Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 30 agosto 2013

ZH: la FED ha in mano ora il 32% di tutto il mercato del debito USA. Più 0,3% in una sola settimana

Tapering! Tapering! Sisisi.. come no...

Submitted by Tyler Durden on 08/30/2013

Ne abbiamo parlato allo sfinimento per cui non diremo ora molto di più. Basti che la chart qui sotto mostra IL problema: Troppa monetizzazione ed è game over per la valuta di riserva (il dollaro! NdEr), troppo poca e partirà un sell off, delle vendite incontrollate del mercato (vendi Mortimer! Vendi DOW e S&P e Nasdaq come non ci fosse un domani!!” NdEr) …. E il margine d’errore si riduce ogni settimana che passa

Last week the Fed owned $1.663 trillion in ten year equivalents, or 31.59% of total
This week the Fed owned $1.678 TRillion in ten year equivalents, or 31.89% of total

In altre parole la quantità di Treasuries (il debito degli Stati Uniti d’America, alias T-Bond.. l’analogo a stelle e strisce dei nostri BTp insomma. NdEr) in mano alla FED, espresso attraverso la correzione in base di equivalenti a 10 anni e non secondo il fuorviante totale nozionale, è salito di uno stordente 0,3% in una sola settimana! Annualizzate questa cifra e vi renderete conto di quanto la FED è ora stretta alle corde. 


King: Forse, in India, confisca dell'oro ai cittadini

Ooh! bravo Funny, per una volta mi risparmi di tradurre l'articolo di ZH che segnalava la stessa cosa e prendo io da te invece del contrario :D. 

Il fatto importante, più che i tentativi più o meno maldestri della Banca Centrale Indiana di convincere i suoi cittadini a dare via alle banche del paese un po' dell'oro che portano addosso o in tasca in cambio di qualche spicciolo in più dei comprooro/pawn.shop locali, sono i numeri della quantità di oro che le famiglie indiane possiedono.

29 agosto 2013 Di FunnyKing

Gli indiani credono nell’oro, sia per motivi religiosi che per motivi pratici, nel tempo il metallo giallo si è rivelato il miglior protettore rispetto alla Rupia, tanto che ieri l’oro ha fatto segnare un nuovo massimo di tutti i tempi rispetto alla valuta indiana.

Forse non tutti sanno che si stima che gli indiani possiedano qualcosa come 31.000 tonnelate di oro (una mostruosità, oltre il 15% di tutto l’oro del mondo, compreso quello ancora da estrarre, e cioè circa 200.000 tonnelate in totale). (Per inquadrare meglio la situazione ricordo che la produzione annuale mineraria di oro è ai massimi di sempre da qualche anno - picco? - sulle 2.700-2.800 tonnellate e che il più grosso accumulo al mondo è/sarebbe quello USA con 8.133 tonnellate ... NdEr)

E solo nel 2012 l’India ha ufficialmente imporato circa 860 tonnelate di oro (nel 2013 si stima saranno almeno 1.000). Non è dato sapere quanto oro sia entrato in India dal mercato nero, mercato “stimolato” dai tentativo del governo di tassare e vietare l’importazione di mentallo giallo.

Ebbene, Reuters rivela che il governo indiano sta studiando misure eccezionali (cioè la regola) per “convincere” i cittadini indiani a vendere il proprio oro e accettare Rupie….. (o altri certificati cartastraccia-fiduciaria del governo).

C’è da chiedersi se il governo intenda usare l’esercito per “convincere” i suoi cittadini, lo scopriremo presto. Per intanto questo è un altro segno del completo collasso finanziario di una dei più grandi e popolosi stati del mondo. La I dei Brics e scusate se è poco.

Secondo le indiscrezioni di Reuters parrebbe che le banche offriranno un notevole premio all’oro fisico spontaneamente consegnato dai cittadini….. (mah…)

L’india è al completo disastro e si trova anche in una sorta di anarchia politica che fino ad oggi è stata mascherata dalla tumultuosa crescita economica.

Rischio Calcolato ritiene che l’India sarà il centro di una nuova crisi finanziaria globale e dunque ne seguiremo le vicende come tema dominate (tra qualche settimana se ne accorgeranno anche i nostri ridicoli media-sussidiati). (Beh, il Sole ne parla anche lui da giorni anche se non in evidenza e AF da una settimanella almeno.. NdEr)

Per intanto fate estrema attenzione agli investimenti in Rupie. Il fondo è più profondo di quanto si possa immaginare. Quando il sangue scorrerà per le strade, solo allora, si potrà investire. (alla faccia del cinismo, eh NdEr)

da Reuters:

India is considering a radical plan to direct commercial banks to buy gold from ordinary citizens and divert it to precious metal refiners in an attempt to curb imports and take some heat off the plunging currency.
A pilot project will be launched soon, a source familiar with the Reserve Bank of India (RBI) plans told Reuters. India has the world’s third-largest current account deficit, which is approaching nearly $90 billion, driven in a large part by appetite for gold imports in the world’s biggest consumer of the metal.
With 31,000 tonnes of commercially available gold in the country – worth $1.4 trillion at current prices – diverting even a fraction of that to refiners would sate domestic demand for the metal. India imported 860 tonnes of gold in 2012.
“We will start a pilot project among some banks where we will allow them to buy back gold from individual households,” the source, an official familiar with the central bank’s gold policymaking, said. “This will start soon, we have discussed (it) with banks.”
The RBI will ask the banks to buy back jewelry, bars and coins for rupees. Lenders will have to offer better rates than pawn shops and jewelers to lure sellers.
Any talk of using the country’s gold to help meet India’s international obligations revives memories of a 1991 balance of payments crisis – when India flew 67 tonnes of gold to Europe as collateral for a loan to avoid a sovereign debt default.
Earlier on Thursday, India’s Trade Minister Anand Sharma said the central bank should look into the possibility of monetizing gold holdings.
It was not immediately clear whether Sharma was referring to the 557.7 tonnes of gold the RBI holds in its own reserves, or gold in private hands. He did not give more details of how the proposal would work.
“I have not said there should be any mortgaging of the gold, or auction of the gold, that is incorrect. I have just said the RBI should look into … how they can benefit the people, particularly with regard to the bonds or the monetization,” Sharma said in response to a question in parliament.
Earlier this week in comments reported in the national media, Sharma said “even if 500 tonnes is monetized at today’s value it takes care of your CAD”, or current account deficit.
Selling gold reserves may sit badly with Indians, many of whom saw the 1991 sale as a public humiliation. The secret operation was only exposed after a vehicle carrying the first consignment of bullion broke down on its way to the airport from the central bank.
“It (pledging gold) will be a desperate measure, and it will send a very wrong signal to the entire country because all the time we’ve maintained that things are under control even though things are adverse,” said Madan Sabnavis, chief economist at CARE Ratings in Mumbai.
Such a sale would also dent international gold prices which took a hit earlier this year after Cyprus said it was considering selling its gold reserves to shore up its finances.
India has taken multiple steps this year to curb imports of gold, its second-biggest import after oil, including raising duty three times to 10 percent.
The rupee, the worst-performing emerging market currency in Asia this year, rebounded from a record low on Thursday after the RBI said it will provide dollars directly to state oil companies to shore up the currency.
In comments published by The Hindu newspaper last week, David Gornall, chairman of the London Bullion Market Association, said India could raise $23 billion by swapping gold for a payable currency for a period of its choice, while remaining the long-term holder of the gold.
Gold forms an essential part of a bride’s dowry in India and is considered auspicious as a gift or offering at religious festivals.

Un amico Indiano mi ha appena risposto per mail su una eventuale confisca: “se ci provano nel mio villaggio li prendiamo a fucilate….” (hehe.. non avevo dubbi! ecco, magari a bastonate mi suona più indiano ma il concetto è quello. NdEr)

Tempi cupi aspettano l’India. Signore e signori abbiamo una nuova macchina del tempo. Preparate altri popcorn.


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L'esperienza ci insegna che le confische dell'oro dei cittadini sono avvenute sostanzialmente solo sull'oro in cassette di sicurezza (e oggi probabilmente avverrebbero anche sui vari ETF, BullionVault e simili, direi) perchè li ci sono le quantità grosse e che creano pochi problemi. Ovviamente pensiamo a FDR e la confisca dell'oro dei cittadini statunitensi nel 1933. Non si confiscò l'oro numismatico o decorativo (giojelleria varia, fedi, braccialetti ecc..) ma sostanzialmente solo le grosse quantità a portata di mano per il governo: quello nelle vaults delle banche. 

Ora, nel subcontinente indiano la gran parte dell'oro (ed è una gran bella quantità, come ci ricorda Reuters) direi che è sicuramente nelle mani dei 1250 milioni di abitanti sotto forma appunto di giojelli, regali di matrimonio, di nascita, ecc... credo poco quindi ad una confisca dell'oro degli indiani che, già affamati da un'inflazione del 6-12% al mese, potrebbero prendere fuoco come sterpaglie secche sotto il solleone d'agosto. 

E' molto più probabile invece che l'India sia costretta non solo a dare in garanzia una metà del proprio oro della RBI, circa 200 tonnellate, ma a venderlo proprio, insieme a grosse fette delle sue riserve valutarie in "valuta pregiata" (leggi Dollaro ed Euro.. he!) nel tentativo di appianare la propria bilancia commerciale e stabilizzare la Rupia.

Comunque sia una cosa è certa: l'effetto della stampa di denaro da parte della FED negli ultimi anni (QE) e il probabile (favoleggiato per ora) tapering, la riduzione della stampa di denaro fresco di questi mesi, è stata alla base delle salite delle borse dei paesi emergenti BRICS e non solo negli ultimi anni ed è alla base dei crolli a cui stiamo assistendo ora.

E' la globalizzazione e il liberismo baby! Get used to it! Miliardi che arrivano... miliardi che se ne vanno! ... è poi lo stesso meccanismo che sta maciullando noi "PIIGS" da anni, che fa salire il famigerato spread, ecc... pregasi notarlo.

Prendo da Zero Hedge questo promemoria dell'escalation in corso dei tentativi del governo indiano di frenare gli import di oro (ma anche d'argento e platino, vedi al 13 agosto):

Jan 21 - The government raises the gold import duty by 2% to 6%.
Jan 22 - The government more than doubles the duty on raw gold to 5%.
Jan 30 - Finance Minister P. Chidambaram says there are no plans for additional taxes or curbs on gold imports.
Feb 1 - The Reserve Bank of India (RBI) plans to introduce three or four gold-linked products in the next few months.
Feb 6 - The RBI says it would consider imposing value and quantity restrictions on gold imports by banks.
Feb 14 - The central bank relaxes rules on gold deposit schemes offered by banks by allowing lenders to offer the products with shorter maturities.
Feb 20 - The Trade Ministry recommends suspending cheaper gold jewellery imports from Thailand.
Feb 28 - India keeps its gold import duty unchanged in its annual national budget, defying industry expectations.
Feb 28 - India proposes a transaction tax of 0.01% on nonagricultural futures contracts, including for precious metals.
March 1 - The Finance Minister appeals to people not to buy so much gold.
March 18 - The Reserve Bank of India says it is examining banks that sell gold coins and wealth management products to identify "systemic issues", with a view to closing any legal loopholes.
April 2 - The Finance Ministry suggests it is unlikely to raise the import tax on gold further to avoid smuggling and would instead introduce inflation-indexed instruments.
May 3 - The RBI restricts the import of gold on a consignment basis by banks.
June 3 - The Finance Minister says India cannot afford high levels of gold imports and may review its import policy.
June 5 - India hikes the gold import duty by a third, to 8%.
June 21 - Reliance Capital halts gold sales and investments in its gold-backed funds.
June 24 - India's biggest jewellers' association asks members to stop selling gold bars and coins, about 35% of their business.
July 10 - India's jewellers announce they might continue a voluntary ban on sales of gold coins and bars for six months.
July 22 - The RBI moves to tighten gold imports again, making them dependent on export volumes, but offers relief to domestic sellers by lifting restrictions on credit deals.
July 31 - India hopes to contain gold imports well below the 845 tonnes that were shipped last year, the Finance Minister says.
Aug 13 - India hikes the import duty on gold for a third time in 2013, to 10%. Duties for silver and platinum are also increased to 10%. The customs duty on gold ore bars, ore, and concentrate are increased to 8% from 6%.
Aug 14 - India turns the screws on gold buying again, banning imports of coins and medallions and making domestic buyers pay cash.

giovedì 29 agosto 2013

Full IMU-rtacci!

Alla fine, democristiani Letta e Alfano ufficialmente regnanti (per la memoria storica), niente di diverso da quello che già tutti immaginavamo anche prima di questi ultimi mesi e mesi di martellamento sui maroni con 'sta storia dell'IMU-si/IMU-no, quasi fosse il solo problema al mondo insieme al Pompetta condannato in 3° grado per frode fiscale ....

rubo quest'immagine a Dagospia che l'ha rubata a Giornalettismo.. 
sperando che se ne prendano a male se apprezzo e diffondo una loro botta di genio ;D

Di Valerio Lo Monaco - 29 agosto 2013

Il Decreto sull'IMU varato ieri decreta una cosa sopra a ogni altra: il governo, e forse la politica tutta, pensano realmente che gli italiani nel loro complesso siano degli imbecilli incapaci di comprendere anche la più elementare e risibile illusione. ... gli articoli continuano cliccando sui titoli blu


Dagospia - E vivacchiarono tutti felici e fetenti
29 agosto 2013

1. l’imu-rtacci! e alla fine hanno vinto tutti, tutti felici e fetenti. come capita solo ai torneucci per mezze seghe. il partito del banana aveva prenotato per tempo la vittoria sull’abolizione dell’imu, tassa talmente odiosa da averla tutti i partiti regolarmente approvata. e del resto in italia la coerenza paga, visto che anche la legge severino sembra che sia stata votata dai marziani - 2. e lettanipote, protetto da re giorgio e aiutato da quella manina dei mercati che ha spaventato mediaset in borsa, ora punta all’intera legislatura - 3. il tempo guadagnato ieri serve a salvare il grande evasore di hardcore dalla decadenza (senza un seggio in parlamento l’arrestano dopo cinque minuti) - 4. questo è un regime fondato sui vecchi e sui nati vecchi, meglio ancora se nipoti di qualcuno. ecco: nel tricolore, ci dovrebbero mettere un bel catetere. ....


Di Carlo Stagnaro - 29 agosto 2013

L’abolizione dell’Imu rischia di lasciarci con un fisco locale più pesante, più iniquo e più perverso.

Il consiglio dei ministri di ieri ha deciso l’abolizione dell’Imu sulla prima casa, terreni agricoli e fabbricati rurali. Questo articolo si riferisce in particolare alla prima casa e, più in generale, alla riforma della fiscalità locale, con l’accorpamento delle attuali Imu e Tares all’interno di un’unica “service tax”. La decisione distingue tra l’abolizione “provvisoria” del tributo per il 2013 e suo superamento “definitivo” dal 2014 in poi.

Per quel che riguarda l’anno in corso, il problema è soprattutto relativo alle (dubbie) coperture, che fanno riferimento a entrate incerte o straordinarie (come l’Iva sui pagamenti arretrati della PA o la sanatoria fiscale dei concessionari di slot machine). ....

Phastidio - Angelino, felice nel fortino
Di Mario Seminerio - 28 agosto 2013



... questa di Alfano (è Er che parla, solo il video ho preso da Seminerio), non so voi, ma a me ricorda tanto i toni trionfalistici del ventennio, quello di Muscolini intendo, mentre il mondo crollava... tipo Strurmtruppen insomma ;D .. il fiero alleato Galeazzo Musolesi ... ma c'è qualcuno che se le beve davvero queste storie? Mi pare impossibile


di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano - Friday, 30 August, 2013

Il giorno dopo il trionfale annuncio della cancellazione dell’Imu sulla prima casa, dato mercoledì dal governo in un clima surreale per il tenore di alcune dichiarazioni politiche che parevano una via di mezzo tra la vittoria al mondiale di calcio e la scoperta della pietra filosofale, il paese si è svegliato attendendo di capire a che ora è previsto il boom che ci solleverà da terra tirandoci per le stringhe delle scarpe.

Un risparmio medio di 225 euro per famiglia pare avere, agli occhi di alcuni, una tale carica di ottimismo e di inversione del sistema di aspettative sulla congiuntura che, se le cose dovessero davvero andare come previsto ad esempio da Silvio Berlusconi (“Con la riforma di oggi invertiamo la rotta su un sentiero virtuoso di crescita: il valore degli immobili aumenta, il reddito aumenta, i consumi ripartono, si creano nuovi posti di lavoro, le aspettative sul futuro tornano ad essere positive”), potremmo finire con l’ipotizzare che la crisi sia stata solo il frutto di un sortilegio scagliato contro il nostro paese dalle Forze del Disfattismo che da sempre ci impediscono di mostrare al mondo il nostro vero valore. Sfortunatamente, le cose stanno in termini differenti. .....

Saba: Banche e Sovranità Monetaria





le 500 Lire "di Stato" fatte stampare da Moro sono queste (queste quì sopra, dette "Mercurio" ma anche l'altro tipo, le cosidette "Aretusa", vedi link dopo) ... le mitiche che la fatina mi portava in cambio dei dentini lasciati in un grosso posacenere blu quando ero bimbo :D

L’idea di Aldo Moro di emettere biglietti di stato a corso legale senza bisogno di chiedere banconote in prestito via Bankitalia-Bce, potremmo non soltanto assolvere i vari bisogni del popolo italiano, ma anche varare un bel corso gratuito di criminologia monetaria e bancaria.

Fu infatti così che i governi Moro finanziarono le spese statali, per circa 500 miliardi di lire degli anni ‘60 e ‘70, attraverso l’emissione di cartamoneta da 500 lire “biglietto di stato a corso legale” (emissioni “Aretusa” e “Mercurio”). La prima emissione fu normata con i DPR 20-06-1966 e 20-10-1967 del presidente Giuseppe Saragat per le 500 lire cartacee biglietto di Stato serie Aretusa, (Legge 31-05-1966). La seconda emissione fu regolata con il DPR 14-02-1974, del Presidente Giovanni Leone per le 500 lire cartacee biglietto di stato serie Mercurio, DM 2 aprile 1979.

Questa moneta di stato tra l’altro aveva l’importante funzione di immettere denaro senza debito che rendeva solvibile – almeno in parte – il sistema usuraio poiché serviva per pagare gli interessi per i quali il sistema bancario NON emetteva moneta e strozzava il paese (come invece ora fa). L’idea era stata copiata dal periodo fascista in cui tante opere pubbliche vennero finanziate a questo modo. 

Mentre l’analoga operazione di emettere Am-Lire da parte degli occupanti alleati fu una vera e propria opera di falsari che imposero la loro moneta a suon di bombardamenti addebitandola per lo più a debito pubblico (una perdita di circa 300 miliardi di lire dell’epoca 1943-1952, oltre a tutti i beni di cui si erano appropriati con questo denaro falso). Fu Giovanni Leone a firmare l’ultimo DPR con cui si emettevano le 500 lire. 

Sia Moro che Leone non ebbero gran fortuna e sappiamo come vennero ringraziati da Bankenstein… Ma ora c’è internet, ora sarebbe molto più facile impedire la reazione della bancocrazia totalitaria diffondendo la conoscenza della materia. Infatti, col senno di poi, non è difficile capire a cosa doveva portare il disegno del terrorismo nel nostro paese: gli anni di piombo si chiusero con due stragi nell’anno del Trattato di Maastricht, il 1992… Questo trattato è un papello tra “Stati” e banchieri mannari, il cui risultato oggi è sotto gli occhi di tutti. Ci ha portato al golpe morbido del governo Monti… 

Comunque, in seguito all’assassinio di Moro e alle dimissioni anticipate di Leone, l’Italia smise di emettere cartamoneta di Stato. La bancocrazia ci aveva anche provato prima a ricattare lo Stato, emettendo i famosi miniassegni per erodere il signoraggio che lo stato guadagnava con la propria moneta, ma poi, non essendo la “misura” sufficiente, ricorsero ai mitra e bombe. 

Ricordatevi che il terrorismo in Italia inizia con due attentati dinamitardi negli anni ‘60 contro due banche di Stato (all’epoca): Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano e BNL a Roma… Oggi lo Stato guadagna decisamente spiccioli con il conio delle monetine, dove i margini e la quantità di signoraggio sono niente rispetto all’emissione di cartamoneta e denaro virtuale, proprio una mancia per salvare le apparenze. 

Dobbiamo proporre di introdurre con vigore una cartamoneta complementare nazionale chiamata Biglietto di stato, con cui soddisfare i bisogni interni del paese. Questa cartamoneta non influirebbe sui parametri di Francoforte, non creerebbe debito e darebbe la libertà al paese di soddisfare tutte le esigenze di base della cittadinanza. La Moro-nomics è un’alternativa degna di essere seriamente presa in considerazione.

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Ho appena dato un'occhiata alla mia collezione di banconote (si, ho anche quella! :O) e la cosa è sempre potente, tutte le volte che me le riguardo. Per paragone vi metto una foto di una 10.000 Lire più o meno dell'epoca (ma la cosa vale per qualsiasi banconota italiana, almeno del dopoguerra):


Capite meglio ora? Che si legge quì? "BANCA D'ITALIA" invece di "REPUBBLICA ITALIANA" e "PAGABILI AL PORTATORE" invece di "BIGLIETTO DI STATO A CORSO LEGALE". 

E le firme? sulle L.500 si legge (trascrivo dalla banconota da L.500 dell'altro tipo, questo, le "Aretusa", che ho in mano ora): "IL DIRETT. GEN. DEL TESORO" e firma, "IL CASSIERE SPECIALE" e firma, e "V. PER LA CORTE DEI CONTI" e firma.  Su tutte le altre banconote italiane del dopoguerra invece che si legge, sempre? Si legge sempre "IL GOVERNATORE" e firma e "IL CASSIERE" e firma. Governatore e cassiere... della Banca d'Italia ovviamente. 

Ora aprite il portafoglio e vedete che c'è scritto sulle banconote. Esatto! Bingo! C'è scritto "BCE" e la firma di Draghi (o di Trichet prima di lui). Sulle monete euro invece, proprio come fa notare Saba nel video, invece di BCE trovate RI, il simbolo di "Repubblica Italiana".

... e chiamatemelo "complottismo" questo! Potete comprare di queste banconote da 500 lire ovunque. Fatelo. E ditemi che me lo sono sognato che le scritte sono quelle delle foto!  

I nostri padri le hanno avute in mano e spese per anni ed anni e non hanno visto l'ovvio, quello che era, volendo, sotto gli occhi di tutti. Complimenti! E' proprio vero che se vuoi davvero nascondere qualcosa lo devi mettere in piena vista!

Ora, io non so se Aldo Moro l'hanno ucciso per questo, se è vero o meno che la stogione del terrorismo degli anni '70 (ma sino al '92) è stata tutta manovrata per lo scopo di portarci nelle mani di Maastricht e della BCE e tutto il resto, ma quel che è un fatto è un fatto e fossi in voi ci rifletterei piuttosto di partire con dei "ma siete dai pazzi complottisti, signoraggisti, cippolisti..." e quant'altro.

PS: Se vi pare poco, se ci volete dare dei paranoici complottisti, ecc... beh allora scusate, ma siete un tantinello rintronati/assopitiforever/normalisi/deficenti! :D

mercoledì 28 agosto 2013

Trucco: Platino, Palladio e altri “platinum group metals“

Vi segnalo questo post del sempre ottimo Johnny Trick di cui quì riporto solo un'immagine, giusto per farvi venire un po' l'acquolina in bocca ;D

by Giuseppe Trucco - ago 28, 2013



Usi del Platino e del Palladio. Come si vede entrambi, ma soprattutto il Palladio, sono usatissimi nelle marmitte catalitiche ... presente quelle foto di Pechino avvolta da miasmi irrespirabili e cancerogeni? Beh, mi risulta che siano state di recente approvate leggi che obbligano le auto cinesi a montare marmitte catalitiche.... non ho capito bene che percentuali calcola questa infografica visto che le somme danno più di 100%. Che siano incrementi a/a? mmmm.. comuque sia avete afferrato il concetto

.. leggi tutto l'articolo su TruccoFinanza

PS: trovate altri post di ArgentoFisico su Platino e Palladio cliccando i tag quì sotto (compresa questa infografica completa che è apparsa su AF a gennajo)

St.Angelo: Anche la Zecca Reale del Canada segnerà probabilmente un record storico di vendite di argento puro 99.99

Steve ci fa sapere che non solo gli American Eagle della U.S. Mint ma anche i Maple Leaf d'argento purissimo 99,99% canadesi stanno registrando un'annata da record:

SRSrocco Report - Canadian Maple Leaf Sales Beat All Records
By Steve St.Angelo on August 27, 2013

confronto delle vendite di Maple d'Oro e d'Argento nel primo trimestre 2013 e 2012


confronto delle vendite di Maple d'Oro e d'Argento nel secondo trimestre 2013 e 2012

"The U.S. Mint sold 336,500 oz in Gold Eagles during the second quarter of 2013, whereas the Royal Canadian Mint recorded 403,000 in sales. Gold Maple sales were 20% higher than Gold Eagles during Q2 2013."

La Zecca Reale Canadese ha venduto più once d'oro di quelle statunitensi ....

"Silver Maple sales are on track to reach 24 million oz in 2013 which will beat the sales of 18.1 million in 2012 and possibly the 2011 record of 23.1 million."

.. anche per la RCM (Royal Canadiam Mint) si prospetto un possibile record storico di vendite di once d'argento, sui 24 milioni di pezzi ...

"Together, Silver Maple and Silver Eagle sales will hit between 68-71 million oz in 2013. This is an amazing figure as it represents 9% of total world silver production of 787 million ounces in 2012. Also, we must remember this 9% investment demand is just from these two Official Mints."

Messe insieme le sole due zecche statali nordamericane quest'anno dovrebbero assorbire un 9% di tutta la produzione mineraria mondiale di argento. E sono solo due delle zecche del mondo anche se sicuramente fra le più grosse. 

martedì 27 agosto 2013

Jesse: Una delle chart fondamentali quando si parla di oro

27 August 2013

"Il prezzo dell’oro, se fosse salito ancora, ci avrebbe obbligati a fissare lo sguardo sull’abisso. Un ulteriore salita avrebbe fatto crollare una o più trading houses, e dopo di loro tutto il resto. Quindi ad ogni prezzo, ad ogni costo, le banche centrali dovevano tirare giù il prezzo dell’oro, gestirlo.”

Sir Eddie George, Bank of England, in una conversazione privata, Settembre 1999

Poca gente si rende conto che intorno al 2006 le banche centrali si sono trasformate da venditrici nette di oro a compratrici nette del metallo giallo.

Questo è quanto anche l’IMF (Fondo Monetario Internazionale) rivela nei suoi report ufficiali.

C’è una certa evidenza aneddotica che questo cambiamento è avvenuto qualche anno prima, più in linea con l’inizio dell’apprezzamento del metallo man mano che i venditori diminuivano.

Prima rallentarono le vendite e poi partì la potente domanda mondiale, in particolare quella cinese.

Ci fu un cambiamento epocale nel mercato dell’oro quando le banche centrali smisero di fornire oro alle bullion banks perché tenessero basso il prezzo.

Il minimo storico del prezzo si ebbe quando Gordon Brown vendette l’oro inglese a prezzo di supersaldo pur di salvare delle bullion banks beccate con le braghe calate dal rialzo delle quotazioni a maggio del 1999.

La grande inversione a U ci fu quando le banche centrali capitolarono e si resero conto che dovevano permettere al prezzo dell’oro di salire, pena esaurire tutte le loro riserve aurifere ne tentativo di sopprimerne il prezzo. Si prega di notare che non furono le banche centrali a invertire il trend, a causarlo, anche se poi il loro cambio di atteggiamento finì col rinforzare il nuovo trend. Quel momento fu un sintomo del grande cambiamento in atto e la prima manifestazione visibile delle guerre valutarie attuali.

Tutta questa storia va ben al di la dell’oro e dell’argento. Qui si parla di un cambiamento storico in atto nelle principali valute globali e nel sistema commerciale mondiale. Il regime del dollaro che è stato instaurato alla fine della seconda guerra mondiale sta subendo un cambiamento sostanziale.

Se c’è una cosa che mi lascia di stucco è come pochi economisti se ne rendono conto. Immagino che sia un grande classico di quando la storia prende delle svolte epocali: la maggior parte della gente resta a ragionare secondo i vecchi paradigmi, dati per eterni ed immutabili, a domandarsi cosa sarà mai che non sta funzionando. Invece di accettare il cambiamento e capirlo si danno un gran daffare a dimostrare che non sta succedendo niente …


In azzurro la quantità di oro nelle vaults delle banche centrali. 
In Arancione il prezzo dell'oro.
1970-2013

Venti di Guerra.. Borse giù e su Petrolio e Metalli. Like in the old days



.. più o meno idem con patate per l'oro

Operazione SBSS/SDBullion


Ok, facciamo una conta di chi ci starebbe a fare un ordine insieme da SDBullion (Silver Doctors), negli States, delle once di Chris Duane/Silver Bullion Silver Shield che trovate in vendita QUI'

Personalmente mi interessano le "Cannabis", ma non solo. Come vedete le once "normali" (BU) sono a prezzi ragionevoli (siamo ora sui 28 dolla, circa 21-22 euri), le "Proof" (quelle a fondo lucido) sono costosette (sui 44 dolla, circa 33-34 euri.. sempre meno delle Proof della Perth Mint però!)

Se siete interessati scrivetemi su argentofisico@gmail.com con intestazione "SBSS" dicendo quali e quante once vi interessano, tipo "1x Love, 2x Cannabis BU, 1x Cannabis Proof". 

Il problema è che venendo dagli States ci saranno costi di spedizione altini (l'altra volta, per le Trivium, furono sui 100 dolla) + blocco assicurato del pacco in dogana, IVA (si spera al 10% in quanto pezzi numismatici), "oneri postali" delle PosteItaliane, rispedizione in Italia per raccomandata, buste e impacchettamenti... fate conto che saranno facilmente almeno 15 euro in più dei prezzi che vedete su SDBullion (in euro!). Ovviamente solo se siamo in un po' di persone i costi vari si abbasseranno x singola moneta e la cosa sarà interessante. 

Bon, vediamoci questa presentazione della sesta moneta della serie, la "Love", in cui Chris ci presenta sua moglie e uno dei suoi 3 figli :D


.. per il video di Chris sulle "Cannabis" vedete QUI'

lunedì 26 agosto 2013

Reuters: L'India ora vuole prova dei pagamenti ricevuti dagli esportatori di gioielleria del suo paese

By Siddesh Mayenkar | Mon Aug 26, 2013

(Mumbai) - India sta prendendo in considerazione di richiedere prova dei pagamenti ricevuti dai giojellieri indiani che hanno venduto all'estero (...)

La Reserve Bank of India (RBI) il mese scorso ha reso obbligatorio per gli importatori di ri-esportare a loro volta almeno il 20% dei loro manufatti nel tentativo di limitare l'offerta di metallo giallo all'interno del paese e ridurre il suo deficit commerciale

Come effetto l'offerta nel paese si è prosciugata visto che le agenzie di importazione sono rimaste in attesa delle guide operative dal dipartimento delle dogane. 

Due funzionari del Gems and Jewellery Export Promotion Council (GJEPC), il Consiglio per la Promozione dell'Export di Gemme e Giojelleria, che hanno visto le bozze del regolamento hanno detto che, se implementato, i commercianti potranno importare oro solo dopo aver prodotto i documenti che attestino i pagamenti ricevuti per i giojelli già venduti all'estero. 

"Prima di poter procedere ad importare altri lotti (di oro), dovranno produrre prova delgi export avvenuti e non mostrando semplici invoice, fatture o simili ma invece producendo prova dei pagamenti" ha detto Pankaj Kumar Parekh, vice-chairman della GJEPC.

L'intera procedura potrebbe richiedere sino a nove mesi di tempo (9 Mesi!) e nuove spedizioni di oro in entrata non potranno avvenire, neanche per essere poi a loro volta esportate (...)

Nei 4 mesi da aprile in poi gli export di giojelleria sono crollati del 62% a 2,11 miliardi di dollari. 

Al momento gli esportatori di giojelleria hanno 90 giorni di tempo dalla data dell'import per rispedire il metallo lavorato e 180 gg per ricevere i pagamenti da oltremare.

Secondo le nuove regole un esportatore sarà in grado di importare oro solo 3 volte all'anno, ha detto Sabyasachi Ray, executive director della GJEPC,un altro funzionari che ha visto la bozza di legge.

Come alta parte degli sforzi di limitare gli import d'oro nel subcontinente indiano il governo ha reso obbligatorio il 14 agosto scorso che gli importatori ottengano una licenza del foreign trade office e che il metallo sia portato in un deposto vincolato della dogana. (...)


PS: ovviamente, fatta la legge trovato .. il contrabbando e il mercato nero


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Aggiornamento del 28 agosto: In rupie l'oro è ormai vicino ai massimi storici


Aggiornamento del 30 agosto: Oro in Pound Siriani


.. da 100.000 a 160.000 in 3 mesi e mezzo

ZH: la borsa italiana cade mentre la crisi di governo si intensifica

Grrr! Maledetti giacobini di Zero Hedge! Parlare così del Banana! Non è colpa sua se dovesse cadere il governo!!


"l'ultima volta che l'Italia è stata ad un passo dal collasso è stato a novembre 2011 quando la BCE, in cui era appena subentrato Mario Draghi, forzò Berlusconi ad andarsene non intervenendo in difesa dei bond italiani in caduta libera. Sembra ora solo normale che dopo la condanna per frode fiscale di Bunga Bunga e il seguente circo di potere, è ancora una volta Silvio (sorry Sylvio! :D) che minaccia il governo e la stabilità dell'Italia."

leggi tutto su Zero Hedge (specie i commenti!)

.. e si che pareva che Tyler(s) fosse/ro russi o pagati dai russi ...

Bloomberg: In India prezzi degli alimenti in crescita del 6-12% AL MESE

Guardate in questo video di Bloomberg che razza di aumenti mensili dei prezzi degli alimentari al dettaglio hanno in India:



.. capite perchè la gente (a miliardi di persone) in giro per il mondo vuole l'oro (e simili, tipo argento, ecc.. direi) per i propri risparmi?

domenica 25 agosto 2013

Napoleoni: Economia agli steroidi

Breve e direi ottimo riassuntino della Napoleoni di quello che sta succedendo davvero a livello globale da qualche anno a questa parte, dalla crisi del 2008 insomma. Mi pare davvero buffo che ad un'articolo del genere, che mi pare piuttosto in linea con quelli di Zero Hedge o di molta destra (?) americana che grida allo scandalo della fine del capitalismo e del trionfo del socialismo da quando sono partiti i QE della FED americana, molti italiani/oti commentano la Napoleoni dandole dell'incompetente ... e della comunista! Davvero mi pare che molti commentino senza neanche aver letto l'articolo, guardando solo l'autore e partendo in quarta a macchinetta come dei muli da combattimento a seconda che nel loro schemino mentale l'autore sia già stato etichettato "amico" o "nemico" ... mah!!

 

Il Fatto Quotidiano - Economia agli Steroidi
di Loretta Napoleoni | 25 agosto 2013

L’economia mondiale pende dalle labbra di due individui: il presidente della Federal Reserve americana, Ben Bernanke, ed il governatore della banca centrale europea, Mario Draghi. Le loro parole si sono sostituite ai principi d’economia, e cioè all’andamento dei cosiddetti fondamentali. Sono bastate alcune frasi chiave come l’affermazione di Draghi, fatta all’apice della crisi italiana, nell’agosto del 2011: “farò di tutto per salvare l’euro”, per far rientrare una crisi strutturale e rilanciare la corsa speculativa, senza però curare i problemi dell’economia. Si tratta di rassicurazioni, infatti, alle quali ha fatto seguito un aumento eccezionale di liquidità, che è stata tutta fagocitata dal settore finanziario lasciando a bocca asciutta l’economia reale.

… Da almeno due anni la riposta dei mercati alle crisi politiche è positiva. L’ultimo esempio ce lo offre il nord d’Africa. Mentre l’Egitto precipitava nella guerra civile ed il mondo guardava attonito le immagini dei cadaveri disseminati in strada, le borse europee non scendevano. Ma non basta, il fatto che a scivolare nel caos politico fosse la nazione che controlla il canale di Suez – da dove passa gran parte dell’approvvigionamento energetico per l’Europea del sud – non ha fatto schizzare i prezzi del petrolio e del gas naturale. Poco meno di dieci anni fa, un attacco mal riuscito di al Qaeda ai terminali sauditi era in grado di far salire il costo del barile di 40 dollari in appena un paio di giorni.

Paradossalmente oggi alcune cattive notizie sono recepite positivamente perché i mercati sanno che per evitare il crollo della borsa e l’aumento dei costi energetici Bernanke e Draghi ‘faranno di tutto’, e cioè continueranno a stampare moneta. Queste crisi sono una sorta di manna dal cielo per un sistema ormai tossico – che dipende per la sopravvivenza dal denaro-steroide che gli viene iniettato nelle vene. Ed ancora paradossalmente molte buone notizie producono una sorta di fuggi fuggi degli investitori dal mercato azionario, è questo il caso della dichiarazione di poche settimane fa’ di Bernanke sull’ottima ripresa dell’economia americana e sulla riduzione della disoccupazione, fattori sulla base dei quali costui ha formulato l’intenzione di ridurre progressivamente l’ammontare di moneta prodotta per acquistare i titoli del debito pubblico americano.

Altra anomalia l’interdipendenza che esiste tra il volume di moneta stampata negli Stati Uniti e l’andamento dell’economia globale, in altre parole il grado di tossicità dell’economia mondiale a seguito della contaminazione da parte di quella statunitense ed europea. Le dichiarazioni di Bernanke riguardo alla riduzione di liquidità hanno fatto crollare gli indici d’investimento in alcuni mercati emergenti, con conseguente deprezzamento delle monete locali: India, Indonesia, Brasile, Turchia, la lista delle vittime è lunga (va ricordato che forti svalutazioni incentivano l’inflazione già alta in alcuni di questi paesi). Attraverso i complicatissimi meandri elettronici della compravendita permanente, i soldi-steroidi che Bernanke incanala a Wall Street finiscono nella borsa di Mumbai o in quella di Sao Paulo.

Discorso analogo si può fare per gli stimoli della banca centrale europea, anche questi soldi trovano la strada verso l’estero ed appena Draghi accennerà ad una riduzione – ed è probabile che lo faccia o che sia costretto a farlo dopo le elezioni in Germania – la crisi d’astinenza si sentirà in tutto il vecchio continente e nelle nazioni con le quali ha rapporti commerciali e finanziari più stretti.

venerdì 23 agosto 2013

Oro sui 1400 e argento sui 24 USD/oz ...

.. beh, dai, bella prova, non male per essere che devono finire rispettivamente a 800 e 10 USD/oz ;)


allora... 24-18,5 = 5,5 ... 5,5/0,185 = 29,73% di risalita dai minimi di un pajo di mesi fa scarsi per l'argento


1400-1180 = 220 ... 220/11,8 = 18,64% di risalita per l'oro

Ma confidiamo che i target di Mario da Roma saranno al più presto raggiunti ;D ... almeno SPERO!! Sai che pacchia che sarebbe!?! :O

ZH: La linea che ogni trader in oro sta guardando

Submitted by Tyler Durden on 08/22/2013

Dalla banca centrale Indiana che sembra accingersi a dare in leasing 200 delle sue circa 500 tonnellate d’oro ai tassi GOFO negativi, dalla colossale domanda cinese di metallo metallo giallo fisico al deleveraging sull’oro di carta delle banche occidentali e dai costi minimi di estrazione a come potrà andare a finire il più grande esperimento di politica monetaria della storia che stiamo vivendo … sono parecchi i fattori che guidano il prezzo del più celebrato fra i metalli preziosi. Ma, per ora, la sola cosa che conta è la media mobile a 100 giorni e oggi è stata segnata la prima chiusura sopra questa linea da metà dicembre 2012.


Chart: Bloomberg

… e la cosa potrebbe portare dentro, a scommettere sul rialzo, la folla dei "momo players", gli "investitori di momento", quelli che seguono il flusso, scommettono sulle tendenze plateali e ovvie insomma. 

giovedì 22 agosto 2013

US Mint: 33 milioni di Silver Eagle già coniati da inizio anno... sarà un nuovo, fresco record

.. intanto, mentre pare che le vendite di gold eagle della U.S. Mint siano ad agosto alla miseria di 5.000 once (ma probabilmente si sono solo "dimenticati" di aggiornare i dati visti che nei mesi precedenti ne ha vendute sulle 50.000-70.000 al mese, con un picco si 209.000 ad aprile scorso), le vendite di Silver Eagle sono ormai invece già da record storico, a più di 4 mesi dalla fine dell'anno:

By SRSrocco on August 21, 2013


.. se nel 2012 ne sono state coniate ben 33.742.500 pezzi, sinora, nel 2013, siamo già sui 33 milioni di pezzi. Secondo Steve St.Angelo al 31 dicembre saremo probabilmente arrivati sui 45-48 milioni di once coniate col millesino 2013. 

Per approfondire la conoscenza delle Silver Eagle e scoprire per esempio anche le quantità coniate anno per anno di questo che è il più conosciuto tipo di oncia bullion d'argento puro al mondo, nato nel 1986, vedere sull'Argento Fisico Bullion Catalog

mercoledì 21 agosto 2013

Bloomberg: Le compagnie minerarie aurifere cinesi fanno shopping in giro per il mondo

By David Stringer & Brett Foley - Aug 21, 2013

Le acquisizioni cinesi di compagnie minerarie d’oro sono a livelli record quest’anno, specie dopo che la più brusca caduta di prezzo in più di 9 decadi (ellallà! alla faccia di voler recitare la preghierina funebre all'oro! NdEr) ha stroncato i valori delle miniere e lasciato in panchina i rivali occidentali oberati di debiti.

Le acquisizioni e gli acquisti di asset da parte di produttori cinesi e di Hong Kong sono salite ad un record di 2,24 miliardi di dollari quest’anno superando gli 1,96 miliardi di dollari dell’anno scorso, secondo dati compilati da Bloomberg. La Zijin Mining Group Co., la settima compagnia mineraria d’oro al mondo per valore di mercato, e la Zhaojin Mining Industry Co. Sono fra le compagnie che sono in cerca di affari.

“Le cadute dei prezzi dell’oro sono ottime per i produttori cinesi in cerca di buoni acquisti all’estero” ha detto in un intervista Chen He, presidente della Zhaojin Mining, il quarto più grosso produttore cinese con un valore di mercato di 2,3 miliardi di dollari. “Quest’anno il nostro principale impegno è di tenere sott’occhio potenziali target visto che il prezzo è previsto in calo per il 2014.”

(...) I compratori cinesi sono meno vincolati visto che la domanda interna esplode. Con la domanda di oro che è salito alle 4 tonnellate giornaliere, la nazione pare che supererà l’India come più grosso consumatore al mondo di metallo giallo in questo semestre. Molti produttori in Cina hanno cash flow migliori dei loro competitors d’oltremare e minori costi di estrazione.

La Zijin prevede di avere dei costi all-in, inclusa l’amministrazione, il capital spending e i costi di esplorazione, di 658 $/oz quest’anno e la Zhaojin di 549 $/oz (?!? NdEr), rispetto ad una media mondiale di 831 $/oz (?!? NdEr) ha affermato in una nota ai clienti la società di brokeraggio UOB Kay Hian Ltd. Lo scorso 9 luglio.

(...) Finanziarsi è spesso più facile per le compagnie su commodities cinesi rispetto ai loro rivali d’oltremare ha detto Jake Klein, presidente della Evolution Mining Ltd. (EVN) in una intervista. “Hanno accesso a quantità pressoché immense di capitali a buon mercato. Saranno molto competitive” ha aggiunto Klein che in precedenza ha diretto delle miniere in Cina.

La Zijin ha reso pubblico a novembre 2012 di aver ricevuto 30 miliardi di Yuan (4,9 miliardi di dollari) in prestiti dalle unità Hong Kong e Fujian per le acquisizioni overseas della controllata statale China Development Bank.

Il governo cinese preme perché i produttori nazionali d’oro si espandano nei paesi confinanti e in Africa e in America Latina secondo il 12° piano quinquennale che si chiuderà nel 2015.

(...) La caduta dell’oro in un mercato ribassista ad aprile ha provocato acquisiti frenetici nei centri commerciali e nei negozi in Cina, una cultura che tradizionalmente compra oro in occasione di matrimoni, nascite e anche per riempire le casseforti. Secondo il World Gold Council solo quest’anno ci saranno 6,6 milioni di matrimoni in Cina.

La Cina, che è anche il maggiore detentore planetario di riserve valutarie straniere con 3,497 Trilioni di dollari al 30 giugno 2013 (3500 miliardi dollari circa), sembra sempre indirizzata verso la diversificazione rispetto al dollaro, secondo Official Monetary and Financial Institutions Forum.

Gli import netti di oro cinesi sono raddoppiati nella prima metà dell’anno a 493 tonnellate rispetto alle 239 dell’anno scorso secondo calcoli di Bloomberg basati sui dati delle dogane di Hong Kong. (...)