver mai sentito nessuna anima pia lamentarsi di questo, al contrario per esempio dell'oro... che sia perche' il cobalto viene usato insieme al litio nelle batterie dei loro bei cellulari-tablet-mac-ultima-moda-lo-cambio-ogni-anno-sono-un-intellettuale-chic-dessinistra-impegnato-e-progressista? ..




Matt Bohlsen (Seeking Alpha) - Top 5 Cobalt Miners To Consider
  • 2016 was lithium's year, 2017 might well be cobalt's year.
  • A critical point to understand when investing in cobalt companies is the impact of associated metals such as copper and nickel (or molybdenum) prices have on the cobalt producer.
  • My top 5 cobalt miners for 2017.

Matt Bohlsen (Seeking Alpha) - Top 12 Lithium Miners To Create Your Own Lithium ETF
  • The lithium X ETF is not really a "lithium miners" ETF, and has no pure play lithium miners.
  • My top twelve lithium miners to include in your own lithium ETF.
  • A brief discussion of the top twelve lithium miners.

USA: Stati donatori e stati sussidiati

Interessante mappa di quali stati pagano e quali ricevono negli USA.

Cosi' succede negli stati o nelle vere federazioni di stati .. un po' quello che i tedeschi hanno sempre evitato come la peste. Finche' si tratta di esportare con un marco svalutato del 20-30% (Euro) tutto bene, finche' si e' trattato di parare il culo alle  proprie banche che avevano prestato ad cazzum nel sud, stile subprime negli USA, tutto bene .. ma fare uno stato vero e proprio col cazzo! 

Giusto per pre-smontare le accuse che pioveranno in futuro sul fatto che l'Euro e' fallito per colpa dei PIIGS o che so io.


Zero Hedge - California Threatens To Cut Off Funds To Washington

La California minaccia di tagliare i fondi a Washington ... maledetti leghisti democratici della California! ;D 

No, scherzo, qui parlano di come Trump ha tagliato i fondi per le citta'-rifugio per gli immigrati illegali. Ci sono infatti citta' in cui si rifiutano di mandare le forze dell'ordine a controllare i documenti della gente e quindi si rifiutano di fatto di combattere l'immigrazione clandestina .. e diverse sono nella liberale California





Comunque di secessione della California se ne parla e mi sa che ne sentirete parlare ancora in futuro (per ultimi arriveranno la Botteri e simili, immagino, fra molti anni)


Zero Hedge - Soon There Could Be Only 49 States In America



domenica 29 gennaio 2017

Piddini e Piddinoidi: Uniti per il Liberismo e per la Globalizzazione



Piccolo "capolavoro" del piddino globalista liberista Ichino (MiInchino, un nome un programma.. cazzo, ma questo sarebbe il comunista/sindacalista?!) dalla sua compagna di partito Gruber (guardatelo come gongola e sorride alla Gruber, ben cosciente di avere il leone dalla sua parte e di esser tutti li per fare la pelle al povero Borghi, come in tutte le "pacate" trasmissioni della sudtirolese): "La globalizzazione vuol dire pace, la globalizzazione vuol dire prosperita'"? Ma che delirio.. pace? Ma se in Europa non siamo mai stati cosi' incazzosi e a recriminare uno contro l'altro da 70 anni a questa parte? Eravamo tutti in pace 20-30 anni fa, prima dell'euro! Ora e' tutto un farsi le pulci e recriminare fra Germania e Grecia e Germania e Italia e Francia e Germania e Polonia e Spagna e via snocciolando (e non parliamo dell'Inghilterra e del Brexit). E nel mondo la globalizzazione ha portato la pace?? Ma se solo sotto Obama le guerre ufficiali in cui sono stati impelagati gli USA sono state, e sono ancora, 7 o 8?  Ma di che parla? 

"La globalizzazione ha portato prosperita"? Ma se le disuguaglianze fra ricchi e poveri non sono mai state piu' grandi di oggi! Solo prima del crollo di Wall Street del 1929 forse i ricchi sono stati cosi' ricchi rispetto ai poveri, di che cazzo parlano questi eroi della globalizzazione e del liberismo commerciale?

... "abbiamo un'agricoltura che sbaraglierebbe il mondo"? Ma se gia' ora siamo importatori netti di cibo dal resto del mondo! Mangiamo letteralmente piu' di quello che produciamo a casa nostra! Ma cosa dice?! Se le inventano, questo e'. Pura propaganda. E di quella piu' becera poi.. basta dirlo e diventa vero no? basta ripeterlo e' diventa verita'. Nella migliore tradizione Goebelsiana. Ma allucinante. 

Mi fermo qui, ai primi 5 minuti del video, che ho gia' fatto il pieno di stronzate.

I piddini devono baciarsi i gomiti che da dipendenti statali, in un modo o nell'altro, i loro stipendi o pensioni sono stati solo un pochino congelati invece che dimezzati se non persi del tutto! Perche' e' solo per questo che possono continuare a raccontarsi e a bersi 'ste panzane. 

Fra l'altro l'ho gia' detto e lo ripeto: "spalmare" la ricchezza degli occidentali (1 miliardino di persone) con gli altri 6 miliardi di poveri del mondo non significa che noi qui avremo di meno ma che il cittadino medio del mondo avra' quanto oggi un indiano o un nigeriano. Pensare che staremo tutti bene in giro per il mondo, specie sino a che continuiamo a crescere di 60-80 milioni di persone ogni santo anno che passa, e' una barzelletta che solo un ignorante fuori dal mondo si puo' bere. Fra l'altro e' ridicola anche senza conteggiare la crisi delle risorse a cui stiamo correndo contro ai 100 all'ora, fuori completamente dai radar di tutti, dettagliuccio di cui nessuno parla, figurarsi esserne consapevoli.. e che vorra' dire fame e miseria per tutti, tirare la cinghia per tutti, altro che pace e prosperita' e bello e buono per tutti.

Liberismo e globalizzazione servono - e direi che dovrebbe essere anche ormai piuttosto macroscopicamente evidente a tutti - ai ricchi, ai padroni di aziende e multinazionali, all'iperfinanza delle megabanche, alla speculazione. Che questo sia il programma della sinistra e' una delle barzellette piu' tragicomiche di questo periodo storico. Come piffero e' che non ci sono mai stati ricchi cosi' spaventosamente, incredibilmente ricchi e potenti rispetto a miliardate di altre persone al mondo?! Un caso? Ma sparateve. 




Il Corriere della Sera - Otto miliardari guadagnano quanto la metà più povera del Pianeta. Ecco chi sono
8 paperoni sono piu' ricchi di 3.600.000.000 di persone messe assieme

Sicuramente, evidentemente, il trionfo del socialismo, no?  /sarc


PS By the way:



Questa del liberisti globalisti che sarebbero 4 gatti e' forse la piu' indigesta di tutte: ma se siete di fatto al potere da 30 anni almeno! Ma se la storia d'Italia (e del mondo intero) degli ultimi 30 anni e' tutta una storia di privatizzazioni, liberismo e aperture (anali) al mondo, distruzione dei diritti dei lavoratori, svendite, delocalizzazioni, peg monetari (Euro) e via snocciolando?! Ma per favore. Per favore, davvero, almeno la decenza di stare zitti!


PPS: a proposito dei deliri epocali della "sinistra" in questi decenni: Toni Negri (brivido, terrore e raccapriccio)




Quest'uomo, Toni Negri, mi pare veramente un monumento al cervello che scoreggia, non c'e' una cosa che vada in armonia con l'altra che dice un secondo dopo. Davvero, manco mi ci metto a fare un'esegesi del suo "pensiero" tanto mi pare un profluvio di controsensi e minchiate. Un personaggio da psicanalisi, un caso da ricovero. Nel suo caso penso piu' all'utile idiota che al consapevolmente venduto alla parte vincente.

L'altra faccia dei grandi successi della globalizzazione (oltre alla disoccupazione in occidente): reti alla Foxconn (Cina) per evitare i suicidi di massa degli operai, costretti a vivere e crepare in fabbrica. Niente paura, ora fanno tutti i robot (stipendi e ricchezza per tutti! /sarc)



Sukhoi Log: All'asta il 28% delle riserve auree minerarie russe. In corsa Polyus e Rostec


Su Bloomberg seguono l'evolversi della vendita di una delle concessioni minerarie fra le piu' ricche rimaste sulla Terra, la regione aurifera di Sukhoi Log, in Siberia..


Bloomberg - Putin Ally Wins Giant Gold Field in Barely Contested Auction

C'e' molta alea sulle reali riserve e risorse della zona ma pare comunque che sia una delle ultime Shangri-La dell'oro minerario rimaste da sfruttare e praticamente vergini. 


La partita era fra due giganti minerari (e non solo) russi, Rostec e Polyus, e ovviamente si pettegolezza su Putin e sulle relazioni dei boss delle delle due compagine con l'ex KGB. Alla fine pare che sara' un consorzio delle due comunque a sfruttare la zona. 



The starting price represented a cost of $2 to $3 an ounce of reserves, compared with a more typical $30, according to Sergey Kashuba, head of the Union of Gold Producers of Russia. On the other hand, Sukhoi Log’s purported 97 million ounces in reserves and resources was calculated in Soviet times and may be inaccurate, while development costs could reach $4 billion to $5 billion, Kashuba said before the sale. 

Il prezzo di partenza dell'asta era tale da dare un costo per oncia di solo 2 o 3 dollari ... ma la regione e' aspra ed ostile e i costi del solo sviluppo dell'area mineraria potrebbero facilmente raggiungere e 4-5 miliardi di dollari (e quindi, questi, da sborsare prima di vedere la prima oncia arrivare online ed oltre i costi di acquisizione della gestione dell'area. 


Russia expects Sukhoi Log to reach annual production of 80 to 90 tons of gold and 20 to 25 tons of silver, the ministry said without giving a time frame. Total capital expenditure on the field, covering about 28 percent of the nation’s gold reserves, is seen at about 90 billion to 100 billion rubles, it said.

All'asta sarebbero circa il 28% delle riserve (non quelle della Banca Centrale!) di tutta la Russia.

Si consiglia di cliccare il tag/etichetta Riserve e Risorse qui sotto per capire la differenza, fondamentale, fra i due termini (ci deve essere un vecchio post su questo)



Immagine KITCO

Notare la differenza fra quel 7 mln di once (scarso) di Kitco e i 100 mln di once della sola Sukhoi Log secondo l'articolo Bloomberg (ma riserve e risorse assieme!). Il 7 mln di once e' una produzione reale annuale (circa 220 tonnellate l'anno, contro le 3.000 circa mondiali annuali di questi anni di probabile picco storico) e le 100 mln di once di riserve e risorse di Sukhoi Log (piu' di 3.000 tonnellate) rivaleggierebbero con la piu' grossa minera d'oro al mondo, la mitica Grasberg, a Papua (Indonesia, Freeport McMoran).





Fatevi le file di colossali Caterpillar al minuto 1, in viavai infinito fra il fondo dell'open pit e gli impianti di prima raffinazione in cima! Ma quanti sono?! E costano diversi milioni di dollari ciascuno (senza contare i pezzi di ricambio, come le gomme delle colossali ruote da 2 metri di diametro :o) ... 



Chaize: Prezzo del Platino dal 1990 ad oggi

Da Thomas Chaize uno dei sui piccoli ma sempre interessanti post, questa volta sul Platino:


Thomas nota come col tempo i prezzi salgono (ma vaaaa?) vuoi per l'inflazione vuoi perche' mediamente aumenta il prezzo del petrolio (a parte gli ultimi ribassi .. che potrebbero essere tutto il contrario di quello che l'ignorante medio immagina e gli viene raccontato ed essere invece il canto del cigno) e alla fine piu' passa il tempo e piu' si creano supporti a prezzi sempre piu' alti. 

Per esempio QUI Thomas mostrava la stessa cosa per il prezzo del mais:



.. e cosi' via. Questo e' ovviamente (?!) vero per tutte le risorse, compresi i nostri cari metallini brillanti, percio' chi arriva magari a parlare di oro a 300 usd/oz o di argento a 5 usd/oz .. beh, forse forse vive un tantinello nell'iperuranio?

Ah, Thomas azzarda un Peak Platinum (almeno un picco, anche se magari non il picco)



Gold stack video: lingottini vietnamiti e cubetto BitGold


In questo video un tipo fa vedere la sua collezioncina di monete d'oro (su YouTube ne trovate a josa). Interessante per il metallaro in erba (notare i Krugerrand piu' scuro, all'epoca coniavano ancora le monete con una discreta percentuale di rame, per dare un minimo di durezza e capacita' di restere agli urti ed all'usura alle monete.. lo stesso dovrebbe essere vero anch per le sterline oro alias gold sovereign in tutto il mondo tranne italia) .. ma per me piu' che altro per i lingottini vietnamiti pre-guerra (cosi' almeno dice lui) ma soprattutto il cubetto BitGold .. allora esistono veramente! :D

Cliccare l'etichetta BitGold qui sotto per saperne di piu' 



Il razzista Trump blocca l'immigrazione dai paesi arabi

Ora tutti a strepitare contro il razziiiIIiista (alla Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo) Trumpo che ha firmato anche l'ordine esecutivo che impone un blocco all'immigrazione dai paesi arabi (cristiani esclusi).... 







Bill Clinton quando si beccava una standong ovation "per aver dato una stretta all'abuso della nostra legge sull'immigrazione"

Quindi: Carter (Dem) bloccava l'immigrazione dall'Iran al tempo della crisi del 1979, Obama (Dem) e Clinton (Dem) anche loro ponevano limiti all'immigrazione ... ma nessun problema, belli, bravi e buoni. Poi arriva Trump, il nazista, il suprematista arancione, Darth Trump e... mah




.. ok, diciamo che se insieme a questo provvedimento facesse anche fare retrofront all'esercito USA da tutti i paesi del Medio Oriente in cui, direttamente o indirettamente, ha seminato morte e distruzione e separatismi per 20 anni di fila ..... tranquilli, non succedera' (sigh.. anzi, magari sara' lui ad atomizzare finalmente l'Iran, con gran gioja degli israeliani)




sabato 28 gennaio 2017

Attacco a Messora. La vera faccia della caccia alle streghe delle "fake news"

Che schifo, che INFAMI



E tanti applausi alla Boldrini, alla Clinton e a tutti i coglioni che li stanno anche a sentire, colmo dei colmi pensando di essere per questo dei bravi democratici! :O

Riassumendo: devi pagare 100+ euro all'anno per l' "informazione" RAI ultravenduta ed allineata (da far schifo), senza possibilita' di fuga e anche se non hai una tv, e in compenso al buon Messora vengono fatte le scarpe. Poi sono allineati anche gli altri Merdia di Massa ma almeno non ti fanno anche pagare direttamente per ingozzarti di merda, solo indirettamente con la pubblicita'.

Siamo sempre piu' in una dittatura mediatica, con sta puttanata delle fake news (e dovrebbero essere loro sotto processo, non certo Messora!) stanno instaurando sempre piu' chiaramente una forma di fascismo "soft" di cui solo i poveri coglioni piddini e piddinoidi possono ostinatamente non accorgersi. 


PS: E le cifre? meno di 200 euro al mese da Google Adsense prendeva Messora. Piu' donazioni. Intanto i vari Mentana, Berlinguer, Vespa, Severgnini, Zucconi, Rampini, Botteri, Santoro, Formigli, Gruber, ecc. secondo voi non sono invece tutti milionari? Meditare gente, meditare. 

Churchill: I fascisti del futuro si faranno chiamare anti-fascisti

PPS: Io qua da Adsense prendero' meno di un ventesimo della gia' ridicola cifra che danno davano a Messora... ho controllato ora: ultimo mese = 6,98€)

PPPS: Poi non vi meravigliate se domani anche questo sito scompare (visto che e' uno spazio Google). In tal caso in bocca al lupo a tutti e addio.


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Marcello Foa: Attenti, arriva la censura: Google punisce il blog di Messora
(...) L’arbitrarietà della decisione di Google è scandalosa ma non sorprendente. I blog, i siti alternativi e i social media hanno svolto un ruolo decisivo nelle campagne referendarie sulla Brexit nel Regno Unito e sulla riforma costituzionale in Italia; e soprattutto alle presidenziali statunitensi contribuendo alla vittoria di Trump. 
Come ebbi modo di spiegare qualche mese fa, l’influenza della cosiddetta informazione alternativa ha assunto proporzioni straordinarie, approfittando della disillusione popolare nei confronti di troppe grandi testate tradizionali, che col passare degli anni hanno perso la capacità interpretare le necessità di una società in continua evoluzione, ammansendo il proprio ruolo di cane da guardia della democrazia, per eccessiva vicinanza al governo e alle istituzioni. 
Non tutte le testate, sia chiaro e non in tutti i Paesi: ma in misura tale da generare una frattura fra sé e il pubblico, come dimostra il fatto che la grande maggioranza dei media inglesi era favorevole al Remain e che la totalità dei media sosteneva Hillary ed è stata incapace di prevedere la vittoria di Trump . 
Un’onda si è alzata e spinge milioni di lettori a cercare fonti alternative sul web; alcune di qualità, altre meno, alcune credibili altre no, come peraltro è naturale e legittimo in democrazia. 
Un’onda che l’establishment, soprattutto quello anglosassone, che è il più influente nella nostra epoca ora cerca di fermare. E nel peggiore dei modi. La crociata avviata negli Usa e in Gran Bretagna contro fake news e post verità è chiaramente strumentale ed è stata solertemente recepita in Europa (la risoluzione approvata dal Parlamento Ue contro la propaganda russa rientra in questa corrente) e in alcuni Paesi europei tra cui l’Italia, dove il presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini recentemente ha annunciato l’avvio di una campagna contro le bufale sul web. 
Annunci che sono serviti a preparare l’opinione pubblica. Ora si passa dalle minacce ai fatti, attraverso i due Grandi Fratelli del web. Facebook, che ha già cominciato a segnalare come “pericolosi” alcuni blog (ad esempio, ma non è l’unico, quello di Maurizio Blondet), e Google che toglie ai siti anticonformisti la possibilità di finanziarsi, prendendo a pretesto , con sprezzo del ridicolo, proprio un post in cui viene diffuso un frammento di un dibattito del Parlamento presieduto dalla stessa Boldrini, quanto di più innocente e di ovvio ci sia in democrazia. 

Resta il fatto che Google si arroga il diritto di giudicare e di censurare un sito libero, per ora solo finanziariamente. Domani, chissà. .... 


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L'antefatto (16 dicembre 2016)



Vedete? Vedete l'odio che trasuda dal malvagio Messora? Questo nazista, diciamolo, questo propagatpore di fake news, questo fascista! .. guardate l'odio, il idstacco nei suoi occhi da sterminatore! ... fan bene, per Dio, a farlo fuori! Viva la Boldrini, viva il pensiero unico (quello giusto)! Viva i democratici progressisti illuminati e il sol dell'avvenire!


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Sto pensando che hanno attaccato proprio Messora perche' e' quello con piu' appeal sui piddinoidi e per questo quello piu' pericoloso, per la loro propaganda.

Se avessero colpito un Blondet, per dire, chissenfrega: E' uno sporco fascista noh? (sarc .. ma neanche troppo). Il piddinoide un Blondet lo evita come la peste, se parla Blondet si mette le dita nelle orecchie e fa bla!bla!bla! (un po' come quando gli mandi il link di un video di 1500 Arch e Ing che dimostrano che il 9/11 sono state 3 demolizioni controllate e quindi premeditate) ... se parla Messora invece il piddinoide lo ascolta perche' ha l'aria di sinistra, i toni da sinistra, non e' razzista e difficilmente tacciabile di nazismi e fascismi vari ... ecco quindi perche' non un Zibordi, non una Tampieri o simili ma proprio lui, il povero Messora.

cheddici, mi sbaglio?

Weisenthal (Grice): Non fu l'iperinflazione di Weimar (1923) che porto' al nazismo ma invece l'ideologia anti-inflazionistica che segui'

senti questa:


Voci dall'Estero - GIORNO DELLA MEMORIA: LA GERMANIA STA FACENDO LO STESSO ERRORE CHE PORTÒ IL NAZISMO AL POTERE 
Nel tanto male interpretato Giorno della Memoria, riprendiamo parte di un vecchio articolo del giornalista ed editore ebreo Joe Weisenthal, riguardo la vera lezione da ricordare oggi. L’ascesa degli orrori del nazismo non fu semplicemente causata dai deliri di un folle populista, ma prima ancora da ripetute scelte dissennate politiche ed economiche, che hanno portato disoccupazione e deflazione in Germania. Tali scelte sono inscindibilmente legate a un regime di cambio fisso, il Gold Standard, che la Germania si rifiutò di abbandonare. Purtroppo anche oggi deflazione e cambio fisso fanno parte della realtà quotidiana, e la politica europea continua ad ignorarne i legami con l’insorgere dei movimenti populisti autoritari.

Di Joe Weisenthal, 18 Novembre 2011 
Nel suo recente pezzo, il prudente analista di SocGen Dylan Grice ci prende in pieno. 
Argomenti dell’articolo sono la Repubblica di Weimar, l’iperinflazione, e tutto quello stampare denaro di cui tutti parlano
Ma è non come vi aspettate. Non dice che la Germania si è messa a stampare denaro, il che ha causato l’iperinflazione di Weimar, il che ha causato il nazismo. Dice che i ricordi di Weimar hanno fatto sì che la Germania abbia abbracciato troppo intensamente l’ideologia antiinflazionistica, il che ha portato la disoccupazione, il che ha condotto al nazismo. 
Questo grafico è un vero e proprio pugno allo stomaco.
.. ecc, leggi tutto QUI

Chissa' che ne direbbe il buon Zib, che ricordo parlare di Hjalmar Schacht come di un mito ... aspe', in office alla Reichsbank dal 1923 al '30 ... ok, me la guardo domani, rileggendo anche il capitolo relativo del Currency Wars di Rickards ... az, non si finisce mai di studiare.


Perth Mint: Dragon & Phoenix silver 1 oz coin

Oh, carina questa oncina della Perth Mint



qua un video di quel pazzo puzzone di salivate metals



La cosa carina e' che ne conieranno al max 50mila pezzi .... "solo" ... :D



comunque figo anche questo rooster 2017 cinese con box e CoA:

siamo sui 100-120 euro (!) piu' spedizione da alcuni (pochi) tedeschi... e 300.000 pezzi coniati, mica pochi. Pero' sai cosa, le monete che vanno a prezzi maggiori allo spot, dal doppio in su, potranno forse essere considerate collezionismo e non metallo prezioso in se un giorno in cui i governi si vedessero costretti a confiscare l'oro dei propri cittadini e chissa' pure l'argento. Un po' quello che dice Armstrong, monete e antiche, numismatica. Just another layer of safety, you know.