Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 31 dicembre 2016

Sono per caso sparite un centinaio di tonnellate d'oro dalle "sacristie" di Banca d'Italia?


Le recenti notizie dell'accellerazione dei rimpatri d'oro fisico dalle sedi estere verso la Germania da parte della Banca Centrale Tedesca, la Deutsche Bundesbank - per gli amici Buba - mi ha spinto a girare un po' in rete e su ArgentoFisico per rinfrescarmi le idee sulla analoga situazione nel nostro belpaese, su dove sarebbero conservate cioe' le riserve auree italiane, fra le maggiori al mondo, addirittura le terze dopo USA e Germania o quarte se si considerano anche le riserve auree del Fondo Monetario Internazionale. 

Ho ripescato questo mio post del 3 maggio 2014:

Argento Fisico - Banca d'Italia: Documento su dov'è l'oro italiano

Come forse ricorderete all'epoca un piccolo manipolo di pentastellati era riuscito a farsi aprire i portoni blindati delle "sacristie" della Banca d'Italia a Roma (Via Nazionale 91, Palazzo Koch). 

Ovviamente la manovra fu piuttosto velleitaria visto che nessuno immagina che in poche ore un paio di deputati 5 stelle si siano messi a contare e pesare e testare tutti i lingotti e monete d'oro presenti per controllare che il totale ufficiale risultasse congruo coi numeri dati da Via Nazionale. 

Subito dopo questo evento Banca d'Italia emise un breve documento "chiarificatore" dei dubbi da molti sollevati sull'effettiva entita' e locazione delle riserve auree del paese. Il documento, che vi era stato linkato nel mio post di allora, e' ora introvabile nel sito di BdI, sara' stato rimosso o spostato chissadove .. per fortuna una copia e' stata salvata e caricata sul loro sito dai singaporegni di BullionStar e la potete leggere QUI (sono 3 paginette, molto vaghe e stringate). Per conservarne una copia ed evitare che sparisca domani stavolta vi agevolo delle foto (che carico quindi anche nella memoria google-blogspot del sito):








Come vedete c'e' molto dell'anedottico, del racconto un po' stile favoletta breve di alcuni eventi storici ma sull'allocazione effettiva dell'oro italiano (o dovrei dire della Banca d'Italia visto che forse - sarc - le due cose non coincidono esattamente?) poca roba. Percarita' interessantissimi i flash storici pero'... 

Comunque a primavera 2014 BdI qualche dato striminzito lo dava:


1) a pagina 1 impariamo quello che troviamo riportato ovunque, dal World Gold Council a Wikipedia, e cioe' che le riserve auree di BdI ammontano (aprile 2014) a 2.452 tonnellate (addirittura con cifra arrotondata rispetto ai dati Wiki - che immagino ripresi da IMF e/o WGC - che accreditano a BdI 2.451,8 tonnellate .. manco BdI non avesse dati piu' esatti di Wikipedia, tutta da ridere e da l'idea del tono di "divulgativo alla Ulisse" usato dal prestigioso (?) ente in questo documentino).

Piu' interesante quanto riportato a pagina 2 sulla costituzione delle riserve auree nel dopoguerra e la riga in cui si impara che


2) BdI ha conferito 141 tonnellate alla BCE nel gennaio 1999 (ancora, le virgole le togliamo, tanto per essere precisi ;D)

Si immagina quindi che questa 141 tonnellate siano state sottratte al totale prima del totale - che si immagina attuale al 2014 - di 2.452 tonnellate (quindi prima del 1999 si immagina che le riserve, per intenderci, fossero maggiori, almeno 2.693 tonnellate).

Ma dov'e' tutto quest'oro? BdI nell'aprile 2014 la butta sul discorsivo e ci fa solo sapere che:

3) "Sono custodite per circa la metà della loro consistenza presso le “sacristie” della Banca d’Italia in Roma.
 
Il resto delle riserve è depositato all’estero: 
- la parte più consistente è custodita a New York presso la Federal Reserve. 
- altri contingenti di dimensioni più contenute si trovano a Berna, presso la Banca Nazionale Svizzera 
- e a Londra presso la Banca d’Inghilterra."

"Circa la meta' sono conservate presso le "sacristie" di BdI a Roma". "La parte piu' consistente e' custodita a New York" ... "altri contingenti" ... 

Ed evviva la precisione! Piu' alea di cosi' era difficile che riuscissero a metterne ... cosa gli costava non essere cosi' approssimativi? Si sprecavano le dita sulla tastiera per controllare gli esatti quantitativi? Perche' tutta questa vaghezza? Solo la solita cazzoneria imperante? Non credo. Penso piuttosto che la cosa abbia a che fare col famoso detto "meno ne dici e meno rischi di essere preso in castagna".

Ma arriviamo a pagina 3, quella che e' l'oggetto del post di oggi:


4) "Presso la Sede della Banca d’Italia sono complessivamente custodite 1.199,4 tonnellate di oro. Di queste, 4,1 tonnellate sono in forma di moneta (871.713 pezzi, c.d. “oro monetato”) e la restante parte in forma di lingotti.

I lingotti sono 95.493, per un peso complessivo di circa 1.195,3 tonnellate. Una parte di questi sono detenuti per conto della BCE perché rappresentano una componente delle riserve valutarie conferite ai sensi dell’art. 30 dello Statuto del SEBC/BCE."

Ok? Ad aprile 2014 BdI stessa scriveva - uno dei pochi dati precisi, addirittura con dei decimali! - che a Palazzo Koch, nei suoi locali sotterranei, erano conservate 1.199,4 tonnellate d'oro (per lo piu' in forma di lingotto, come quelli mostrati nel famoso video di Angela Jr, ma anche 4,1 tonnellate in oro monetato, sotto forma di esattamente 871.713 monete d'oro - queste mai mostrate nel video di Angela Jr). 

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Poi appunto, come dicevo, ora questo documento e' scomparso dal sito di BdI, che sia stato rimosso o semplicemente spostato altrove non posso dire .. sta di fatto che un sacco di siti in giro per il mondo presentano oggi i link dell'epoca che mandano a dei "error 404" sul sito di BdI.

Ma ecco che arriva il bello. Cercano in rete sono arrivato oggi a quest'altra pagina del sito di BdI, in inglese stavolta, e qui arrivano le sorprese. La pagina la trovate QUI (sinche' non verra' spostata o modificata o soppressa .. ragion per cui ho fatto foto anche a tutto questo doc e in calce vi riportero' un copia incolla di tutto) e in particolare si legge che ... 



Ho-ho-ho! Ma guarda guarda ... le riserve auree nelle "sacristie" romane sono scese a solo 1.100 tonnellate!

Neanche, che so, 1.102 e men che meno 1.101,67 o simili, no, una bella cifrona tonda tnda, milleecento tonnellate. 

Ma .. ma ... ma solo 2 anni e mezzo fa non erano 1.199,4 tonnellate ?!

Cos'e' successo? Al contrario di tutti gli altri paesi europei, noi, geni, invece di chiamare in patria un po' dell'oro all'estero ne abbiamo invece spedito ancora un po', che so (visto che prima i dati non erano dati che alla grossolanissima) a NY magari? 


La mia tragica pensata "complottista" (?) e' questa: Fosse mica successo che la Fed di NY, nelle sue vaults blindate a Libery Street 33 - da sempre difficilmente accessibili anche da parte dei legittimi proprietari dell'oro che vi e' (sarebbe?) conservato - di oro in realta' ne ha molto meno di quanto pubblicamente ripetuto per anni se non decenni, avendolo venduto o prestato o ipotecato e reipotecato, dato il leasing ecc (tutte procedure che abbiamo visto negli anni essere la prassi nel magico mondo della finanza moderna qui su AF) e fosse successo che i tedeschi hanno in realta' rimpatriato oro fisico italiano, dalla BdI, da Via Nazionale, e nel contempo hanno lasciato quello "virtuale" alla Fed in mano ai soli pisquani della situazione, quei pirla/venduti degli italiani?!


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Fare un copiaincolla della pagina di Banca d'Italia che vi segnalo oggi, dicembre 2016 e' impossbile. Faccio ora foto a tutto e mi riprometto di ritagliarle e pubblicarle qui prossimamente. Ecco qui la prima:




PS: Ecco la stessa pagina ma in italiano (scusate ma io avevo trovato prima quella in inglese):

Banca d'Italia - Le riserve auree della Banca d'Italia


Ah! In quelle 1100 tonnellate ci sarebbero anche una parte delle tonnellate date alla BCE. Ma bene, sempre meglio /sarc


13 commenti:

  1. Complottista pure a fine anno!!
    Chissà cosa scovi col nuovo ;-))

    Buon 2017


    foibar

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    1. ma certo :D

      finche;' la teoria del complotto non diviene l'ennesima, dimostrata realta' del complotto (quante volte l'abbiamo visto succedere? Troppe direi).

      comunque questa, ammetto, e' abbastanza fantasiosa .... O NO? :D

      ..

      un piccolo BOTTO DI CAPODANNO ;D


      e BUON ANNO E UN FELICE FUTURO (nei limiti del possibile) A TUTTI I METALLARI !

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    2. Buon anno nuovo pieno di soddisfazioni auree e argentate a te caro Er e a tutti i metallari.

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    3. Buon anno anche a te e ai tuoi Pig :)

      PS: poi pubblico il video che hai segnalato di Galloni... lo avevo visto quando usci anni fa, poi nel post spiego perche' non lo avevo amato troppo. Comunque si, ottimo anche quello, soprattutto per la visione da insider del Gallons

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    4. Ho letto qualcosa di Galloni ma non ero entusiasta. Al momento non ricordo il motivo.

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    5. Che e' Keynesiano? ;)

      Vedete, il problema e' che un po' tutti amano credere che c'e' un problema ed eliminato quel problema saranno rose e fiori. Per i destroidi alla Rebuffo-Bassi e simili (che spesso campano di trading e l'iperfinanza e la globalizzazione sono l'acqua dei loro acquari) il problema e' sempre e solo lo stato, la corrrruzione, ecc. Per i sinistri e' magari l'euro, l'austerita' soprattutto ecc... per entrambe ste sponde eliminato il "loro" problema andra' tutto bene.

      Entrambi queste fazioni - come un po' tutti poi - sono pero' cieche al problemINO del post-picco delle risorse, entrambi sono in qualche modo neo-positivisti e credono che eliminato il problema sara' crescita' e prosperita' crescente.

      A mio avviso FANNO TUTTI I CONTI SENZA L'OSTE (la natura).

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  2. La visione da insider mi convince perché mi sembra un analisi lucida e logica di quello che successe all'inizio degli anni 90. Certo...andrebbe approfondito l'argomento, per esempio nello stesso periodo ( dove "casualmente"in Italia abbiamo avuto anche tangentopoli) successe anche questo:

    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mercoled%C3%AC_nero

    Direi che c'è abbastanza per capire che in Italia il problema non è l'euro. Il problema è che siamo vulnerabili a qualsiasi attacco esterno. E l'euro è solo il risultato di tali manipolazioni, non il mezzo con il quale ci hanno portato a questo punto.
    Questa è la mia visione....ancora un po' confusa magari..ma la vedo così

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    1. scusate ma .. come si fa a non vedere che l'euro e' SICURAMENTE una PARTE (grossina) del problema?

      1) l'Italia e' (era?) un paese esportatore, trasformatore ed esportatore (come la Germania del resto)

      2) con una moneta piu' forte per noi (e piu' debole per i tedeschi) esportiamo per forza di meno, il tutto il mondo i nostri prodotti vengono a cstare di piu' (e spesso non sono all'altezza di quel prezzo).

      Quindi mi pare OVVIO che l'euro e' stato un regalo storico per i tedeschi ed una tafazziata per noi.


      Poi sicuramente l'euro NON E' IL SOLO PROBLEMA:

      1) demografia (Sempre piu' vecchi)
      2) stante la globalizzazione > ci sono 100 possibili altre italie a produrre e a poco roba di non eccezionale fattura (Romania, Polonia .. Vietnam ecc)
      3) tasse italiche
      4) ecc

      .. quindi penso che siano comunque sul fottutello andante.

      Dichiamo che l'Euro (e l'UE) sono proprio la cigliegina sulla torta della nostra disfatta storica (o cigliegiONA)

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  3. Proprio quello che intendevo....la ciliegina

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    1. come dite ciliegina voi nella Val Brembanaaa? Noi qua a Bulagna diciamo ciGliegina ... :D

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  4. Ahah ma quale val brembana...a parte che adesso sono di fronte al Marocco 🇲🇦

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    1. Aaaah! Porcellotto! ... EBBRAVO IL NOSTRO PIG ;D

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