Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 5 agosto 2015

Riconoscere le Monete d'Oro e d'Argento False

Immagine da questa pagina di GoldSilver

Ok, come distinguere se una moneta o un lingotto d’oro o d'argento sono falsi?



Premetto che preferisco le monete ai lingotti proprio per la semplice ragione che di una moneta normalmente esistono delle dimensioni di riferimento, standard, per esempio un Maple Leaf d'oro deve avere un diametro X e uno spessore Y oltre al peso nei range di scarto accettabili di un'oncia Troy (31,103 grammi) ... i lingotti invece non basta pesarli perchè - non avendo dimensioni standardizzate e "ufficiali" e anzi essendo delle forme più varie se non addirittura irregolari - potrebbero pesare il giusto ma avere un volume scorretto ed essere quindi falsi, fatti di qualche altro materiale o lega.

Il princiale metodo per sgamare i falsi, infatti, non ti spaventare :D, è rifarsi al peso specifico dell'elemento di cui dovrebbero essere fatti... magari non è strattamente necessaria questa prefazione su questo concetto e se sai già o non ti interessa / credi di non arrivarci, passa direttamente ai vari metodi che elenco più sotto.

L'argento, per esempio, ha un peso specifico di 10,49 grammi per centimetro cubo mentre l'oro di 19,25 gr/cm3. Questo vuol dire che un volume di 1 cm x 1 cm x 1 cm - se è d'oro - deve pesare 19,25 grammi. Se pesa di più o dimeno non è oro, è qualcos'altro, magari anche una lega di oro e rame (tipo i Krugerrand sudafricani o le Sovrane d'oro) .. ma nel peggiore dei casi una lega di metalli di base che certamente non valgono quanto l'oro.

Ogni elemento ha un suo peso specifico caratteristico il che significa che un certo volume di quella roba li piuttosto che di quell'altra deve pesare tot. Se non pesa tot non è quell'elemento li. Alla base di tutto ciò che esiste ci sono gli atomi, come credo sappiamo tutti, e questi atomi sono fatti di neutroni e protoni nel nucleo e di elettroni che gli girano attorno. E tutti gli atomi di cui è fatto l'universo sono di poche tipologie base, poco più di 100: ognuna di queste tipologie ha un nome, ossigeno, azoto ... rame, ferro ... argento, palladio, oro ... e queste tipologie si chiamano elementi. Oltre agli elementi ci sono poi anche tutti i composti possibili di atomi diversi , composti anche molto complessi, tipo un idrocarburo o un aminoacido .. o anche le leghe metalliche di diversi elementi, che avranno quindi pesi specifici diversi a seconda di quali elementi e in che proporzioni sono stati messi nel mixer di quella lega ... proprio come un aperitivo o una ricetta di cucina :D.

Ecco una tabella dei pesi specifici di alcuni elementi (quelli con numero atomico e simbolo), di alcune leghe comuni e di alcuni altri composti:

[table id=PesiSpecifici /]

Tutta 'st'introduzione per arrivare a dire che le monete hanno pesi e misure che puoi controllare facilmente con una bilancina di precisione e un calibro - roba da pochi soldi oggigiorno - mentre di un lingotto puoi controllare il peso ma vai controllare le dimensioni se sei capace! Impossibile, non esisitono neanche dei riferimenti standard da confrontare, non esiste, per dire, che trovi che il tal lingotto della tal marca deve avere altezza tot e base tot e larghezza tot.. spesso non sono neanche dei parallelepipedi!

In realtà, quindi, quasi sempre non andiamo a calcolare il peso specifico di una moneta ma usiamo questo concetto indirettamente - semplicemente, velocemente e ovunque ci trovassimo - controllando peso e dimensioni.

Potremmo calcolare davvero il peso specifico - e in questo caso anche di un lingotto - ma la procedura è un po' disagevole perchè ci servirebbe una bilancia idrostatica .. la vedremo più avanti in questo post.

Prendiamo quindi in rassegna i vari metodi per sgamare le monete - rare per fortuna - false



1)  PESARE E MISURARE LA MONETA


Perfetto  ... ma come, con la bilancia da cucina? Naaa :D  ... quella al massimo può andare bene per pesare un po' alla carlona dei lingotti (dipende dalla sua precisione, alcune sono mica male). Per le monete invece ci sono in commercio bilancine elettroniche che costano pochi euro e che misurano sino al centesimo di grammo, normalmente possono anche dare direttamente i pesi anche in once - simbolo USA: oz o Oz o Ozt - e hanno anche la funzione tara: dovete procurarvene una. Quelle su ebay, dalla Cina o da Napoli, andranno bene e potete entrarne in possesso in pochi giorni e spendendo anche meno di 10 euro.. qualcosa tipo queste. Anche un aggeggino come questo può bastare:


Digital Scale - Bilancina digitale di precisione

L'altro attrezzo che vi serve è quello per fare delle misure acurate e cioè un Calibro, digitale o meno che sia (quello non digitale è un po' non intuitivo capire come si usa) .. qualcosa tipo questi... quelli con le ganasce tra cui mettere la moneta di diametro o di spessore che siano digitali ...


calibro_digitale
Calibro Digitale
... o vecchio tipo


Calibro
Calibro Ventesimale

Qui una spiegazione animata di come si usano i calibri vecchio stile.

Ok, una volta che hai gli strumenti quello che devi conoscere è il peso e le dimensioni - diametro e possibilmente anche spessore - della moneta in oggetto: per questo ci sono cataloghi, cartacei e no, e le info online che sto cercando di raccogliere anche qui so argentofisico.org nel Bullion Catalog che potete raggiungere cliccando appunto Bullion Catalog nella barra nera in alto.

Esempio: un'oncia d'argento Eagle americana deve avere un diametro di 40,60 millimetri, uno spessore di 2,98 mm (è il valore ufficiale, ci sono dei range di variazione entri i quali il valore ufficiale varia nelle monete reali) e un peso ufficiale di 31,10 grammi (un'oncia Troy vale 31,103 grammi).

Facile no? Come potete vedere in molti video su YouTube - alcuni dei quali ho riportato in vari post su questa o quella moneta falsificata - e in post e foto in vari siti, i falsi esistono eccome e spesso gli scarti di peso o di spessore sono così eclatanti che non resta dubbio: sono dei falsi. Un Eagle che pesi 33 grammi o 27 grammi, stai certo che è un falso.

Occhio a non strippare per nulla pèerò: le letture che avrete non saranno quasi mai l’esatto peso ufficiale della moneta e uno scarto di pochi decimi di grammo ci può stare tranquillamente ... mentre se arrivano al mezzo grammo di scarto comincerei a drizzare le orecchie e se sono 2-3 grammi, ragazzi, cominciate a imprecare (fa sempre bene!) e a pensare a come chiedere il rimborso.

Altro fatto da tenere presente: le monete antiche o che hanno comunque circolato davvero nelle tasche della gentespesso si sono consumate un po' e il peso ne risente.

Esempio: una moneta da 500 lire d’argento degli anni '60 deve pesare 11 grammi .. ma se è particolarente lisa potrebbe aver perso anche alcuni centesimi di grammo, tranquillamente, e pesare 10,90 o addirittura 10,85. Ci può stare.

Per le once, come vedrete nel video sotto, 31,30 grammi invece dei 31,103 dell'oncia Troy, è ok... considerate che in generale le zecche mondiali coniano once d'argento di peso superiore piuttosto che inferiore al peso ufficiale. Questo perchè nessuno si verrà a lamentare se gli regali qualche centesimo di grammo - o anche decimo di grammo se la moneta è d'argento - mentre se gli vendi una nmoneta sotto peso ...

Per i lingotti ci vogliono attrezzi più impegnativi e un’opzione è fare un salto dal primo orafo o dal nomismatico della vostra città e chiedergli se vi pesa il lingotto. Magari gli offrite un caffè. Se nasce un po’ di feeling potrebbe avere storie molto interessanti da raccontarvi.



Nota: la parola americana per la bilancia è scale (pronuncia "skheil"), la parola per falso è counterfeit (pronuncia "canerfit"), fake (pronuncia "feik") vuol dire falso, round (pronuncia "raun'") sono le monete senza valore facciale, non prodotte da una zecca statale, ecc...

Nel video vediamo una carrellata di once d'argento - la maggior parte di quelli che vedete qui sono generici "round" da zecca privata e girano quasi esclusivamente negli USA - ma una è falsa.

Notate come sono tutte "once d'argento puro", ma ci sono quelle più larghe e quelle che sembrano più piccole: semplicemente, quelle con diametro maggiore avranno uno spessore minore e viceversa. A parità di peso (alias massa) devono tutte avere lo stesso volume d'argento puro 99,9 o 99,99%.

L'oncia falsa è quella che pesa per farvi vedere che il bilancino da solo 26 e rotti grammi: nobbuono! Alla fine del video fa vedere che usa una banda magnetica ... ne riparliamo più avanti.

Un altro video dello stesso tipo americano:



Qui vi fa vedere le differenze fa un quarto di dollaro americano "Walking Liberty" degli anni '10-'40 vero e uno falso (il peso ufficiale è 12,50 grammi), probabilmente cinese, e fra un dollaro Morgan (coniato fra 1878 e 1921, deve pesare 26,70 grammi o poco meno se è usurato dal tempo) vero e uno falso. Mentre il Morgan falso pesa decisamente troppo poco, il quarto di dollaro falso pesa quasi come uno vero! Il tipo procede allora col Ping Test.. anche di questo ne riparliamo più oltre  .. alcuni lo fanno in modo differente, senza saettare vie le monete! La differenza sarebbe nel suono che fanno le monete, quelle d'argento in generale dovrebbeo avere un suono più cristallino e duraturo. Sinceramente non mi convince la sua dimostrazione che il secondo Liberty è falso. Mah!

Va detto che esistono anche "falsi dichiatrati" (come piacerebbe che fosse sempre vero, su ogni falso, al simpatico giuggiolone del video): se vedete scritto COPY o REPLICA in rilievo sulla moneta... beh, non vi servono bilancia e calibro, no?! :D

PS: non è necessario mettere il coperchio del bilancino come piattino della bilancia! Il tipo non sembra averlo capito che è solo il coperchio contro la polvere :o .. e se proprio devi usare un piattino rimuovibile è proprio per non pestare con le tue manone sulla bilancia e stararla magari (come fa lui al minuto 3:36): prendi il piattino, ci metti la moneta, posi il tutto dolcemente sulla bilancia. E viceversa. Senza pestare sul piatto vero della bilancia.

In questo video invece il raccapriccio viene usando il calibro su questa oncia d'oro (?!) austriaca:



Vedete che il peso è giusto (anche se il suono quando la butta sulla bilancia già da un brivido) ... ma evidentemente non basta pesare: il calibro segna 36,95 mm di diametro e solo 1,65 mm di spessore. Peccato che le misure che si attendevano erao 37 mm e ben 2 mm di spessore! (in effetti sembra troppo sottile anche a semplice occhio nudo). Peccato, la prossima volta stara più attento. Per ora si dovrà accontentare del cioccolatino dentro la stagnola dorata pagato 1000 -1200 dollari (il video è del 2010).



2) LA “STRISCIATA”

Questo metodo vale solo per l'argento: se passato su un pezzo di carta lascia una striscia grigia, come le matite. Prendete la moneta fra pollice e indice e tirate una riga sul foglio tenendo la moneta come una ruota a freno tirato. E' molto approssimativo: anche banali monete da uno o due euro magari lasciano una riga, fosse solo per lo sporco che si portano dietro!

Problema: questo metodo però non vi dice che la moneta non sia stata semplicemente placcata.

PS: attenzione a chi compra lingottini su ebay, se c’e scritto sopra la parola “mills” significa millimetri di placcatura! Ci sono delinquenti che fanno fior di annunci, soprattutto "compralo subito", sperando - con successo - che qualche allocco becchi e vendono questa paccottaglia senza specificare chiaramente che sono monete/lingottini solo placcati.. al prezzo dell'argento vero!



3) IL PING TEST

Vi servono due monete, magari tutte e due d’argento, ma non necessariamente. Consiste nel mettere una moneta in equilibrio sull’indice della mano sx (per chi è destrorso come me, se no l'inverso), come fanno gli acrobati coi piatti su un bastoncino, e colpirla sul bordo appena con l’altra moneta (senza farla cadere). Il suono deve essere cristallino è prolungato: è autentica e tutta d’argento.  Se fa un suono sordo che finisce subito è di qualcos’altro, acciaio, nichel, qualche lega di robaccia varia (e scattano gli improperi).

Una variante è farla saltare col pollice come nel secondo video o sbatterla un po' sul tavolo, farla cadere. Un’altra variante ancora è fare ruotare le monete come trottole sul tavolo e imparare a distinguere il suono che fanno agli ultimi giri prima di fermarsi. Personalmente provo sempre con una moneta sull'indice e colpendola con un'altra.

Anche questo è un metodo che lasci aqualche dubbio ... il suono non è lo stesso se le monete hanno diametri e spessori diversi! Ognuna ha il suo. Le 500 lire più dolce e prolungato, le once più profondo (sono grosse il triplo), e non tutte le once hanno lo stesso suono, dipende anche dalla loro forma (spessore e diametro, bordo più o meno evidente e grosso..)

Questo metodo, se non altro, vi illuminerà sul perché gli anglosassoni chiamano oro e argento “sound money”, denaro sonante, ecco che significa :D

Ecco il Ping Test come piace a me:



C'è pure chi si azzarda con improbabili ping test su lingotti. Guardate questi furbacchioni che avevano un dubbio su un lingotto dal suono troppo "sordo". Per scacciare il dubbio alla fine l'hanno segato in due .. e hanno scoperto che era davvero d'argento!



Insomma, ogni metodo ha dei pregi e dei difetti e spesso i dubbi restano, specie se sei un principiante. Il ping test ha senso essenzialmente con le monete ma ogni tipo di moneta ha il suo suono, quindi ci vuole orecchio ed esperienza... il suono dei Maple d'argento canadesi per esempio non è per niente entusiasmante, pur essendo d'argento purissimo, mentre le 500 lire d'argento italiane, che sono solo al 83,5% d'argento, suonano che è una bellezza. Più di tutto va cercato un suono prolungato, è quello che vi dice "sono d'argento!". O meglio ancora: è un suono tipo tonfo breve e sordo che dice "sono falsa!" :D ... esistono anche software che ti permettono di analizzare lo spettro di un suono registrato come .wav e con una funzione "spectrum analyzer" che ti evidenzia i picchi in corrispondenza della frequenza fondamentale.. facendo un po' di prove e dividendole per tipo di moneta ci si può fare una libreria di riferienti con sui confrontare le monete che si vengono ad aggiungere al tuo accumulo.

Molti di questi metodi non sono certo definitivi e da taglio del nodo gordiano.. l'idea è di usare un po' tutti questi metodi assieme. Ognuno poi sceglie quelli che gli piaccioni di più e che si è abituato ad usare (a parte il fondamentale su pesi e dimensioni)... e col tempo vedrete che quello che conta più di tutto è l'esperienza personale e l'occhio smaliziato del veterano metallaro.



4) LE SOLUZIONI DI ACIDO NITRICO

Usare gli acidi è effettuare una vera propria analisi chimica.

Per l'ARGENTO: si "gratta" una piccolissima quantità del materiale della moneta/lingotto sulla cosidetta "pietra di paragone" e la si bagna con una soluzione di acido nitrico. Come dice il video seguente se la strisciata di materiale rimosso dalla moneta/oggetto rimane visibile e tende a colorare verso il rosso è argento. Se scompare è qualcos'altro.



In questo video in inglese non usano la pietra di paragone e fanno invece scendere una goccina di acido nitrico diluito direttamente sulle monete:



Come dice la voce proprietaria delle mani guantate nel video, le monete false in questo caso non hanno niente d'argento, neanche una placcatura, perchè se fossero placcate il test non sarebbe rivelatore in quanto l'acido reaggirebbe con l'argento della placcatura dando un falso risultato.

La prima goccia, depositata sul Morgan Dollar falso, cambia colore verso un azzurrino chiaro. La seconda goccia, depositata sul Morgan vero, resta del colore rossastro dell'acido: il secondo Morgan è autentico.

Come ricorda l'autore del video, questo metodo - usare gli acidi direttamente su una moneta - non è adatto per verificare la bontà di una moneta di qualità ma solo per il "junk silver", le monete già rovinate dall'usura del tempo e della manipolazione umana, perchè lascierà una traccia per sempre sulla moneta, una piccola mancanza di materiale in corrispondenza della goccia versata una volta lavata la moneta.

Per finire prova la soluzione di acido nitrico su una moneta da mezzo dollaro Kennedy da 50% argento: il colore dell'acido volge verso un grigio scuro, una via di mezzo fra l'azzurrino e il rosso - rispettivamente del falso e dell'autentico argento - delle prove precedenti.

In quest'altro video una soluzione di acido nitrico al 67% viene fatta cadere su due braccialetti, entrambi marchiati 925 (argento sterling)..



Il primo braccialetto bagnato con la soluzione fa cambiare il colore del liquido di test verso il verde-azzurro (falso) mentre sul secondo braccialetto (autentico) la soluzione resta trasparente (e non diventa rossa come nelle monete autentiche precedenti!.. dipenderà dalla concentrazione e qualità della soluzione acida usata.

Anche in questo video la collana di falso argento sterling (92,5% Ag) falso colora verso l'azzurro mentre la collana di argento sterling autentico va sul trsaprente/nero e lavata torna perfetta, cosa che non succede per quella falsa:



Per l'ORO ci sono diversi acidi - o meglio diverse concentrazioni di, ancora, acido nitrico - per capire che tipo di oro è, che titolo ha, che percentuale di oro è presente nella sua particolare lega.

Se la riga scompare con l'acido da 24 carati allora è oro meno puro, se scompare anche quella sottoposta all'acido per i 18 K allora è oro meno puro anche dei 18 Carati ... se scompare la linea sottoposta all'acido da 10 carati (come nel primo esempio del video seguente) allora .. non è oro proprio!



Quindi, il primo anello non è proprio oro, il secondo è oro a 10 Carati ma non a 14 carati e quindi lo comprerebbe come oro al 41,6%.

Ricordo che le misure in carati sono come in 24esimi invece che in 100esimi: Oro a 24 K equivale a dire oro al 100%, oro a 18 carati equivale a dire oro al 18/24 = 0,75 = 75%, ecc...

Ecco un bel Kit di acidi specifici per oro 24 carati, 18 carati, etc. e argento + pietra di paragone:

Kit Pietra di Paragone e soluzioni di acido nitrico

Se vi interessa vendono su ebay anche questo kit dell'indagatore del metallo .. al momento lo vedo in asta a poco più di 50 euro (2014).

Problema: anche questo metodo vale solo per la superfice dell'oggetto/moneta/barra, e non ci dice niente sull'interno (a meno di segarlo/trapanarlo ed usare le soluzioni acide sul materiale interno che abbiamo espsote!). Potrebbe essere solo una placcatura (che può essere di pochi millesimi di millimetro ma anche un po' più spessa e non immediatamente "scorticabile".

La pietra di paragone (touchstone in inglese) non è altro che un pezzo di diaspro nero e lo si sceglie non perchè abbia delle virtù magiche o alchemiche ma semplicemente perchè essendo porosa ma non troppo, fine, è ottima per rimuovere piccole quantità di metallo da usare nel test senza rovinare la moneta/oggetto con gli acidi ed essendo nera è l'ideale per evidenziare la scomparsa o meno delle strisciate di metallo quando vengono messe a contatto con le varie soluzioni acide. Va ovviamente ripulita bene a fine test per dare una superficie neutra al test successivo.



5) I SAGGI

E' il metodo principale per testare i lingotti di una certa dimensione, d'oro e d'argento, tipo quelli "Good Delivery" dei mercati internazionali. Si tratta trapanare il lingotto (con punte sui 5 millimetri), raccogliere i trucioli e analizzarli chimicamente. Lo fanno alcuni orafi o l'orafo sotto casa lo spedirà a loro o vi indicherà chi lo fa. Il costo dovrebbe essere di poche decine di euro ma ovviamente il risultato è un lingotto sforacchiato, tipo gruviera :( .



6) IL MAGNETE

L'argento ha proprietà diamagnetiche. Quì trovate una breve lezione su questa proprietà che l'argento condivide con acqua, rame e mercurio.

Come usiamo questa proprietà dell'argento per sgamare l'argento falso (che non essendo per l'appunto argento non ce l'ha)? Nel video seguente lo fanno facendo scivolare un piccolo magnete su una barra o una moneta questa rallenta se è argento. Scivola via veloce se è qualcos'altro ...



.. però, per me, questo è il metodo peggiore per testare la bontà di una moneta/lingotto d'argento: basta infatti che ci sia una qualche percentuale di ferro nel falso e ciao, fine del test del magnete!

Ecco la stessa prova ma con un magnetino rotondo - tipo quelli che trovate in quei ciappini cinesi da attaccare al frigorifero - e delle monete..



Le prime 3 monete che mostra sono false. La prima, un crown inglese di fine '800, dovrebbe essere di argento sterling e invece, mettendo la moneta a 45% col tavolo, il magnetino corre via: falsa. La seconda moneta, ancora una corona d'argento inglese di fine '800, si tiene il magnete attaccato: è falsa, probabilmente con del ferro dentro, nella lega di cui è fatta. La terza moneta dovrebbe essere un gorsso pezzo d'oro: non lo è, è falsa perchè il agnetino scorre via veloce. Finalmente arriviamo alle monete autentiche, le ultime due, una crown della metà dell'800 inglese - vedete il profilo giovane dalla regina Vittoria - e un American Silver Eagle (che l'autore del video probabilmente importa in UK e siccome sono spesso falsificati, anche se non come i dollari Morgan, mostra altri falsi :D): nelle monete autentiche d'argento il magnetino scivola ma lentamente, dolcemente.

L'argento (e l'oro a quanto pare da questo video) è diamagnetico il che vuol dire che non è magnetico ma se si trova in un campo magnetico qualcosina succede ai suoi elettroni e si comporta, diciamo così, come se fosse leggermente magnetico.



7) DETERMINARE IL PESO SPECIFICO

Determinare il peso specifico di oggetto - digitare per esempio "specific gravity silver test" per chi vuole cercare più video sull'argomento su youtube - sarebbe secondo me il metodo principe per scoprire se una moneta è sutentica o no... peccato che sia un metodo un po' inagevole e difficilmente ripetibile ovunque vi troviate.

Determinare il peso specifico vuol dire determinare il peso - come sempre, con una banale bilancina eletronica - ma anche il volume della moneta/oggetto. Poi basterà fare una divisione, peso fratto volume, et voilà, ecco il peso specifico.. che dovrà tornare coi numeri riportati nella tabella all'inizio di questo post!

Procedimento:
  1. Pesate normalmente l'oggetto e toglietelo dalla bilancia.
  2. Mettete sulla bilancia un contenitore pieno d'acqua e azzerate la bilancia con il tutto su, premendo il pulsante tara.
  3. Immergete l'oggetto nell'acqua e leggete cosa indica ora. Questa è la massa dell'acqua spostata: 1 grammo è la massa (peso) di 1 centimetro cubo d'acqua, quindi il numero che leggete sono anche i cm cubi del volume dell'oggetto.
  4. Ora dividete la massa dell'oggetto (la prima pesata) per il suo volume (cioè il volume d'acqua che ha spostato che equivale alla massa d'acqua spostata).
Se il numero che ottenete è 10,49 - 10,50 allora è tutto argento, anche la parte dentro all'oggetto. Il valore sarà un po' più basso e l'argento non è puro ma "tagliato" con del rame come nel caso di tutte le vecchie monete d'argento che sono in generale d'argento sterling (standard inglese, 92,5% Ag), d'argento 900, 90%, come le 5 Lire italiane ottocentesce per esempio, d'argento 835 come le 500 Lire ecc.. più è il rame e più si abbasa il valore del peso specifico che dovreste leggere.



Usando questo metodo con l'oro il numero che deve uscire, per avere conferma che è oro massiccio, è 19,25 .. e infatti un volume di oro pesa parecchio di più rispetto allo stesso volume ma d'argento!

Il metodo del video precedente è mooolto artigianale... in realtà quello che sarebe il caso di avere è una bilancia idrostatica, tipo questa:

Bilancia Idrostatica



8) GLI ULTRASUONI

Qui entriamo nel campo dei metodi più acurati per determinare di cosa è fatto un oggetto metallico. Si usano strumenti costosetti e di solito solo qualche grosso dealer ha di questi aggeggini e li usa per "scannerizzare" i lingotti di un certo peso, come questi:



In inglese l'attrezzo che vedete si chiama Ultrasonic Thickness Gauge (UTG): in pratica misura quanto tempo ci mette un ultrasuono ad attraversare un oggetto. Anche se, per esempio, argento e piombo hanno una densità molto simile, il suono attraversa l'argento a 3.650 metri al secondo mentre attraversa il piombo a 2160 m/s. L'operatore legge quanto dovrebbe essere spessa il lingotto per essere veramente d'argento e se il numero torna con quello che abbiamo misurato allora è ok, è un lingo tto d'argento. Il falso è il lingotto più in basso, quello attaccato al macchinino.. che è uno dei modelli più economici in commercio nelgi USA, sui 200 dollari dice il tipo.

Ecco lo stesso test su un lingotto d'oro da 50 once della Perth Mint:



Come dice l'autore del video nelle note usa il "misuratore di spessore ad ultrasuoni" per vedere che misura di spessore gli da su questo lingo: a seconda della velocità del suono che il marchingegno misura, restituisce un valore di spessore. Se coincide con lo spessore reale del lingo allora tutto ok. L'oro fa passare gli ultrasuoni al suo interno al 3240 metri al secondo. Se nella barra ci fossero delle inclusioni di altro metallo - per esempio di tungsteno, che fa passare il suono a 5170 m/s - il macchinino darebbe uno spessore maggiore di quello che vediamo, di quello reale.

Esistono di questi misuratori ad ultrasuoni anche più raffinati e costosi, come questo usato dalla GoldSilver:



in pratica il concetto base è lo stesso di una ecografia, tipo quelli che si fanno sulla pancia di una mamma per vedere come cresce il feto.



9) LO SPETTROMETRO

Il più figo di tutti gli strumenti è però, per me, lo spettrometro. Il principio è diverso da tutti gli altri visti sinora: in generale si spara una qualche radiazione sull'oggetto e si analizza quello che torna allo strumento. Nel video seguente si paragona l'accuratezza e velocità di uno spettrometro alla vecchia analisi con le soluzioni di acido nitrico:



Si vede che le vecchie analisi con gli acidi sono molto più "sporche" e imprecise mentre lo spettrometro.. uau! spettacolo, ti dice esattamente le percentuali di ogne elemento presente nella lega dell'oggetto analizzato!

Problema: questo test mi sa tanto che controlla solo la superfice dell'oggetto, non com'è fatto dentro e di che cosa!

Altro esempio, ancora più figo, con uno strumento che analizza la fluorescenza a raggi X:



anche se si parla di raggi X ho idea che però anche questo strumento legga solo quello che "rimbalza" dalla superficie dell'oggetto scannerizzato. Nella loro brochure non trovo risposte in questo senso... ma le trovo in questo video:



almeno un po' questo strumento riesce ad andare in profondità visto che un software particolare AuDIT, appare una scritta in cima al responso che dice "placcatura probabile" o "placcatura non individuata" .. non individuata però non vuol dire assente! :D

Proprio recentemente abbiamo però visto la news di una ditta israeliana che starebbe per mettere sul mercato degli spettrometri a basso costo: Spettrometro molecolare da taschino: potrà dirci se una moneta è falsa?



10) L'ESPERIENZA E L'OCCHIO DEL VECCHIO METALLARO


Per concludere due parole sul miglior metodo per individuare i falsi: è l'esperienza del metallaro! E' una specie di occhio clinico che ti viene quando è un po' che bazzichi questo ambiente e cominci ad averne viste tante: impagabile! Uno che abbia sviluppato questo sesto senso ti sa dire che se una moneta è falsa o autentica anche appena la tiri fuori di tasca e a metri di distanza :D ... scherzo ... ma neanche troppo !



Altri post su monete e lingotti falsi apparsi nel tempo sul vecchio blog:

Tungsteno! Il metallo migliore per falsificare le barre d'oro

Evitare tutto ciò che reca la scritta MILLS

gennaio 2010: Lingotto d'Oro Hareus da 500 gr farcito di tungsteno scoperto in Germania

marzo 2012: Lingotto d'Oro Metalor farcito di tungsteno scoperto in UK

settembre 2012: Barra d'Oro PAMP Suisse da 10 oz di tungsteno ricoperto d'Oro scoperta a NY

settembre 2012: Vuoi Monete o Lingotti d'Oro .. di Tungsteno? Chiama l' 86 592 512 9696

ottobre 2013: Video di Mike Maloney sull'argento falso - Ping Test


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