Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 30 marzo 2013

Il Ribelle: INPS al collasso

Che sia il caso di pensare a qualche forma di pensione alternativa? Io un'ideuzza ce l'avrei, come sapete.

Il Ribelle - INPS al collasso. Addio Pensioni
Di Valerio Lo Monaco, 26.03.2013

Una azienda con un patrimonio di 41 miliardi che nel giro di un paio d'anni ne avesse persi così tanti da farlo scendere a soli 15, verrebbe considerata sana oppure oppure desterebbe se non altro l'interesse di andarne a capire il motivo? E ancora di più: nel caso in cui questa "azienda" fosse di importanza fondamentale non solo per i suoi azionisti ma per l'intero Paese del quale fa parte, sarebbe il caso, a livello informativo, di dare risalto alla notizia e di farla entrare nel dibattito pubblico? 

Le risposte sono scontate, ma le domande servono a introdurre l'argomento. Perché lo Stato del quale parliamo è l'Italia, e l'"azienda" con questi conti disastrati si chiama Inps.
 
L'istituto di previdenza, infatti, aveva a fine 2011 un patrimonio di 41 miliardi, come detto, il quale si è ridotto a soli 15 in 24 mesi. Ma è a livello tendenziale che le cose peggiorano e destano ancora più preoccupazione. 
 
Ci sono due elementi importanti da tenere in considerazione più un terzo che è addirittura determinante.

Inpdap profondo rosso
 
Il primo, motivo principale di questo calo del patrimonio, è relativo alla fusione recente di Inpdap e Inps, cioè il fatto che il sistema pensionistico del settore pubblico sia stato fatto confluire all'interno di quello del settore privato (operazione datata appunto 2012). La fusione di questi due enti era stata prevista trionfalmente, comunicando che, per via dei tagli alle spese che tale operazione avrebbe comportato si sarebbero risparmiate alcune centinaia di milioni di euro. Cosa puntualmente ancora non verificata, visto che sia la prevista gestione unica degli immobili dei due enti sia la razionalizzazione del personale è ancora di là dal venire. 
 
Nel frattempo, però, questo matrimonio ha portato in dote al sistema pensionistico del settore privato oltre 10 miliardi di rosso, contribuendo ad affossare ancora di più le riserve originarie dell'Inps conteggiate a fine 2011.
 
Lo Stato moroso
 
Il secondo dato allarmante contiene una riflessione interessante, visto che, come si dice, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende. Dunque, il grande buco dell'Inpdap - che, ribadiamo, era l'ente pensionistico dei dipendenti del settore pubblico - dipende direttamente da un elemento chiave: le pubbliche amministrazioni, da tempo e in modo diffuso, non stanno pagando del tutto i contributi pensionistici dovuti dei propri dipendenti. Si tratta di una somma stimata in circa 30 miliardi, che grava ovviamente sul bilancio già fortemente compromesso dello Stato ma che, attenzione, non è ancora stato messo agli atti, visto che proprio mediante la fusione con l'Inps è stato, per il momento, occultato.
 
Ora, già il fatto che le amministrazioni pubbliche non stiano versando tutti i contributi dei dipendenti, cioè che lo Stato sia moroso verso se stesso e i suoi dipendenti, è cosa che dovrebbe chiarire da sola la situazione generale. Ma che ora - ed eccoci alla riflessione poco ortodossa accennata poc'anzi - vi sia stata questa misura di accorpamento tra Inpdap e Inps fa venire più di qualche dubbio. È come se - meglio: è - lo Stato avesse scelto di prendere un proprio ente in forte deficit (nel quale da una parte doveva far confluire alcune proprie spese, cioè i contributi dei dipendenti, e dall'altra far uscire altre spese, cioè l'erogazione delle pensioni) e lo avesse inserito, come un cavallo di troia malefico, nell'altro ente (l'Inps) in cui sono i privati a far confluire i propri contributi per unire il tutto in un calderone, prossimo al collasso, sul quale far gravare un fallimento complessivo. Tra un po', in altre parole, siccome l'Inps, con il patrimonio così drasticamente intaccato e con i conti tendenziali in rosso, non potrà più erogare le pensioni, si prenderà atto della cosa dimenticandosi che buona parte di questo scenario catastrofico dipende proprio dai mancati versamenti del settore pubblico.
 
Baby boomers all'incasso (forse)
 
Il terzo elemento, anche in questo caso assente dal dibattito e dalle analisi attuali, risiede nella constatazione che proprio in questi anni, e per il prossimo quinquennio, c'è una enorme fetta del Paese a dover andare in pensione. Si tratta della generazione dei baby boomers. Di quelli, per intenderci, che negli anni Settanta tentarono la "rivoluzione" più celebrata che concreta. E che, "una volta al potere", al posto delle rivoluzioni si sono invece premurati di mettere al riparo i propri meri interessi. Oggi, in età pensionistica, appunto, sono in procinto di passare all'incasso. Se questa massa di persone fosse messa in grado di andare dritta in pensione così come giustamente previsto, l'Inps crollerebbe in modo definitivo nel giro di qualche anno appena. Ribadiamo, infatti, che già a fine 2013 il bilancio complessivo dell'Inps è atteso a poco oltre 15 miliardi. Dai 41 di fine 2011.

Non solo: tutte le operazioni relative al sistema pensionistico degli ultimi anni a questo punto possono - e devono - essere interpretate alla luce dei dati che ora stanno venendo fuori, ma che evidentemente già anni addietro erano ben presenti all'interno degli ambienti politici. Nel luglio del 2010, sul Mensile, pubblicammo questo articolo: "In Pensione a 100 anni" . Oggi bisogna aggiornarlo. Il tentativo neanche troppo velato, almeno per chi voglia accorgersene, è quello di evitare proprio che persone possano andare in pensione. Il che si applica facendole lavorare il più a lungo possibile, spostando sempre in là la data in cui sarà possibile andare in pensione. Con questo si otterrà il risultato di aver fatto lavorare tutta la vita le persone, facendogli versare montagne di contributi, sino al punto in cui avranno davanti ancora pochissimi anni, una volta andate in pensione, per avere indietro dallo Stato solo una piccola parte di quanto versato. Sempre che non muoiano prima sulla scrivania del proprio posto di lavoro.
 
I giovani sono completamente fuori
  
Parallelamente, il fatto che così tante persone non possano lasciare il posto di lavoro sino di fatto alla vecchiaia comporta anche l'assoluta mancanza di turnover, e dunque pochissimo accesso dei giovani al mondo del lavoro. Come stiamo puntualmente verificando. Questi, già penalizzati dalle riforme Fornero sul lavoro che hanno aumentato le già elevate sperequazioni precedenti, tra contratti da fame a 500 euro al mese e senza alcuna possibilità di accedere a un posto di lavoro degno di questo nome, in ogni caso, ora e domani, non saranno comunque in grado di versare contributi in quantità bastante a pagare le pensioni di chi, via via, in ritardo e alla fine, comunque (per ora: almeno secondo le norme attuali) in pensione poco alla volta ci sta andando.
  
Il tutto, naturalmente, contribuisce a peggiorare il quadro già disastroso dell'Inps. 
  
Dobbiamo a questo punto necessariamente correggerci. A destare preoccupazione sono le cose incerte. Mentre qui si può tranquillamente parlare di una certezza: l'Inps sta finendo nel buco nero statale e dunque le pensioni non potranno essere più erogate a breve. Molto a breve, a meno di stravolgimenti sistemici (uscita dall'Euro e ripresa della sovranità monetaria, ad esempio) che per ora comunque non sono all'orizzonte. Il che apre scenari non preoccupanti, ma terrorizzanti. Nel silenzio generale di chi sa ma non vuole far sapere.

Faceva il palo nella banda dell'ortiga


venerdì 29 marzo 2013

Marco della Luna: Proposta di Legge Elettorale

E questi parlano e parlano, in tv, sui giornali.. e non dicono mai nulla, nulla! Li vedi in tv in interminabili discussioni sul nulla. Parlano di poltrone, di percentuali, se tu ti prendi il Presidente del Senato io mi prendo la Presidenza della Repubblica, se tu ti prendi quella commissione io mi prendo quell'altra... se mi dai la fiducia... se 12 del tuo partito mi appoggiano da fuori.. se sommo i tot parlamentari della forza X a quelli della forza Y... 

Merda! Solo sottrazioni e somme, solo poltrone... ma io continuo a domandarmi, e mi incazzo, ma PER FARE COSA?! Mi dai l'appoggio, mi dai la fiducia... MA PER FARE COSA?! Si dimenticano tutti di questo "dettaglio", nessun giornalista che li interrompa nelle loro discussioni infinite per chiedere: Ok, questa allenza, questo o quel governo... MA PER FAR COSA?!

I punti di Bersani?! Talmente vaghi che possono contenere tutto e il contrario di tutto. E parlano, parlano, infamano... e nessuno, nessuno che dica cosa pensa di fare per il paese, nessuna proprosta concreta, solo tutti a rimpersi la bocca di "sviluppo", di "uscire dalla crisi" e di "responsabilità" ... MA COME!? con QUALI PROVVEDIMENTI!? I pidini sono fantastici poi: "le riforme, le rifome"... ma QUALI RIFORME?! Anche decidere di fare salsiccie dei poveri sarebbe "una riforma". Uscire dall'euro? Come tagliare il cuneo fiscale? Che cazzo di legge elettorale adottare?.. no, nulla. 

Tutti a domandarsi da settimane chi farà il governo, chi l'appoggerà... ma un governo PER FARE COSA?!?! Vuoto. Pare che non interessi a nessuno che provvedimenti, che leggi deve adottare questo governo. "Uscire dalla crisi", "rilanciare il paese" ... ok, bello.. ma COME!? Con quali leggi!? Quali provvedimenti?! In governo che le tasse le alzi ancora o che le abbassi? Che tagli la spesa pubblica o che la aumenti? Che rinegozia qualcosa con l'UE o che continui ad appecorarsi ai voleri di Bruxelles?

Solo poltrone a chi, percentuali sommate.... ma sono il solo che se ne accorge di quanto tutto questo è ridicolo?! 

Pare apurato che NON SERVE UN GOVERNO PER VOTARE UNA O DUE LEGGI. 

In 'ste settimane dovevano fare solo una cosa: assodato il giorno dopo le elezioni che una maggioranza di governo non c'è bisognava solo decidere come cambiare la legge elettorale, votare chi c'è c'è chi non c'è non c'è sino a cancellare il "porcellum" e ritornare a votare con una legge nuova che fosse fatta per garantire la governabilità

Punto, niente altro. 

Ma nooo! Vediamo se Bersani fa il governo, "se trova i numeri"... si, i numeri. I numeri e le poltrone. E basta. Questa a me, quella a te. Per fare cosa!? Mah, dettagli, si vedrà ... patetico.



Semplice:

- per ambo le Camere

- col primo turno assegnazione di 2/3 dei seggi in modo proporzionale e con bassa soglia di qualificazione (3%)

- qualora un partito o una coalizione abbia raccolto la maggioranza assoluta dei voti, ottiene il restante 1/3 come premio di maggioranza

- se nessun partito o coalizione raccoglie la maggioranza assoluta, si assegna  il premio di maggioranza mediante un ballottaggio dopo 2 settimane tra i due partiti o coalizioni che hanno raccolto più voti nel primo turno.

In tal modo è praticamente assicurato che vi sia una maggioranza in ambo le camere, e, al contempo, che questa maggioranza sia legittimata dalla maggioranza dei votanti.

Si previene che la maggioranza dei seggi vada a una formazione politica il cui programma è contrario alla volontà della maggioranza degli elettori.

Si previene anche che il Presidente della Repubblica e altri organi di garanzia siano eletti da una maggioranza parlamentare non rappresentativa della maggioranza dei votanti, come invece può avvenire con un premio di maggioranza quale l’attuale.  

La riforma suddetta è attuabile mediante legge ordinaria, non costituzionale, quindi si può fare in poche settimane.

03.03.13 Marco Della Luna

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Ma cazzo! Ma sono il solo in Italia che pensa che è su cose concrete come questa che dovremmo discutere da settimane!?

Ma no. Napolitano. L'udienza. Chissà che si sono detti. E Bersani quà. E Grillo la. Il tutto condito dal Papa su, la ricetta giù, il balletto lì, la canzoncina là... 
 

giovedì 28 marzo 2013

Faber: Mi sa che prima o poi i governi si prenderanno un 20-30% della mia ricchezza

Lo sapete che quest'uomo mi fa sempre ghignare.. che faccia da sciaffi!



Trascrizione dei punti salienti dell'itervista di Bloomberg:

Faber on whether he's participated in the equity rise in the U.S.:
"I think that I was relatively positive about U.S. stocks since March 2009. I haven't been shorting any stocks since 2009. The U.S. march is up and consumer confidence is down. Emerging markets are performing badly relative to the U.S., the dollar is strong, indicating a tightening of international liquidity. I do not think the U.S. market will go up a lot from here. I rather think there is now considerable downside risk." 

On whether Europe can repair its house:
"They can repair it and actually Europe now has a current account surplus, which is positive. But obviously the economy is contracting. We are in recession in Europe. This will have an impact on the corporate profits of U.S. corporations as well because 40% of S&P earnings come from overseas, but the bulk actually comes from Europe and not emerging countries. I think that corporate profits in the U.S. will continue to contract as they have actually -- according to S&P -- contracted in the first quarter of 2012." 

On why gold hasn't held up as a safe haven:
"When you print money, the money does not flow evenly into the economic system. It stays essentially in the financial service industry and among people that have access to these funds, mostly well-to-do people. It does not go to the worker. I just mentioned that it doesn't flow evenly into the system. Now from time to time it will lift the NASDAQ like between 1997 and March 2000. Then it lifted home prices in the U.S. until 2007. Then it lifted the commodity prices in 2008 until July 2008 when the global economy was already in recession. More recently it has lifted selected emerging economies, stock markets in Indonesia, Philippines, Thailand, up four times from 2009 lows and now the U.S. So we are creating bubbles and bubbles and bubbles. This bubble will come to an end. My concern is that we are going to have a systemic crisis where it is going to be very difficult to hide. Even in gold, it will be difficult to hide."

.. insomma, i soldi della Fed e non fanno che gonfiare una bolla dopo l'altra da almeno 16 anni a 'sta parte e teme una crisi sistemica in cui sarà molto difficile nascondersi. Anche nell'oro sarà difficile nascondersi.

On whether the raiding of bank accounts in Cyprus set a precedent for Europe:
"MF Global, the depositors were also raided. It is nothing unusual. Philosophically I believe that we shouldn't have deposit insurances, blanketed insurances by governments because it would force savers to be very careful with which bank they would deposit the money. The good banks would pay very low interest and take low risks and the banks that take high risks would have high interest. By the way, in Cyrus, banks were paying very high interest like in Lebanon at the present time I can get 6% on my deposits. So the depositors should have known that something is dangerous, but I would say that the principal now is very important to understand. Until now, the bailouts in Europe and the U.S. were at the expense of the taxpayer. And from now onwards, in my view, the bailouts will also be at the expense of the asset holders, the well-to-do people. So if you have money -- like I am concerned -- I am sure the governments will one day take away 20-30% of my wealth." 

Finora i salvataggi sono stati accollati ai pagatori di tasse m agli sa che prossimamente saranno tutti a carico dei possessori di asset... "sono sicuro che un giorno il governo si prenderà il 20-30% della mia ricchezza".

... cheddire? Speriamo che si limiti al 20-30%!
 

Zibò: Mesopotamia, scrittura cuneiforme e debiti

A scuola si dimenticano sempre di raccontarci le cose più interessanti, tipo che la scrittura, pilastro dello sviluppo umano, è nata per scopi così "bassi" come registrare i debiti! ... poi continuano tutta la vita ai tg e nei giornali a dimenticarsi di raccontarci le cosuccie più interesanti e succulente. Sarà perchè potrebbero farci male alla testa... che buoni che sono babbo e mamma dell' "informazione"!

Di Giovanni Zibordi, 28 marzo 2013

(...) Un anno e mezzo fa Boston Consulting Group, che come noto è la prima società di consulenza al mondo assieme a McKinsey, ha messo fuori un report sulla crisi dell'Eurozona intitolato "Ritorno alla Mesopotamia ?" in cui la Mesopotamia è un riferimento. 

Quella Sumera e Babilonese è stata la prima civiltà in cui si sia utilizzato il debito su larga scala, tanto è vero che la famose tavolette cuneiformi in Mesopotamia, la prima forma di scrittura nota, erano dedicate alla registrazione di debiti e crediti. 

E come si sa (si sa? NdEr) all'epoca ogni tot anni (sembra sette o dieci) tutti i debiti venivano periodicamente e sistematicamente cancellati dai re babilonesi. Perchè al ritmo di tassi di interesse del 20% come erano comuni all'epoca altrimenti bastava un raccolto andato a male e metà degli agricoltori non riuscivano a pagare i debiti e poi scoppiavano rivolte sanguinose.... Per cui i governi dell'epoca (e così poi in Grecia, Roma, nel Medioevo...) preferivano spesso (non sempre...) cancellare buona parte dei debiti facendola pagare in qualche modo ai "ricchi"


Questo rapporto di Boston Consulting Group , che ho già citato una decina di volte, prevedeva quello che sta succedendo e cioè che si va inevitabilmente verso una cosiddetta "ristrutturazione del debito" in Europa, cioè default da una parte e patrimoniali pesanti dall'altra.

Il semplice fatto è che IL DEBITO TOTALE IN EUROPA è 3.5 VOLTE IL REDDITO NAZIONALE (350% del PIL) sommando quello di famiglie, imprese e stati e l'economia non regge sotto il peso degli interessi e rimborsi di debito. 

In media l'economia a lungo andare non funziona con debito superiore al 180% del PIL.

Ma l'altra faccia del debito è la ricchezza finanziaria, quello che per qualcuno è debito per un altro è credito. BCG calcola quindi che alla fine occorrerà una qualche forma di prelievo patrimoniale sulla ricchezza finanziaria per rimettere in pari la situazione del debito. E su una scala mai sperimentata prima in tempo di pace.

In un modo o nell'altro, o sotto forma di taglio del valore dei bonds per chi li detiene stile Grecia, o di prelievo forzoso su conti correnti e altra ricchezza finanziaria come a Cipro (e anche tassazione immobiliare) calcolavano a BCG che in Italia occorre prelevare circa 845 miliardi di euro.

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per la sintesi tradotta e le chart di un post di Zero Hedge sul famoso report BCG vedere quì su AF

GiorgioFra: Conto alla rovescia

Come non essere d'accordo con GiorgioFra?! Ha riassunto in poche righe il vero problema, il centro di tutto, quel nocciolo del problema che la stragrande maggioranza delle persone, il tutto il mondo "sviluppato", non solo in Italia, forse a mala pena solo sospetta esistere, magari a livello inconscio e profondo, neanche coscente. I dibattiti fatti di nulla, sul nulla, che dicono nulla, in tv e sui giornali mi sono da anni ormai indigesti, sono armi di distrazione di massa.. se arriveremo a nuove forme di nazismo la colpa sarà tutta della malafede e purtroppo anche dell'ignoranza di chi fa "informazione". Non solo in Italia. 

PENSA 
quello che vogliamo che tu pensi

La gente non sa, non sospetta, non indaga, non si pone domande o se se le pone non di si da briga di cercare delle risposte plausibili... siamo davvero come polli d'allevamento, felici da sbecchettare il becchime che ci mettono nella ciotola, il cervello pieno di nuvole, di sogni, di problemucci.. sicuramente fiduciosi che l'uomo che che tutti i giorni ci versa il becchime non può che essere un amico, ci vuole bene.. cavolo! ci da il becchime tutti i santi giorni! .. "come dici? Quando siamo belli crescitelli e paffutelli ci ammaza e ci mangia? Naaa! pazzo! paranoico! ... tze, ma vedi questo! ma è folle, è come i pazzi di tg, un catastrofista, come quelli col fucile che si asseragliano e cominciano a sparare sulla folla di noi sani! ma questo nella catastrofe ci spera! Aaah! Che roba! ... oh! ecco il becchime! vai, si mangia! .. sbek, sbek, sbek.. "


"ve lo ripeto, l'uomo e il cane lavorano assieme ..."
"per l'amor del cielo Trevor, sempre con le tue storie di cospirazioni!"


Cobraf – Conto alla Rovescia
Di GiorgioFra, 27 Marzo 2013

Mi pare che sia giunto il momento di iniziare il conto alla rovescia. Perchè, egregi signori, mi pare evidente che siamo ormai prossimi al patatrack da lungo tempo previsto da me e da tutti quelli che avevano la mente sgombra da preconcetti, e potevano quindi vedere le cose nella loro sostanza.

Mentre nel parlamento assistiamo al solito teatrino inconcludente, i cui attori continuano a recitare la loro usata ed abusata parte, immemori di essere gli artefici di ripetuti fallimenti, nel mondo vero le cose peggiorano in modo quasi esponenziale.

Tutti i fattori che concorrono a determinare il benessere della nazione non fanno che peggiorare, e nessuno, tra quelli che avrebbero il dovere di farlo, spiega al Paese in quale modo intende invertire il peggioramento di tutti i parametri importanti: disoccupazione, debito pubblico, produzione industriale, consumi, PIL, fallimenti, cassazioni di attività, aumento della povertà, pignoramenti, fuga delle aziende e dei cervelli, fuga dei capitali, caduta della produttività e della competitività, mancanza di liquidità e di credito.

I partiti si presentano con i loro programmi farciti di demagogia ma assolutamente inadeguati ad affrontare i gravissimi problemi del paese. Quando sento che forse, se la lotta all'evasione fiscale darà buoni risultati, la pressione fiscale potrebbe diminuire di un punto, ho la conferma che siamo governati da emeriti incapaci. Abbassare la pressione fiscale di un punto è come dare l'aspirina ad un malato di tumore, totalmente inutile.

Il governo Monti ha chiaramente dimostrato, ove fosse necessario, che certe politiche sono totalmente fallimentari, per la semplice ragione che cercano di tamponare piccole emergenze, senza andare alla radice del problema.

Ed il problema è costituito da una miscela mortale di concause, chiare, evidenti, lapalissiane.

Quale che sia la ragione per la quale non si vuole affrontare il problema alla radice, ha poca importanza. Potrei fare delle congetture, ma non servirebbe a nulla. Ciò che invece mi preme evidenziare è la miscela di concause che porteranno al collasso della nazione.

Innanzitutto la moneta unica, semplice follia che nessuna mente sana avrebbe potuto concepire. Una moneta senza uno stato, senza un unico sistema fiscale, senza la flessibilità indispensabile ad economie diverse. Una moneta che ha imbrigliato gli stati in una serie di vincoli privi di senso che ne impediscono quelle manovre indispensabili a servire l'economia. Una moneta emessa da una banca privata che non risponde a nessuno se non agli interessi della grande finanza, o ad un gruppo di tecnocrati che nessun popolo ha delegato ad agire per loro. Le nazioni sono state asservite all'Europa", ai "mercati", alle agenzie di rating. I popoli hanno perso la capacità di decidere del proprio destino, surrogati da una serie di entità sacre ed indiscutibili, come il FMI o la BCE.

E questa condizione di schiavitù deriva da una sola cosa: il debito. Eppure nessuno si chiede per quale ragione i paesi più ricchi del pianeta siano sommersi da una massa debitoria gigantesca. Nessuno si chiede per quale ragione avviene esattamente l'opposto di ciò che sarebbe naturale: maggiore ricchezza, minori debiti.

Il debito, il debito, il debito, non smetterò mai di di gridarlo ai quattro venti. Il debito è la radice della gran parte dei mali che ci affliggono. Il debito è il cardine intorno al quale sono state costruite tutte le fallimentari teorie economiche che sono state comunemente accettate quali dogmi, rimbecillendo intere generazioni di economisti, incapaci di svincolare il proprio pensiero dalle fandonie imparate all'università. Con la conseguenza che tutti gli stati sono indebitati, così come tutti gli enti pubblici, tutte le aziende, pubbliche e private, e le banche, e le famiglie. Una massa gigantesca di debito che incombe sull'intero pianeta, pronta a scatenare il fallimento di tutti, con un effetto domino incontenibile.

Pare, comunque, che nessuno riesca a rispondere a questa semplice domanda: ad una massa debitoria gigantesca corrisponde una egualmente gigantesca massa creditoria. E come hanno fatto i creditori, che pare nessuno conosca, a disporre di capitali tanto ingenti da essere multipli del PIL mondiale? A nessuno passa per la testa che siamo vittime di una enorme truffa? Di un meccanismo tale da aumentare costantemente il debito, senza nessuna possibilità di essere ripagato? A nessuno passa per la testa che questo debito è per gran parte frutto della capitalizzazione composta di interessi, ovvero di usura? A nessuno passa per la testa che l'affermazione "la moneta deve necessariamente nascere come debito" sia semplicemente assurda?

Praticamente la quantità di moneta necessaria ad un'economia è direttamente proporzionale alla dimensione della stessa economia, con la conseguenza che una economia che dovesse raddoppiare la sua dimensione avrebbe bisogno del doppio di moneta. E da dove dovrebbe venire questa moneta? Dalla spesa pubblica in deficit, finanziata attraverso l'emissione di titoli di stato, e quindi aumentando il debito, oppure attraverso l'erogazione del credito bancario, e quindi aumentando il debito delle aziende e delle famiglie. La conseguenza di tutto questo è che, tanto più aumenta la ricchezza, tanto più aumenta il debito. Ma vi pare normale?

E ipotizziamo che si volesse ripagare questo debito: vorrebbe dire eliminare la moneta dal sistema economico. Ma se si elimina la moneta l'economia collassa, mi pare evidente. Se, quindi, la logica è logica, non può esistere economia fiorente senza debito.

Può darsi che io non disponga della sufficiente intelligenza per venire al nocciolo della questione, o che non abbia le conoscenze necessarie, ma tutto questo mi pare semplicemente assurdo. Ad anche quando sento le giustificazioni dei cosiddetti esperti ho l'impressione che siano loro a sbagliare, e non io. La cosa che mi lascia perplesso è che gli "esperti" costruiscono il loro castello logico partendo da presupposti che considerano veri, ma che in realtà sono falsi. E se le premesse sono false, lo sono anche le conclusioni.

Sta di fatto che sta crollando tutto, nonostante la gestione dell'economia e della politica sia stata fatta dai cervelloni arroganti che credono ciecamente nelle loro teorie. Sta crollando tutto, e questi miserabili si ostinano a perseverare nel loro progetto, palesemente, incontrovertibilmente fallimentare.

Il conto alla rovescia è iniziato, preparatevi.

mercoledì 27 marzo 2013

Nicosia più costosa di Berlino?!

Tyler(s) si è fatto un giro su Numbeo ...

Zero Hedge - Cypriot EUR Price Parity
Submitted by Tyler Durden on 03/27/2013



Materasso-cassaforte... e non è uno scherzo!

Satira? Sulle prime dicevo di si. E invece no... è tutto vero! An'vedi che ha trovato BeatoTrader su Youtube!


Bloomberg Video: Banche cipriote contro banche italiane e spagnole

Se date un'occhiata su Bloomberg al momento è in evidenza questo video:



insomma, mi pare di capire che secondo loro se si arrivasse a colpire il risparmio nelle banche italiane (e/o spagnole) non si colpirebbero i c/c ma gli altri asset (non so dire bene come) visto che rispetto alle banche cipriote quelle italiane e spagnole sono molto meno sbilanciate in depositi ...

5 Stelle: Stato moroso ripaga (forse) qualche debito che ha con le imprese facendo altro debito pubblico... e senza passare dal parlamento

Grazie a Funny King per averci segnalato questo video. 5 Stelle cazzoni, ignoranti ed incompetenti? Andate a parlarne con Scilipoti, Razzi, Er Batman, il figlio della Moratti, la Spolverini, Formigoni, Basa Basa, certi leghisti che non sanno neanche parlare, certi altri pidini fedeli alla linea oltre ogni limite dell'idiozia, eccetera, eccetera, eccetera! Quanti ne abbiamo dimenticati dato che sono anni che ogni giorno ne beccano uno più ignorante e ladro del precedente?!! Qualcuno pensa davvero che pidini, pidiellini e montiani al confronto siano persone serie!?

Dalle elezioni tutti i giornali e tg in mano a "giornalisti" al soldo del potere costituito (cioè praticamente TUTTI) non hanno fatto altro che andare a spulciare ogni risvolto, ogni messaggio rubato, ogni occasione per smerdare i 5 Stelle. 

Guardate, sono certo che anche fra i 5 Stelle ci sono degli ignoranti, dei cazzoni e dei deliranti messianici, ma ne più ne meno che nei "Grandi Partiti Seri" che ci hanno portato per mano negli ultimi 20 anni in questa depressione storica (con grande serietà, eh!). Vi prego di rendervene conto. 

Poi, vorrei dire, ma gli volete dare almeno un anno o due prima di giudicarli e buttarli nel bidone della spazzatura!? Pidini e Pidiellini sono 20 anni che sono li (alcuni anche 25-30-35 anni!) e per troppa gente va tutto bene, non c'è problema, e questi che sono in parlamento da poche settimane già sono da infamare e scaricare?! Ma per favore!

martedì 26 marzo 2013

St.Angelo: Altro record di vendite di once d'argento Made in USA

... e intanto la Zecca degli Stati Uniti si avvia, dopo un gennajo record e dopo un febbrajo record nelle vendite di once d'argento puro 999 a segnare anche un marzo record:

March 26, 2013 By SRSrocco alias Steve St.Angelo



With 4 business days left in March, the Mint is only 25,000 (50 monster boxes) away from surpassing March 2010′s all-time monthly record for Silver Eagle sales of 3,381,000 oz! 

... e, dico, è dal 1986 che coniano once d'argento Silver Eagle, non da jeri. E' più di un quarto di secolo! ... che vorrà dire?
 

Beato Trader: S.P.Q.E - Sono Pazzi Questi Eurocrati

Di Beato Trader, martedì 26 marzo 2013

Alla faccia che il Presidente dell'Eurogruppo si sarebbe sbagliato a dire che il caso Cipro era un format applicabile ad altri casi.... Alla faccia di tutte le fregnacce tranquilizzanti sparate dalla BCE. Ed alla faccia di tutte le fregnacce tranquilizzanti sparate da ABI, Consob, Istituzioni e Giornali a libro paga:  tutti a dire che Cipro era un caso unico e non un PERICOLOSO PRECEDENTE...

Su Reuters è uscita una News agghiacciante che ci racconta come sia addirittura in elaborazione UNA LEGGE EUROPEA sui bail-in bancari... ovvero, in caso di default della Banca vai a fare un bel prelievo forzoso sui conti correnti sopra ai 100mila euro... tutto rigorosamente a norma di legge UE 

(...) Per favore... qualcuno potrebbe fermare questo folle treno in corsa che chiamiamo Eurozona? Così posso scendere...

Nel frattempo credo che parecchi capitali inizieranno a defluire dall'Eurozona-sempre-più-folle compresi i miei sudati, onesti e meritati risparmi...

Infatti ogni giorno di più... io FUGGO da questa EUROZONA!
Chi vuole seguirmi mi scriva a lagrandecrisi2009@gmail.com e ne parliamo.


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*DIJSSELBLOEM SAYS LEVY ON WEALTH IS DEFENDABLE IN PRINCIPLE

DIJSSELBLOEM DICE CHE IL PRELIEVO FORZOSO SUI C/C (SULLA RICCHEZZA) E' DIFENDIBILI IN LINEA DI PRINCIPIO

*DIJSSELBLOEM SAYS DEPOSIT GUARANTEE SYSTEMS ARE NATIONAL

DIJSSELBLOEM DICE CHE I SISTEMI DI GARANZIA SUI DEPOSITI SONO NAZIONALI (OGNI STATO PER SE, OGNI STATO SINGOLARMENTE PRESO GARANTISCE I DEPOSITI DELLE SUE BANCHE)

lunedì 25 marzo 2013

ABN-Amro: Niente più consegna fisica dei metalli preziosi

Segno dei tempi. Non so che consegne fisiche di metalli preziosi assortiti, oro, argento platino e palladio facesse l'olandese ABN-Amro, ma dal documento che ha pubblicato Zero Hedge pare che che non procederà più, dal 1 di aprile (che sia uno scherzo? .. non credo) alla consegna fisica del metallo:

Zero Hedge - Another Gold Shortage? Dutch ABN To Halt Physical Gold Delivery
Submitted by Tyler Durden on 03/24/2013


Traduzione di Googletranslate:

Cambiamenti nella gestione degli ordini in lingotti

Il 1 ° aprile 2013,. ABN AMRO ad un altro custode per l'oro dei metalli preziosi, argento, platino e palladio. Questo è ciò che i tuoi investimenti in metalli preziosi altrimenti gestire e amministrare. In questa lettera si può leggere di più su di esso.

Che cosa cambierà?

Con il passaggio alla nuova banca depositaria comprende i seguenti dal 1 ° aprile 2013 per la modifica.

• È possibile avere i vostri metalli preziosi al tuo conto degli investimenti non è più fisicamente farci estradizione
Fornisce ordine in metalli preziosi tramite la ABN AMRO giro? Poi il regolamento degli ordini che d'ora in poi eseguite al corso denaro o ai prezzi d'offerta praticati sul mercato per i metalli preziosi. Non più in base al prezzo medio, come una volta.
Il prezzo di offerta è il prezzo che i commercianti offrono per i metalli preziosi che sono offerti in vendita, quindi se si vende.
Il prezzo ask è il prezzo a cui gli operatori vogliono vendere metalli preziosi, quindi se si acquista.
Ci sono le posizioni di questi metalli preziosi nelle istruzioni di investimento nei confronti di prezzi di offerta futuri apprezzare

Si può leggere di più di investire in metalli preziosi nel capitolo 4 (condizioni supplementari per investire in metalli preziosi) delle Condizioni Beleggersgiro. È possibile trovare questi in abnamro.nl / Condizioni investire

Devo fare qualcosa?

Hai bisogno di fare nulla. Facciamo in modo di avere i vostri investimenti in metalli preziosi ora il nuovo modo di gestire e amministrare.

Bancomat BitCoin ?!

Silver Doctors pubblica questa immagine dicendo che è stata scattata a Cipro:


ATM per chi non lo sapesse è l'acronimo di Automatic Teller Machine, quello che noi italiani chiamiamo bancomat. 

Qualcuno mi spiega che cosa piffero ci ritiri da un ATM Bitcoin?!

domenica 24 marzo 2013

Putin. Vladimir Putin


DaVincij15: Ottimi Falsi Silver Eagles... e projettili d'Argento

Video preoccupante questo di DaVinci, un silverbug che conosco da mo' ma che non credo di aver mai portato su AF. In effetti direi che probabilmente sarebbe più preoccupante non preoccuparsi. A posteriori.



Questi falsi sono eccezionali e molto ben pensati se riescono a pesare esattamente 31,40 grammi. Non parla di spessori però DaVinci il che mi fa venire il dubbio che non abbia chirissimo il concetto di peso specifico e non abbia controllato lo spessore con un calibro. 

Anyway. Il falso bello e bello. Ma... ma suona come una pentola vecchia, non ha nulla del suono cristallino che hanno in generale le monete d'argento. 

Poi c'è la questione del magnete. L'argento non è magnetico e il magnete non deve restare appiccicato alla moneta. Se un magnete resta attaccato allora certamente non è argento o almeno non argento puro. Non è vero il contrario però. Se il magnete scivola via non è per solo questo che si può dire che la moneta è vera. Ci sono una marea di metalli e solo pochi sono magnetici. Ho messo insieme una tabellina prendendo da qualche sito e sommando le varie info raccolte, un po' in fretta per cui ogni correzione e/o aggiunta è benvenuta. 


Questo lavorino l'ho fatto anche perchè al minuto 2:15 fa apparire sul video la scritta sulla composizione della moneta falsa rilevate, pare di capire, addirittura con uno spettrometro e dice: 

Rame 50%
Zinco 20%
Argento 6%
mix di altra "immondizia metallica" 25%

ora, mi domando che ci sarà nel resto del mix visto che i primi due metalli hanno entrambi peso specifico più basso dell'argento. Ci dovrà essere qualcosa di più "denso". Piombo? E se così è perchè non l'ha rilevato lo spettrometro? Ma soprattutto: ci dovrà essere anche abbastanza di qualche metallo magnetico, tipo ferro o nichel sostanzialmente... 

Ah! Dice che la moneta è stata comprata da un suo amico in una deal per strada quindi non centrerebbe nessun riveditore ufficale.  

comunque vedendo il video ne ho addocchiato un altro di DaVinci: Once a forma di Projettile! Questa mi mancava ancora!





Liberty BlitzKrieg: Il Texas rivuole il suo oro dalla Fed

by Michael Krieger, march 22, 2013

Il Texas si sta muovendo per rimpatriare il suo oro dalla Federal Reserve

Questa è una delle storie più interessanti che mi è capitato di leggere da un po’ di tempo a questa parte. Sembra che il repubblicano texano Giovanni Capriglione abbia un progetto di legge che farebbe spostare l’oro del “lone star state”, lo stato della stella solitaria, da New York (dove è “tenuto al sicuro” dalla misteriosa Federal Reserve) verso un deposito all’interno dei confini dello stato texano.

La ragione per cui questa sembra una notiziona è che un sacco dell’oro comprato e venduto a lovello globale è verosimilmente non di proprietà di quelli che credono di possederlo legalmente avendolo pagato.

Dal mio punto di vista, per le idee che mi sono formato, i soli stati che davvero quando comprano oro lo portano all’interno dei propri confini sono Cina, Russia e Iran.

La maggior parte della altre nazioni pretende di dire che hanno “comprato” oro in realtà hanno solo in mano un certificato che afferma che hanno oro a Londra o a New York.

In altre parole l’oro non ce l’hanno. A quanto pare il Texas si sta facendo un po’ più furbo.

Dallo  Star-Telegram:

Il nuovo Repubblicano R-Southlake Giovanni Capriglione ha una proposta di legge che stabilirebbe la nascita di Texas Bullion Depository, un deposito nazionale texano di oro argento bullion (non argenteria e giojelli ma lingotti e monete ad alto titolo. NdEr), una banca statale che sia in grado di tenere al sicuro entro i confini statali lingotti d’oro per un miliardo circa di dollari di valore attuale di proprietà della University of Texas Investment Management Co., alias UTIMCO, che sono al momento conservati presso la Federal Reserve.

“Se pensate che l’oro sia un hedge, una protezione, un’assicurazione, lo volete il più possibile vicino, sia che siate un privato che un’entità, un’istituzione qualsiasi” ha detto Ron Paul al Texas Tribune questo giovedì.Il Texas sarebbe meglio servito se l’oro sapesse con precisione dov’è il suo oro piuttosto che dipendere dai servizi di sicurezza della Federal Reseve.”

Come non si può amare Ron Paul? Il tipo continua a piantar grane anche dopo essersene andato dal congresso. E a quanto pare anche il nuovo governatore pare essere salito sulla sua barca…

“Se è nostro” ha detto Perry, “non vedo perché debba decider qualcun altro su dove deve essere conservato e se lo vogliamo sotto il nostro controllo diretto non è questione che debba interessare nessun altro”.

“non vogliamo avere in mano solo dei certificate di proprietà. Vogliamo il nostro oro. E se sei lo Stato del Texas dovresti avere abbastanza peso da ottenere quello che vuoi”

Dai Rick! Non parlare come un terrorista!

Gli Stati Uniti, come molti altri paesi, hanno smesso di tenere un cambio fisso o quasi (peg) delle loro valute con l’oro (gold standard) da alcune decadi. Capriglione ha detto che la proposta di legge non è di far tornare il Texas al gold standard. Solamente, avere un caveau nazionale darebbe allo stato una reputazione di stato finanziariamente più sicuro nel caso di una crisi finanziaria.

Poi però Capriglione continua: “Trasportare l’oro da New York o da altre banche verso il Texas sarebbe poco pratico da un punto di vista di sicurezza e logistica” (?!)

Ok, questa è davvero stravagante visto che l’oro viene regolarmente spedito ogni giorno in giro per il mondo. Questa non sarebbe nemmeno una spedizione internazionale. La mia idea è che la Fed ha già fatto sapere bello e chiaro che non spedirà nessun oro verso il Texas.

Capriglione crede che avrebbe più senso vendere l’oro texano “all’estero” e ricomprarlo all’interno dei confini “patrii”. Ha aggiunto che l’operazione non costerebbe molto visto che i lingotti d’oro potrebbero essere conservati in uno spazio molto piccolo, non più di 20 piedi quadri (circa 2 mq. NdEr)

Ancora, qual’è il problema a spedire così poco oro da NY al Texas?

Questa proprosta di legge non dovrebbe dividere più di tanto fra repubblicani e democratici. Il Senatore democratico Rodney Ellis, D-Houston, ha detto che “è un interessante concetto” ma ne vuole imparare di più e parlare con “I colleghi dell’industria finanziaria” prima di decidere al riguardo.

Grande idea Rodney, prendere consigli da i ragazzoni di Wall Street porta sempre a dei begli esiti!