Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 30 maggio 2015

Aristotele e i Metalli

 
 Ἀριστοτέλης (Stagira, 384 a.C. o 383 a.C. – Calcide, 322 a.C.)

Ho iniziato a leggere il libro di Ugo Bardi, Extracted, e s'è già capito che è denso di informazioni, le più varie: dalla storia geologica del pianeta, alla chimica, alla storia, all'arte, alla finanza... veramente interessante (e ovviamente non mancano pagine, che hanno catturato subito la mia attenzione, sui nostri metalli più cari :) )

Per esempio nel primo capitolo illustra brevemente come la gran parte delle risorse minerarie sono dovute al fatto che il nostro pianeta è un po' come se fosse una creatura viva. Senza il nucleo caldo e i suoi moti convettivi che avvengono in ere geologiche, la tettonica a placce che ne deriva e quindi vulcani, subduzioni delle placche continentali, terremoti, ecc, non esisterebbe il ciclo del carbonio geologico, non ci sarebbe vita sul pianeta e non si sarebbero avuti neanche tutti quei processi, come per esempio la formazione idrotermale di buona parte dei depositi minerari che sfruttiamo da millenni e con eccezionale intesita da negli ultimi secoli e in particolare negli ultimi decenni. Se la Terra fosse un pianeta come la gran parte degli altri pianeti, senza un nucleo attivo, un'atmosfera, gas serra che ne regolano il clima ecc. non si sarebbero formate le concentrazioni di minerali che sono così essenziali per la nostra civilità (senza le concentrazioni di minerali il loro sfruttamento sarebbe pressochè impossibile, sarebbe tutto troppo uniformemente "sparpagliato"). Ma per una trattazione un minimo esaustiva vi rimando al libro, che spero sarà tradotto prima o poi in italiano dopo la prima edizione in tedesco e poi quella in inglese che sto leggendo. Qui invece vi volevo raccontare solo un po' di curiosità.

Come ci ricorda Bardi i primi occidentali ad interrogarsi sulla natura dei metalli sono stati Aristotele (384-322 a.C.) e Teofrasto (371-287 a.C.).

Charlie Brown: Q€ e Riserve Auree Italiane

A/Simmetrie - Perché il QE europeo è un diversivo (almeno in Italia). E perché potrebbe annientare l’euro
Di Charlie Brown, 28 maggio 2015

(...) Fra l’altro, ci sarebbe anche un altro dettaglio: la piccola “questione tecnica” della garanzia all’80% da parte degli stati membri.

La BCE non crea riserve: fa in modo che sia la singola banca centrale nazionale a crearle. Con il QE europeo queste banche centrali nazionali stanno garantendo la maggior parte dei loro acquisti “europei” di titoli nazionali con le loro riserve di oro e di valute straniere e con le future tasse dei loro paesi. Prendiamo ad esempio l’Italia. Poiché questi titoli italiani comprati con il QE sono tra gli attivi del bilancio di Banca d’Italia e le nuove riserve sono tra i passivi dello stesso bilancio, questi stessi titoli garantiscono la maggior parte delle nuove riserve generate dal QE. Questo alla fine significa che i contribuenti italiani stanno garantendo le nuove riserve generate dal QE con l’oro italiano e con le future tasse pagate dagli italiani. Il che è esattamente quanto succedeva prima del tanto sbandierato divorzio tra il Tesoro italiano e la Banca d’Italia, a parte il fatto decisivo che a quel tempo lo stesso Tesoro e la Banca d’Italia erano liberi di emettere nuovi titoli e stampare altra moneta perché erano loro a controllare la politica monetaria e fiscale (mentre ora queste sono in mano ai Soloni).

St.Angelo: La Germania da sola fa il 45% della domanda occidentale d'oro

Per noi metallari italiani (e su argentofisico) probabilmente la cosa non è una sorpresa ma in effetti dei numeri precisi - ce li presenta il sembra bravo Steve St.Angelo - non li vedevo da un po'. Ed sono effettivamente piuttosto impressionanti:

 

giovedì 28 maggio 2015

La Legge di Gresham

Sir Thomas Gresham (1492 - 1556)

Dall’ Encyclopaedia Britannica:
La cosidetta Legge di Gresham è la semplice osservazione, nelle questioni economiche, che “la moneta cattiva fa sparire la moneta buona
E cioè la moneta cattiva fa sparire dalla circolazione quella bbona... pensate per esempio alle 500 lire d'argento sin quasi da quando furono emesse (per lo più fra il 1958 e il 1967): la gente le tesaurizzava, le metteva da parte in un cassetto, sicuramente perchè il prezzo dell'argento salì già nella seconda metà degli anni '60 (anche se di un niente rispetto al boom degli anni '70) ma forse anche, più o meno consciamente, che erano qualcosa di speciale, di superiore alle banconote di carta.
Più esattamente se monete contenenti metallo di diverso valore intriseco hanno lo stesso valore facciale (legal tender), le monete composte di metalli più economici saranno usate per i pagamenti mentre le monete costituite di metallo più prezioso saranno accumulate, messe da parte e anche esportate e tenderanno quindi a sparire dalla circolazione.

TPP: Quel poco che gli americani ne sanno è solo grazie a Wikileaks


Come da noi sta passando nel silenzio e nell'ignoranza pressoche totali il TTIP, una cosa analoga sta avvenendo in America su un parallelo trattato fra USA ed Asia. Si chiama TPP (che fantasia eh?) e cioè Trans-Pacific Partership.

Come ci ricorda un Mike Krieger ripreso anche dai Tylers, (figurati quando mai vedrai invece un post del genere pubblicato da un "austriaco" italiano) quel poco che gli americani sanno di questo accordo lo si deve a Julian Assange, da anni ormai (?) rinchiuso in un'ambasciata dell'Equador per paura delle ritorsioni statunitensi - e a Wikileaks:

Silenzio: Parla Monti


E ancora a proposito della "sinistra" che si continua a ritenere incredibilmente sempre superiore "moralmente" a chiunque altro, vi consiglio la visione della frequentatrice di cene eleganti del Bilderberg Dietlinde Gruber che "intervista" il Trilaterale/Goldman/Troika Mario Monti:

BullionVault su BitGold e l'acquisizione di GoldMoney


Molto interessante la versione di BullionVault - o meglio, del suo fondatore e CEO Paul Tustain - su BitGold e sulla sua fusione/acquisizione della GoldMoney di James Turk:

martedì 26 maggio 2015

Bank of Russia: Il nuovo sistema di pagamento alternativo sarà attivo da dicembre


Ecco un'altra di quelle news che quasi sicuramente i media non daranno (vuoi mai che la gente capisca davvero quello che succede nel mondo):
RT - 1st national payment card to be launched in Dec by the Russian Central Bank
May 25, 2015

The first nationwide payment card is aimed to protect Russian cardholders and provide with constant payment transactions within the country. Outside the country it will be served by international systems.

IMF: I sussidi ai combustibili fossili valgono 5.300 mld di dollari


E cheddire di questa news?
The Guardian - Fossil fuels subsidised by $10m a minute, says IMF

Fossil fuel companies are benefitting from global subsidies of $5.3tn (£3.4tn) a year, equivalent to $10m a minute every day, according to a startling new estimate by the International Monetary Fund.

Lamborghini: Qualità italiana nel mondo ...


Ma vieni! rincuoriamoci un po':
S24O - Il suv Lamborghini si farà in Italia: Sant'Agata batte Bratislava
Lo sport utility sarà prodotto nel nostro paese e non sulle linee slovacche
Oooh! Finalmente una buona notizia! .. leggiamo l'articolo :) ... ah, si, me l'ero dimenticato, la Lamborghini è tedesca ora .. cazzo ... ah, la produrranno in Italia .. è una festa? pensavo che fosse "obbligatorio" per il Made in Italy che fosse Made in Italy ... beh, la produrranno qui non perchè siamo ottimi artigiani, un paese di santi navigatori ed artisti, ecc. ma solo perchè lo stato pare gli abbia promesso 100 milioni in incentivi fiscali ed agevolazioni a vario titolo ... beh, almeno saranno 600 posti di lavoro ... ... 170.000 euro di soldi del contribuente per ogni posto di lavoro ... beh, un affarone ...

Global Times: Se gli Stati Uniti continueranno a voler comandare nel mar della Cina la guerra sarà inevitabile


E intanto i cinesi stavolta si son rotti di aerei spia USA che sorvolano il loro paese come fosse il cielo dell'Arizona. E ne hanno le palle piene anche degli USA che spingono perchè la smettano di costruire un'isola artificiale in zone piene di petrolio e ormai il vero centro nevralgico dei commerci mondiali di idrocarburi:
Zero Hedge - Chinese State Paper Warns "War Will Be Inevitable" Unless U.S. Stops Meddling In Territorial Dispute
Submitted by Tyler Durden on 05/25/2015

(...) the nationalist Global Times, a paper owned by the ruling Communist Party’s official newspaper, the People’s Daily, said in a Monday editorial that war was “inevitable” between China and the United States unless Washington stopped demanding Beijing halt the building of artificial islands in the disputed waterway.
"Se gli americani continueranno a pretendere che non procediamo con la costruzione dell'isola artificiale nel Mar della Cina Meridionale, una guerra sarà inevitabile" dice un giornale popolare in Cina.

Black: I capital controls in arrivo serviranno per salvare la banche .. da te


The Sovereign Man - The coming Capital Controls are designed to protect the banks from YOU
Di Simon Black, Santiago, Chile, 26 maggio 2015


Jesse: Nessuno stupore, era giornata di scadenza delle opzioni per i contratti Oro di giugno


Il giorno sta per finire e avrete notato la caduta dei metalli (insieme a praticamente tutto negli USA a parte il Dolar Index). Ci da qualche lume Jesse:
June is a big, active month for gold on the Comex.

And today was the option expiration for the precious metal June contracts.

Le voilà, comme prévu.

lunedì 25 maggio 2015

Messora: Cosa c'è Dietro

Mi pare che Claudio Messora non sbagli poi di molto in questo suo "cosa c'è dietro"



PS: devo aver già pubblicato qualche tabella come quella qui sotto ma val sempre la pena rivedere come dietro a tutto il parlare di Grecia c'è stato il solito Privatizzare i Profitti (prima, i profitti delle banche francei e tedesche) e poi Socializzare le Perdite (scaricare sui bilanci pubblici e sui cittadini le patate bollenti)

McDonald risponde così alle richieste salariali dei suoi dipendenti

Allora, c'erano dei lavoratori di McDonald che volevano un aumento della paga minima a 15 dollari l'ora. Ecco la risposta della multinazionale:


Mecchinette.

Xin: Dobbiamo arrivare ad avere più oro della Germania e poi più degli Stati Uniti

Senti qua che riferisce Koos Jansen a proposito del nuovo Fondo d'investimento in oro fisico dei cinesi, cosa diceva il presidente della CGA (China Gold Association) Song Xin pochi mesi fa:
Establish a Gold bank. We need to establish our gold bank as soon as possible, and enable it to break the barrier between the commodity and monetary world.

It can further help us acquire reserves and give us more say and control in the gold market.

It may be guided under the PBoC and led by the China Gold Association, involving leading gold industry companies and commercial banks, and it’s business would include: gold pricing (fix), gold financing and leasing, gold-guaranteed payments, gold saving accounts, gold lending, gold production chain financing and issuance and trading of paper gold and other gold investments.
vogliono cioè dire la loro sul "meccanismo di scoperta del prezzo", stabilire conti in oro (proprio tipo BitGold!) ma anche fare leasing di oro e trading in oro di carta!

domenica 24 maggio 2015

Rickards: La Creazione della Fed (1907-1913)


Breve intro dal testo che segue di Jim Rickards
(...) Il principale effetto del Panico del 1907 fu di rendere i banchieri implicati nel salvataggio determinatissimi nel volere la creazione di una Banca Centrale degli Stati Uniti, una banca creata dal governo e che avesse la capacità di emettere fondi di nuova creazione per salvare il sistema bancario privato quando questo ne avesse avuto bisogno. I banchieri volevano una facility, un qualche tipo di strumento sponsorizzato dal governo, che gli potesse prestare illimitate quantità di denaro a fronte di una vasta gamma di collaterali.

(...) Ma i cittadini americani tradizionalmente erano contrari ad in una così forte concentrazione di potere finanziario ed erano consapevoli che l’emissione di banconote nazionali avrebbe contribuito a creare bolle negli asset che venivano inflazionate da un troppo facile credito bancario.

Fra il 1836 e il 1913 - un periodo di quasi 80 anni di prosperità senza precedenti , di innovazioni e di crescita economica - gli Stati Uniti non ebbero nessuna Banca Centrale.

Per questo i banchieri sapevano che sarebbe stata necessaria anche una "campagna educativa” nel paese così da costruire possibilmente un supporto popolare all’idea della Nuova Banca Centrale.

(...) Oltre a questo occorreva buttare giù un piano generale di come sarebbe stata strutturata la nuova banca centrale. Per questo gli emissari dei gruppi bancari più potenti, i Morgan, i Rockefeller e secondo alcuni anche emissari della ben più antica dinastia bancaria europea dei Rothschild, insieme al potente senatore repubblicano Nelson Aldricht, organizzarono un incontro di diversi giorni, segretissimo, a Jekill Island, un'esclusivo resort di proprietà dei Morgan nel sud della costa orientale degli Stati Uniti (...)

Durden: La Cina crea il più grosso Fondo su Oro Fisico al mondo


sabato 23 maggio 2015

BitGold si ingloba GoldMoney



Sticazzi!
BitGold - BitGold Inc. Announces CAD 51.9 Million Acquisition of GoldMoney.Com, Integrating Over CAD 1.5 Billion In Assets and Over 135,000 User Signups Onto the BitGold AURUM Network
05/22/2015
GoldMoney.com è nientemeno che la firm, fondata nel 2001, di James Turk, un tipo che mi è sempre parso molto più equilibrato di tanti suoi colleghi permabull.

Se la storia è vera è un passo mica da niente e accredita di quel poco BitGold ai miei occhi ... ma chi glieli ha dati 52 milioni di dollari canadesi per comprare GoldMoney (bastava così poco?), oltre a mettere su un ambaradan del genere, con vaults in giro per il mondo, qualcuno che fonde i suoi lingottini a cubetto da 10 grammi, ecc. ? Non è certo una cosuccia messa su da 4 gatti con una buona idea ...

Jansen sul rimpatrio austriaco del suo oro a Londra


BullionStar - Kronen Zeitung: Austria Repatriates 110 Tonnes From UK
Posted on 22 May 2015 by Koos Jansen

L'Austria sta rimpatriando oro dalle vaults della Bank Of England (BOE) proprio in questo momento secondo il Kronen Zeitung.

Secondo la OeNB (Österreichische Nationalbank, la Banca Centrale della Repubblica Austriaca) il paese avrebbe ben l'82% del suo oro nazionale, pari ad un totale di 280 tonnellate, depositato presso le vaults della BoE (Bank of England). Comincerà a riportare sul suolo patrio 110 tonnellate d'oro (delle circa 230 tonnellate nel Regno Unito. Er), così da avere almeno la metà delle riserve auree in Austria.

Il fatto non desta particolari sorprese visto che l'Austria ha lavorato con sollecitudine per spostare le riserve ufficiali d'oro da conti non allocati a conti allocati negli ultimi anni, e in più ha ridotto la quantità di oro prestato (gold leased out. Vedi GOFO rates ecc. Er) di un impressionante 60%.

venerdì 22 maggio 2015

L'Austria decide di rimpatriare 110 tonnellate d'oro dalla Bank of England


L'Austria avrebbe circa 280 tonnellate d'oro in riserve, ma ad oggi solo il 17% è conservato entro i propri confini. La banca centrale austriaca ha dichiarato oggi (vedere articolo sul Kronen Zeitung per chi si chiama Tommaso come me) che questa percentuale dovrà salire al 50%.

Secondo Zero Hedge oggi l'Austria ha l'80% (!) del suo oro nei caveau della Bank of England e il 3% in Svizzera. Dovranno diventare un 30% a Londra e un 20% in Svizzera. Il restante 50% direttamente in Austria. Lo scopo dei trasferimenti sarebbe una molto diplomatica "diversificazione del rischio":

Indovina a chi servirà il TTIP in una semplice immagine

Da Corporate Europe Observator

TTIP Bruxelles Lobbies

Su 560 incontri in seno alla Commissione Europea il 92% è stato con lobbisti del settore privato. Ergo il nuovo trattato sul commercio transatlantico - discusso molto democraticamente praticamente sempre a porte chiuse (e che Renzie ovviamente smania di ratificare, se mai ce ne fosse bisogno) - sarà tutto in favore dei cittadini europei. Perchè le corporations lavorano per noi, per il nostro benessere e la nostra gaiezza. Mica per far profitto. L'importante è mantere una fede cieca in questo.

.. maledetti cattocomuniiiiisti di Bruxelles! Grrr! (governa la DC anche li se non lo sapete)

;)

La Russia ha aggiunto 28 tonnellate d'oro alle proprie riserve ad aprile

GoldCore - Russia Buys 900,000 Ounces Of Gold Worth $1.17 Billion In April
Di Mark O’Byrne, il 21 Maggio 2014

La Banca Centrale Russa continua ad aumentare le sue riserve auree e sul suo sito ha annunciato che ad aprile ha acquisito altre 900.000 once d’oro [pari a 28 tonnellate] per un valore in dollari di 1,17 mld. Con questo acquisto le riserve auree della Santa Madre Russia salgono da 33,5 a marzo a 34,4 mln di once [traduzione: 1070 tonnellate, pari, ora, a 44,3 mld di dollari].

2014.05.22 Goldcore-Bloomberg Russia riserve aureeRiserve Auree della Banca Centrale Russa (in milioni di once troy di oro fino)  - 1995-2014 - grafico mensile (Bloomberg)


giovedì 21 maggio 2015

Black: Quanto dovrei mettere in metalli preziosi?

Oggi Stefano Bassi mi ha fatto ghignare un po'
Dobbiamo prima di tutto essere PRAGMATICI e non TALEBANI, in tutto nella vita... ma particolarmente in Economia&Finanza... E dobbiamo essere ancora più PRAGMATICI del solito ai tempi della GRANDE BOLLA (la più grande di sempre). nella quale volenti o nolenti ci giocheremo TUTTO... E' solo questione di QUANDO e NON di SE....

Non bisogna solo aspettare LA FINE DEL MONDO (= della BIG BUBBLE), rigettando in toto le vie della Finanza&dei Mercati, rifugiandosi in lingotti conservati nel giardino di casa... in orti, mucche, galline, filo spinato e fucili a pompa... ;-)

Ma nemmeno bisogna stare dietro solo alla Big Bubble (la più grande di SEMPRE) e puntare tutto LI' (al seguito dei sempre più numerosi venditori di pentole che immancabilmente una Bolla si trascina dietro... per via esponenziale... e più la Bolla cresce, più spuntano come funghi venditori di pentole...)
La ghigna è stata nel vedermi talebano, rifugiato in lingotti conservati in giardino e in orti, mucche, galline, filo spinato e fucili a pompa... con la testa sotto terra in attesa delll'Apocalisse :) .. o meglio, nell'immaginare come tanti avrebbero potuto pensare che fosse un riferimento a persone come me.

Ryden: Bitgold, finalmente compri la verdura con l’oro


BitGold. E' un po' di giorni che vedo la loro pubblicità dappertutto e mi sono guardato un po' il loro sito.. mi sembrano un po' troppo agli esordi, vedo che ci sono anche diversi italiani fra gli sviluppatori dell'idea. In pratica si tratterebbe di comprare oro da loro (a basso spread), decidere in quale delle loro camere blindate depositarlo (senza spese di conservazione al sicuro) e poi lo puoi usare anche per pagare altri che abbiano un account con loro (oltre che rivenderlo). Ha del geniale.

Anna Ryden ha fatto una prova e ci ha appena fatto un post:
Osservamondo - Bitgold: finalmente compri la verdura con l’oro
20 maggio 2015
A me i problemi principali sembrano:

martedì 19 maggio 2015

St.Anglelo: Gold/Silver Ratio in Peso

Steve St.Angelo presenta ora questo grafico sulle quantità di oro argento - sotto forma di tonnellate - comprate dagli investitori negli ultimi anni, o meglio sul Rapporto (Ratio) fra le quantità in peso di argento ed oro acquistate (silver a numeratore).



Durden: E il misterioso compratore "belga" di Treasuries è ...

 

Vi ricordate la storia della misteriosa entità che comprava dal Belgio grandissime quantità di debito USA presentata dai Tylers mesi fa? Allora ipotizzavano che fosse la BIS se non ricordo male (e qualcuno ipotizzava fosse la BCE). Fatto sta che l'aver sede in Belgio rendeva questo piccolo paese il terzo possessore mondiale di debito a stelle e striscie:

Tesla Powerwall - Litio


 Questo articolo su Forbes probabilmente riassume un po' tutta la discussione che si è sentita in giro sulla nuova "rivoluzione" delle batterie da casa Tesla (che fra l'altro l'articolo da per costruite dalla Panasonic).

L'articolista aveva fatto in precedenza un post intitolato "Le Powerwall della Tesla sono solo un altro giocattolo per ricchi ecologisti" e dai tantissimi commenti ha tratto un nuovo articolo, con doverose considerazioni. Nel primo post l'articolista evidenziava come

lunedì 18 maggio 2015

Acqua, Cibo e gli studi del prof. John Calhoun


In evidenza dai Tylers c'è da jeri un'intervista eloquente a Jim Rogers, ormai un vecchietto ma un tipo che ha anche fatto due volte il giro del mondo in moto oltre che
Jim Rogers, Jr. is an American businessman, investor and author. He is currently based in Singapore. Rogers is the Chairman of Rogers Holdings and Beeland Interests, Inc. He was the co-founder of the Quantum Fund and creator of the Rogers International Commodities Index (RICI).
L'intervista è tutta sull'acqua. Su come si va verso delle guerre per l'acqua. L'acqua non solo da bere ma (ovviamente?) indispensabile per le coltivazioni e quindi per il cibo. Jim parla di immense possibilità di profitto nell'acqua perchè ce n'è tanta ma nei posti sbagliati e/o inquinata e in futuro faranno un sacco di soldi quelli che sapranno risolvere questo problema (ovviamente saremo io e te e non qualche corporazione di proporzioni e potenzialità bibliche. /sarc).

Goldman: Petrolio a 60-50 dollari al barile sino al 2020


Ah, beh, se lo dice Goldman ..

venerdì 15 maggio 2015

Dalio: Se non hai dell'oro vuol dire che non conosci la storia o il suo ruolo nell'economia

Anche il mitico Ray Dalio ...



"If you dont own gold...there is no sensible reason other than you dont know history or you dont know the economics of it .."

Parte dicendo che l'oro è un valuta. Punto. E' una questione di storia. Parla di sensato avere, tipo, un 10% dei propri averi in oro. Tutti dovrebbero averne almeno un po' da parte. Anche tenere sempre una parte in cash.

"Se non hai dell'oro ... non c'è altra spiegazione se non che non conosci la storia o non conosci la sua importanza economica .."

Altra intervista video a Ray Dalio sull'oro da Jesse.

Italia: 150+ anni di perdita del potere d'acquisto

carina questa infografica interattiva del Sole24Ore - InfoDataBlog sulla perdita del potere d'acquisto degli italiani dall'Unità ad oggi:


.. mi pare di vedere che anche "il favoloso euro" non abbia appiattito la salita della perdita di potere d'acquisto.

carino come "si sono dimenticati" di segnare il divorzio fra Banca d'Italia e Tesoro e come "suggeriscono" al lettore che l'inflazione degli anni '70 sia stata causata solo dalla crisi energetica dell'epoca ...

giovedì 14 maggio 2015

Rickards: alla prossima grossa crisi dovrà essere l'IMF a salvare le banche centrali

Dopo il libro che ho appena iniziato a leggere, Currency Wars, Jim Rickards ne ha scritto un'altro, The Death of Money: The Coming Collapse of the International Monetary System. Nel primo in copertina delle banconote che si sparano (tz) e nel secondo delle pietre tombali per le varie banconote ..

In questa intervista (che viscido l'intervistatore) parla del 2018, o del 2024, mi pare di capire una data come un'altra per la fine del sistema monetario attuale .. la cosa curiosa è che dice che nel 1998 è stata Wall Street a salvare (bail-out) gli hedge funds, nel 2008 è stata la Fed ha salvare le banche (Wall Street) ... e al prossimo giro resterà solo l'IMF a salvare le banche centrali. Il Fondo Monetario Internazionale può stampare tutti gli SDR che gli pare, a quanto pare. E io che credevo che fossero un basket formato da denaro versato, accreditato.. particolare da niente.



parla poi di blocco di tutto, dai mercati agli ATM (bancomat, per fermare i bank run), capital controls, rivolte ... lo sapevate che nel 1914 (o 1940? non son sicuro di aver capito bene) lo stock market restò chiuso per mesi e mesi? Un'altra cosa che ho imparato dalle prime pagine del suo libro è che la Cina non potrebbe attaccare gli USA scaricando sul mercato le immense quantità di Treasuries che ha tutti insieme per la semplice ragione che il presidente degli Stati Uniti ha il potere quasi dittatoriale (testuali parole di Rickards) di chiudere tutti i mercati del paese e potenzialmente di tutto il mondo, se gli tira ...

mercoledì 13 maggio 2015

Messora: Oltre il Colpo di Stato


Da Claudio Messora:


Bagnai: Ma quale svalutazione istantanea del 50% della neo-lira!?


"Una svalutazione istantanea del 50% significherebbe fare al resto del mondo uno sconto del 50% sui prodotti italiani.

Nessuna banca centrale di nessun paese concorrente accetterebbe una cosa simile: coopererebbero immediatamente per guidare in modo ordinato la nuova lira verso il necessario aggiustamento."

Jesse: Perchè non c'è stata nessuna vera ripresa negli Stati Uniti in una semplice grafica

Jesse spiega perchè negli USA non c'è stata sta favolegiata ripresa con una sola, banale, semplice grafica:


La classe media NUN C'HA LI SORDI

Tutti i trilioni dei vari QE, ormai non si sa più quanti ne hanno fatti, sono finiti nella finanza. ... subdoli comunisti della Fed ...

I greci all'ennesimo default ritirano soldi dalle banche .. per comprarci auto tedesche


Vedo con piacere che a tradurre i Tylers sono sempre di più. Vi segnalo un pajo di post sulla Grecia e come ormai pare che i giochi siano fatti.

martedì 12 maggio 2015

Jesse: Siamo guidati da narcisisti e sociopatici, nella più malsana delle associazioni fra settore pubblico e settore privato

Jesse:
We are led by narcissists and sociopaths, in a most unwholesome partnership between the public and private sector.

And the most feral, counterproductive response of self-proclaimed 'reformers' is to eliminate government, to nullify it, so that in their very deluded and romantic imaginations the monied interests can refrain from acting as lawbreakers, since at their core these most selfish and cunning of predators and sociopaths are really yearning to be think and act like angels.

And what will we do, having deregulated our markets, and eliminated the laws so that none may be lawbreakers, when the very heart of darkness has a freer reign to blow the winds of plunder and power over the lands, with nothing to provide us an anchor, the laws having been all overturned?
Siamo guidati da narcisisti e sociopatici, nella più malsana delle associazioni fra settore pubblico e settore privato.

E la risposta più tragica, più controproducente, degli autoproclamati "riformatori" è di eliminare i governi, eliminare gli stati, di annullarli, (ricorda niente? Er) così che nelle loro romantiche e ingannevoli fantasie gli interessi dei danarosi possano smetterla di infrangere le leggi, visto che nella loro essenza questi che sono fra i più egoisti e astuti fra i predatori e gli psicopatici vogliono anche che tu li creda degli angeli.

E cosa faremo, avendo deregolato i nostri mercati ed eliminato le leggi così che nessuno di loro possa essere considerato un delinquente, quando il loro vero cuore di tenebra avrà un regno più libero (Libertà!) di soffiare i venti del saccheggio e del loro potere sulla terra, lasciandoci senza niente che possa farci da ancora di salvezza visto che le leggi sono state tutte rovesciate?

Zero Hedge: Devastazione Demografica in Italia (Papa Francesco Edition)

Tassi di Natalità ai minimi da 150 anni (cioè da quando esistono dei dati registrati)


Leggi tutto dai Tylers, comprese le illuminanti parole di Pope "Lapalisse" Francis:
"a society with a greedy generation, that doesn't want to surround itself with children, that considers them above all worrisome, a weight, a risk, is a depressed society."
Noooo.. davero? Una società che non fa figli è una società in depressione. Se ne sono accorti anche al Vaticano. Saranno calate le entrate dell'8 per mille ..

La Cina supera gli USA per import di petrolio

Sarà per il "miracolo" dello Shale ... o perchè i cinesi hanno buchi più grossi in cui stoccarlo ... o magari semplicemente perchè ormai (da mo, mi sa) ci sono più fabbriche li che negli USA ... o perchè i cinesi stanno cercando di bruciare un po' meno carbone dato che negli ultimi anni ormai, al mattino, quando si svegliavano, non riuscivano più a vedere il coniuge a letto causa fuliggine ... o perchè ...

fatto sta che i Tylers riprendono questo grafico del Financial Times:

L'Oro è tutt'altra cosa rispetto all'Argento

Vi ricordate la storia che "oro e argento sono due cose diversissime, l'argento è una commodity mentre l'oro .. beh, l'oro è quello che le banche centrali conservano, mica l'argento!"

Oggi su ZH uno l'ha ritirata fuori. Dai voti - notoriamente praticamente tutti di metallari - possiamo farci un po' l'idea di come la pensano i lettori dei Tylers al riguardo:


beh, insomma, 7 su 18 pensano che sia vero, il 39%.

Andamento storico dei possessi di debito USA da parte di Cina e Giappone

Su ComeDonChisciotte riprendono un post daun blog che non conoscevo, quello del prof. Attilio Folliero. In questo posto, presenta un grafico interessante sull'andamento storico del possesso di debito USA da parte di Cina e Giappone:

 

lunedì 11 maggio 2015

Armstrong: Crash per il 1° ottobre prossimo

Martin Armstrong è uno che ho seguito poco ma credo che abbia delle discrete capacità visto che
Martin Armstrong is one of the most famous economic forecasters alive, but you wouldn’t know it after the whitewashing job he’s suffered at the hands of the federal government and the mainstream financial press. The man who in the 1980s and 90s had central bankers and politicians calling him for advice is now scrubbed from the memory banks of sites like Bloomberg.com.

He’s famous, or infamous, for having predicted the October 1987 Black Monday crash to the very day. He also called the Nikkei stock market collapse in 1989 and the Russian financial collapse in 1998. And he hasn’t lost his touch, outfoxing hedge fund managers by predicting last week’s Swiss National Bank decision to abandon its peg to the Euro.

Martin is not an Austrian by any stretch, relying on complex mathematical and historical models rather than economic theory. But he is strongly anti-state, anti-central bank, and quick to criticize Keynesian orthodoxy.

Martin spent more than a decade in a government cage after being prosecuted by the SEC, including 7 years for the non-crime of contempt of court.
Pare che abbia predetto il crash dell'ottobre 1987 con la precisione addirittura del giorno. Ha fatto la chiamata del collasso del Nikkei nel 1989, il collasso finanziario Russo del 1998. Più recentemente ha preceduto gli hedge fund nel predire la decisione della Banca Centrale Svizzera di abbandonare il peg con l'euro. Questo dice il commento al video che segue. E continua: Martin non è "un austriaco" e si affida più a complessi modelli matematici e storici. Sicuramente però è forteente contro lo stato, contro le bance centrali e facile alla critica dell'ortodossia Keynesiana. E' stato anche in galera sotto accuse della SEC (per cosa lo devo scavare ancora), compresi 7 anni per aver mancato di rispetto alla corte.

Beh, sto soggettino che dice in questo video (courtesy of the Mises Institute)? Che mo prevede un crollo del mercato per il 2015.75, che pare significhi all'incirca per il 1° ottobre prossimo.
I've read most of his work... what he is saying is that we will have another economic downturn on or about 10-1-2015 ... like 2007, however worse ... there will be recovery again... and the cycle repeats itself... similar to 2011 where the stock market has risen to where it is today.

Then at the end of 2032 there will be the mother of all economic downturns...likely at that time the DOW will be many times where it is today.... however I don't exactly know what the world or the U.S. will be like... I don't know if it is a Mad Max World or like in the movie "Looper" or a repeat of the Great Depression...Fall of the Roman Empire or a combination of all this... certainly a lot less jobs for certain... likely higher interest rates and a collapse of stock values.

One thing that has been clear in his writing is that all Governments will begin heavy taxation as this all collapses... likely there will be further destruction of pensions as cities or states can no longer pay these pensions... so you all may want to plan ahead... like I said you may want to sell your properties and take capital gains tax now as it may be brutal in the future... if your counting on a pension these may also dry up so if you have an option of taking cash value... may want to give this a hard look.
Sarà tipo il 2007 ma peggio.. poi ci sarà un'altra ripresa e così via a cicli. Sino alla fine del 2032, quando ci sarà un crollo di proporzioni epiche, roba che sarà ricordata come uno spartiacque nei libri di storia.

L'intervista è del 25 gennaio 2015

OPEC: Il petrolio non salirà a più di 76 $/barile DA QUI AL 2025

Anna Ryden nota come
Osservamondo - IEA prevede che gap tra domanda e offerta si allarga ulteriormente
11 maggio 2015
Si sta continuando a produrre più petrolio di quanto ne sia domandato (recessione globale? No, ma sicuro la crescita planetaria sta vivendo momenti di bonaccia) e quindi indovina dov'è diretto il prezzo?

Quest'altra, appena apparsa dai Tylers invece, mi pare oltrepassare il ridicolo, ma tant'è:
Zero Hedge - OPEC Forecasts Oil As Low As $40 For Next Decade
Submitted by Tyler Durden on 05/11/2015

Whether it is more posturing ahead of OPEC's June meeting is unclear but the message from 'sources', according to The Wall Street Journal is "OPEC won’t agree to go lower," with regard global market share (which has fallen from more than 50-% to just 32% currently).

The cartel's latest strategy report forecasts oil prices won't reach $100 - “$100 is not in any of the scenarios,” in the next decade (and could drop below $40) with its most optimistic scenario $76 in 2025 (which only Qatar and Kuwait can cover expenditures with).
“If they want to sustain the organization, they have no choice,” but to reintroduce production quotas, adding any concession by stronger members would be temporary. (... continua)
L'OPEC prevede prezzi bassi per almeno una decade (grazie al cazzo, se non tagli le produzioni quando il prezzo cala). Nei loro più ottimistici scenari il petrolio arriverà ad un massimo di 76 (non 75, proprio 76) dollari al barile nel 2025. Ovviamente un ritorno a quota 100 $/barile non è neanche sognabile.

Tutti a stappare lo spumante quindi! :)

.. e ci si mette anche Barclays:
Zero Hedge - "Huge Disconnect Between Physical & Futures" Suggests Commodity Rally Won't Last, Barclays Warns
Submitted by Tyler Durden on 05/11/2015

(...) So for many reasons the answer to the question: “will the commodity price rally continue?” is particularly important at this juncture.

Our view is that it will prove very tough to make further significant gains in commodity prices from here unless supply/demand conditions improve very fast indeed.

In our view, prices for key commodities like oil, copper and gold, have already hit levels that would not be justified until later in H2, ie, following a longer sustained period of improving fundamentals than we have seen in H1 to date.

Indeed the risks are growing that the commodity price rally has moved too far ahead, too fast and that a steep downward adjustment could be just around the corner. In our view, there are several warning signs in commodities markets that we would advise investors across all asset classes to monitor closely. (... continua)
Il rally delle commodities (c'è stato un rally delle commodities? Ah, la risalitina del petrolio, immagino si riferiscano a quella :) ) avrà le gambe corte, hanno già corso troppo (?!). Senza la domanda ... la solita storia (ma no, non siamo sull'orlo di una recessione globale).

Comunque vi consiglio questo postone sul sito di Bardi (o dovrei dire di Rupalti e Simonetta?), se vi è piacuto il mio post "per dummies" della settimana scorsa, questo è molto più esaustivo:
Effetto Risorse - Guida rapida per i cosiddetti esperti petroliferi
Da “The Oil Crash” - Traduzione di Massimiliano Rupalti - domenica 10 maggio 2015

Hebba: Cosa costa davvero estrare l'oro. La Goldcorp primo trimestre 2015 edition



domenica 10 maggio 2015

U.S. Mineral Commodity Summaries 2013, 2014 e 2015. Ma danno i numeri anche allo USGS?


Il Servizio Geologico degli Stati Uniti credo sia lecito supporre che qualcosa ne sappia quanto a minerali, loro quantità estratte annualmente e risorse varie disponibili in giro per il mondo. Eppure ci sono alcune cosuccie che non mi pare tornino anche nei loro conteggi.

Ecco i link ad alcuni loro documenti recenti (sono pdf da 200 pagine ognuno in cui vengono brevemente trattati tutti gli elementi e materiali necessari al nostro moderno vivere):




In questi documenti potete trovare un pajo di pagine su praticamente ogni elemento o materiale, quanto ne è stato recentemente estratto negli USA, nel mondo, le Riserve stimate, gli usi, i possibili sostituti, ecc.

Vediamo l'Argento.

Zero Hedge: Il Liberismo è Propaganda Plutocratica

Eccoli qua quei comunistacci dei Tylers che colpiscono ancora. Vedi che riportano sul loro sito:

Zero Hedge - Free Trade Is Plutocratic Propaganda
By Dark Bid, Submitted by Tyler Durden on 05/10/2015

Col l'incombente Trans-Pacific Partnership (TPP, praticamente una roba stile al "nostro" TTIP ma in versione TransPacifica invece che TransAtlantica. Er) che domina i titoli dei giornali forse è il momento giusto per ridare un'occhiata a quella vecchia truffa che passa sotto il nome di "free trade" (Liberismo commerciale globale, tradurrei, o semplicemente Liberismo. Er)

Nel 2003 Kevin Flanagan era un dipendente in information technology della Bank of America. Gli dissero che sarebbe stato sostituito da un lavoratore straniero (indovina se a paga minore. Er) e gli fu ordinato di insegnare il mestiere al suo sostituto. Dopo aver completato questo incarico la banca lo licenziò. Lui andò al parcheggio e si sparò.

Ecco il "free trade."

Come il Ministero della Verità in 1984 di George Orwell, talvolta il modo migliore per ingannare e mentire è usare le parole più innocenti. Nessuna parola è più soggetta alla leva della propaganda della parola Libertà. Attaccala a qualsiasi concetto e - ta-daaan! - di botto il concetto diventa inassaltabile. Questo è esattamente quello che succede con le parole "free trade" (Liberismo, appunto. Er).

Quelli che propongono il Free Trade userà spesso le più semplici analogie per trasmettere il loro punto, come se tu fossi un ritardato mentale. La ragione per cui devono ricorrere a immagini così da cavernicolo è che il Free Trade non esiste nel mondo reale. Non esiste una roba tipo l' "uguaglianza del potere contrattuale". Se qualcuno ha 10 milioni di dollari e tu ne hai zero, ogni cosa più di zero è un milgioramento della tua situazione. Gli economisti propugnatori del Free Trade diranno che chi ha zero dollari è "libero" di lavorare per 1 dollaro l'ora, e lo diranno perchè sanno che un dollaro è comunque un miglioramento rispetto a zero. E' questo che Libertà significa per gli economisti che spingono il Free Trade.

Se non di fidi di questi economisti allora ti taccieranno di essere un "protezionista", come proteggere l'economia del tuo paese fosse un peccato mortale. Di fatti niente è più veramente americano che evitare le schiocchezze del "Free Trade".

Ian Fletcher chiama il Free Trade il mito del "cowboy capitalism." Secondo Fletcher tutti e quattro i presidenti scolpiti su Mt. Rushmore erano dei protezionisti. L'intera Rivoluzione Americana fu combattuta perchè i coloni erano stufi di dipendere economicamente dagli inglesi.

Alexander Hamilton si rese conto che il dominio British nel campo della manifattura e la dipendenda dell'America dall'agricoltura era la stessa cosa che è successa poi in tutte le varie "Repubbliche delle Banane". La soluzione? Tariffs. Tasse Doganali. Tassando i beni inglesi gli Stati Uniti diedero una spinta formidabile alla nascita e crescita della loro industria manifatturiera. Per il 1820 le tasse doganali erano al 40%.

Abraham Lincoln disse, "Give us a protective tariff, and we will have the greatest nation on earth", dateci una protezione doganale ed avremo la più grossa nazione sulla Terra.

Una delle parti più affascinanti di questa storia è che il Sud si opponeva al protezionismo, volevano il Free Trade. Perchè? Perchè il Free Trade era necessario per il commercio internazionale degli schiavi dall'Africa e verso gli Stato Uniti.

Avanti Veloce sino al 1994. E' qui che fu promulgato il North American Free Trade Agreement (NAFTA). Il risultato non è stato altro che la totale distruzione dell'industria manifatturiera americana. E dov'è andato a finire tutta questa nostra forza lavoro? Negli anni '90 il 98% di tutti i nuovi posti di lavoro creati sono stati nell'industria dei servizi, che da stipendi più bassi.
... eccetera. Continua QUI

Incidente in una centrale nucleare alle porte di New York

Della nuova serie "Adotta un NeuTrone"

Allora è successo l'ennesimo incidente in una centrale nucleare (mentre in Giappone, taciuto ostinatamente da tutti i media, la radiottività, persino a Tokyo, è salita ancora e ad anni ed anni dal disastro di Fukuschima - centrale nucleare della Tepco [TYO:9501] - ancora non ne sono venuti a capo)
Zero Hedge - Transformer Explosion At The Indian Point Nuclear Facility Near New York Is 'Contained'
Submitted by Tyler Durden on 05/09/2015

Qual'è il problema? Che si trova a sole 38 miglia a nord di New York. Ricordo che NY ha una popolazione di 8 milioni e passa di abitanti e che questo numero non include tutta la massa di cittadine ammassate l'una sull'altra dall'altra parte dell'Hudson, nello stato del New Jersey e che arrivano fino alle porte della centrale in oggetto, Indian Point, da anni ed anni oggetto di critiche da parte dei residenti e di quei folli degli ambientalisti che chiedono che venga almeno spostata più lontana.

La centrale è stata costruita nel 1962 e i suoi reattori sono degli anni '70.

Gli incidenti non sono una novità per questa centrale, di proprietà della Entergy:
The plant has been a subject of controversy due to its proximity to NYC.

Several environmental groups have been calling for Indian Point’s permanent shutdown for years.

It also has a history of transformer accidents and various leaks, including a 2012 explosion in the main transformer that spilled oil into the river and caused Entergy to pay a fine of a $1.2 million.
S'è anche beccata una molta da 1,2 milioni per un'altra esplosione di un trasformatore nel 2012.

Ora, si spera e crede che si tratti di un incidente da poco, ma la mia domanda, fatta ai maniaci de "lo stato è il male, il privato il bene", è solo una: Se la centrale dovesse esplodere e rendere radioattiva un'area in cui vivono forse decine di milioni di persone ... chi paga i danni? La Entergy? Quanto potrà essere per cancri provocati, perdita del valore degli immobili, ecc. ?

Mai sentito dire "privatizzare i profitti e socializzare le perdite"?

100 miliardi di dollari l'anno spesi in medicine contro il Cancro ...

Altra news dai Tylers:

Zero Hedge - Guest Post: The Big Business Of Cancer - 100 Billion Dollars Was Spent On Cancer Drugs Last Year Alone
Submitted by Tyler Durden on 05/07/2015

Non sto a tradurre che il titolo: Il grande business del Cancro - 100 miliardi dollari spesi il solo anno scorso in medicine contro il Cancro. (forse solo negli USA, non l'ho neanche letto, non è questo il punto)

La mia domanda, ai fedeli della chiesa "austriaca"-italiana vari che delirano di "il mercato salverà il mondo" è solo una: Se per caso una casa farmaceutica dovesse scoprire un metodo per guarire ogni forma di Cancro (o anche solo alcune) con una semplice pillola Una Tantum e sei guarito per sempre ... credete davvero che la commercializzerebbero?

sabato 9 maggio 2015

Metal Minerals Scarcity: Confronto fra diversi studi



Ho costruito una tabella riassuntiva dei dati di un pajo di ricerche (per ora) su quanto tempo potranno durare le riserve minerarie planetarie di questo piuttosto che di quell'altro elemento (era sul vecchio AF.org, persa.)

Dalla/e pubblicazione/i di Diederen deduciamo grossomodo una data di "esaurimento" dei seguenti minerali. Ripeto che queste date mi pajono troppo vicine, troppo prossime nel tempo, ma ritengo che siano comunque significative e ci possono fare da guida nel capire come si potrà sviluppare la prossima carenza delle produzioni minerarie terrestri.

Ripeto che questi numeri Diederen li ha dedotti dalle riserve esistenti note al 2008, anno del suo studio, e quindi mi pare lecito:

giovedì 7 maggio 2015

Wall Street Journal: La produzione mineraria d'Argento sta perdendo vigore



Produzione mineraria d'argento finalmente in calo per il 2015, dopo 12 anni di nuovi record. Causa: i prezzi bassi e i tagli delle compagnie. Prezzi visti a 16,50 e 17,50 nel 2016. Questo almeno quanto detto dal Silver Insititute nel nuovo World Silver Survey. Di Peak Silver e contributo del reciclo al soddisfacimento della domanda nessun riferimento nelle parole dell'Istituto, solo l'ammissione di una effettivo deficit dell'offerta rispetto alla domanda. Ecco il sunto fatto dal Wall Street Journal:

mercoledì 6 maggio 2015

L'Euro, il Bund & il Dax hanno perso tutti i loro guadagni da Q€

Dai Tylers:

 

Shale Oil Bombs

Altro piiiiccolo inconveniente dello Shale Oil. Non potendo ovviamente (sarebbe troppo costoso e si rischierebbe davvero di andare ad EROEI 1:1 se non sotto) costruire delle pipeline, degli oleodotti, da ognuno delle miriadi di pozzi che lo contraddistinguono sino alle destinazioni finali, e costando probabilmente troppo anche il trasporto in autocisterne (per via del prezzo del petrolio, che si rifiuta di tornare a 20 dollari al barile, il maledetto, chissà perchè) si usano dei treni. Treni che gli americani hanno preso a chiamare "Bomb Train", i Treni Bomba. Ecco perchè:



La finanza approva l'Italicum di Renzie


E tu continua pure a chiamarli cattoCOMUNISTI se proprio non puoi farne a meno (anche Bombassei, per poco non eletto a boss di Confindustria al posto di Squinzi, immagino sia comunista, come tutto il suo partito ...e Alfano, Lupi, Mario Mauro e tutta CL anche .. hanno proprio la faccia da comunisti ... anzi quasi da terroristi ..)

Quando il QE porta alla deflazione: uno sguardo al "confondente" eccesso globale di offerta



Negli ultimi anni ho letto anche troppe pagine scritte da "austriaci" italiani ma non mi pare di aver mai letto una spiegazione possibile di com'è che sta famosa iperinflazione non s'è vista, anzi. Questo post dei Tylers invece ..

Zero Hedge - When QE Leads To Deflation: A Look At The "Confounding" Global Supply Glut
Submitted by Tyler Durden on 04/26/2015

L’idea che le politiche monetarie post-crisi dei DM (Developed Markets, mercati dei paesi sviluppati. Se aggiungo queste note è per aumentare le conoscenze di inglese di chi mi legge e magari rendere per loro più agevole leggersi degli articoli in inglese per i fatti loro. Er) finiscano col creare deflazione è piuttosto contro-intuitiva a prima vista ma in effetti invece ha il suo senso. Ecco come abbiamo spiegato questo fatto precedentemente:

martedì 5 maggio 2015

Siccità e Fracking


Allora quei comunistacci dei Tylers fanno un altro post sulla siccità negli stati dell'ovest degli States. Il lago Mead (che sostiene per esempio quella colossale cattedrale nel deserto che è Las Vegas) è a livelli mai visti da quando è stato riempito la prima volta appena dopo essere stato ultimato nel 1937. E infatti i Tylers titolano "Via da Las Vegas":

(seguono video sulla siccità record e su come le compagnie dello Shale hanno inquinato di proposito le falde acquifere non sapendo dove sbattere le loro acque reflue di merda)

L'Ungheria e i suoi debiti ripagati in Fiorini


Interessante anche questa sull'Ungheria.
Voci dall'Estero - Stratfor: la questione “Grexit” e il libero commercio

(...) L’Ungheria non ha aderito all’euro, e la sua moneta, il fiorino, aveva perso valore. I mutui denominati in euro, franchi svizzeri e yen stipulati dagli ungheresi sono cresciuti a dismisura in termini di fiorini, e un gran numero di ungheresi si sono trovati ad essere pignorati dalle banche europee. In una mossa complessa, il governo ungherese ha dichiarato che questi debiti sarebbero stati rimborsati in fiorini. Le banche in generale hanno accettato i termini del primo ministro Viktor Orban, e l’Unione Europea ha brontolato ma ha lasciato correre. L’Ungheria non è stata l’unico paese a sperimentare questo problema, ma la sua risposta è stata la più assertiva.

Basandosi su una strategia ispirata a Budapest, i greci stamperebbero dracme e annuncerebbero (non proporrebbero) che il debito sarà rimborsato in tale valuta. L’euro potrebbe ancora circolare in Grecia e avere corso legale, ma il governo pagherebbe i propri debiti in dracme. (continua QUI)
.. mi viene in mente un mio amico pidino al mare un anno o due fa, con in mano Repubblica, tutto preoccupato di come "in Ungheria ci sono i fascisti al governo" ... tz. Perchè, in Italia no?

Tylers: Non ci sarà nessuna ripresa dei CapEx



Non ci sarà nessun boom degli investimenti, i ricavi delle corporations continueranno a scendere e le companies continueranno ad inflazionare artificialmente il prezzo delle loro azioni dirottando ogni loro profitto in gratificazioni per gli azionisti (e per i manager) invece che investirli nella crescita di lungo periodo.

"Ottimismo" da Peak Oil

I Tylers fanno notare come nel Brent Oil il numero di long è ormai esageratamente alto rispetto agli short:


come nota SaxoBank il rapporto longs/shorts ha raggiunto quota 6,4. E anche Goldman..

Il peggior dato USA di sempre sul Deficit Commerciale suggerisce un prossimo QE4

Zero Hedge - Worst Ever US Trade Deficit Excluding Crude Hints At Upcoming QE4
Submitted by Tyler Durden on 05/05/2015

Ricordatevi che in un mondo fatto di politiche di "rendi il tuo vicino un barbone" (beggar thy neighbor), in cui la guerra delle valute è riesplosa fra Stati Uniti, Europa e Giappone, per ogni vincitore c'è sempre un perdente. In questo caso il perdente è quel paese che ha deciso che una valuta forte era una cosa buona per la sua economia (anche se solo per poco): stiamo parlando degli Stati Uniti.

Se/Quando la BIS sarà distratta


I metalli preziosi potrebbero salire, e di parecchio, se la BIS si trovasse di fronte un collasso dei bond e fosse troppo presa a cercare di tamponare quello per star dietro ai metalli.

Interessante questo articolo linkato da Jesse l'altro giorno:

Clive Maund Gold & Silver Update

Ah! Clive Maund, me l'ero dimenticato. Vediamo che dice mo... Oro che potrebbe arrivare anche a 1000 e argento con pochi margini di ribasso. Occhio all' "ex" SuperDollaro. Oro che nel mezzo di una crisi potrebbe arrivare in bolla a 5000 o più.

Vediamo nel dettaglio. Argento:

lunedì 4 maggio 2015

CEO di Goldcorp: Siamo al Peak Gold


Non male il CEO della più grossa Company mineraria al mondo per capitalizzazione di mercato, GoldCorp [ NYSE:GG ] , che dice che secondo lui il Peak Gold è stato raggiunto nel 2014 o forse quest'anno..

In America la Corruzione è Legale

Un altro post che gli "austriaci" italici si "dimenticheranno" di fare (perchè dovete odiare lo stato e i politici, mica i miliardari che tirano le fila di tutto da dietro le quinte.. son privati loro e quindi santi e benedetti, qualsiasi cosa facciano. Anzi, occhio a chi vi vuole confondere le idee e cerca solo di convincervi a voler limitare le LIBERTA' di questi poveri cristi dei multimiliardari delle elite! ;) )


Rebuffo: Sta Ceppa di Picco del Petrolio


Questa di Funny me la segno perchè credo che fra 5-10 anni sarà molto funny rileggerle (magari invece vi farà solo incazzare ancora di più se ci avrete creduto alla favola dell'energia a poco e per sempre):

"Non vi stupite se in futuro verrano “scoperti” sempre più nuovi pozzi, le tecnologie per la trivellazione e per la ricerca nel sottosuolo sono state oggetto di massicci investimenti nell’ultimo decennio grazie al petrolio oltre i 100$ al barile. Ora arriva il raccolto."