Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 31 luglio 2014

Argentina: è l'ennesimo fallimento


La notizia del momento non sono i più di 1000 morti ammazzati a Gaza dagli Israeliani (quanto facevano i nazisti? 10 per ognuno di loro ammazzato? e gli ebrei? 1000 a 3, 1000 a 4? .....), non è la guerriglia in Ucraina, non è che i Bonos e i BTP rendono quanto un Treasury USA, non è che in Italia con le "riforme Renzie" il 20% degli elettori governerà indisturbato, non è il fallimento della banca portoghese "Espirito Santo" (ma si può chiamare così una banca? che infami.. San Paolo, Spirito Santo, Ave Maria ..) ..  ma che l'Argentina (terra dell'argento) ha fatto l'ennesimo default. Ecco un po' di "take" dai media nostrani:


Banco Espirito Santo -48% ... candidata al primo Bail IN all'europea, esempio per i prossimi?

 
Ha ragione Stafano Bassi a scrivere così oggi:
Il Grande Bluff - Banco Espirito Santo -48%: Dai che (forse) finalmente vedremo come funzionerà lo schema Europeo di BAIL-IN

Bene... se continua così finalmente vedremo COME VERRÀ APPLICATO il MECCANISMO DI BAIL-IN EUROPEO che prevede che a pagare per il fallimento di una Banca (marcia) siano

1. Azionisti con azioni azzerate
2. Detentori di Bond (junior e poi senior) con rimborso parziale del capitale investito (anzi...prestato alla Banca)
3. Correntisti (solo sopra i 100mila euro? Mah? Chissà....)

Cipro è stato il precedente che ha fatto da apripista, ma era comunque un caso un po' speciale... con tutti quegli oligarchi Russi con un sacco di liquidità sui conti... e tutta quella geo-politica di mezzo... ;-)

Anche Russia e India cominciano a discutere di pagarsi a vicenda direttamente nelle loro valute e senza "passare dal via" del Dollaro

Rebuffo è stato più veloce di me a riportare la news da ZH:

Rischio Calcolato - (Mentre i listini si Sfracellano…) La Russia e l’India Cominciano a De-Dollarizzare
Di FunnyKing, giovedì 31 luglio 2014

Questa sera (tardi) a listini chiusi parleremo di quello che succede nelle borse mondiali, ovvero (vedasi immagine qui a sinistra in alto)


Per intanto, la notizia (finanziaria e geopolitica) del giorno riguardi l’inizio dei negoziati fra Russia e India per effettuare degli swap nelle rispettive valute, ovvero per cominciare a regolare i flussi commerciali tra i due giganti in Rubli e Rupie senza passare dal Dollaro o da altre valute “riserva” (Euro, Sterlina, Franco Svizzero, Yen… si vabbeh lo Yen riserva ahahaha, de che?)

mercoledì 30 luglio 2014

Spettrometro molecolare da taschino: potrà dirci se una moneta è falsa?

Finalmente un nuovo ciappino elettronico che potrebbe davvero servire a qualcosa :


Il ritorno all'hedging da parte delle compagnie minerarie

Quanto sono messe male le Mining Companies? Beh, parecchio visto che sono costrette a ricorrere all'Hedgeng stile anni '90 pur di sopravvivere.

Nell'ultimo mese si sono moltiplicate le news sul calo degli acquisti di oro fisico da parte dei giganti asiatici, India e Cina. Nel primo paese, dopo gli annunci elettorali, pare che i nuovi leader non ridurranno quasi per niente le limitazioni all'acquisto di oro fisico e le tasse sull'import alzate nel 2013 nel tentativo di arginare il crescente deficit delle partite correnti con l'ertero, e in Cina - dopo un'annata di acquisti eccezionali come il 2013 - gli acquisti pare siano in diminuzione, pur restando a livelli altissimi rispetto a tutti gli altri anni precedenti, dal 2004 in cui fu reso possibile per i cittadini il possesso di oro fisico.

Un mesetto fa sono arrivate le prime news del ritorno all'Hedging da parte delle compagnie minerarie: in pratica si prevendono l'oro che ancora nopn hanno prodotto a prezzi per loro - ora - favorevoli. In pratica si proteggono (questo significa fare hedging) da eccessive oscillazioni delle quotazioni verso il basso, roba che le porterebbe veramente, probabilmente, al fallimento. La news che segue è di quasi un mese fa e riguarda il colosso aurifero russo Polyus ma probabilmente altre mining co. in difficoltà si staranno salvando/impiccando allo stesso modo.

Wuppertal Institut: I minerali non sono un fattore limitante per lo sviluppo delle rinnovabili in Germania (a condizione che ...)

Interessante studio tedesco sulla rinnovabilità delle rinnovabili segnalatoci da Ugo Bardi nel suo Effetto Risorse. Dalla sua prefazione:
A parte alcune tecnologie particolari, nel complesso le energie rinnovabili - in particolare l'energia fotovoltaica - non sono limitate dal consumo di risorse minerali, supponendo, ovviamente, che queste vengano usate con cautela e riciclate
A parte alcuni elementi molto particolari e rarissimi, e in qualche modo bypassabili dallo sviluppo di tecnologie differenti, non ci dovrebbero essere problemi di carenza di questo o quell'elemento ... a patto appunto di puntare sin da jeri sul reciclo. Quindi bisognerà vedere quanto argento uscirà dalle miniere fra 10 o 20 anni ... e quanto dai nostri accumuli personali. Personalmente il mio argento lo reimmetterò volentieri in ciclo ... al giusto prezzo! ;D

Continua il Tapering della Fed, siamo a "solo" 25 mld di dollari al mese di "aiuti all'economia"


PIL del Mondo 1960-2014 - Fonte: World Bank

Continua il tapering della Fed, la riduzione di "aiuti all'economia", come li chiamano il Sole24Ore e la Stampa. Siamo arrivati a "solo" 25 miliardi di dollari al mese dagli 85 dei tempi d'oro di Benny Boy Bernanke. In realtà sono soldi che la Fed stampa di fresco e li usa per lo più per comprarci debito del governo a stelle e strisce .. chiamali aiuti all'economia! Infatti negli ultimi anni si sono arricchiti sempre più i già ricchi e le classi medie si sono generalmente impoverite, in un po' tutto l'occidente.

Fartto sta che dopo lo scivolone del PIL USA a -2,1 nel primo trimestre ora l'economia USA sarebbe a +4% nel secondo trimeste. L'inflazione è sopra quel 2% sotto il quale la Fed vede nero e la disoccupazione pare cali (anche se magari poi sono posti da friggitore di patatine da McDonald o da cassiera stagionale al WalMart.

Come sperava Dragni l'euro si è indebolito un po' e il dollar index è in salita a 81 e rotti, come sperava Barrai credo, alla faccia della de-dollarizzazione.

martedì 29 luglio 2014

Black: Pare proprio che Hong Kong sia sulla via di abbandonare il peg del suo Dollaro al Dollaro USA

Ancora un post interessante di Simon Black sulla storia monetaria e sulla De-Dollarizzazione che sta cominciando a delinaersi al ivello mondiale

Sovereign Man - It looks like Hong Kong may soon end its link with the US dollar. It’s about time
by Simon Black on July 28, 2014 - Kharkiv, Ukraine

Nel 1983 il mondo era diverso. Michael Jackson inventava il Moonwalk. Il Ritorno dello Jedi esordiva nei cinema di tutto il mondo. L’IBM metteva in vendita il suo modello di personal computer più avanzato, l’XT, che aveva 10 megabyte standard di hard drive. E dopo quasi una decade di salite e discese e collassi il governo di Hong Kong decideva di peggare, di imporre un cambio fisso della sua valuta, il Dollaro di Hong Kong, con il Dollaro USA ad un tasso di 7,80 HKD per USD.

Era una mossa grossa quella che Hong Kong faceva. Il Dollaro di Hong Kong originariamente aveva come retrostante (a garantirne il valore. Er) l’argento e così fu sino al 1935 quando per via di una mancanza di metallo bianco si decise di creare un peg col Pound Inglese. Nel 1935 aveva senso visto che il Pound Sterling inglese era ancora (anche se a mala pena) la principale valuta di riserva del mondo.

Ma le cose cambiarono. Nel 1972 Hong Kong spezzò il peg col Pound e ne adottò uno col Dollaro USA. Anche questa mossa non durò molto. Dopo solo 2 anni il crescente debito del governo degli Stati Uniti e l’inflazione forzarono Hong Kong ad abbandonare anche questo peg. A quel tempi Hong Kong era conosciuta bene e stabile .. quindi perché stare a preoccuparsi di peggare la propria valuta a qualcun’altra? L’HKD avrebbe oscillato liberamente sui mercati, proprio come ogni altra valuta.

All’inizio andò bene. Ma all’inizio degli anni ’80 il Dollaro di Hong Kong si era indebolito parecchio per via del nervosismo sulla riunificazione dell’isola con la Cina. Alla fine, nel 1983, si decise di ristabilire il peg col Dollaro USA, e a quel tempo, probabilmente, la cosa aveva parecchio senso: nel 1983 il Chairman della Fed, Paul Volker, si era guadagnato in fortissima credibilità internazionale, sia per il Dollaro USA che per la Federal Reserve. E soprattutto, Hong Kong aveva un terribile bisogno di ancorarsi a qualcosa.


Ma 31 anni dopo il mondo è completamente differente. Michael Jackson non è più fra noi, il mondo è passato attraverso 3 prequel di Star Wars un po’ zoppicanti e persino il cellulare più a buon mercato ha più memoria dell’XT dell’IBM. E la credibilità di sia la Fed che l’America è completamente tramontata.

Oggi Hong Kong è una delle economie più ricche del pianeta. Paragonata agli USA praticamente qualsiasi fondamentale di HK è più forte. I suoi saldi fiscali sono più alti, il governo ha un surplus, il suo debito ha le dimensione di quello che per noi è un errore di arrotondamento. E’ una differenza come fra il giorno e la notte. Non c’è più nessuna ragione per cui queste due valute siano legate.

Teoricamente la valuta di Hong Kong dovrebbe essere più forte di quanto l’attuale peg permetta. Il suo potere d’acquisto è artificialmente soppresso. Questo significa che i residenti di Hong Kong pagano di più per prodotti e servizi di quando dovrebbero, compresi i prodotti di base come gli alimentari (che sono importati al 90%).

Ma dopo 3 decadi le cose stanno cominciando a farsi interessanti. Proprio di recente il Dollaro di Hong Kong ha raggiunto il limite superiore del suo range di oscillazione con Dollaro USA, 7,7500 per essere esatti. E la Hong Kong Monetary Authority ha dovuto spendere miliardi per difendere il peg. Le ragioni non sono chiare anche se è pienamente possibile che gli investitori stiano attaccando il peg, un po’ come successe col Pound negli anni ’90. Potremmo essere ai primi stadi di un assalto del genere.

Che sia così o no è comunque ora di cambiare. Questi peg non sono scolpiti nella roccia. Hong Kong li ha cambiati parecchie volte e i fondamentali che hanno portato al Dollaro USA nel 1983 sono completamente cambiati.

Gli USA non sono più la potenza incontrastata che erano. Il dollaro USA li sta tirando giù. Hong Kong è forte abbastanza per stare in piedi da sola.

La linea di fondo è che non c’è più nessun beneficio nel mantenere il cambio fisso, e i costi (inflazione, bolle degli asset) sono troppo alti. Le cose in un modo o nell’altro si sistemeranno da sole. ..

Soros scommette su un pajo di silver miners

George Soros

E' quanto si legge, per esempio, qui:
The Mottley Fool - Bet Like George Soros and Cash in on a Silver Rally
By Matt Smith - July 22, 2014

There are growing signs that now is the time for investors to take the plunge and make a bet on silver. Already the top end of town is making some big bets on silver with Wall Street investment managers and institutional investors leading the charge.

Billionaire investor George Soros has already made some big bets on precious metals and silver miners in particular. He invested $9.4 million in precious metals streamer Silver Wheaton [TSX: SLW - NYSE: SLW] and $10.7 million on miner Pan American Silver [ TSX: PAA - Nasdaq: PAAS].
l'autore prosegue con una piccola analisi di questi due miners:

Black: Pare proprio che Hong Kong sia sulla via di abbandonare il peg del suo Dollaro al Dollaro USA (Post Completo!)


Ancora un post interessante di Simon Black sulla storia monetaria e sulla De-Dollarizzazione che sta cominciando a delinaersi al ivello mondiale

Sovereign Man - It looks like Hong Kong may soon end its link with the US dollar. It’s about time.
by Simon Black on July 28, 2014 - Kharkiv, Ukraine

Nel 1983 il mondo era diverso. Michael Jackson inventava il Moonwalk. Il Ritorno dello Jedi esordiva nei cinema di tutto il mondo. L’IBM metteva in vendita il suo modello di personal computer più avanzato, l’XT, che aveva 10 megabyte standard di hard drive. E dopo quasi una decade di salite e discese e collassi il governo di Hong Kong decideva di peggare, di imporre un cambio fisso della sua valuta, il Dollaro di Hong Kong, con il Dollaro USA ad un tasso di 7,80 HKD per USD.

Era una mossa grossa quella che Hong Kong faceva. Il Dollaro di Hong Kong originariamente aveva come retrostante (a garantirne il valore. Er) l’argento e così fu sino al 1935 quando per via di una mancanza di metallo bianco si decise di creare un peg col Pound Inglese. Nel 1935 aveva senso visto che il Pound Sterling inglese era ancora (anche se a mala pena) la principale valuta di riserva del mondo.

lunedì 28 luglio 2014

Due nuove Class Actions contro le Silver & Gold Bullion Banks: estratti dal documento dell'accusa

Lungo articolo dei Tylers che analizzano in dettaglio la manipolazione dei mercati di oro e argento per come viene trattata in una delle recentissime due nuove cause legali in class action che chiamano come imputate sul banco le "care" vecchie bullion banks. Ovviamente non ne potete più di sentir parlare nei media mainstream del potere costituito di come DB è stata costretta ad uscire dal fixing, della multona a Barclays per manipolazione (di un  suo sottoposto birbone ovviamente e a loro insaputa), e di tutte le malefatte puzzolenti che stanno venendo fuori da diversi mesi a questa parte sul fixing londinese .. vero?

Zero Hedge - "London Fix" Gold Rigging By Bullion Bank Exposed In Class Action Lawsuit: The Complete Charts
Submitted by Tyler Durden on 07/26/2014

sono uscite alcune news interessanti jeri pomeriggio (venerdì. Er) come per esempio quella che riporta Reuters e cioè che le silver bullion banks (Deutsche Bank, Bank of Nova Scotia ed HSBC) sono state citate in giudizio per manipolazione del silver fix in una class action.


domenica 27 luglio 2014

Bloomberg: Video che "spiega" i BitCoin

ma come? un video su un media mainstream della finanza come Bloomberg che parla dei BitCoin? naaa.. eppure:


aaaah! ecco! che pagliacci: i BitCoin NON SONO COME L'ORO (l'oro??), CHE AUMENTA SEMPRE! ... come l'oro? ah, ecco, uno dovrebbe comprare BTC perchè l'oro è inflazionato (nel video si vedono solo due freccie a iperbole che rappresenterebbero rispettivamente Oro e BTC) .. sisi... mica i Dollari stampati a TRILIONATE dalla Fed negli ultimi anni .. che cialtronata di video! e una bella freccia con sopra il simbolo del Dollaro - $ - no, eh?

piccolo esempio di manipolazione soft delle menti e dei cuori dei più sprovveduti e disattenti

Infografica GoldCorp (parte 5 di 5) - un pajo di chart su Ore Grades e Nuove Miniere Scoperte

Un post veloce su un pajo di grafici presentati nell'ultima infografica della GoldCorp sull'oro 

Questa chart mostra l'andamento delle scoperte di nuove miniere d'oro degne di questo nome dal 1991  al 2013 (22 anni):





Feng Shui Koi diventa d'Oro


Feng Shui Koi 1/4 oz Gold della NZMint

Una delle mie monete "busoniche" preferite, non solo per il suo design (il fatto che sia "coloured" non è mi sconquifferi troppo, chissà come invecchierà, pur nella sua capsula protettiva, e come reaggirà il colore col passare degli anni) ma soprattutto per la meravigliosa presentation box laccata e la scatolina esterna, a mio giudizio uno dei set più molto raffinati mai visti, e la tiratura limitata a 8000 pezzi  (la prima Feng Shui Koi - Carpe - d'Argento) ...


sabato 26 luglio 2014

La De-Dollarizzazione continua: Le banche centrali di Svizzera e Cina firmano un accordo di scambio valutario

SwissNationalBank

Armstrong Economics - Swiss & Chinese Central Banks Enter Swap Agreement
by Martin Armstrong Posted on July 24, 2014

La Banca Centrale Svizzera (SNB, Swiss National Bank) e la Banca Central Cinese (PBoC, People’s Bank of China) hanno raggiunto un accordo per lo scambio delle rispettive valute (currency swap) questa settimana. Anche se questo non è un evento che cambi grandemente le tendenze nel breve termine, dimostra la giustezza della nostra previsione che la Cina diventerà la più grossa economia (ma va? Er) e che sarà la prossima capitale del mondo quando Europa e USA si saranno auto distrutte coi loro socialismi fallimentari (perchè, Martin, La Cina è un faro del capitalismo e del libero mercato? Er)

Reuters: lo Yuan ne ha di quel po' di strada da fare per arrivare al ruolo di grosso protagonista dei commerci mondiali

Bureau Of Engraving And Printing Prints New Anti-Counterfeit 100 Dollar Bills

Ok, si è parlato parecchio di de-Dollarizzazione recentemente - anche perchè ignorare certi segnali sarebbe demente e negligente e ci interessa individuare delle tendenze che si stanno comunuqe delineando in qualche modo - ma visto che a quanto pare qualcuno ha preso la cosa alla lettera e si è immaginato un mondo che rifiutava i Dollari domani mattina o come un consiglio di trading nel brevissimo (ma quando mai? specie su AF si ragiona di tendenze di medio e lungo periodo!), probabilmente è il caso di tradurre anche articoli di altro tenore che inquadrano le nuove tendenze nella realtà attuale e nella sua inerzia. Articoli come questo di Reuters USA di un pajo di settimane fa:

Reuters - CNH Tracker - China's currency faces long road to reach big world trade role
By Saikat Chatterjee, Hong Kong, July 17, 2014

Una raffica di significative iniziative è stata salutata dai partecipanti ai mercati come prova del fatto che il cinese Yuan Renminbi potrà surclassare presto le valute attualmente al comando nei pagamenti commerciali globali – ma non scommetteteci.

Reuters: lo Yuan ne ha di quel po' di strada da fare per arrivare al ruolo di grosso protagonista dei commerci mondiali

Ok, si è parlato parecchio di de-Dollarizzazione recentemente - anche perchè ignorare certi segnali sarebbe demente e negligente e ci interessa individuare delle tendenze che si stanno comunuqe delineando in qualche modo - ma visto che a quanto pare qualcuno ha preso la cosa alla lettera e si è immaginato un mondo che rifiutava i Dollari domani mattina o come un consiglio di trading nel brevissimo (ma quando mai? specie su AF si ragiona di tendenze di medio e lungo periodo!), probabilmente è il caso di tradurre anche articoli di altro tenore che inquadrano le nuove tendenze nella realtà attuale e nella sua inerzia. Articoli come questo di Reuters USA di un pajo di settimane fa:

Reuters - CNH Tracker-China's currency faces long road to reach big world trade role
By Saikat Chatterjee, Hong Kong, July 17, 2014

Una raffica di significative iniziative è stata salutata dai partecipanti ai mercati come prova del fatto che il cinese Yuan Renminbi potrà surclassare presto le valute attualmente al comando nei pagamenti commerciali globali – ma non scommetteteci.

A giugno la Banca Centrale Cinese (People's Bank of China, PBOC) ha designato delle banche per la compensazione in Yuan a Londra e Francoforte, con Parigi e il Lussemburgo che ne avranno una anche loro presto. La Corea del Sud ha reso noto che inizierà a commerciare direttamente in won e yuan con la Cina.

Per quanto siano importanti queste mosse per il mercato offshore del Renminbi, ci sono ragioni che ci spiegano perché lo Yuan non sorpasserà il Pound (la Sterlina, Er), l’Euro e il Dollaro U.S.A. nei pagamenti commerciali internazionali in nessun momento del futuro prossimo.

La più grossa è la pura ampiezza del volume dei pagamenti commerciali. Anche se è difficile avere dati certi in termini di valute usate, i dati forniti dalla SWIFT (che, bisogna dirlo, non passa per essere proprio "indipendente" ;D) non si allontanano molto dall’effettiva realtà dei fatti, e questi dati dicono che lo Yuan è ancora ben al di sotto della tavola.

Facendo una classifica per valore lo Yuan si piazza al settimo posto nei pagamenti globali, con una percentuale di solo l’1,5% e contro un 41% dei pagamenti SWIFT in Dollari USA, un 32% in Euro e un’8% in Pound.

Anche all’interno dell’Asia, dove Beijing ha ovviamente promosso l’uso del Renminbi, e dove ogni altro paese ha la Cina almeno fra i suoi primi 3 partner commerciali, il progresso negli ultimi 5 anni è stato molto lento. Il verdone è ancora la valuta predominante del continente asiatico nei pagamenti commerciali, con una share dell’80%, sempre secondo la SWIFT. E recenti complicazioni che probabilmente ritarderanno la nascita del sistema alternativo pianificato dalla Cina potrebbero rendere più difficile l’aumento della percentuale dello Yuan cinese. Non bastasse, lo Yuan è improbabile che sia usato nei pagamenti commerciali quando ne il venditore ne il compratore sono in Cina.

Anche in Europa, dove alcuni alti papaveri cinesi sono recentemente stati in una specie di operazione simpatia, quando una impresa vuole della valuta cinese usano i loro Euro e i loro Pound per comprare Dollari e poi con quelli comprare i Renminbi. Questo riflette il fatto che il mercato di asset denominati in Dollari è estremamente profondo e liquido, il che tiene bassi i costi di transazione.

In altre parole le pratiche europee riflettono “il privilegio esorbitante” del Dollaro come sola unica valuta globale, accettata liberamente dai trader di valute e dagli investitori di tutto il mondo e questa condizione è improbabile che cambi presto, come ha scritto Barry Eichengreen, un senior policy adviser dell’International Monetary Fund per Project Syndicate.

Lo status del Dollaro è riflesso anche nei volumi di scambio delle valute. I Renminbi scambiati con valute diverse dal Dollaro sono solo una frazione dei Renminbi scambiati coi Dollari. Nei mercati globali, fra aprile 2010 e aprile 2013, gli scambi di Renminbi con Dollari e viceversa hanno segnato una media di 113 miliardi di Dollari al giorno mentre gli scambi fra Renminbi ed Euro sono stato solo una frazione di quell’ammontare, secondo l’ultimo sondaggio dei mercati delle valute della Bank of International Settlements (BIS o BRI in italiano .. altra istituzione internazionale che, va detto, proprio disinteressata non pare, e men che meno non schierata ... Er).

Un altro fattore che indebolisce la sfida dello Yuan alle altre valute principali del mondo nei pagamenti internazionali è legata all’outlook economico della Cina. Se la crescita economica rallenta significativamente o la Cina dovesse finire faccia a faccia coi suoi problemi finanziari ci sarebbe una domanda significativamente più bassa di asset denominati in Yuan Renminbi.
Le preoccupazioni per la fuga di capitali è riaffiorata dopo che news agency ufficiale Xinhua la settimana scorsa ha reso noto che la PBoC sta esaminando le accuse di riciclaggio di denaro sporco offshore per suoi clienti portate alla Bank of China sollevate da un’emittente di stato.

Fortunatamente per gli architetti del progetto di liberalizzazione dello Yuan, i numeri del PIL del secondo trimestre resi noto mercoledì scorso ed un semestre record di emissioni sul mercato offhore dello Yuan significa che gli investitori sono ancora ottimisti nel breve periodo.

venerdì 25 luglio 2014

Black: la Dollarizzata Panama stabilisce dei price controls sui beni alimentari di base

Sovereign man - No Inflation Friday: Dollarized Panama issues price controls for basic goods
by Simon Black on July 25, 2014 - Prague, Czech Republic

Meno di quattro settimane dopo avere iniziato il suo nuovo lavoro, il presidente di Panama Juan Carlos Varela ha già serie sfide da affrontare: i banche dei supermercati sono vuoti.

E largamente una ferita auto inflitta che era scritto nei fatti sarebbe arrivata. Fresco di vittoria a maggio il presidente-eletto annunciava che uno dei suoi primi ordini sarebbe stato di regolare i prezzi dei prodotti alimentari di base. E ha mantenuto le sue promesse stabilendo subito dei controlli sui prezzi di una pajo di dozzine di robette tipo uova, polli, riso e pane...

E nel giro di un pajo di settimane molti banconi dei grocery si sono svuotati, almeno per gli alimenti soggetti a regolamentazione del prezzo.

Non è come in Venezuela o a Cuba, dove è praticamente impossibile anche solo comprare un rotolo di carta igienica (ma ci sono sempre i dollari! Er), ma è l’ennesima prova che i prezzi imposti danno quasi sempre dei ritorni di fiamma.

La questione principale è perché il governo panamense ha imposto dei prezzi massimi? La risposta è semplice: l’inflazione.

Secondo il governo panamense il prezzo degli alimentari di base è salito del 4,1% da aprile 2013 ad aprile 2014. In soli 5 anni, infatti, i prezzi degli alimentari sono saliti di quasi il 25%. E quando le paghe, gli stipendi sono di poche centinaja di dollari al mese un incremento del 25% dei prezzi degli alimentari fa male davvero.

Ora, l’inflazione non è un fenomeno inusuale in centro America come in un po’ tutti i paesi in via di sviluppo. Ma quello che contraddistingue Panama dagli altri paesi è che il paese è dollarizzato. In tutta la sua storia di 111 anni come nazione sovrana (? Er) Panama non ha mai stampato una moneta sua. I panamensi come i turisti pagano in Dollari USA per beni e servizi in tutta Panama, proprio come si fa a Houston, Jacksonville, o a Las Vegas.

Questo significa che il paese è soggetto a tutti i tiramenti di culo e a tutte le conseguenze delle politiche monetarie USA (beh, perchè il resto del mondo noh? Er), quando la Fed fa apparire dal nulla dei soldi gli effetti negativi sono velocemente esportati a Panama. Il problema è che mentre soffre di tutti i down side dei quantitative easing, Panama in cambio si gode molto poco dei benefici. Dei 3,7 TRIlioni di Dollari (3.700 miliardi) che la Fed ha creato dal nulla negli ultimi 5 anni, zero sono finiti a Panama. Inoltre il governo panamense non ha fuori dalla porta la fila degli stranieri volenterosi di comprarsi il suo debito.

Quindi, per avere il senso reale dell’inflazione sul dollaro USA …. e su dov’è diretta la “Terra dei Liberi” (gli USA, detta “Land of the Free” per chi non lo sapesse, Er) … uno non deve far altro che dare un’occhiata a paesi dollarizzati come Panama.

Maund: Previsioni sul mercato dell'Argento


Ecco che scriveva Clive Maund un pajo di settimane fa:

Clive Maund - Silver Market Update
originally published July 13th, 2014

Pur riconoscendo che “questa volta potrebbe essere differente”, non abbiamo scelta se non immaginare che oro e argento scenderanno e questo sulla base dell’analisi di CoT straordinari (Committement of Traders, un documento bisettimanale in cui viene presenta la situazione in un mercato, dividendo le posizioni prese a seconda di alcuni principali gruppi presenti in quel mercato. Er) che rivelano che i Large Specs, i grossi speculatori, normalmente posizionati sul lato sbagliato del mercato, si stanno "scommettendo la fattoria” su questo rally. Questo è particolarmente vero per l’Argento in cui le posizioni short, ribassisite, dei Commercial Shorts e quelle long, rialziste, dei Large Specs, sono già ora (il 13 luglio! quasi due settimane fa. Er) di quel po’ maggiori rispetto a quelle viste durante il picco di marzo scorso.

Cominciamo dando un’occhiata alla chart a 6 mesi dell’Argento.

Jansen: Domanda cinese d'oro a 998 tonnellate da inizio anno all'11 luglio ...


2014.07.19 Gold SGE 1

Interessante questo post di Koos Jansen, specie alla luce della caduta dei metalli preziosi di jeri, causata, a quanto pare, da voci di un forte calo della domanda aurifera cinese (vedi dati citati da Dan Norcini jeri e tradotti QUI) ... in effetti, se vi studiate un attimo le due chart qui sotto, vedete che - rispetto all'anno record 2013 - la domanda è d'oro cinese è minore quest'anno (pur essendo più alta degli anni prima del 2013). Nella seconda chart guardate la linea nera del premium sul prezzo dell'SGE rispetto ai mercati internazionali: siamo effettivamente intorno allo zero di premium.

Bullion Star - Chinese Gold Demand 998 MT YTD - Demand In Week 28 Low At 25 MT
By Koos Jansen, 19-07-2014

Secondo i report dell’SGE (Shanghai Gold Exchange. Nota di Er) pubblicati ogni venerdì e relative alla settimana di trading precedente, la domanda cinese di oro all’ingrosso da inizio anno ad oggi, misurata come ritiri di oro (fisico. Er) all’SGE, è arrivata a 998 tonnellate a fine giornata dell’11 luglio 2014. Sicuramente in questo momento ha superato le 1000 tonnellate.

Barrai: 25% del portafoglio in oro

25

Dopo aver letto anche i post di Clive Maund su Oro e Argento mi son detto "ok, bene, un ultima puntata verso i minimi, prenderò qualche sovrana e quarto d'oncia e soprattutto qualche bel tubo di Maple, Eagle, Libertad (sono arrivati i 2014 finalmente) e un pajo di monsterbox (vuote, sigh! non son mica Paperone, da riempire con tubi vari accumulati nel tempo) ... però poi i metalli hanno segnato una discreta risalita oggi, specie in chiusura di giornata (e di settimana). Ve beh, speriamo in cali interessanti le settimane prossime. Eppoi mi becco sto post di Barrai:

Mercato Libero - SAPETE COSA C'E'? OGGI HO FATTO UNA COSA MOLTO AGGRESSIVO SULL'ORO! ADESSO VADO IN VACANZA SERENO!
Venerdì 25 luglio 2014
In cui dice che si lancia, si prende un rischio importante e passa la quota di oro nel suo portafoglio da uno storico 9% (in carico a 850 USD di media) ad un 15% raggiunto recentemente su oro speculativo (un conto metalli, non proprio metallo fisico) in carico a 1275 USD l'oncia ..  sino ad un 25% del suo portafoglio in oro oggi:
OGGI HO FATTO UNA OPERAZIONE DECISAMENTE AGGRESSIVA. HO CHIAMATO IL MIO SPACCIATORE DI ORO A LUGANO (sito ufficiale) E GLI HO PASSATO L'ORDINE DI AQUISTARE ORO FISICO PER IL 10% DEL MIO PATRIMONIO . MA NON IN LINGOTTI BENSI' IN MONETE. Gli ho bloccato il prezzo. Mi ha gia dato quanto aveva in casa e mi ha promesso che entro un paio di giorni lavorativi mi trova il resto.

A questo punto sono al 25% del mio patrimonio personale in ORO, di cui il 19% fisico e depositato nella mia cassetta di sicurezza in una solida banca svizzera (con cui mercato libero ha forti sconti per il GRUPPO di amici)

... le notizie che continuo a leggere non mi fanno stare tranquillo SULL'ECONOMIA e quindi prima di questo agosto ho cambiato ancora una volta.
interessante anche la descrizione dettagliata che fa della sua Asset Allocation:
NON LIQUIDI 55%:
20% BOND EMERGING MARKET ESPRESSI IN VALUTA LOCALE
5% PETROLIO
25% ORO
5% AZIONI
LIQUIDITA' 45%:
10% FRANCO SVIZZERO
10% DOLLARO AMERICANO
10% EURO
5% REMIMBI
9% IN ALTRE VALUTE
1% IN BITCOIN
Ve a beh, spero che si sia mosso un po' troppo presto lui ... anzi, la speranza che se l'agosto sarà portatore di disastri nella finanza si potrà verificare un crollo anche dei metalli stile 2008 non muore mai!

Pour la memoire, toujours:

2014.07.25 Futures

giovedì 24 luglio 2014

La De-Dollarizzazione prosegue anche in Venezuela e Argentina

De-dollarizzazione Russia Cina Dollaro USA

Beh, mi consola un po' vedere che la posizione di Barrai sul Dollaro For Ever non è condivisa da tutti gli esperti:

Rischio Calcolato - La De-Dollarizzazione prosegue in Venezuela e Argentina
24 luglio 2014 Di FunnyKing

La Cina sta approfittando della miopia americana ed europea in Africa e in SudAmerica per stringere forti rapporti commerciali con i paesi che non riescono a trovare una via di sviluppo sostenibile all’interno del sistema finanziario dominato dal dollaro.

Ooops! Goldman ritocca le sue previsoni di prezzo sull'Oro

Ma guarda un po', anche GS, dopo aver terrorizzato molti via dai metalli preziosi o averli indotti almeno a non comprare aspettando prezzi ancora più favorevoli, comincia a tirare fuori un po' di quelle info sui costi di estrazione dell'oro che ho passato anch'io nell'ultimo anno ai miei ex-donatori:

Zero Hedge - Goldman Goes Schizo On Gold: Boosts Price Target To $1200 Even As It Is "Selling It With Conviction"
Submitted by Tyler Durden on 07/23/2014 - Traduzione di Er

All’inizio del 2014 Goldman Sachs fece la clamorosa previsione che il 2014 sarebbe stato l’anno della normalizzazione: l’economia sarebbe crescita del 3%, l’S&P 500 sarebbe a malapena salito a quota 1900, l’oro sarebbe caduto sino a 1.066 USD/oncia.

Peggior giornata da 6 mesi a questa parte per l'Argento

Zero Hedge - Silver Tumbles Most In 6 Months
Submitted by Tyler Durden on 07/24/2014

Il Silver è giù di quasi il 3% oggi - la sua più grossa discesa dalla fine di gennaio - e insieme all'oro capitombolano di nuovo sotto i livelli di prima del FOMC di giugno.

Le notizie sulla domanda cinese pare che siano state la principale ragione, secondo voci nei corridoi dei trader.

L'Argento ha rotto al ribasso i livelli chiave delle medie mobili a 50 e a 100 giorni mentre l'oro sta testando la sua media mobile a 200gg a quota 1286 USD/oz, dopo essere stato bastonato per bene all'apertura dei mercati USA con un miliardino di Dollari di valore nozionale in futures.

Il peggior giorno degli ultimi 6 mesi per l'Argento ...

mercoledì 23 luglio 2014

Sorgenia alle Banche

Dagospia - A che servono i giornali - i De Benedetti sono riusciti a rifilare il cetriolo Sorgenia alle banche (ora a chi la venderanno?) - la CIR non manterra’ neanche il 2-3% simbolico e i gli azionisti si sono impegnati a non ricorrere alle vie giudiziarie per il recupero dei crediti

Le banche conferiranno il nuovo capitale in una newco, che ripartirà da zero e i cui attivi consisteranno nel conferimento di Sorgenia Spa, che controlla le quattro centrali termoelettriche del gruppo e a cui restano circa 1,4 miliardi di debiti - L'idea delle banche è quella di portare la newco a macinare margini sufficienti a ripagare gli oneri finanziari…

leggi tutto su Dagospia 


Il Fatto Quotidiano - Sorgenia salvata dalle banche. Ma per i De Benedetti altre perdite da Cir
La società energetica del gruppo a cui fa capo anche Repubblica ha trovato la quadra con gli istituti a cui deve 1,8 miliardi. A valle dell'operazione il primo azionista sarà Mps, con il 22%, seguita da Ubi, Banco Popolare, Unicredit, Intesa e Bpm. Per la famiglia dell'Ingegnere e il socio Verbund "buonuscita" a valle del risanamento. La centrale Tirreno Power di Vado resta sotto sequestro. Intanto Sogefi, azienda del gruppo attiva nella componentistica, chiude i primi sei mesi dell'anno con un rosso di 7,3 milioni
di Redazione Il Fatto Quotidiano | 22 luglio 2014
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martedì 22 luglio 2014

Il Governatore della BIS Teme una Nuova Lehman a Causa del Sovraindebitamento Globale

 La sede della BIS a Basel, CH

E se lo dice la BIS, la cosidetta "bancha centrale delle banche centrali" (dove ha lavorato anche Draghi prima di diventare il boss della BCE) ... da qualche settimana un po' tutte le grandi istituzioni bancarie occidentali stanno un po' facendo questo gioco, come a tirarsi fuori, far le verginelle. BIS, FMI, mi pare anche la World Bank .. tutte "ad avvisare di possibili bolle" ... ora. Non prima, ora.

The Telegraph - BIS chief fears fresh Lehman from worldwide debt surge
By Ambrose Evans-Pritchard - 13 Jul 2014 - Traduzione di Voci dall'Estero

La Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI in acronimo italiano. BIS, Bank of International Settlements, in inglese. Er) ha avvertito che l'economia mondiale oggi è vulnerabile a una crisi finanziaria come lo era nel 2007, con l'ulteriore rischio che i rapporti di debito sono ora molto più alti e anche i mercati emergenti sono stati coinvolti.

Jaime Caruana, a capo del cane da guardia finanziario con sede in Svizzera, ha detto che gli investitori, nella loro vorace caccia ai rendimenti, hanno ignorato il rischio della stretta monetaria.

Il contagio dei CCFD porta al primo fallimento nel pagamento di una lettera di credito

E se la BIS (BRI) una settimana fa avvisava di una situazione attuale simile a quella pre Lehman, ecco che scriveva Tyler(s) venerdi scorso a proposito della situazione degli Accordi di Finanziamento cinesi con delle Commodities in garanzia

Zero Hedge - Chinese Commodity Contagion Leads To First Letter Of Credit Settlement Failure
Submitted by Tyler Durden on 07/18/2014, Traduzione di Er

Alla base dei China Commodity Financing Deals (CCFD, gli Accordi di Finanziamento Cinesi basati su Commodities) c’è la possibilità di usare con leva finanziaria una Lettera di Credito sulla base del fatto che appunto, da qualche parte, ci sarebbe una qualche commodity messa a garanzia del rischio di questo “denaro” re ipotecabile.

State Grid of China si compra il 35% di CDP Reti, che controlla le ‘autostrade strategiche’ italiane: SNAM Rete Gas e TERNA (elettricità)


Sofferenze bancarie a 168 mld (dai 71 mld di agosto 2010)


E mentre le borse USA salgono a sempre più alte vette e piazza affari pure lei sale del 2% oggi (e l'indice italiano è fatto in buona parte di azioni di banche) ...

ADN Kronos - Banche: Abi, sofferenze salgono ancora, a maggio 168,6 mld (+24%)
22 Luglio 2014

Crescono ancora le sofferenze del sistema bancario nazionale. A maggio le lorde ammontano a 168,6 mld (erano circa 110 mld a maggio 2012, solo 2 annetti fa e circa 70 mld ad agosto 2010. Er) dai 166,5 di aprile. Il rapporto sofferenze lorde su impieghi è dell'8,9% a maggio 2014 (6,9% un anno prima; 2,8% a fine 2007). Si tratta di circa 32,9 miliardi in più rispetto a fine maggio 2013, che segnano un incremento annuo di circa il 24%. Anche le sofferenze nette registrano a maggio un aumento, passando dai 76,8 miliardi di aprile ai 78,7 miliardi di maggio. E' quanto emerge dal rapporto mensile dell'Abi.

Il rapporto tra sofferenze lorde e impieghi raggiunge il 15,1% per i piccoli operatori economici, il 14,5% per le imprese e il 6,6% per le famiglie consumatrici. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è risultato pari al 4,36% a maggio dal 4,23% di aprile 2014 (3,59% a maggio 2013; 0,86%, prima dell'inizio della crisi).

Brandt: Oro, il toro è stato ferito?

Peter Brandt non è uno che in passato ci sia andato dolce coi metalli ..

Peter Brandt - An update on Gold charts — has the bull been injured?
Posted by Peter L. Brandt on July 15th, 2014 - Traduzione di Er

L’inclinazione resta rialzista sul lungo termine.

Questo lunedì (scorso. Er) l’oro ha segnato una rottura verticale. Durante questa evenienza me ne sono uscito da alcuno futures long, rialzisti. Però la chart a lungo termine resta piuttosto costruttiva.

La mia visone sull’oro è che il grafico delle chiusure giornaliere sta formando una “testa e spalle inversa” di una significativa ampiezza. Una chiusura decisiva sopra quota 1390 (USD/oz) è necessaria per completare questo pattern, questa figura dell’analisi tecnica. La mia opinione è che se questo pattern fosse confermato la tendenza rialzista nell’Oro iniziata nel lontano 2001 riprenderà ed un nuovo record storico sarebbe solo questione di tempo.

Zinco, Alluminio, Nickel, Stagno e Rame. Tutti in salita, la domanda supera l'offerta

Lingotti di Zinco

A leggere l'articolo seguente parrebbe che un po' tutti i metalli stiano diventando sempre più rari ed ambiti ... chi l'avrebbe mai detto ;D. Si, probabilmente poi scenderanno e così via, negli anni, ma il trend di base di lungo periodo sembra quello della "treoria" del picco (o dei picchi)


Un soldato ucraino filorusso ammette: “pensavamo di dover combattere i piloti ucraini appena arrivati a terra col paracadute.."

E se invece di un Cui Prodest nell'abbattimento dell'aereo di linea e nel massacro di innocenti e distruzione di intere famiglie ci fosse stata solo la cazzoneria e l'incompetenza?

Da DagoSpia:

1. un soldato ucraino filorusso ammette: “pensavamo di dover combattere i piloti ucraini appena arrivati a terra col paracadute e invece ci siamo imbattuti in cadaveri di civili. tanti poveri resti di corpi, che nulla avevano di militare
2. nuove prove alla tesi che incolpa i filorussi per aver erroneamente sparato il missile assassino, pensando invece di mirare a un aereo dell’esercito di kiev
3. obama prova a mettere alle corde putin accusato di essere responsabile, sia pure in modo indiretto, della tragedia: ‘’i separatisti ucraini filorussi sono stati armati e addestrati da mosca, è tempo che la russia eserciti la sua influenza”
4. i russi replicano mostrando tracce radar che dimostrerebbero che il boeing malese era seguito da un caccia dell’ucraina. aggiungono che a terra c’erano batterie di missili antiaerei buk che poi sono state rimosse dall’esercito di kiev e che al momento dell’abbattimento volava un satellite spia americano

leggi tutto sul sito di D'Agostino


Ron Paul: Ciò che i media non ci hanno detto sulla tragedia del Boeing Malaysia Airlines abbattuto in Ucraina

Ron Paul Institute: What the Media Won’t Report About Malaysian Airlines Flight MH17
Di Ron Paul, Traduzione per Informazione Consapevole di Salvatore Santoru

Pochi giorni dopo il tragico schianto di un volo della Malaysian Airlines nell'Ucraina orientale, i politici ed i media occidentali si sono uniti per ottenere il massimo profitto dalla propaganda del disastro. Doveva essere la Russia; doveva essere Putin, hanno detto. Il presidente Obama ha tenuto una conferenza stampa per rivendicare - anche prima di un accertamento - che si trattava di ribelli filo-russi nella regione che erano responsabili. Il suo ambasciatore all'ONU, Samantha Power, ha fatto lo stesso al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - appena un giorno dopo l'incidente!

Mentre i media occidentali si affrettano a ripetere la propaganda governativa per l'evento, ci sono alcune cose che non riportano.

Essi non riferiscono che la crisi in Ucraina è iniziata dalla fine dello scorso anno, quando i manifestanti supportati da USA e UE, causarono il rovesciamento del presidente eletto ucraino, Viktor Yanukovich. Senza un "cambio di regime" sponsorizzato, è improbabile che centinaia di persone sarebbero state uccise nei disordini che seguirono. Né l'incidente Malaysian Airlines sarebbe accaduto.

I media hanno riferito che l'aereo deve essere stato abbattuto dalle forze russe e dai separatisti filo-russi, perché il missile usato per abbattere l'aereo era russo. Ma essi non riferiscono che il governo ucraino utilizza anche le stesse armi di fabbricazione russa .

Essi non riferiscono che il governo post-golpe di Kiev ha, secondo gli osservatori dell'OSCE, ucciso 250 persone nella regione separatista Lugansk da June, di cui 20 uccisi da forze governative hanno bombardato il centro della città il giorno dopo l'incidente aereo! La maggior parte di questi sono civili e insieme hanno quasi uguali il numero di morti in incidente aereo. Al contrario, la Russia non ha ucciso nessuno in Ucraina, e i separatisti hanno colpito gran parte dei militari, e non obiettivi civili.

Essi non riferiscono che gli Stati Uniti hanno fortemente voluto il governo ucraino in questi attacchi contro i civili, che un portavoce del Dipartimento di Stato ha descritto come "misurato e moderato".

Essi non riferiscono che né la Russia né i separatisti in Ucraina orientale non hanno nulla da guadagnare ma tutto da perdere ad abbattere un'aereo pieno di civili (il famoso Cui Prodest che tutti dovremmo semplicemente sempre domandarci. Perchè l'avrebbero fatto? Perchè sono cattivi!? Er)

Essi non riferiscono che il governo ucraino ha molto da guadagnare nel dare la colpa dell'attacco alla Russia, e che il primo ministro ucraino ha già espresso felicità che la Russia sia colpevole per l'attacco.

Essi non riferiscono che il missile che a quanto pare ha abbattuto l'aereo proveniva da un sofisticato sistema missilistico superficie-aria che richiede una buona dose di allenamento che i separatisti non hanno. (o era invece un misile aria-aria lanciato da un caccia ucraino, anche se magari di fabbricazione russa? Er)

Essi non riferiscono che i separatisti in Ucraina orientale hanno inflitto gravi perdite sul governo ucraino nella settimana prima che l'aereo è stato abbattuto.

Non si segnalano come simile è stata la rivendicazione della scorsa estate statunitense attribuita al governo di Assad in Siria per l'uso di gas velenosi contro i civili in Ghouta. Assad stava guadagnando il sopravvento nella sua lotta contro i ribelli appoggiati dagli e negli Stati Uniti, e ha affermato che l'attacco non è venuto da posizioni governative siriane. Poi, le rivendicazioni degli Stati Uniti ci hanno portato sull'orlo di una nuova guerra in Medio Oriente. All'ultimo minuto l'opposizione pubblica ha costretto Obama a fare marcia indietro - e abbiamo capito da allora che le affermazioni del governo statunitense circa l'attacco del gas erano false.

Naturalmente è del tutto possibile che l'amministrazione Obama e il governo degli Stati Uniti ha visto bene questa volta, e la Russia o separatisti in Ucraina orientale abbiano volutamente o involontariamente abbattuto questo velivolo. Il vero punto è che è molto difficile ottenere informazioni precise con tutta questa propaganda. A questo punto non sarebbe saggio dire che i russi lo hanno fatto, il governo ucraino lo ha fatto, o ribelli lo hanno fatto. E' così difficile esigere semplicemente una vera e propria indagine?

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Vi segnalo anche questo post ora in evidenza su Zero Hedge (blog russo?), la conferenza stampa di jeri del Ministero della Difesa russo: é stato un aereo ucraino a lanciare il maledetto missile? Magari sperando di seccare Putin che a quanto pare era in volo in quella zona in quei momenti?... ma il premio nobel per la pace O'Bbomb vuole davvero far partire la III Guerra Mondiale?

Zero Hedge - Russia Says Has Photos Of Ukraine Deploying BUK Missiles In East, Radar Proof Of Warplanes In MH17 Vicinity
Submitted by Tyler Durden on 07/21/2014

ZH: La nuova "chart più spaventosa" per gli americani

Mi dispiace deludere anche i keynesiani de noartri che amano ripetere ormai da anni che la via giusta era quella mmericana, di Obbà: stampare soldi (magari li avessero dati alla gente invece che alle banche "Troppo Grandi Per essere lasciate Fallire"...). Purtoppo la cruda realtà, maledetta, non ci sta mai a farsi ingabbiare in una qualsiasi, bellissima, pulita, teoria economica.

A quanto pare la gente che campa con le card del pane sono sempre sui 45 milioni di persone in USA (su 320 mln mi pare), e ....

Zero Hedge - The New Scariest Chart In America
Submitted by Tyler Durden on 07/21/2014

Da qualche anno a 'sta parte il grafico "più spaventoso" per gli europei è stato quello della continua crescita della disoccupazione giovanile. Però, nonostante tutto l'ambaradan di strombazzamenti dei media mainstream americani sulla "ripresa", a quanto pare siamo ancora in "modalità crisi"

Durata del periodo in disoccupazione negli USA prima di trovare un altro lavoro - confronto coi tempi di recovery di altre crisi economiche precedenti.


lunedì 21 luglio 2014

CME e Thomson Reuters rimpiazzeranno il Fixing londinese del prezzo dell'Argento ... e forse, poi, anche dell'Oro.

Questa notizia di una decina di giorni fa mi era sfuggita. Ecco come sarà quasi sicuramente il nuovo fixing del prezzo dell'argento. Il fatto che GoldCore ne parli bene mi lascia sperare che possa essere almeno un po' meno manipolabile ... forse ...

Bloomberg Business Week - CME/Thomson Reuters to Run Replacement for Silver Fixing
By Nicholas Larkin, Maria Kolesnikova and Agnieszka Troszkiewicz July 11, 2014 - Traduzione di Er

L’LBMA, la London Bullion Market Association, ha annunciato che Il CME Group Inc. e la Thomson Reuters Corp. gestiranno il sistema che rimpiazzerà il sistema che ad agosto prossimo sarà giunto al capolinea dopo 117 anni dalla sua fondazione (a casa Rothschild. Er)

I primi test inizieranno ai primi di agosto e il meccanismo diventerà attivo dal 15 agosto, questo è quanto dice l’LBMA in un comunicato stampa per e-mail.

Black: Buon compleanno Denaro di Carta, celebriamo i 353 anni dalla prima emissione cartacea

Sovereign Man - Happy birthday paper money: celebrating 353 years of wanton destruction
by Simon Black on July 16, 2014 - Malaga, Spain

Se per caso vi trovaste in vacanza dalle parti del Pacifico occidentale vi consiglio di fare un salto a Yap Island, patria di una delle forme di denaro più bizzarre di sempre. Più di 1000 anni fa i nativi scavavano enormi pezzi di roccia e li modellavano a forma di ruota, di grandi dischi. Quando dico grandi intendo VERAMENTE grandi .. il disco tipico aveva fra i 5 e i 10 piedi di diametro, era largo più di un piede e pesava svariate tonnellate.

Le chiamavano le “pietre Rai” ed erano in effetti usate come una valuta. Curiosamente una singola Rai non valeva solo in base al suo peso o al suo diametro ma anche in base alla sua storia. Se molta gente era stata uccisa nel trasportarla o se la pietra era appartenuta ad un famoso guerriero la Rai valeva di più. Quindi era anche una specie di oggetto da collezionismo oltre che una forma di denaro. Va da se che anche solo per le loro dimensioni queste pietre non venivano spostate spesso. Ognuno nell’isola in qualche modo sapeva chi era il padroni di quale pietra.. come una specie di primitiva forma di blockchain stile Bitcoin.




sabato 19 luglio 2014

Calano ancora le concentrazioni medie d'oro nella roccia estratta delle prime 5 compagnie aurifere mondiali

 

SRS Rocco Report - Top Gold Miners: Yields Fall To The Lowest Levels Ever
Di Steve St.Angelo, 18 luglio 2014 - Traduzione di Er

Ora che abbiamo tutti i dati completi del 2013 possiamo dire che il tasso medio (average yield, esprime la quantità di oro presente per tonnellata di roccia estratta e lavorata, vedi oltre. Er) delle più grosse compagnie minerarie mondiali è sceso ancora a nuovi minimi.

Devo dire che la cosa è abbastanza sorprendente perché la media del prezzo dell’oro nel 2013 è stata di 1411 dollari l’oncia e di solito quando i prezzi calano (come nel famoso crollo a metà aprile 2013. Er) le compagnie minerarie si concentrano sulle parti più ricche di metallo delle loro miniere per restare in attivo. Eppure il tasso medio dei cinque più grossi miners mondiali è sceso anche nel 2013, di un 5% rispetto all’anno prima.

venerdì 18 luglio 2014

Zib: E' come una Tempesta in Arrivo

Cobraf - It’s Like a Storm Coming
Di Giovanni Zibordi, 17 Luglio 2014

Ieri Fox di Murdoch ha lanciato un offerta da 80 mld di dollari per Time Warner, e questo ha ricordato ad alcuni quando nel 2000 Time Warner fece un offerta da 120 mld circa per AOL

Due giorni fa la FED ha detto che "alcuni settori della borsa come il biotech, i social media e le small cap sono sopravvalutati" (...US Fed says some tech firms overvalued)

Per fortuna che c'è la Federal Reserve che vigila! La FED determina il destino del mondo finanziario e ci si fida di lei per evitare bolle finanziarie che poi scoppiano creando crisi, come quella del 2000 e del 2007. Come tutti sanno allora la FED non si accorse di niente. Questa volta, avendo gonfiato una bolla del debito maggiore di quelle del 2007 e 2000, provano a dire che forse "in alcuni settori" come i junk bonds, le small cap, il biotech e i social media c'è una bolla.
 I capi della FED si sono accorti del fatto che il biotech, indice Biotech USA ad esempio, quota a 300 o 500 volte gli utili a seconda dei servizi dati. Non gli è sfuggito il fatto che i social media come Twitter, Facebook, Zinga, Linkedin quotano a 80 volte gli utili, Amazon, Facebook e Netflix quotano a 90 volte gli utili (The Dow Jones Internet Composite Index trades at 72 times reported profit and Facebook Inc., Amazon.com (AMZN) Inc. and Netflix Inc. have multiples above 90, according to data compiled by Bloomberg)

Avendo alcune migliaia di economisti e analisti sono stati in grado di notare che le small cap USA, indice Russell 2000, quotano a 30 o 80 volte gli utili a seconda dei database (alcuni calcolano solo le società non in perdita e arrivano a 30, altri mettono quelle in perdita e arrivano a 80)
Bloomberg: “It’s like a storm coming,” Dane Fulmer, a poll respondent who has traded stocks and bonds for more than 40 years and runs Dane Fulmer Investments in Fort Smith, Arkansas, said in a phone interview yesterday. “You don’t have to be a weatherman to see clouds.”
"non devi essere un meteorologo per vedere le nubi che si addensano"

Il Fatto: Intesa, UniCredit e Mps battono cassa da Draghi. Chiederanno alla BCE 34 miliardi

Il Fatto Quotidiano - Intesa, UniCredit e Mps battono cassa da Draghi. Chiederanno alla BCE 34 miliardi
17 luglio 2014

Fino a 34 miliardi di euro. È la cifra che le banche italiane chiederanno alla Banca centrale europea nel quadro della maxi-iniezione di liquidità decisa da Mario Draghi il 5 giugno. Gli amministratori delegati di UniCredit e MPS, Federico Ghizzoni e Fabrizio Viola, hanno già fatto le loro richieste informali, pari rispettivamente a 14-15 miliardi e 6 miliardi. Mentre il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, giovedì ha fatto sapere di voler battere cassa per circa 13 miliardi. 
 
La prima tranche arriverà già a settembre, quando è prevista la prima delle due aste per complessivi 400 miliardi con l’obiettivo finale di aumentare il flusso dei crediti all’economia reale dell’Eurozona.

“Abbiamo intenzione di ricorrere ai TLTRO (Targeted Longer-Term Refinancing Operations, cioè appunto l’immissione di liquidità negli istituti condizionata ai prestiti a famiglie e imprese, ndr) della BCE per altri 13 miliardi e il beneficio di questi verrà parzialmente girato sui nostri clienti”, ha detto Messina durante la presentazione di un accordo con Confindustria. Solo “parzialmente”, dunque, nonostante i nuovi prestiti con scadenza a 4 anni e tassi di interesse molto favorevoli siano stati studiati apposta perché le banche li utilizzino per fare prestiti. E non, come accaduto dopo l’operazione di rifinanziamento da oltre 1000 miliardi varata tra 2011 e 2012, per riempirsi di titoli di Stato o rifinanziare obbligazioni in scadenza.

Peraltro le banche italiane, al contrario delle concorrenti europee, devono ancora restituire all’Eurotower gran parte di quei fondi. Solo Intesa ha chiuso i conti con Francoforte, ma convertendo una parte dell’ammontare residuo in strumenti di finanziamento con scadenza più ravvicinata.

Intanto, sempre da Francoforte sono arrivate nuove indicazioni in vista dell’asset quality review e degli stress test sulle 128 grandi banche dell’Eurozona. La BCE ha fatto sapere che gli istituti che hanno ammanchi nei bilanci avranno solo due settimane di tempo, in autunno, per preparare un piano finalizzato a trovare i fondi necessari.

vedi tutti i link e i commenti sul Fatto Quotidiano

Black: Un delirante Fondo Monetario Internazionale si dice "lieto" di essere finalmente marginalizzato dai BRICS

Sovereign Man - Delusional IMF “delighted” to be marginalized by BRICS
by Simon Black on July 17, 2014 Malaga, Spain - Traduzione di Er

Come un sacco di ragazzini cresciuti negli anni ’80, i miei mi iscrissero ad un corso di basket quando avevo circa 9 o 10 anni. Non eravamo certamente dei gran giocatori, nessuno.. solo un gruppo di ragazzini della generazione Nintendo che avrebbero preferito giocare la parte di Jordan o Bird nei nostri salotti piuttosto che sudare in una partita vera. Ad essere onesto devo dire che passammo due anni interi senza vincere neanche una sola partita. Dev’essere una qualche specie di record.

Ma c’era questo bambino … si chiamava Robbie .. che pensava di essere chissà che dotato giocatore di basket. Voglio dire, questo tipo pensava di essere Michael Jordan anche se faceva schifo proprio come tutti noi altri. Ma quest’auto-illusione lo portava a credere di essere il nostro team leader (lo odiavamo tutti). E Robbie ovviamente aveva visto un sacco di film perché si lanciava sempre in questa specie di improbabili incoraggiamenti tipo “Ok raga, li abbiamo portati esattamente dove volevamo che fossero! ..” quando stavamo per esempio sotto 24 a 6. E lui era serio, ci credeva davvero.

SNL Lancia l'Allarme sul Drastico Calo di Scoperte di Nuovi Giacimenti Auriferi

MineWeb - SNL Points To Drastic Fall In New Gold Discoveries
La ricerca punta al drammatico calo di scoperte di nuovi giacimenti auriferi, ben al di sotto della domanda attuale. Questo avrà un impatto significativo sull'offerta di oro in futuro.
Author: Lawrence Williams - Posted: Friday , 18 Jul 2014

London (Mineweb) - La SNL Metals & Mining è oggi uno dei principali fornitori di informazioni statistiche avendo assorbito negli ultimi anni l’altamente rispettato Metals Ecomomics Group, con quartier generale ad Halifax, Nova Scotia, e la Australiana Intierra, che a sua volta aveva precedentemente assorbito lo svedese Raw Materials Group.

Il suo ultimo importante report è intitolato Strategies for Gold Reserves Replacement – Strategie per il Rimpiazzo delle Riserve Aurifere - ed è centrato su dati di importanza capitale che influiranno sulla produzione mondiale di nuovo oro minerario negli anni futuri (“way into the future”. Lascia intendere parecchi anni. Er).

Il report punta l’attenzione sul fatto che durante gli ultimi 24 anni la compagnie minerarie hanno scoperto qualcosa come 1,66 miliardi di once d’oro in 217 siti principali MA – ed è un grande MA – anche se questo può sembrare un grosso numero, nello stesso arco di tempo questa industria ha prodotto 1,84 miliardi di once d’oro e quindi le scoperte di nuovi giacimenti non è riuscita stare al passo con la produzione (e quindi la domanda. Er).

Il report va molto oltre nel mostrare che il numero di scoperte significative di nuovi giacimenti (definite come scoperte di depositi con un minimo di 2 milioni di once) sta diminuendo e questo trend calante sembra ora accelerare.

Negli anni ’90 del secolo scorso sono stati scoperti 124 depositi contenenti 1100 milioni di once d’oro mentre a partire dall’anno 2000 questi numeri sono scesi a 93 nuovi depositi scoperti e contenenti solo 605 milioni di once (quasi la metà! Er). E le scoperte significative più recenti pare che si siano ridotte ad un ruscelletto.

Per di più il report nota che la quantità di oro potenzialmente prodotto in queste nuovi giacimenti è particolarmente preoccupante specie se si guardano in prospettiva le scoperte fatte negli ultimi 15 anni. Assumendo un tasso di conversione del 75% fra risorse e riserve economiche (si suppone che solo un 75% del metallo presente nel sito sia abbastanza concentrato e poco profondo da essere effettivamente economicamente raggiungibile ed estraibile. Er) ed un tasso di recupero del metallo presente nella roccia del 90% (un po’ di metallo sfugge ai processi meccanici e chimici che vengono usati per estrarre effettivamente il metallo dalla matrice rocciosa e finisce in discarica insieme al resto delle rocce polverizzate e lavorate. Er) i 674 milioni di once d’oro scoperte a partire dal 1999 potrebbero rimpiazzare solo circa il 50% delle once d’oro prodotte effettivamente nello stesso periodo.

Come se non bastasse molti di questi depositi presentano criticità di vario tipo - come per esempio problemi politici, ambientali ed economici - e quindi oltre ad un 75% di tasso di conversione delle risorse in riserve ed un forse ottimistico tasso del 90% di recovery metallurgica, la quantità di oro veramente disponibile per la produzione nel prossimo futuro sarà quasi certamente MOLTO MENO DELLA META' di quello che viene prodotto attualmente.

giovedì 17 luglio 2014

Black: Quando succederà questo saprete che è Game Over per il Dollaro. Penso ci vorranno 2-3 anni


Sovereign Man - When you see this happen, you’ll know it’s game over for the dollar. I give it 2-3 years
by Simon Black on July 15, 2014 Malaga, Spain - Traduzione di Er

Esattamente 70 anni fa centinaia di delegate da 44 nazioni erano indaffarati a lavorare a Bretton Woods, New Hampshire, a creare un sistema finanziario nuovo di zecca.

La Seconda Guerra Mondiale stava finendo, l’Europa era in rovina, e visto che gli Stati Uniti erano insieme sia la più grossa economia, il vincitore primario della guerra e la sola principale potenza ad avere conservato intatta la propria capacità produttiva, fu facile designare i termini: il Dollaro avrebbe dominato il nuovo sistema.

Black: Quando succederà questo saprete che è Game Over per il Dollaro. Io gli do 2-3 anni.

Sovereign Man - When you see this happen, you’ll know it’s game over for the dollar. I give it 2-3 years
by Simon Black on July 15, 2014 - Malaga, Spain

Esattamente 70 anni fa centinaia di delegate da 44 nazioni erano indaffarati a lavorare a Bretton Woods, New Hampshire, a creare un sistema finanziario nuovo di zecca.

La Seconda Guerra Mondiale stava finendo, l’Europa era in rovina, e visto che gli Stati Uniti erano insieme sia la più grossa economia, il vincitore primario della guerra e la sola principale potenza ad avere conservato intatta la propria capacità produttiva, fu facile designare i termini: il Dollaro avrebbe dominato il nuovo sistema.

Ogni nazione avrebbe detenuto dei dollari americani come riserva valutaria estera primaria e il dollaro sarebbe stato redimibile in oro al cambio di 35 USD per un’oncia d’Oro puro. Soprattutto il commercio globale sarebbe stato condotto e pagato in dollari e i pagamenti sarebbero dovuti passare attraverso il sistema bancario degli Stato Uniti.

Naturalmente questo creò una sostanziosa domanda da parte dei governi stranieri che avevano bisogno di accumulare dollari per i commerci e come valuta di riserva.

Così, attraverso una moltitudine di programmi, dal Piano Marshall al Fondo Monetario Internazionale alla World Bank, gli Stati Uniti inondarono il mondo di dollari.

All’inizio tutto andava secondo i piani. Ma presto il governo degli Stati Uniti si rese conto di una cosa importante – la domanda straniera per i dollari era così forte che potevano tranquillamente stampare più dollari di quanti non ne avrebbero potuti cambiare in Oro.

Questo gli permise di fare ogni tipo di deficit e di finanziare ogni tipo di iniziativa – più guerre, più welfare, più immondizia … il tutto senza il minimo di senso di responsabilità.

Inizialmente le conseguenze furono insignificanti. Certo, il prezzo dell’Oro a Londra era di qualche dollaro più alto che negli States (era questo fatto che passava sotto il nome di “gold window”, “finestra dell’oro”), ma la domanda di dollari era sempre forte perciò perchè preoccuparsi e cambiare?

Per il 1971 la situazione però era peggiorata. Un’altra decade di guerre, di spese eccessive, di deficit commerciali e il continuare a stampare verdoni aveva spinto molte nazioni estere al loro punto di rottura.

Le riserve straniere di dollari eccedevano di parecchie volte la quantità di Oro in mano al governo degli Stati Uniti.. e man mano che la fiducia svaniva molti stati cominciarono a chiedere di cambiare i loro verdoni in Oro (primo fra tutti il generale francese De Gaulle. Er).

Nel giro di giorni Richard Nixon pose fine a tutti questi nascenti problemi sospendendo unilateralmente (e “temporaneamente”, a ferragosto del ’71. Er) la convertibilità del dollaro in Oro

Pensate alla vastità di questa decisione: Nixon a tutti gli effetti dichiarò default sulle obbligazioni degli Stati Uniti verso il resto del mondo – un tradimento completo e plateale della loro fiducia.

Eppure, nonostante questo eccezionale shock che resettava il sistema finanziario globale, il dollaro in qualche modo riuscì a restare la valuta di riserva n° 1 al mondo.

Uno potrebbe pensare che allora sarebbero stati grati, che avrebbero ringraziato la loro buona stella per il fatto che il mondo intero gli stata dando una seconda chance. E invece no. Nei 43 anni che sono passati da allora gli USA hanno continuato a stampare, svalutare e mal gestire il dollaro. (ma vah? Che sorpresa, tutto faceva il loro gioco in questo modo .. ma che favola sarebbe quella di uno stato che comanda gli altri e si bacia i gomiti per la “seconda chance”? dai, si tratta di dominio e di come sfruttare questo potere al massimo sino alla fine. Er)

Lungo la strada hanno creato epiche bolle e shock finanziari memorabili. Hanno accumulato spending sempre più grossi e livelli di debito mai visti prima in tutta la storia dell’umanità. Hanno battibeccato internamente sino ad arrivare allo shutdown del governo. Hanno approvato leggi arroganti e dolorose ed hanno comandato sul resto del mondo con minacce equivalenti all’omicidio finanziario. Hanno sguinzagliato le loro autorità di sicurezza e raccolta tasse a terrorizzare chiunque faccia affari negli States (ah! Lamentati degli States .. e noi che dovremmo dire allora? Er). Hanno totalmente ignorato le preghiere da parte degli altri stati di riformare e ristrutturare IMF e Banca Mondiale. Hanno colpito banche straniere con multe da record semplicemente per aver fatto affari con nazioni che non piacciono agli Stati Uniti. Hanno intrapreso guerre inutili, hanno spiato i loro stessi alleati, si sono impicciate degli affari di tutte le altre nazioni del mondo. Ed hanno mostrato di non avere assolutamente nessuna volontà o capacità di migliorarsi.

Detta papale papale, le altre nazione ne hanno le palle piene. E sono stufe anche di parole, parole, parole.

Rendiamoci conto che fra pochi mesi gli USA saranno sorpassati dalla Cina come più grossa economia al mondo. Rendiamoci conto che i PIL di Cina, India, Russia e Brasile da soli sono grossomodo della stessa taglia di quelli di USA ed EU insieme.

Così come gli USA erano la più grossa economia nel 1944, la Cina lo è oggi. Quindi pare chiaro che lo yuan renminbi diventerà una componente cruciale del nuovo sistema finanziario.

Il renminbi ha già sperimentato una crescita rapida come alternativa al dollaro nei commerci. A maggio i pagamenti cross-border in yuan sono saliti del 52% rispetto ad un anno prima. Banche di pagamento in renminbi stanno nascendo da Londra al Canada e le Banche Centrali di Francia e Lussemburgo hanno già firmato accordi per il clearing di pagamenti in renminbi. Ci sono già numerose companies multinazionali occidentali (tipo McDonald) che hanno emesso debiti denominati in renminbi. E persino governi provinciali come quello del British Columbia hanno emesso, a inizio anno, bond denominati in renminbi.

Mi aspetto che nel giro di 2-3 anni cominceremo a vedere pagamenti commerciali in renminbi anche dove nessuna delle parti è in Cina. Oggi, per esempio, una transazione fra un mercante paraguaiano e una company in Angola probabilmente trattano in US Dollars. Presto iO credo che cominceremo a vedere questo tipo di transazioni gestite in renminbi. E quando questo succederà saprete che è Game Over per il Dollaro americano.

Subito dopo i governi stessi dei paesei occidentali inizieranno a emettere bond in renminbi (magari la Grecia o il Portogallo, per primi). E alla fine il governo stesso degli Stati Uniti.

Oggi, 70 anni dopo Bretton Woods, (l’altro giorno, ora è notizia passata quella del raggiungimento dell’accordo. Er) i leader di Cina, India, Brasile, Sud Africa, Russia ed altre nazioni sono al lavoro a Fortaleza, Brasile, per creare una nuova banca dello Sviluppo che competerà con la World Bank in mano da sempre agli USA.

Si tratta di un passo storico - in un trend storico - verso un nuovo sistema finanziario globale. Ogni frammento di dati oggettivi GRIDA di volere che questo accada. E’ un mondo diverso. Tutti se ne rendono conto tranne il governo USA, che vive ancora nel passato glorioso in cui loro erano il numero uno e facevano da arbitro per tutti gli altri. Le conseguenze di perdere l'imbarco per questa nave sono enormi e sarà un brusco risveglio per tutti i distratti.