Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 29 giugno 2014

Quegli altri fascisti di "End the Fed" in Germania

Che ridere (per non piangere): Questo organizzatore del movimento End The Fed in Germania si vede accusare di essere un nazista (beh, si, in effetti, con quella faccia da squadrista manganellatore ...) e gli bruciano pure la macchina (perchè il fascista è lui. certo.) Video:



In un altro video su Zero Hedge qualche gg fa raccontava che cercava di convincere una giornalista della TV a fare un servizio che spiegasse alla gente come funziona la Fed e che truffa colossale è e la "giornalista" gli avrebbe risposto in tutto candore "ma non si può... sono ebrei!"

eh, beh, la democrazia è democrazia.

PS: ho mentito, questa è tutta disinformazione. La macchina bruciata non era la sua ma quella di un suo amico che gli dava un passaggio. Un "pazzo" gli ha buttato addosso una molotof o qualcosa del genere. Responso della Polizia: "l'auto ha preso fuoco da sola".

Gli investimenti Cinesi all’estero stanno per superare quelli esteri in Cina


Scenari Economici - Gli investimenti Cinesi all’estero stanno per superare quelli esteri in Cina
Di GPG - 28 giugno 2014

E’ un cambiamento senza precedenti: le aziende cinesi sono sul punto di investire di più nel resto del mondo, che il mondo investe in Cina. Questo punto di svolta nei flussi di capitali globali potrebbe essere raggiunto “entro due anni”, secondo le proiezioni da World Investment Report del UNCTAD rilasciate questa settimana.

Da un lato, questo riflette un rallentamento degli investimenti diretti esteri in Cina, dove i salari aumentano ed i produttori guardano altrove per la produzione a basso costo.

Ma ancora più importante è l’aumento degli investimenti all’estero cinesi. La Cina ha già accumulato una grande quantità di ricchezza, e le società ora vogliono utilizzare parte di quel denaro per le acquisizioni globali, e il governo ha allentato le regole per rendere più facile per loro farlo.

sabato 28 giugno 2014

Grande: In Ucraina ci sono campi di concentramento

Voci dalla Strada - M5S alla Camera: "In UCRAINA ci sono di campi di concentramento"
Pubblicato da Alba Kan il 27 giugno 2014



"Questa politica estera è semplicemente sbagliata e non la condividiamo" 

L'Ucraina usa i suoi soldati contro la popolazione civile, e tratta come nemico il popolo che dovrebbe difendere. Lo fa con il sostegno diplomatico, economico e militare degli USA e dell'Europa. La NATO interviene apertamente e illegalmente in un Paese che non fa parte dell'alleanza, che conduce una repressione che è sempre più una subdola "pulizia etnica".

Riciclano la feccia neo-nazi in una funzione del tutto simile a quella degli "squadroni della morte" allestiti dal Pentagono nell'area latino-americana. La NATO manda armi e schiera i suoi reparti scelti lungo tutto lo scacchiere, e soffia sul fuoco nella speranza che divampi l'incendio. Però la Russia non abbocca, non interviene militarmente, anzi Putin ha incaricato la Duma di cancellare l'autorizzazione a invadere l'Ucraina, concessa dopo i massacri degli ucraini russofoni, russofili o federalisti.

L'Italia e il resto d'Europa, fanno spericolati autogol in serie, e settembre sarà la data fatidica in cui la metereologia mostrerà la misura della dipendenza dagli idrocarburi russi. Bruxelles sabota irresponsabilmente il contratto per il gasdotto "south stream" che porterebbe direttamente dalla Russia il fabbisogno di gas. Gli USA vi si oppongono, e la UE dice signorsì!, tirandosi la zappa sui piedi.

Solo il M5S ha una chiara posizione di condanna verso una politica estera disegnata altrove, non in Italia e non in Europa. Alla Camera dei Deputati, Marta Grande denuncia i campi di concentramento creati dal governo di Kiev del presidente Poroshenko e sui "massacri etnici"

USA: di che Company sei?

A state economy is nothing without the businesses that call it home


curioso che lo stato di Washington non sia Microsoft e la California non sia Apple o Google ... o no? Forse non pagano le tasse li .. o forse non le pagano proprio :o  ...

questa invece la mappa futura degli States che Frank Miller immaginava in Give Me Liberty


.. forse la zona radiottiva sarà un po' più ad est ...

venerdì 27 giugno 2014

Sondaggino: Riusciremo a comprare once d'argento a 15 euro o meno?

Ovviamente si intendeva il prezzo a cui si possono comprare le once di puro in giro per l'Europa, diciamo esclusi i costi di spedizione (occhio che alla fine anche comprando da alcuni estoni che sulla carta hanno prezzi bassissimi ma spese di spedizione esosissime si arriva agli stessi prezzi finali all-in che a comprare dai tedeschi se non di più in certi casi. Questo se non compri 1 o più monsterbox assieme per posta, cosa che io non farei, in questo caso salirei sicuramente di persona a ritirare sul posto in Germania ... )

I prezzi minimi che si sono visti negli ultimi anni sono stati comunque sempre sopra i 16 e rotti euro per once bullion come Maple e Phil, le più a buon mercato + spedizione (gli Eagle pare costino sempre un po' di più perchè a un po' di più li commercializza la US Mint.)


Ummm .. un quarto di chi ha risposto crede/spera di SI, di vedere ancora prezzi più bassi. Fra questi ci sono anch'io, quantomeno a livello di wishful thinking

Tre ragioni per cui SocGen vede Platino (e Palladio) in salita nel lungo termine

Un assaggio dei post che non sono visibili a tutti. Sto ultimando un lungo post sui fondamentali del Platino, Offerta e Domanda mondiali dal 1975 al 2013, con grafici originali di lungo periodo. Insieme ai dati grezzi sui fondamentali di Palladio, Iridio, Rutenio e Rodio li renderò disponibili per email ai vecchi donatori di AF nei prossimi giorni.

Commodity Online - Platinum: Three reasons why SocGen believes a longer-term recovery
27 Jun 2014

Johannesburg: Societe Generale elenca tre ragioni per cui il prezzo del platino si riprenderà nonostante il potenziale per una debolezza di breve termine per via della fine dello sciopero di 5 mesi di larga parte dei minatori sudafricani.


Dick Cheney prevede un attentato di gran lunga peggiore del 9/11 entro la fine del decennio

Ecco, queste sono quelle cose che DAVVERO mi spingono a toccarmi i maroni, fare corna e biscorna, spergiuri e danze della pioggia una mano sulle palle e l'altra a scaricare corna per terra: un pezzo di m***a di proporzioni bibliche come Dick Cheney che prevede un attentato ben più grosso del 9/11 entro la fine del decennio (da ora.tv)



"I think there will be another attack. And the next time, I think it’s going to be far deadlier than the last one.

Imagine what would happen if somebody could smuggle a nuclear device, put it in a shipping container, and drive it down the beltway outside Washington, D.C."

"Penso che ci sarà un altro attacco. E la prossima volta credo che sarà ben più letale dell'ultima. Immaginate cosa sarebbe se qualcuno riuscisse a portare nel paese una testata atomica, la mettesse dentro un container e la portasse sin alle porte di Washington"

E' una promessa? Siamo a 'sto punto? .. viene in mente l'articolo sul Wall Street Journal di qualche settimana che alludeva a come oggigiorno manca una bella guerra come Dio comanda per risollevare l'economia... Ecco come commenta Kimberly Paxton sul Daily Sheeple:

Grazie, Dick. Non potevi davvero rendere più ovvio che state lavorando ad un'altra colossale false flag. 
Qualunque cosa sia in arrivo sarà colossale. Un sacco di gente morirà in modi orribili. Immagini spettrali e terribili saranno sbattute su tutti i media per rinforzare l'impatto dell'orribile evento e assicurarsi che si stampi bene nelle retine e nell'inconscio della gente in America (e solo li? .. ah, certo, come ci ricordano i Rammstein, we all live in America. Er). Il Ministero della Propaganda i media mainstream traumatizzeranno diligentemente le persone, com'e del resto il loro mestiere. Qualcuno sarà dipinto come il nuovo uomo nero, il nuovo belzebù, ed avremo un nuovo nemico da odiare. 
E mentre tutti saranno spaventati saranno dichiarate gloriose guerre di vendetta (che gonfieranno ancora di più le tasche di quelli che ne hanno anche troppi), nuove leggi saranno celermente fatte passare e i diritti dei cittadini saranno cancellati. Quello che è in arrivo farà sembrare il (non)Patriot Act una dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, a confronto.

E' in arrivo ... e dovremo guardare ad ogni evento con scetticismo se vogliamo sperare di scoprire i veri colpevoli. I veri terroristi passano probabilmente metà del loro tempo nella nostra capitale. Più "fatto in casa" di così..

giovedì 26 giugno 2014

Paulson e Bloomberg che pagano un report sul Climate Change

Controverso articolo pubblicato su Bloomberg sul cambiamento climatico. L'articolo parla di come nel giro di decenni (si arriva a parlare di 2100 e addirittura di 2200) si stima che le emissioni di CO2 arriveranno a tropicalizzare un po' il clima di alcune regioni degli Stati Uniti, un po' più di caldo e soprattutto un po' più di umidità faranno si che si avranno più giorni di caldo soffocante, bisogno di condizionatori, vecchietti che tirano le cuoja e che alcune regioni costiere finiranno sott'acqua per via dello scioglimento delle calotte polari. Ma la cosa interessante non è tanto questa quanto che alla fine dell'articolo si legge:

Today’s report was funded by Hank Paulson, the former head of Goldman Sachs and Treasury Secretary under George W. Bush, by former hedge fund manager Tom Steyer and by Michael Bloomberg, former mayor of New York and founder of Bloomberg LP. Backers also include former U.S. Treasury Secretaries George Shultz and Robert Rubin.
e giù tutti a dire che il cambiamento climatico non esiste, è tutta un'invenzione di questa bella collezione di eminenze grige della finanza ecc...

Questo è un bell'esempio per mettere alla prova il nostro "complottismo". Un po' di sana paranoja secondo me è doverosa e fa bene alla salute psicofisica, dove chi si beve tutto quello che gli dice la "normalità" del mainstream/super-Io dimostra solo di avere un'indole innata per l'essere uno schiavo obbediente. Ma provare a prendere sul serio ogni "teoria del complotto" non vuol dire bersi qualsiasi cosa acriticamente! Si tratta di provare ad avere la mente aperta e analizzare i possibili scenari, domandarsi se la tal "teoria del complotto" ha senso, cui prodest, come e se la cosa è spiegabile e plausibile.

Ora, sicuramente sarebbe idiota far finta di niente e sorvolare sul fatto che tali figuri hanno sponsorizzato un report sul climate change, ma da questo a dire che il cambiamento climatico è una bufala, è solo propaganda (come fanno i Tylers qui: Today's Global Warming Propaganda Is Brought To You By... ) ce ne passa.

Tutti credo abbiamo visto le imagini satellitari e non di come i ghiacciai del mondo si stanno ritirando, le calotte polari sciogliendo, ecc. Ormai il fatto che il clima sta cambiando è fatto accertato per il 99% della comunità scientifica mondiale (dove l'1% è al soldo di qualcuno che invece ha interessi economici nel negare l'impatto dell'aumento della CO2 nell'atmosfera) .. insomma, non è che siccome Paulson e Bloomberg pagano 2 soldi per un report sul climate change allora il cabiamento climatico non esiste, è propagnada, è una bufala!

La domanda da farsi su ogni teoria del complotto - ma su ogni fatto/presentazione di fatti in generale! - è: cui prodest? Chi ci guadagna dal raccontare una storia invece che un'altra? Segui i soldi! Ha senso la mia spiegazione dei fatti? 

Se dico che per forza sul Sole vi presenteranno sempre le cose in certo modo visto che è organo di una confindustria che a sua volta è in mano più o meno da sempre a delle multinazionali (Fiat, Marcegaglia, Mapei) - che, per esempio, hanno tutto da guadagnarci dall'euro e quindi non ve ne parleranno mai male visto che, per esempio, gli annulla il rischio cambio in innumereveli situazioni e gli rendono più facile portare le fabbriche dove la gente accetta paghe più misere - mi pare di aver seguito i soldi e trovato una spiegazione plausibilissima del loro eurismo/europeismo e mi pare di poter dire che sostanzialmente gliene fregherà relativamente poco del futuro dell'Italia e degli italiani (anche se invece gli organi di propaganda mainstream danno voce al loro boss di turno ogni gg come se parlasse per il bene del paese). Ok? Dire quello che ho appena detto non mi pare per niente una "teoria del complotto", mi pare semplice buon senso, solo chi non si pone mai domande e non indaga un minimo le cose non se ne rende conto (la maggioranza della popolazione purtroppo)

Tornando al climate change e ai vari Paulson/Bloomberg/ecc. invece io non trovo una spiegazione seria che porti a pensare che tutta la storia è una palla, è propaganda: che ci guadagnano?! Il fatto che Goldman ha investito nelle rinnovabili (come un po' tutti direi!) basta a spiegare "la propaganda" su un climate change "che non c'è"? E lo ripeto, mi pare che le abbiamo visti tutti le immagini dei ghiacciai in ritirata, ecc...

Insomma, la spiegazione più verosimile per me è che siano solo operazioni di maquillage, come la milionaria inventrice di armi finanziarie di distruzione di massa come i CDS, la nostra vecchia conoscenza Blythe Masters, che si da alla beneficenza nella lotta contro il cancro alla mammella.

Insomma, se un vecchio figlio di puttana dona 1 milione alla lotta contro la fame nel mondo vuol dire che la fame nel mondo non esiste? Se un delinquente finanziario si fa bello sul climate change vuol dire che il climate change è una bufala? La "logica" delle persone mi lascia spesso basito. Piuttosto posso credere che parlano di cambiamento climatico per distrarre la massa da altri ben peggiori crimini, come i loro colossali, epocali crimini finanziari.

Personalmente non mi preoccupo troppo per il cambiamento climatico - non ho casa a 1 metro s.l.m. o in zone di probabile desertificazione futura - ma da questo a dire che è una bufala ce ne passa! Non credo che l'impatto sarà troppo terribile, o almeno lo spero, ma dire che non esiste ... beh, mi sa di boccaloni che continuano a beccare sempre e comunque alla vecchia propaganda dei petrolieri .. o di veteroliberisti/austriacisti/veteropositivisti che si ostinano a voler credere che l'aumento della popolazione e l'esaurimento delle risorse facili da ottenere non siano problemi, le magnifiche sorti e progressive del capitalismo/libero mercato (specie quello finanziario /sarc) ci salveranno sempre ... la colpa di TUTTO è lo stato cattifo (che - ma facciamo finta di niente - ci tassa a morte non per darci medicine e scuole e sanità pubblica e strade e polizia, ecc.. ma per regalare rendite alla finanza globale, vedi 80 mld l'anno solo di interessi sul debito)

Se poi qualcuno mi tira fuori delle spiegazioni alternative sull'endorsement di questi finanzieri al Climate Change, mi/ci spiega come ci faranno bei soldoni, ben venga, son tutto orecchi

mercoledì 25 giugno 2014

martedì 24 giugno 2014

Spadini: Maledetti Complottisti !!

Serio non è bollare subito ogni ipotesi diversa da quella ufficiale come "roba da rettiliani" ma proprio impegnarsi a cercare possibili speigazioni diverse da quelle mainstream. Semmai è da pecoroni bollare tutto ciò che mette in dubbio le versioni normali-normalissime-normali come robe da pazzi. Poi magari sono stronzate ma è proprio l'atteggiamento "normalista" e negazionista a priori che caratterizza il vero pecorume, le persone che sono veramente schiave dentro, nell'animo, mentalmente occluse ed ottuse di default. 

Come Don Chisciotte - Maledetti Complottisti !!
di Rasanna Spadini, martedì 24 giugno 2014

Ma voi veramente ci avete creduto? Nulla poteva essere più tragico e scenografico insieme, e loro sono maestri nell’arte dello spettacolo. Le torri svettavano candide contro il cielo, duplice segno fallico del potere, cifra emblematica di quell’imperialismo atlantico che domina il mondo globalizzato. Quando arrivò un primo aereo, veloce come un demone dell'aria e colpì la torre nord, allora l’impatto sprigionò un fumo denso che cominciò a diffondersi su tutto il World Trade Center. Era un aereo del volo American Airlines 11, penetrato come una lama di bisturi nell’impalcatura d’acciaio della torre.

Poi il secondo aereo, il volo 175, si schianta contro la torre sud e produce per la seconda volta un potente fragore, che scuote il centro dalle fondamenta, sparendo anch’esso tra le lamiere di acciaio, come un cucchiaio che s’immerge in una mousse al cioccolato.

Dopo circa un’ora le due torri si afflosciano su se stesse, si sbriciolano sotto gli occhi atterriti degli spettatori di tutto il globo, ricoprendo Manhattan di un denso strato di polvere bianca. Una terza torre, il WTC7, colpita da “detriti e da incendi incontrollati, innescati dall'impatto con le macerie delle Twin Towers” crollerà successivamente alle17,20 “per un cedimento propagatosi in maniera inarrestabile a tutta la struttura”. 
Tre torri dunque, non due come il regime ipnocratico di massa ci ha voluto far credere, martellandoci sistematicamente i cristallini offuscati con l’immagine delle sole due torri gemelle.

Sono gli attentati dell’11 settembre 2001, in cui 19 terroristi di Al-Qaida colpirono obiettivi civili e militari, dando inizio alla tragica “War on terror” degli Usa-Smaug, magnifico drago dalle squame dorate, contro i nemici dell’umanità, Bin Laden e i suoi 40 ladroni fondamentalisti islamici.

I registi della più grossa truffa mediatica di tutti i tempi hanno dato prova di sé anche il giorno successivo, perché ci hanno raccontato di aver trovato sotto le macerie (macerie che hanno polverizzato migliaia di robustissimi materiali informatici) i documenti dei terroristi, con le loro precise identità e le loro fanatiche e paranoiche giustificazioni del proprio eroismo kamikaze.

 Ma voi veramente ci avete creduto? Spero di no. Tutte quelle fandonie fantomatiche non erano credibili, 
e gli eventi successivi hanno confermato le mie perplessità. Oggi esiste un sito molto interessante http://www.consensus911.org/it/, nato dalla ricerca di autorevoli studiosi e giornalisti, che raccoglie migliaia di documentazioni e testimonianze intorno a quegli eventi che hanno cambiato la storia del mondo e di alcuni paesi in particolare, Afghanistan e Iraq, vittime sacrificali della “vendetta” imperiale.

Il regista Massimo Mazzucco, membro del 9/11 Consensus Panel, ha pubblicato il suo documentario “11 settembre – La nuova Pearl Harbor“ - http://www.youtube.com/watch?v=PnytJWkKw7k - Il film ha richiesto 3 anni per essere realizzato, si divide in 7 capitoli e riassume 12 anni di dibattito sull’11/9. http://www.consensus911.org/it/il-nuovo-documentario-di-massimo-mazzucco-11-settembre-la-nuova-pearl-harbor/

L’intento del 9/11 Consensus Panel è quello di presentare chiaramente al mondo alcune fra le prove più convincenti che smentiscono la versione ufficiale dei fatti dell’11 settembre, basandosi sull’opinione di esperti indipendenti. Lo scopo è quello di fornire una fonte selezionata di ricerca, basata su prove tangibili, per qualunque indagine possa venire intrapresa dal pubblico, dai media, dagli accademici o da qualsivoglia ente o istituzione investigativi, utilizzando un metodo prettamente scientifico, il “Metodo Delphi” appunto, che cerca di testimoniare la conoscenza in altri ambiti, quale quello della medicina. 
Il dibattito sui dirottamenti degli aerei propone diversi dubbi: la mancata intercettazione degli aerei è stata fortuita o intenzionale? I dirottatori erano davvero sugli aerei o sono stati soltanto usati come capri espiatori utili al progetto ipnocratico? I velivoli erano aerei di linea modello Boeing oppure droni militari preparati per l’occasione, molto somiglianti?

Sta di fatto che la difesa aerea americana, la più efficiente del mondo, non avrebbe intercettato nessuno di questi aerei ed anzi li avrebbe lasciati scorrazzare per i cieli imperiali per quasi due ore, secondo quella che è stata definita “The Inconpetence Theory”. In realtà, fatta eccezione per alcuni momenti di blackout i 4 aerei dirottati sono sempre stati seguiti dai controllori di volo sui loro schermi radar.

Quindi ci sono infinite ragioni per dubitare della versione ufficiale sull'11 settembre data dal governo americano, come ha fatto anche Webster Griffin Tarpley che, nel suo libro “9/11 Synthetic Terror - Made in Usa” ha raccolto magistralmente una montagna d'informazioni e vagliato ogni singolo aspetto dei resoconti ufficiali, scoprendo mille incongruenze e bugie che screditano la veridicità della versione ufficiale: per esempio gli attentati all'antrace, successivi agli eventi, sono stati riconosciuti ormai da tutti gli studiosi come provenienti da laboratori statunitensi e non da remote grotte afgane o irachene. Per di più Tarpley, sostiene in maniera documentata, che le esercitazioni militari che il governo statunitense aveva programmato proprio in quei giorni, hanno rappresentato la “Stele di Rosetta dell'11 settembre”, cioè la chiave di lettura attendibile di quella brutta storia.

Il “terrorismo sintetico”, dunque fu, con una certa probabilità, strumento di controllo politico e insieme sociale (come durante gli anni di piombo in Italia) e anche strumento di creazione di pretesti per le guerre successive.

La tesi di fondo di Tarpley è che l' 11 Settembre sia stato un colpo di stato con cui una fazione "canaglia" dell'establishment militare - politico avrebbe messo con le spalle al muro chiunque esitasse a intraprendere quelle spregiudicate politiche volte a conservare e incrementare l'egemonia USA, e a far uscire il paese dalla pericolosa situazione di crisi e stallo evidente alla fine degli anni' 90. Tra i sintomi di questa crisi spiccano la potenziale fine dell'egemonia del dollaro con il possibile passaggio dai petro-dollari ai petro-euro (come proposto, tra i primi, proprio da Saddam Hussein) e il crescente antagonismo con la Cina e la risorta potenza Russa. E' abbastanza facile notare come l'11 Settembre abbia consentito una politica estera aggressiva e militarista i cui effetti sono stati in primo luogo l'accerchiamento in Asia Centrale della Russia e il contenimento della Cina, così come la possibilità di mettere le mani sulle strategiche risorse mediorientali e frenare possibili tentativi di sganciare la produzione petrolifera dalla vendita in dollari.

Dunque l’evento terroristico sarebbe stato funzionale alla volontà di potenza degli Usa, per controllare le fonti energetiche del pianeta, dislocate, o come viadotto di trasporto o come produzione d’origine, proprio nei due paesi disgraziati dell’Oriente islamico, quali Afghanistan e Iraq appunto.

Ma i registi della "War of the Worlds", periti navigati in lungometraggi epici dagli effetti horror, ci hanno educato ad altre narrazioni. Esempio la morte di Bin Laden. La versione ufficiale dice che Osama Bin Laden, lo "sceicco del terrore" avrebbe perso la vita il 2 maggio 2011, nel corso della cosiddetta Operation Neptune Spear, nei pressi di Abbottabad in Pakistan. Ma la sua morte (vera o presunta) destò molte polemiche: chi sospettava della mancanza di foto ufficiali del blitz americano, perché le regie sapienti dell'impero ipnocratico avevano mostrato solo un "fumetto" che mostrava il corpo dello sceicco sepolto in mare per le esequie islamiche. Qualcuno riteneva addirittura che in realtà fosse già morto anni prima.

Per di più, per accreditare meglio la versione ufficiale, ci hanno mostrato la squadra di sicurezza nazionale degli Stati Uniti riunita nella Situation Room della Casa Bianca che seguiva l'andamento dell'operazione militare su di uno schermo per noi inaccessibile. Il gioco di specchi illusori consisteva in questo: a noi, uomini facebook, era concesso solo di vedere i volti atterriti di Obama e Hillary e immaginare quello che loro stavano vedendo, senza nessun tipo di controprova.

I dubbi poi non finiscono qui, da alcune email (pubblicate da Wikileaks) scritte da Fred Burton, vicepresidente di Stratfor (intelligence privata), che aveva avuto accesso alla documentazione trovata nel compound di Abbottabbad dopo il raid dei Navy Seals, sembrerebbe che la strana sepoltura in mare di Bin Laden non ci sia mai stata. Le indiscrezioni raccontano che il corpo di Bin Laden si troverebbe in realtà all’Istituto di Patologia delle Forze armate USA a Bethesda, nel Maryland.

D'obbligo a questo punto le domande: Bin Laden è morto veramente durante il blitz del 2 maggio 2011, o era già morto prima? Perché tanta reticenza? A chi dunque dobbiamo credere? Qualcuno dubita ancora che viviamo immersi in un sistema dell'informazione contraffatta a livello globale dalla retorica illusionistica del regime ipnocratico? Qualcuno dubita ancora che stiamo subendo una sorte di “sudditanza democratica" in cui le elezioni hanno perso definitivamente qualsiasi legittimità sovrana? (Colin Crouch, Postdemocrazia)

Per esempio alle ultime elezioni europee sono avvenuti dei fatti a dir poco molto "curiosi ". Premesso che nell’imminenza della campagna elettorale comincia la guerra dei sondaggi, il gregge bovino dei consumatori-telespettatori si lascia facilmente depistare dai frames potenti ed infrangibili degli spin-doctor. In verità 15 giorni prima del voto dovrebbe scattare il divieto di divulgare sondaggi, ma viene soavemente trasgredito da tutti i network sapientemente alimentati dal regime. Addirittura il sito di Repubblica.it ha pubblicato gli exit pool lo stesso giorno delle elezioni, domenica 25 maggio, proponendo una tabella che mostrava il Pd con una forbice tra 32-34%, il M5S tra il 26-28%, FI al 17%, la Lega al 7%. Naturalmente il sito di Repubblica si è scusato per l’incidente tecnico su twitter dichiarando che i dati erano finti. Guarda caso però varieranno solo i dati dei primi due partiti, Pd e M5S.

Comunque prima del voto giravano sondaggi decisamente diversi dagli esiti successivi. Per esempio la Redazione di SkyTg24 rivolge una domanda agli elettori sugli eventuali esiti delle europee: il 63% di coloro che hanno preso parte alla votazione prevede la vittoria del M5S, il 37% quella del Pd.

L’11 maggio 2014 poi scenaripolitici.com pubblica un grafico che proietta il trend dei sondaggi di aprile maggio, che propone il Pd in calo al 27,9% e il M5S in crescita al 25,9%, con soli due punti di distacco. Il trend appare crescente per M5S, Lega e Fratelli d’Italia (i partiti più critici nei confronti della UE). Trend stabile per Pd e Ncd-Udc. Trend in discesa per FI, Lista Tsipras e Scelta Europea.

Il 24 aprile per il Fatto Quotidiano il Pd sente il fiato sul collo del M5S, gli 80 euro in busta paga non basterebbero, la distanza tra il Pd e il M5S sarebbe tra i 4-2%. I sondaggisti sostengono che sarebbe una sfida a due. Solo i Cinque Stelle avanzano, mentre tutti gli altri partiti o sono inchiodati al palo o retrocedono.

A ciò si potrebbe aggiungere, per completare il quadro distopico una testimonianza diretta di Clint Curtis, l’uomo che ha elaborato il programma software grazie al quale George W. Bush avrebbe vinto le elezioni nel 2000, superando Al Gore, e nel 2004 in Ohio superando Kerry. L’elaborazione del programma fu commissionata alla Yang Enterprises Inc. di Oviedo, Florida, azienda presso la quale Curtis lavorava come programmatore.

Il Corriere della sera dichiarava: “George W. Bush è diventato il 43mo presidente degli Stati Uniti grazie ai 537 voti in più rispetto ad Al Gore ottenuti in Florida nelle elezioni del 2000. Ciò ha consentito a Bush di guadagnare i 25 grandi elettori che allora assegnava lo Stato. Ma sono trascorsi 36 giorni di ricorsi e controricorsi legali prima che la Corte suprema degli Stati Uniti l'11 dicembre 2000, con il risicato margine di 5 voti a favore e 4 contro, abbia ordinato di bloccare il riconteggio manuale in tutte le contee della Florida, assegnando così la Casa Bianca al candidato repubblicano. La decisione di Al Gore di non proseguire la lotta legale, ha permesso a Bush di aggiudicarsi la Florida con un vantaggio dello 0,00009% e diventare il quarto in tutta la storia degli Stati Uniti a essere proclamato presidente avendo ricevuto in assoluto meno voti dell'avversario. Gore globalmente ha avuto infatti 539.947 voti in più di Bush, ma il meccanismo dei grandi elettori ha assegnato a Bush 271 voti e a Gore 267.”

Significativo al proposito è il video in cui Clint Curtis, intervistato dal giornalista Enrico Deaglio, sostiene che il voto della Florida del 2000 è stato realmente falsificato, e dopo quell'evento ci sono stati casi di candidati che avrebbero dovuto vincere con 10 punti di distacco e invece hanno perso e gli exit pool del voto elettronico si sono dimostrati assolutamente inaffidabili. In Italia si vota con il sistema cartaceo, ma il conteggio è una trasmissione telematica di dati, dunque Clint Curtis sostiene che è assolutamente possibile manipolare i voti anche in Italia, non è particolarmente complicato, basta un programma, basterebbero 4 o 5 persone compiacenti, poiché i dati elettronici che viaggiano nel cyberspazio, non sono altro che numeri che volano attraverso i byte, molto volatili e facilmente polverizzabili.
"Abbiamo esportato la nostra nuova formula di "democrazia" anche in altri paesi, nel 2012 in Canada e in Messico (dove le proteste sono durate mesi), votiamo ancora, ma non siamo più noi a scegliere." http://www.youtube.com/watch?v=9yfElEfXGOI

"In Florida il governo era stato appaltato quasi interamente ad Accenture, un'azienda protetta dai repubblicani, e grazie a loro diventata responsabile della gestione di persone, software e strutture che gestivano lo stato, una multinazionale di consulenze e servizi tecnologici, attualmente la più grande del mondo. Con l’amministrazione Bush lo stato della Florida è stato completamente disintegrato e appaltato ad aziende come Accenture."

Nel 2004 Curtis testimonia a Columbus nello stato dell’Ohio, di fronte alla Commissione Parlamentare per le presunte irregolarità di voto durante le elezioni appena conclusesi. 

http://www.youtube.com/watch?v=xOGlhU77yfc

Ma anche in Italia nelle elezioni politiche del 2006, gestite dalla stessa azienda Accenture, c’è stato un crollo totale delle schede bianche, la percentuale di schede bianche delle regioni hanno subito un crollo molto omogeneo, compreso tra l’1% e il 2%, caso mai avvenuto nella storia italiana. Curtis dice che è molto facile organizzare il trucco, basta avere il software adatto.

Tornando alle europee, una curiosità particolare consiste nel fatto che l'agenzia che ha curato la raccolta elettronica di voti sarebbe stata la Scylt, che nel 2012 ha fatto discutere molto, quando doveva contare i voti delle elezioni presidenziali negli USA, perché si diceva che uno degli azionisti fosse George Soros.

Dunque veramente pensate sul serio che per abbattere il regime ipnocratico di massa, basti semplicemente andare a votare ? Basti semplicemente mettere un croce su di un simbolo? La democrazia scordatevela, o almeno quell'ultimo scampolo di democrazia sopravvissuto al progetto eurocratico devastante degli ultimi decenni.

Anch'io in un articolo precedente ero stata ingenua e mi ero chiesta: "Le utopie cambiano la storia?" 
Ebbene dopo le ultime elezioni europee mi devo ricredere: le utopie hanno qualche volta forse cambiato la storia, ora in quella landa sterminata, governata dalla desolazione ipnocratica degli Usa-Smaug, drago magnifico dalle squame dorate e dagli occhi di fuoco, le utopie non cambiano più un bel nulla.

Rosanna Spadini

Un'oncia d'argento = un pizza?!

Un po' di pubblicità alle ultime once di Chris Duane, ma nono solo, vedete il video verso la fine quando fa vedere che una sedia costa quanto 3 once d'argento puro, una pizza quanto un'oncia (20 dollari costa un pizza negli states?! capperi, ma l'euro dovrebbe stare a 2 sul dollaro! .. almeno!) .... beh, il prezzo di questo metallo "prezioso" è veramente ridicolo a sti livelli .. o no!?

Breaking! La Germania ci rinuncia: lascia il suo oro "in custodia" alla Fed di NY

Beh, ma fantastico! Si vede che i tedeschi hanno capito che non c'è proprio bisogno di litigare per qualcosa che non c'è. Dopo la miseria che gli era stata restituita l'anno scorso ...
Germany has decided its gold is safe in American hands.

Surging mistrust of the euro during Europe’s debt crisis fed a campaign to bring Germany’s entire $141 billion gold reserve home from New York and London. Now, after politics shifted in Chancellor Angela Merkel’s coalition, the government has concluded that stashing half its bullion abroad is prudent after all.

“The Americans are taking good care of our gold,” Norbert Barthle, the budget spokesman for Merkel’s Christian Democratic bloc in parliament, said in an interview. “Objectively, there’s absolutely no reason for mistrust.”
hahahahahaha!! :D haha .. ho .. hohoho ..  :o

Ending talk of repatriating the world’s second-biggest gold reserves removes a potential irritant in U.S.-German relations. It’s also a rebuff to critics including the anti-euro Alternative for Germany party, which says all the gold should return to Frankfurt so it can’t be impounded to blackmail Germany into keeping the currency union together.

The Bundesbank, Germany’s central bank, sent a delegation to the New York Fed’s vault in 2012 for spot checks on the hoard. As the gold’s guardian, the Frankfurt-based Bundesbank is obliged to ensure its safety. It says it’s sensible to store part of the reserves outside the country so they can be swapped more easily for foreign currency in an emergency.

German gold reserves, the second-biggest in the world after those of the U.S., totaled 3,386.4 tons on March 31, according to World Gold Council data. Due to German postwar history, the biggest part is stored at the Federal Reserve Bank of New York; the rest is in London, Paris and Frankfurt.

“Right now, our campaign is on hold,” Peter Boehringer, a Munich-based euro critic who co-founded an initiative to bring home all of Germany’s gold in 2012, said in an interview. ......
.. leggi tutto su Bloomberg ... e su Zero Hedge


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Aggiornamento su Zero Hedge: A poche ore di distanza dalla pubblicazione dell'articolo di Bloomberg l'uomo del movimento per il rimpatrio dell'oro citato dal network per aver detto, pareva, che la campagna di rimpatrio era in stallo - Peter Boehringer - ha fatto sapere che l'articolo di Bloomberg era no-news, presentava stane interviste, vecchie news e che aveva un approccio chiaramente ideologico ed apologetico (apologize in inglese vuol dire anche chiedere scusa, scusare):

a) BusinessWeek/Bloomberg uncritically cites statements of politicians and BuBa-bankers who have or give no proof whatsoever re the untouched whereabouts of the german Gold.

b) Re our campaign "Repatriate our Gold": "On hold" does of course NOT mean that we are in any way satisfied with the current status of BuBa´s ongoing repatriation (far too slow and too little - only 5 tons came from NY in 2013! Not exactly a proof for the untouched existence of 1500 tons in a NY vault unaudited since 1950...). Our public campaign will therefore have to continue.

c) Almost no info in the article can be considered in any way "news". Simply because there has not been any material news in this context since early 2013.

d) Especially the headline is plainly false, because there has not been any change in BuBa´s (too slow) repatriation plans: at least 300+ tonnes will come from NY by end 2020. It is not much - but contrary to the headline, BuBa has NOT stopped the ongoing partial repatriation - enforced solely by public pressure!

e) The political party "Alternative for Germany" (AfD) has never been part of our campaign - they can therefore not have been "rebuffed" as the article suggests.

f) The political party "FDP" has (with the exception of one (1) MP ) never demanded a repatriation - yet another false info in the article.
g) Some politicians cited in the article can not in any way claim to be "in charge" of the german gold hoard (abroad or not). This holds true for both Mr Barthle and for Mr Hardt: BuBa alone is in charge - and officially, BuBa is independent from political influence...

Insomma, dice grossomodo che l'articolo di Bloomberg era acritico e senza prove, che non sono per niente soddisfatti e rassegnati ad accettare delle miserie come le sole 5 tonnellate rimpatriate nel 2013, che la notizia in se è una balla perchè è la Buba (la Bundesbank) a decidere e non il primo cristiano-democratico che se ne esce con le sue sparate, che non è vero che AfD era con loro per il rimpatrio, che anche l'FDP non è stato con loro per il rimpatrio, sopratutto ribadisce che non sta ad un politico decidere su questo tema visto che è solo la Baba ad aver titolo a decidere ..

Se ne volete sapere di più ecco il sito tedesco di chi vuole il rimpatrio dell'oro germanico alla FED: God-Actrion.de

lunedì 23 giugno 2014

Mercato Libero: Renzi fissa la soglia alla tassa di successione e regala l'immunità ai politici

Mercato Libero: Renzi fissa la soglia alla tassa di successione e regala l'immunità ai politici

Renzi si sta dimostrando il piu' grande BOIARDO DI STATO che l'Italia abbia mai avuto in questi ultimi 60 anni.
  • Regala soldi dall'aereoplanino prima delle elezioni!
  • Regala l'immunita' alla politica (incredibile)
  • Controlla i gangli vitali del paese, dalle banche alle assicurazioni e tutte le aziende statali con intelligenza.
  • Lascia spazi vitali ai suoi amici imprenditori da Farinetti a Della Valle passando da Montezemolo.
  • Elimina i vecchi centri di potere e di tangenti e si crea i propri con gente nuova che mangera' per anni
  • controlla l'informazione televisiva e giornalisitica facendo il bello e il cattivo tempo
FA LEGGI RETROATTIVE A SFAVORE DEI CITTADINI (vedi articolo) E PREPARA IL CAMPO PER LA MADRE DI TUTTE LE TASSE: LA TASSA DI SUCCESSIONE.

...AUMENTO DEI VALORI CATASTALI... .ALTRO PASSO VERSO LA'UMENTO DELLA TASSA DI SUCCESSIONE ... UNA VOLTA INTRODOTTA E' TUTTO FINITO... COME SE UNA SVALUTAZIONE DEL 30% O 40% SI FOSSE ABBATTUTA SUI TUOI RISPARMI IN UNA NOTTE E LO LEGGERAI SULLE PAGINE DEL 24 ORE.. MA LA COSA DIVERTENTE E' CHE I GIORNALI LA FARANNO PASSARE COME UN ATTO DOVUTO E DI SOCIALITA', AIUTARE CHI HA MENO DI TE... E RENZI PRENDERA' L'80% DEI VOTI... OVVERO DI TUTTI I POVERI CHE IL GOVERNO DI QUESTI ULTIMI ANNI HA CREATO

MA TORNIAMO ALLA TASSA DI SUCCESSIONE: Renzi in settimana ha portato a 100.000 euro la soglia sotto la quale in caso di eredita' non si deve dichiarare nulla.

AL MOMENTO LA TASSA PADRE FIGLIO E' DEL 4% CON UN MILIONE DI FRANCHIGIA ...ma la nuova legge introdotta in settimana evidenza UNA PRECISA VOLONTA' POLITICA: ABBASSARE LA FRANCHIGIA A 100.000 EURO E INTRODURRE UNA TASSA DI SUCCESSIONE PROGRESSIVA CHE DOPO IL MILIONE DI EURO POTREBBE SUPERARE IL 30%.

OVVIAMENTE SI ELIMINERA' L'ESENZIONE SE IL VECCHIO HA I BTP, SI RIVEDRANNO LE POLIZZE ASSICURATIVE , SI INTRODURRA' UNA EXIT TAX PER CHI VUOLE ANDARSENE DAL PAESE!

ED ECCO FATTO...SI CREA IL PIU' GRANDE ESPROPRIO CHE IN ITALIA SIA MAI STATO FATTO, VISTO CHE L'80% DELLA RICCHEZZA IN ITALIA E' IN MANO AGLI OVER 50... IN 30 ANNI SI PORTA VIA TUTTO ...

leggi tutto su Mercato Libero

TTIP - Transatlantic Trade and Investment Partnership - la pubblicità RAI

Da Wiki:
Il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti (in inglese Transatlantic Trade and Investment Partnership, abbreviato TTIP; altrimenti conosciuto come Transatlantic Free Trade Area) è un proposto accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti. I proponenti sostengono che l'accordo sarà causa di crescita economica per i paesi partecipanti [1], i critici sostengono che questo aumenterà il potere delle multinazionali e renderà più difficile ai governi il controllo dei mercati per massimizzare il benessere collettivo [2]. Il governo statunitense considera il TTIP come un accordo che accompagna un altro proposto trattato, conosciuto come Trans-Pacific Partnership [3]. Dopo la divulgazione di una bozza della proposta nel Marzo 2014 la Commissione Europea ha lanciato un giro di pubbliche consultazioni su una serie limitata di clausole.

La bozza contiene limitazioni sulle leggi che i governi partecipanti potrebbero adottare per regolamentare diversi settori economici, in particolare banche, assicurazioni [4], telecomunicazioni e servizi postali [5]. Qualsiasi entità economica privata, se espropriata dei suoi attuali investimenti, avrebbe diritto a compensazioni a valore di mercato, aumentate di interesse composto [6]. Sarà ammessa la libera circolazione dei lavoratori in tutte le nazioni firmatarie [7], ed è stato proposta l'ammissibilità, per le entità economiche private, di muovere azioni legali contro i governi in presenza di violazione dei diritti [8].

Tutto bello? No problem? Convinto che sia un passo per "modernizzarci", liberarci di politici corrotti e burocrazie? Non sarà che invece cadremo dalla padella nella brace?

Comunque non è roba da discutere, in tv e nei giornali, c'è solo da gioire alzando le mani al cielo e ringraziare. Questa e la nostra democrazia. E chi osa dire qualcosa è solo un complottista, un antistorico coglione no-global ... un maledetto comunista del cazzo!

Non ho nessun dubbio che i nostri "Democratici" voteranno al 100% per questo altro bel passo avanti di globalizzazione e liberismo. Come dissero per l'euro 15 anni fa: "sarà bellissimo, vedrete!" ... non c'è bisogno che tu ne discuta, abbiamo già visto e approvato noi, è tutto ok, fantastico. QUI la pubblicità sul sito del "servizio pubblico"  RAI.


domenica 22 giugno 2014

Martenson: Perchè i prossimi 20 anni saranno completamente diversi dagli ultimi 20

Un po' tutti i discorsi di base di Argento Fisico raccolti in un solo video di Chris Martenson - Peak Prosperity


Le scelte di JPMorgan fra i Miners in Oro

Seeking Alpha - JPMorgan's gold miner picks
Jun 20 2014
  • E' una buona idea avere un'esposizione nei gold stocks nel tuo portafoglio, dice l'analista di JPMorgan John Bridges e il suo team, ma attenzione a giocare sull'intero settore (GDX -1.3%). Piuttosto sarebbe il caso di scegliere alcune compagnie con molta attenzione

  • Goldcorp (GG +0.1%)"è una scelta facile" fa sapere il team - grazie ai suoi forti bilanci, il suo buon profilo di crescita e il management disciplinato. Nomi come Barrick (ABX -1.2%), Newmont (NEM +1.1%), e Kinross (KGC -1.9%) potrebbero fare meglio in ercato toro dell'oro ma nella fase attuale di "back-to-basics" le valutazioni sono guidate da delle forti miniere e da dei contratti attraente.

  • Un'altra cosa da considerare è di scommettere su dei giocatori che hanno operations in posti sicuri, un'idea che sta dando i suoi frutti alla Agnico (AEM +0.7%), anche se il suo team ha recentemente dato avvio a B2Gold (BTG +1.1%) con una copertura positiva basandosi sull'idea che le companies possono imparare ad operare con successo anche in "more complex locations."

  • Un'altra favorita è la ritardataria Buenaventura (BVN -0.5%) che pare verosimile migliorerà i suoi risultati nella seconda metà dell'anno.

sabato 21 giugno 2014

Il "problema Singapore"

Bel post di un prof di Cambridge, tal Ha-Joon Chang, riportato dai Tylers di Zero Hedge che elenca in 13 punti diversi fatti molto interessanti, sorprendenti e poco noti che sono difficilmente integrabili con le teorie economiche che vanno per la maggiore e vengono spesso ripetute un po' bovinamente mi pare, fideisticamente. Ne traduco uno alla volta, non tutti .. cominciamo col terzo fatto:

3) Lo chiamo “il problema Singapore”. Se leggi del successo economico di Singapore su giornali come l’Economist o il Wall Street Journal senti parlare solo del libero commercio e del loro atteggiamento benevolo verso gli investimenti stranieri. Non senti mai parlare invece di come a Singapore quasi tutta la terra è di proprietà statale e di come l’85% dell’immobiliare è fornito dalla housing company governativa. Il 22% del PIL del paese è fatto da imprese governative, comprese le linee aeree, quando la media mondiale è del 9%. Per dirla chiara non c’è teoria economica che possa spiegare in maniera univoca il successo di Singapore. La sua economia mette assieme caratteristiche estreme di socialismo e capitalismo. Tutte le teorie sono parziali, la realtà è più complessa.

Mi viene in mente un commento di mesi fa su Zero Hedge, si parlava di Cina e Occidente e una risposta ad uno che magnificava l'occidente contro lo statalismo cinese diceva all'incirca: "Saranno anche degli sporchi statalisti in Cina ma mentre da noi le classi medie slittano verso la miseria e i ricchi sono sempre più ricchi la in 20 anni hanno portato fuori dalla povertà centinaja di milioni di persone". Forse il mondo non è solo nero e bianco. E forse si può anche non ostentare sicurezza sempre e comunque, soprattutto sul fronte ideologico .. la realtà forse è più complessa ed articolata di 2 teorie-slogan in croce. Forse c'è del vero e del buono anche in chi non la pensa esattamente come te.

"There are more things in heaven and earth, Horatio,
Than are dreamt of in your philosophy."
  Hamlet (1.5.167-8), Hamlet to Horatio

CBGA - Cade il tetto alle vendite di oro da parte della banche centrali europee




Interessante news quella che ci segnala la Bellomo sul Sole. Non so se ci sia da gridare al lupo ma certo, detta così, non ispira proprio sicurezza e dati i tempi e i tanti personaggi naif che non sapendo di che parlano se ne escono con dei "e se vendessimo un po' del nostro oro per pagare i debiti?" ...


S24O - Oro, in Europa cade ogni limite alla vendite delle riserve delle banche centrali Di Sissi Bellomo, 20 maggio 2014 
Con le vendite di riserve auree ormai da anni prosciugate, erano in molti a ritenere che fosse diventato superfluo. Ma il Central Bank Gold Agreement (CBGA) non verrà meno. Le banche centrali europee hanno deciso di rinnovarlo fino al 2019, sia pure con una differenza non trascurabile rispetto al passato: stavolta non viene imposto alcun tetto alle vendite di oro dai forzieri ufficiali.
La quarta edizione del Central Bank Gold Agreement (CBGA), in vigore per 5 anni a partire dal 27 settembre, ha lasciato perplesso qualche analista. «È un rinnovo senza rinnovo – ironizza Matthew Turner di Macquarie – Senza limiti alle vendite non ha molto senso».

.... leggi tutto sul Sole (cliccando il titolo in blu qui sopra). Qualche altra info la trovate cliccando l'etichetta/tag "CGBA" sotto a questo stesso post nel vecchio blog, in particolare vi ricordo questa lunga analisi di Eric Sprott:

Argento Fisico - Sprott: Banche Centrali, bullion banks e l'enigma del mercato dell'oro fisico
Mercoledì 31 luglio 2013

WSJ: Renzi se la prende coi mulini a vento


Peccato che queste notizie, robina vera rispetto al 90% di puro pettegolezzo politico dei media mainstream italici, verranno a leggerle solo un 5% degli italiani ... e che di questi probabilmente più della metà non arriverà a capirle (sigh!) o assimilarle, rendendo facile il gioco a Renzie & friends. Ecco che sta succedendo davvero sulla questione rinnovabili e incentivi in Italia (e non parliamo poi dei CIP6 di Bersani di 20 anni fa che hanno girato la gran parte dei costi in bolletta "per le rinnovabili" a inceneritori di rifiuti e di fondi di barile degli amici petrolieri... e dopo 20 anni di questo giochino ancora se lo sa un italiano su 100 è tanto e tutti a prendersela con le rinnovabili, "colpevoli" degli incentivi in bolletta che siamo costretti a pagare )

Wall Street Journal - Renzi Tilts at the Windmills
Di Michael Bonte-Friedheim, AD del gruppo di capitale NextEnergy - 19 giugno 2014 - traduzione per Effetto Risorse di Massimiliano Rupalti

L'energia rinnovabile non sta determinando i costi energetici italiani, perché quindi attaccare i suoi investitori?


Sempre più Milionari - QE, Missione Compiuta!

Tyler(s) ci passa in un post alcuni screenshot del documento della CapGemini sui milionari nel mondo e il loro continuo crescere, scaricabile registrandosi sul loro sito (vi consiglio un saltino per vedere la grafica in mainpage sulla dinamica mondiale negli ultimi 5 anni.

Nel 2013 sono diventati milionari un altro milione e settecentomila persone rispetto all'anno prima. I milionari controllano ora qualcosa come 52 Trilioni di Dollari, 52.000.000.000.000 USD. Ecco qualche grafico paese per paese:

Quantità di Milionari per Region dal 2008 al 2013

venerdì 20 giugno 2014

Danilo DT: Draghi inonda il mercato di liquidità! ...ma solo sulla carta

Intermarket & More - Draghi inonda il mercato di liquidità .. ma solo sulla carta
Di Danilo DT, 20 giugno 2014

Il di inizio giugno è stato battezzato dai media come il “turning point” dove Draghi cambia strategia e decide di intraprendere strade nuove, non proprio quantitative easing ma poco ci manca. Ed ecco che sui giornali quindi esce fuori il fatidico titolo: Draghi inonda di liquidità l’Eurozona. A questo punto uno si aspetta di vedere gli indici più tradizionali che si muovono la rialzo. Ed invece ecco il risultato oggi, 15 giorno dopo la cura Draghi? Che sia ancora presto per poter godere dei benefici effetti di Mario lo sappiamo bene, peccato però che le cose stanno peggiorando e non di poco. Infatti, guardate qui. M1, M2, M3, liquidità in eccesso al sistema e velocità di circolazione della moneta.


Alla faccia di un mercato inondato. Qui di liquidità che circola non ce n’è nemmeno l’ombra. E con queste condizioni monetarie scordiamoci qualsiasi possibile ripresa.  ..... leggi tutto su Intermarket & More

Le Banche Centrali attori di primo piano nell'acquisto diretto dell'azionario mondiale in bolla

E tutto questo per cosa? Per fare soldi loro stesse direttamente? Per "spingere la crescita" dell'economia reale? E come, mettendo in bolla e poi gonfiando ancora di più l'azionario mondiale? Tz

Zero Hedge - Un “cluster” di Banche Centrali ha segretamente investito 29 Trilioni di Dollari nel mercato
By Tyler Durden on 06/16/2014

Un’altra "teoria della cospirazione” che diventa un fatto provato, secondo quanto impariamo dal Financial Times: Un gruppo di investitori delle banche centrali sono diventati operatori di primo piano sui mercati azionari mondiali.


giovedì 19 giugno 2014

Faber: GoldBugs ... e scarafaggi dell'azionario

Che ghigne quest'uomo :D ... dice che tutti dovrebbero avere un minimo di esposizione in oro, lui ne ha aggiunto ancora recentemente, anche miners che sono incredibilmente a buon mercato rispetto a degli stocks inflazionati (pare che lui abbia un 25% di tutte le sue risorse in oro e miners oro)

The CNBC anchor is perturbed as the market is selling gold and buying stocks; to which Faber rebuffs; investors are shunning gold "because the media doesn't like gold, nobody at CNBC owns gold. Nobody at Bloomberg owns gold. Gold is being constantly talked down by the media, and Fed officials, and economists, who also don't own any gold. They're all stocked up in equities."
"When people talk about people who are optimistic about gold, they call them 'gold bugs.' A bug is an insect. I don't call equity bulls 'cockroaches.' Do you understand? There is already a negative connotation with the expression of 'gold bug.'"

la conduttrice sembra turbata dalle affermazioni di Faber visto che il mercato vende(va) oro e comprava stocks al che Marc sbuffa e dice che "gli investitori schifano l'oro perchè i media non amano l'oro, nessuno alla CNBC ha oro (o non lo dice, Er), nessuno a Bloomberg ha oro. L'oro è costantemente smerdato e sfanculato (no, non dice così, sono io che mi allargo nella traduzione. Er) dai media, dai rappresentanti della Fed, dagli economisti.. e nessuno di loro ha oro, sono tutti a spingersi l'un l'altro per comprare azioni" ... "quando si sente di uno che è ottimista sull'oro lo si bolla subito come goldbug ... un bug è un insetto. Io non mi metto a chiamare scarafaggi quelli che comprano azioni. Capisce che voglio dire? Già a partire dal termine c'è una connotazione negativa se si parla di Gold Bugs"


La Russia colpita dalle sanzioni ... o dal tapering della Fed come tutti gli emergenti?

Zero Hedge - Are Markets "Punishing" Russia? ... Or All Emerging Markets?
Submitted by Tyler Durden on 05/18/2014

Molto è stato detto ultimamente sui “costi” imposti alla Russia dall’Occidente, grazie alla sanzioni … e come queste hanno schiacciato l’economia, fatto ruzzolare il Rublo e creato colossali flussi in uscita (anche se alla fine il mercato russo ha sovra-performato quello USA da quando sono state attuate le sanzioni).

Però secondo questa propaganda da parte di Obama e chi lo segue che vorrebbe far credere al mondo che le sue sanzioni sono efficaci è semplicemente falsa. Come mostrano i grafici seguenti i flussi in uscita sono iniziati considerevolmente prima e sono molto più seri per il resto dei “Mercati Emergenti” … e come ha notato Constantin Gurdgiev la Russia ha visto recentemente un aumento dei flussi in entrata in realtà …

Il “Mercato” non pare che stia punendo la Russia …


Silver 2009-2014 .. speranze di vederlo a 15 euro l'oncia (fisico) tutto compreso?

Guardavo il grafico di lungo periodo su FinViz ... oh! non sarà mica che con la mossa di oggi l'argento (+2.60% .. +3 .. +3,79% ... ) è passato sopra la linea di trend discendente pluriannuale ormai, che va avanti dal 2011? (vedi AT di Spinelli qualche gg fa)


.. no, no, dai, poi ritorna giù, verso nuovi minimi (spero, voglio le once a 15 euro l'una .. almeno!) ... aspettiamo qualche analisi tecnica fatta un professionista .... dai, continuate a comprare equities, S&P a 2000+, Nasdaq almeno a 4000+, ecc.... che ne dite? facciamo un sondaggino se vedremo o no il silver a meno di 15 euro l'oncia dai tedeschi/estoni?

bah .. facciamo una foto alle quotazioni futures, per l'archivio ...


e alle 9 di sera ecco l'argento ad un +5,57% .. Zabov!



Intanto nelle ultime settimane qualche soldino pare che sia fluito sui miners


 .. che siano i Soldoni Pesanti, il "Big Money" che preannuncia la ripresa del mercato toro come dice ora anche Funny King? Cavolo.. sigh ... la mia monster box a 15 euri al pezzo .. sob ...

o no?

La visione di Steve St.Angelo sull'investimento nei miners

SRSrocco Report - Big Money Moving Into Mining Shares
by Steve St.Angelo on June 19, 2014

Con la recente mossa verso l’alto dei metalli preziosi pare che i Soldi Grossi - Big Money – si stiano forse muovendo nell’azionario delle compagnie minerarie. Nelle ultime settimane gli stocks su oro e argento sono saliti del 20-40%.

Miniera di Round Mountain - Kinross Gold - NYSE: KGC TSX:K

mercoledì 18 giugno 2014

Video: Popolazione mondiale dall'anno Zero al 2030

Peccato per la pessima qualità del video ma credo che un sacco di persone dovrebbero vederlo perchè ho idea che siano in pochi, veramente pochi a rendersi conto della pazzesca accelerazione che ha avuto la popolazione umana recentemente (dal minuto 2:20)..



.. e, per buttarla nel prosaico, come dice ora Simon Black, l'investimento "no-brainer" di oggi è quello nell'agricoltura. La domanda è come? comprare terra coltivabile, azioni, quali? Tutto questo per gli ottimisti, poi, quelli che credono che non ci dovrà essere una drastica riduzione della popolazione mondiale in corrispondenza della fine dell'energia a basso costo ...

martedì 17 giugno 2014

Norcini: il GLD si svuota di 4,2 tonnellate d'oro

Qualche metallaro USA lo chiama Traitor Dan .. ma un grafico è un grafico. Ecco quello aggiornato dell'oro GLD:

Trader Dan's Market Views - GLD loses 4.2 tons of gold
Monday, June 16, 2014


non proprio bullish ....