Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 31 gennaio 2013

Zeitgeist Addendum - Parte II - Confessioni di un sicario dell'economia

Ricorda niente? Qualche vaga assonanza con "oggi" e "italia"? Basta che vi guardate i primi minuti. Ovviamente le cose, all'interno dell'Europa, si sono sviluppate in maniera un po' differente, non siamo l'Equador, l'Iran.. e non c'è più la scusa "dei rossi". Ma sentite ce dice della classica manovra del Fondo Monetario Internazionale e del debito e delle loro richieste di privatizzare tutto, acqua, ospedali, istruzione.... per questo Giannino mi pare un perfetto subalterno di questi gruppi di potere internazionali, banche "Too Big To Fail" e Corporations (multinazionali)



Zeitgeist Addendum - Completo ed in Italiano

mercoledì 30 gennaio 2013

Cobraf per Grillo

E son d'accordo pure io, e da mo' 

Cobraf - Per Grillo
29 gennajo 2013 

Ok, il dato è tratto. L'esito di questa elezione è ora in gioco perchè questo sito, che finora non si era schierato alle elezioni, fa ora la dichiarazione di voto per Grillo e dato il nostro incredibile impatto mediatico ora può succedere di tutto. Non devi essere d'accordo su quasi tutto per votare qualcuno, in momenti come questi conta la spinta che vuoi dare. E qui Grillo è l'unico che vuole dare una spinta.



Commissione d'inchiesta per il Monte dei Paschi di Siena
http://www.beppegrillo.it

Nel 1995 viene privatizzato il Monte dei Paschi di Siena, chi comanda è la Fondazione MPS (55%) attraverso i rappresentanti del Comune, presenti con membri quasi tutti di area pd, che dal dopoguerra governa la città (8 nominati dal Comune, 5 dalla Provincia, uno da Regione, Unisi e Diocesi). La Fondazione vive solo di dividendi e le sue quote sono vendute nel tempo a vari personaggi come Caltagirone e Gnutti. Per remunerare gli azionisti MPS comincia a vendere le sue proprietà, tra cui le partecipazioni bancarie (San Paolo,Generali), intere banche come la Cassa di Risparmio di Prato e gli immobili (tenuta di Fontanafredda, palazzi Monte Mario a Roma) che remunerano i nuovi azionisti ma sono in realtà frutto del risparmio di secoli dei senesi. MPS viene spolpata. La sinistra ha compiuto la sua missione di consegnare una banca pubblica che funzionava dal 1500 alla Borsa e alla speculazione. Il valore di MPS prima della privatizzazione era di circa 20miliardi di euro, oggi ne vale meno di 2 e ogni giorno il suo titolo diminuisce.
Oggi 10.000 dipendenti rischiano il posto di lavoro. La giunta comunale Ceccuzzi è caduta. La Fondazione non ha più la maggioranza delle azioni (ha dovuto venderle) e si prospetta la nazionalizzazione e il licenziamento di forse 10.000 persone.

Storia di un saccheggio

- Banco Santander compra Antonveneta per 6, 6 miliardi di euro

- Banco Santander si accorge di aver fatto un pessimo affare, scorpora Interbanca da Antonveneta, valutata 1,6 miliardi, e cerca un compratore, il valore della banca reale è di circa 3 miliardi

- Monte dei Paschi compra Antoveneta per 10,3 miliardi pochi mesi dopo

- MPS si accolla anche il passivo di Antoveneta per 7,9 miliardi

- MPS valeva all’epoca 9 miliardi e compra Antoveneta che ha metà dei suoi sportelli (1.000 contro 2.000) per una cifra, 10,3 miliardi, superiore allo stesso valore di MPS

- MPS non ha 10,3 miliardi, quindi si indebita, il titolo crolla

- Per questa operazione il presidente di MPS Mussari (ex presidente anche della Fondazione MPS) viene premiato con la presidenza dell’ABI senza che nessun partito o organo di vigilanza si opponga

- La procura della Repubblica di Siena apre un’inchiesta sull’enorme minusvalenza dell’operazione Antonveneta. Pari circa a circa 14 miliardi di euro, 28.000 miliardi delle vecchie lire, una finanziaria, uno scandalo che rischia di far impallidire la Parmalat

- La Fondazione MPS, azionista di maggioranza di MPS, indica all'assemblea dei soci della banca la nomina di Alessandro Profumo alla carica di presidente. Profumo ex ad di Unicredit è rinviato a giudizio al tribunale di Milano con l'accusa di frode fiscale

- Profumo punta subito sulla riduzione del personale pari a 4.300 senza avviare una causa come MPS contro i responsabili del disastro

- La Fondazione deve vendere parte della sua proprietà azionaria di MPS e passa dal 55% al 35%

- Per evitare il fallimento di MPS Monti eroga un prestito di 3,9 miliardi, cifra equivalente alla Imu sulla prima casa

- Grillo parla di "buco" di 14 miliardi all'assemblea degli azionisti del 25 gennaio 2013, il buco a cui si riferisce era la sottrazione di valore attraverso le operazioni legate ad Antonveneta

- Lunedì 28 gennaio 2013 i pm che indagano sull'affare Antonveneta scoprono bonifici internazionali per 17 miliardi

- Subito dopo emergono somme rilevanti che sarebbero rientrate in Italia con lo Scudo Fiscale voluto dal Pdl e approvato grazie all'assenza in aula di molti deputati del pdmenoelle

Di fronte a questo colossale furto ai danni degli italiani, il cui conteggio finale non è forse ancora concluso, chiedo:
- la verifica dei patrimoni dei segretari del pd e di tutti i nominati nella fondazione MPS dal comune di Siena, della Provincia di Siena, della Regione Toscana dal 1995
- la pubblicazione dei nomi di tutti coloro che hanno goduto dello Scudo Fiscale con l'ammontare degli importi rientrati in Italia
- le dimissioni immediate di Bersani da segretario del pd
Il M5S chiederà l'istituzione di una commissione d'inchiesta su MPS al suo ingresso in Parlamento.

MPS fa impallidire non solo Parmalat, ma anche il fallimento del Banco Ambrosiano, dietro a questo colossale saccheggio, come avvenne allora, ci può essere di tutto. Craxi, in confronto, rubava le caramelle ai bambini.



PS Vi ricordate perchè Grillo è scomparso dalla TV quando ero ragazzino? ... battutina sui socialisti ladri? ricorda niente? Fu proprio Craxi che lo censurò allora 

Gennaio non è ancora finito ed è già record: 7.400.000 once di Silver Eagle venduti dalla US Mint

Gennajo non è ancora finito e già è il mese record di sempre per le vendite di silver eagle: siamo a 7.400.000 once d'argento puro 999 che sono uscite dalla US Mint al 29 gennaio

E sì che le vendite sono anche state sospese il 17 gennajo e sino al 28 per ... perchè? mancanza di argento per coniarle? Ricordiamo che negli ultimi anni la Zecca degli Stati Uniti ha venduto quantità record di once d'argento, sui 40 milioni l'anno, dopo averne venduti pochi milioni l'anno, massimo 10-11 milioni l'anno, dalla loro creazione nel 1986 sino al 2008. A 'sti ritmi però nel 2013 rischiamo di raddoppiare i record precedenti! Calmi ragazzi, calmi!!

Vendite record anche per gli aquilotti d'oro: 140.000 once, ai massimi da quasi 3 anni (e 3 anni fa i prezzi erano un tantinello più abbordabili) ...
  
Submitted by Tyler Durden on 01/29/2013 



Beh, dai, in fondo sono solo 230 tonnellate. Dalle miniere di tutto il mondo pare che ne escano adesso sulle 23.000 tonnellate l'anno... stiamo parlando di un misero 1% ... scarso .... che però, per 12 mesi (non credo che tutti faranno come gennaio) farebbe quasi il 10% di tutta la produzione mineraria mondiale dell'anno:

cliccare sulla tabella per leggerla per bene

Oggi a Pechino: PM 2,5 a 496 microgrammi per metro cubo. Buona fortuna

Dal paese in cui si costruisce una nuova centrale a carbone alla settimana. No comment

Zero Hedge - Beijing Smog: Before And After Pictures
Submitted by Tyler Durden on 01/29/2013 

 Giovedì scorso e oggi
Key index from US Embassy shoots above 350 and authorities maintain 'yellow' smog warning amid growing calls for action against pollutants.

Air pollution went from bad to worse in Beijing, after residents of the capital and surrounding areas again found themselves inundated in thick smog, leading to broader calls for a solution.

On Tuesday morning, the US embassy’s air quality index (AQI) reading for Beijing stood at 495 and “hazardous” at 11am, after having reached 517, or “beyond index”, at 6am.

The index rates anything over 150 as “unhealthy”, over 300 as “hazardous”, while a reading above the upper limit of 500 is regarded as “beyond index.

Meanwhile, the Beijing Municipal Environmental Monitoring Centre gave the figure at 10am as 393, indicating the air in the capital was “severely polluted”.

The centre says pollution across Beijing is expected to persist because there is little wind to disperse pollutants. It advises city residents to stay indoors as much as possible.

Yesterday municipal weather authorities retained the "yellow" smog warning as visibility remained below 3,000 metres.

Air quality index readings in much of downtown Beijing, as measured by the local environmental watchdog and the US embassy, shot above 350 yesterday - a significant increase from Sunday.

The US embassy's air quality readings, published hourly on its Twitter feed, showed the level of PM 2.5 rose drastically throughout the day to 496 at 4pm, far above the "hazardous" level of 300 micrograms per cubic metre.

The Beijing Municipal Environmental Centre, which is under the city's Environmental Protection Bureau, rated air quality in most of the city as being seriously polluted, as PM2.5 readings fluctuated between 340 and 360.

When the level of PM2.5 in the air surpasses 100, it is deemed unhealthy for people with heart or lung disease, older adults and children, and those groups should reduce prolonged or heavy exertion, particularly outdoors, according to advice given by the US Embassy.

The smog also appeared to have spread farther to southeastern regions, with flight disruptions being reported yesterday morning at 10 mainland airports, including in Hebei's Shijiazhuang and Henan's Zhengzhou .

Visibility at the Shijiazhuang airport was reduced to around 100 metres, forcing the cancellation of at least seven flights, and in Zhengzhou more than 10,000 passengers were stranded by 11.30am, as up to 150 flights were either cancelled or delayed, China National Radio reports.

martedì 29 gennaio 2013

SBSS #4: Freedom Girl

Duane e i suoi coniatori stanno dando di matto e sfornano sorprese a spron battuto. Ecco l'oncia "Freedom Girl": 


Allora: hanno cambiato ancora le regole. NON spediscono più fuori dagli States quindi st'offerta scordatevela se non siete in America o se non aveve qualcuno là a cui spedire. Non bastasse l'offerta è valida solo oggi (l'oggi degli States quindi sino a notte fonda). In pratica oggi ad ogni "Freedom Girl", se arrivano a venderne 10.000 entra stanotte, verrà aggiunta un'oncia di rame Debt & Death (SBSS #1) che diventerà subito sicuramente un pezzo ricercato... a meno che i furbacchioni, poi, non si mettano a coniarne a centinaja di migliaja :D

Per noi poveri europei l'unico modo, al momento, per prenotarsi le sue once sono 3 siti europei. Il migliore è ALL- Met eU, sono in Austria e vendono abitualmente solo once di rame o once particolari tipo le bellissime dell'Indian State dei Lakota con Toro Seduto (Sitting Bull) o Cavallo Pazzo (Crazy Horse).  



Dico che sono i migliori perchè hanno prezzi di spedizione competitivi. Per una sola oncia vi chiedono solo 4,65 mentre sino ad 1 Kilo solo 14,10 €. quindi l'ideale per chi non ne voglia prendere a secchiate di queste once particolai di Chris Duane.  Mi viene il dubbio che i costi di spedizione così bassi significhino che non hanno un'assicurazione supplementare privata come normalmente hanno i venditori di metalli preziosi, ma è solo un'illazione. In effetti anche certi siti tedeschi per piccole quantità spediscono per raccomandata semplice, come del resto si fa normalmente senza grossi problemi su ebay fra privati. 

Non ha senso che ci mettiamo a fare come per le Trivium ora che non spediscono fuori dagli USA e hanno messo su dei rivenditori in Europa "obbligatori". Quindi ognuno per se e once per tutti!



PS: ormai io sarei cotto a puntino per l'arrivo del famoso pacco con le Trivium dagli USA, me lo aspetterei a giorni, dogana permettendo ... 
 

Meglio vendere le 500 lire argento in Germania?

Bedwere ci segnala quest'asta su ebay Germania conclusa a ben più di 8 euro a pezzo ...


beh, in effetti si sapeva che da quelle parti c'è molta più gente che conosce il senso e il valore dell'argento e dell'oro. C'è da dire che mi sa che se il venditore fosse in Italia i tedeschi ci andrebbero su con meno entusiasmo..

lunedì 28 gennaio 2013

Strani numeri del Servizio Geologico degli Stati Uniti sull'argento

Bell'analisi dei dati del USGS da parte di Brother John:



Quelli dello United States Geological Survey sono i dati da cui, diversi anni fa, in diversi avevan ricavato che l'argento dovrebbe essere esaurito dalla crosta terrestre nel giro di una 30ina di anni (a partire da alcuni anni fa e quindi grossomodo a fine anni '30 del XXI secolo).

Da quando questi dati sono stati presi come una delle tante ragioni per "investire" in argento (la dizione giusta sarebbe "cambiare denaro" in un valuta non inflazionabile a piacere) i dati del USGS hanno preso degli strani sviluppi... e improvvisamente alcuni dati sono scomparsi e le previsioni danno invece sempre più argento estraibile dalla crosta terrestre man mano che gli anni passano e ne viene estratto. Bellissimo anche come BJ nota che le "riserve" vengono date per costanti per anni di fila anche se ogni anno ne vengono estratte migliaja di tonnellate... insomma: i dati del USGS secondo BJ sono una ciarlatanata e chissà a che ragioni rispondono e chi decide quali numeri scrivere di anno in anno.

domenica 27 gennaio 2013

Dagospia: Monte dei Paschi non è obbligata a restituire i soldi allo Stato Italiano, e gli interessi li potrà pagare con altre obbligazioni senza scadenza

ma senti senti senti... chi l'avrebbe mai detto?! Presente il "prestito" statale al 9% di 3,9 miliardi di euro... quello il cui importo ricorda tanto l'ammontare della seconda rata dell'IMU pagata dagli italiani.. dai, i cosidetti "Monti Bond"  ...  quelli dati per cercare di evitare di dover emettere nuove share e così rischiare di far perdere alla Fondazione in mano ai politici PD il controllo della banca....

 
I bond supposta di Mario Monti.
Monte dei Paschi non è obbligata a restituire i soldi allo Stato Italiano, e gli interessi li potrà pagare con altre obbligazioni senza scadenza.

Tutto questo per consentire al PD di comandare ancora senza soci scomodi.

Non ci credete? è tutto nero su bianco basta saper leggere l'art 8 e l'art.9 del decreto qui allegato...


http://www.sanita.ilsole24ore.com/pdf2010/Sanita2/_Oggetti_Correlati/Documenti/Gazzetta-Ufficiale/SALVA_INFRAZIONI_UE_DLINGU.pdf

Gli unici 3 minuti che vale la pena sentire da Davos

Mitici islandesi! Hanno lasciato fallire le banche. Fai delle cazzate? Fallisci. Non dovrebbe essere questa, semplicemente, la legge del mercato? Non si capisce perchè la gente dovrebbe pagare di tasca sua le cazzate e gli errori fatti dai CEO delle banche attraverso tasse o austerity.  

"Perchè dovremmo considerare le banche come delle chiese?" dice il Primo Ministro islandese, "perchè se fallisce una compagnia telefonica la lasciamo fallire e se fallisce una banca la dovremmo salvare aumentando le tasse sui cittadini, con l'austerity o aumentando il debito pubblico?"



"Quello che abbiam fatto è stato NON seguire nessuna delle ortodossie finanziarie che tutto l'occidente invece ha visto prevalere negli ultimi 30 anni. Abbiamo introdotto currency controls (!), abbiamo lasciato fallire le banche, abbiamo spinto sull'aiuto ai poveri, e a distanza di 5 anni in Islanda la disoccupazione è praticamente inesistente, la crescita è buona e ormai ci siamo già lasciati alle spalle il momento in cui siamo diventati famosi a livello mondiale per il fallimento delle banche."

Sinclair: siamo all'ultimo ribasso prima di partire verso l'Oro a 3500 $/oz

E vualà! Non vi faccio mancare niente! Pure Sinclair ho tradotto! ... certo che usa dai toni veramente apocalittici.. almento Turd sembra scerzarci ma Jim, quì, ... quello che mi impressiona è come da la cosa per certa. 

Attenzione mi pare dica che entro il suo prossimo compleanno sarà partito il rialzone dopo il minimo (prossimo? già raggiunto ora?), non che sarà arrivato a 3.500  :D 

Di Jim Sinclair - January 24, 2013, at 7:34 pm

Miei cari Amici, 

Vi prego di non farvi intrappolare da questa classica manipolazione. Per favore non fate felici le bullion banks vendendo il vostro metallo fisico. Per favore, non buttate via le vostre shares su oro perché gli hedge fund hanno lavorato così bene di PR da arrivare a convincere persino qualche mercante dell’oro fisico ben noto nella comunità sul ribasso.

Quante volte avete visto succedere queste cose? E non le riconoscete? Bene, questo è il “big one”, l’ultima e più grossa giocata al ribasso, l’ultimo tentativo per denudarvi della vostra posizione. Ricordate, per ogni venditore c’è un compratore. Ogni reazione, ogni ribasso nell’oro sin da quota 248 $ l’oncia non è stato forse un simile tentativo? Questa volta, questo big one, non è nulla di diverso o di nuovo.

Fondamentalmente stiamo arrivando a quel momento in cui l’oro muoverà verso l’alto dei maggiori guadagni e nel minor tempo. Il mercato dell’oro di carta viene usato ora per scuotere l’albero dei rialzisti più forte che mai prima proprio per via di quello che sta arrivando. La paura è il più potente delle emozioni e viene usata alla perfezione per arricchire i grandi nomi della finanza a tue spese.

Vi ricordate come vi siete sentiti durante la prima reazione al ribasso quando l’oro bucò per la prima volta quota 1000 dollari l’oncia? Anche adesso è la stessa cosa. I takedown, queste tirate giù del prezzo, sono programmate per moment in cui il mercato è meno liquido, sia  inter day che inter market (a mercati USA aperti o durante la notte americana. NdEr). Questa non è una liquidazione, questo è solo un movimento dei prezzi. Era quello che facevo io di mestiere. Non è che lo penso, lo so.

Ovvio che le banche dell’oro proveranno a portare l’oro ad un punto di capitolazione. Ascoltatemi: siamo proprio davanti a quel momento in cui il mercato fa il classico minimo, sia negli shares che nel fisico. Da questo punto l’oro se ne andrà a 3.500 dollari l’oncia e oltre. È questa la ragione stessa di quello che sta succedendo oggi.

Se non siete capaci di comprare in questo momento c’è una cosa che potete fare. C’è un modo per entrare non corpo a corpo e uscire dalle trincee. Quest’atto è non fare nulla, non capitolare. Lasciate che giochino il loro gioco sul prezzo ma non dategli niente di quello che avete.

Potete far perdere forza alla manipolazione semplicemente non lasciando funzionare il loro giochetto per come l’anno progettato secondo il classico schema. Non importa quanto dolore temporaneo ci sarà da affrontare. Siamo più potenti di quanto non crediate. Abbiamo quello che loro vogliono e possiamo semplicemente dire NO!

Chiamate le vostre gold companies e chiedetegli come vanno gli affari. Ora lo dovete sapere. Non andate in punta di piedi, non fatevi remore. Pretendete delle risposte. 

Per favore, non vi fate abbindolare dai giochini di questi bastardi giganti. Ogni giorno che passa è un giorno più vicino al momento in cui i manipolatori passeranno sul lato dei long (a scommetere sul rialzo. NdEr), proprio come successe negli anni ’70.

Tutta questo sarà storia per mio prossimo 72° compleanno. Penso che sappiate la data (no! NdEr) ma non esiste che mi metto qui ad informare le banche dell’oro e la FED che ci legge religiosamente tutti i giorni.

Per favore, lasciate che loro giochino il loro gioco di numeri ma non dategli neanche un’oncia del vostro oro o uno share nelle vostre compagnie dell’oro  per le quali le cose stanno andando bene. Presto saprete che li avete sconfitti al loro gioco per la prima volta. Potete agire semplicemente avendo il coraggio delle vostre e delle mie convinzioni e quindi non dandogli ne oro fisico ne shares. Ci sarà grande soddisfazione quando vedrete questi bulli pieni di se in ginocchio. Questa è l’ultima battaglia prima della vittoria. Io ci sarò e voglio che ci siate anche voi. Lasciate che facciano il loro gioco e non dategli nulla. State ritti a guardare mentre crollano. Scapperanno quando vedranno avverarsi l’ultima cosa che si aspettano.

Abbiate il coraggio del sapere che abbiamo assolutamente ragione su questi mercati fatti da diavoli il cui lavoro è rubare. L’oro è l’ultima battaglia fra il bene e il male (alè! esageriamo! .. ‘sti americani della Mayflower … NdEr). Questo momento del mercato è come il periodo del declino nel Mahabharata. Questa è una guerra e ne siete al centro. State forti e seguite il corso degli eventi. …

Vinceremo, ve lo prometto

Sincerely,
Jim (Sinclair)

Grandich: Quando l'Oro romperà verso l'alto scatterà una ressa di compratori "di momentum"

January 25, 2013 | By Tekoa Da Silva

Ho avuto la possibilità di rincontrare Peter Grandich, l’autore delle “The Grandich Letter”, per una potente intervista. Peter ha fatto per decenni molte importanti “chiamate” sui mercati, a  partire dalla previsione del crash del mercato nel 1987 sino alla più recente sul raggiungimento del minimo dello stock market nel 2009.

Durante l’intervista abbiamo parlato di molte cose ma soprattutto di come sente l’arrivo di una spaventosa lotta di classe, a breve, negli Stati Uniti e abbiamo speculato su quale mercato chiave scatenerà un collasso che farà sembrare quello del 2008 come un preriscaldamento.

Peter ha parlato anche di oro e argento e ha detto che “E’ un mercato al rialzo in maniera nascosta, segreta … con questo intendo dire che non ho mai visto, in 30 anni in questo business, un mercato salire così tanto come ha fatto quello dei metalli preziosi e ciò nonostante vedere ancora così pochi che vi partecipano … vai a vedere una qualsiasi istituzione finanziaria in ogni parte del paese e guarda 100 account, non ne troverai 1 su 100 che ha del metallo fisico. La gran massa degli acquisti sono stati fatti al di fuori degli Stati Uniti.” 

Parlando dello snervante periodo di consolidamento che ha segnato oro e argento Peter ha detto che “I metalli hanno digerito i grandi guadagni di tutta una decade, hanno costruito una base molto forte … più a lungo la base si viene a costruire e più l’inevitabile break out verso l’alto sarà imponente. Credo che la grossa mossa arriverà quest’anno. Quando succederà vedremo un “momentum” fluire nell’oro come non l’abbiamo visto in anni. Scatteranno così tanti segnali d’acquisto quando i giocatori di “momentum” (quelli che si aggregano ai grossi movimenti in ogni mercato, tipo i trader di Cobraf o di RC Plus da noi in Italia. NdEr) si butteranno nei metalli  … gente a cui non frega nulla dei fondamentali che stanno dietro a tutta la storia dei metalli preziosi. 

“Ogni giorno qualcuno mi manda un articolo che predice la fine del gold bull market. Queste sono proprio le cose che mi piace sentire perché il fatto che i prezzi vanno “sideways” (“di lato”, restano grossomodo in un canale orizzontale. NdEr) nonostante tutti questi flussi di negatività mi dice che il mercato vuole andare ancora verso l’alto. 

“[e] con la Germania che vuole rimpatriare il suo oro siamo probabilmente alle prime fasi di qualche valuta con oro come restrostante” ha aggiunto.

Peter ci ha spiegato che durante questo periodo la priorità per gli investitori è di preservare il capitale. “Salvare il capitale sarà il punto chiave” ha detto, “Non è una questione di quanto farai nei prossimi anni, è una questione di quanto arriverai a NON perderee con quello che sarai riuscito a salvare ti potrai poi avvantaggiare su asset che saranno drammaticamente scesi di prezzo.”


To learn more about Peter Grandich, visit: Grandich.com 

Turk: il 2013 e 2014 saranno anni di grandi salite dei prezzi dei metalli preziosi

Anche James Turk, fondatore e boss di GoldMoney (eh si, vende e/o custodisce metalli preziosi da inizio secolo) si è unito alle voci di Jim Sinclair e Peter Grandich, tutti quasi in contemporanea:

"My guess is that 2013 and 2014 are going to be big up year for the precious metals, but we still have to contend with the central planners and the various government policies, which have been actively trying to keep the gold and silver prices from reaching fair value. The central planners are losing the war. They may win an occasional battle or two, but they’re losing the war, and eventually gold and silver are going to go higher."

"Scommetterei che il 2013 e il 2014 saranno anni di grosse salite per i metalli preziosi .... i pianificatori centrali stanno perdendo al guerra ..."

"Ultimately, Turk predicts the price of gold will move to somewhere between $8,000-10,000/oz, and that we'll see even higher price appreciation in silver." 

Come avete capito Turk prevede che alla fine l'oro quoterà sugli 8.000-10.000 dollari l'oncia ... e prevede apprezzamenti anche maggiori per l'argento



Trovereta a breve un trascrizione inglese dell'audio dell'intervista fatta dalla Peak Prosperity di Chris Martenson cliccando quì.

sabato 26 gennaio 2013

WGC: bond statali con oro come collaterale. No, grazie!

Il World Gold Council insiste: l'Eurozona ha 10.000 tonnellate d'oro. Non dicono di venderlo ma di usarlo come collaterale per i propri bond. Cioè, in pratica, se non paghiamo il debito si prendono l'oro. 

Il video che hanno fatto lo fa sembrare facile e risolutivo: "According to research done by the World Gold Council using the European gold reserves as collateral for new sovereign debt issues would mean that without selling an ounce of gold, Eurozone countries could raise €413 billion. This is over 20% of Italy's and Portugal's two year borrowing requirements." riporta GoldCore riportata da Zero Hedge come viene anche detto nel video.



Peccato che il nostro grande accumulo d'oro, 2451,8 tonnellate, valga al momento "solo" 100 miliardi di euro, 1/20 del nostro debito. E col giochino degli interessi potremmo vedere scomparire le nostre sudate riserve come ridere in poco tempo. E nel contempo non aver risolto nulla, solo fatto un regalo a chi se lo prenderebbe. 

E come dice anche il video "L'Eurozona (stato per stato) potrebbe raccogliere 413 miliardi di euro emettendo bond con oro restrostante a garanzia (come "collaterale" si dice) .. Questo è più del 20% di tutti i prestiti che Italia e Portogallo devranno emettere nei prossimi 2 anni". Eh? Cioè, tutto 'sto pippone per coprire solo, con tutto l'oro di tutti i paesi dell'eurozona e quindi pure l'oro tedesco, olandese, francese.. , coprire solo il 20% del debito italiano e portoghese? E chi ci crede che i tedeschi emetterebbero bond col loro oro a garanzia per dare soldi agli italiani? e così via tutti i paesi del nord. E tutto questo (già totalmente impossibile) per coprire solo, che so, il 16% del debito italiano che deve essere emsso nei prossimi due anni?

Direi che il video stesso inciampa nelle proprie proposte ed è evidente che sarebbe un'idiozia fatta solo per svendere il nostro oro. Almeno aspettiamo che l'oro sia a 10.000 dollari l'oncia prima di pensare, anche solo di striscio, idiozie come questa.

Well, thank you. Think again


venerdì 25 gennaio 2013

Confessioni di un analista dell'oro: "è tutta colpa mia"

Dedicato a Mario da Roma

The Burning Platform - Confessions of a Gold Analyst: “It’s All My Fault”
by Administrator  - Posted on 25th January 2013

Il buon senso dice che quando hai bisogno di informazioni o consigli su qualcosa che non conosci bene ti consulti con un professionista. Questo è quello che la gente fa, che sia rifinanziare l’acquisto di una casa, scegliere un’assicurazione o riparare l’impianto di riscaldamento di casa. Si immagina, ovviamente, che il professionista ne sappia di più e ti possa dare informazioni utili.

Le banche i gli analisti dei broker conoscono i loro prodotti. Ma quando si tratta da fornire informazioni utili su dov’è diretto il mercato dell’oro hanno, come ha detto Rick Rule, un record senza vergogna di insuccessi.

Ogni anno le banche e la case di brokeraggio forniscono una previsione quadriennale di come andrà il prezzo dell’oro negli anni a venite. La chart che segue documenta le projezioni di 25 top analyst negli ultimi 7 anni, molti dei quali specializzati proprio nell’industria delle risorse. Vi consiglierei di allontanarvi dal tavolo così quando la mascella vi cade non danneggia la tasteria.



Ogni anno, e sin dal 2007, gli analisti delle banche e delle case di brokeraggio hanno in gruppo predetto che l’oro sarebbe caduto, alcune volte in maniera drammatica, nei 4 anni che sarebbero seguiti.

Per esempio nel 2007 c’era una specie di consenso generalizzato sul fatto che l’oro sarebbe crollato da $656 a $523 entro il 2011. E invece… come sappiamo il prezzo è salito del 140% sino a $1572 nel 2011 (medie. NdEr).

Allo stesso modo quest’anno hanno fatto la previsione che l’oro scenderà da $1,665 a $1,515 entro il 2017. Anche se hanno addirittura azzardato che l’oro salirà un pelino il primo anno, restano però concordi che alla fine sarà diretto verso quotazioni più basse. Per ora si sono sbagliati sempre.

Per la maggior parte questi analisti son persone che non fanno altro che studiare i mercati delle risorse tutto il giorno. Tutti i giorni. E’ il loro lavoro. Ok, nessuno ci becca sempre, ma questa serie di record è imbarazzante.

Morale: la lezione per gli investitori è di ignorare le predizioni sul prezzo che escono dalle maggiori banche e case di brokeraggio – non ci arrivano, diciamo, non sanno quello che dicono. Sono sicuro che la maggior parte dei lettori già lo sapeva.

Ma c’è una implicazione molto pesante in queste previsioni che però magari non viene subito in mente …

Perché io, come fund manager o investitore istituzionale dovrei comprare stock oro se il mio analista mi dice che i prezzi cadranno?

Risposta: non li compro.

... e continua su The Burning Platform

Infografica su Platino e Palladio

ma senti, non sapevo neanche che Sprott avesse dei trust in Platino e Palladio.


Per leggere meglio clicca quì

Molto interessante che solo il 31% del Platino è usato in giojelleria e un 6% per investimento mentre il resto è tutto in marmitte catalitiche e altri usi industiali e chimici. 

Quanto al Palladio addirittura soli un 6% della produzione annuale è usata in giojelleria e ... un meno 6% come investimento !?  Cioè, gente che ne aveva comprato per investimento lo rivende arrivando ad un saldo negativo?

Niente Inflazione

Cobraf - Niente Inflazione 
Del Moderatore, 24 Gennaio 2013

Le Banche centrali, Wall Street, la City di Londra e il "mercato finanziario" sono ossessionati dall'inflazione e le Banche Centrali vengono esaltate come il baluardo che impedisce ai politici irresponsabili di scatenarla.

Ora che in Giappone ha vinto le elezioni un leader (conservatore tra l'altro), che dice che metterà sotto controllo la Banca centrale del Giappone per imporle di creare più moneta fino a quando lo Yen non si svaluti abbastanza e l'inflazione non salga al 2% sono tutti nervosi a Wall Street. Ma dato che lo Yen è una valuta ancora forte relativamente alle altre su base storica, dato che il Giappone non ha debito estero, che ha inflazione zero, che i giapponesi hanno una reputazione buona e sono anche nazionalisti non possono farci molto. Il Giappone non è attaccabile come l'Italia che è soggetta alla UE che le impone persino il premier, ha debito estero totale sugli 8-900 miliardi e ha una reputazione peggiore.

Ora persino le giovani candidate del PD in televisione vanno a dire che fuori dall'Euro i risparmi degli italiani si dimezzeranno per la svalutazione e l'inflazione. Una volta i comunisti parlavano solo di posti lavoro e salari, oggi parlano di risparmi e agitano lo spettro dell'inflazione per giustificare l'Euro e l'Austerità. In questo sono arrivati alla convergenza con gli Agnelli, Montezemolo, Della Valle, Tronchetti tutti schierati per Monti... O tempora o mores...

Ma come funziona l'inflazione in realtà ? L'unica causa dell'inflazione elevata e fuori controllo ("stile Zimbabwe o stile Weimar") è il crollo della valuta. E' il crollo della valuta che crea inflazione, non viceversa come spiegò Hjalmar Schacht che se ne intendeva, avendo avuto in mano sia la Banca Centrale che il Ministero delle Finanze in Germania dal 1922 al 1937...

Ma deve essere un crollo del -50% secco e improvviso almeno perchè l'inflazione veramente prenda piede e si autoalimenti, con la gente che compra beni reali di qualunque genere a tutti i costi perchè teme che dopo un mese la valuta vale di meno in una spirale che non si ferma più. Questo meccanismo si innesca solo quando la valuta si disintegra, quando il cambio scende non del -15% in un anno, ma del -15% in un mese

Ma anche svalutazioni secche del -50% spesso non alimentano questo processo inflazionistico come si è visto nel 2008-2009 quando mezza Asia ha reagito alla crisi facendo fluttuare violentemente il cambio in basso (e nel 1997 avevano fatto lo stesso). Se il paese con la svalutazione secca ha un forte surplus estero e non ha molto debito estero anche una svalutazione forte viene recuperata tramite l'aumento di export e di reddito e di PIL. Gli unici due casi che si sono verificati negli ultimi 10 anni in cui si è perso il controllo dell'inflazione sono la Bielorussia e l'Argentina. La causa ? Un debito estero molto elevato, un deficit con l'estero alto e poca o nessuna capacità di esportare e quindi di ripagarlo...

Questo NON è ovviamente il caso dell'Italia. Noi abbiamo un debito estero al 15% della ricchezza nazionale, un piccolo deficit con l'estero (20 mld circa l'anno), dovuto solo all'euro troppo alto ed esportiamo 450 miliardi di euro lo stesso anche oggi (se non teniamo Monti al governo troppo tempo...)

A parte questo caso di crollo verticale della valuta sui mercati dei cambi esteri la causa dell'inflazione può essere solo:

1) un aumento improvviso e generale delle materie prime, ma clamoroso del tipo il petrolio che triplica in pochi mesi come nel 1973-1974 e questo succede una volta ogni cinquant'anni perchè le materie prime tendono a scendere non a salire nel tempo come prezzo (? NdEr). Quelle agricole stanno effettivamente aumentando ora da dieci anni circa, ma il loro impatto lo sentono i paesi dove il cibo è il 40% del bilancio famigliare (ok, stile "primavera araba". NdEr)

2) l'aumento dei salari, stipendi, sussidi e pensioni causato dallo stato che spende in deficit in modo eccessivo e da sindacati e agitazioni sociali che impongono aumenti degli stipendi che si rincorrono con l'inflazione.

Il caso invece di cui tanto blaterano sempre della "Banca Centrale stampa moneta" e poi la quantità di moneta aumenta al punto che poi un giorno paf..! miracolosamente l'inflazione esplode è un mito, una leggenda metropolitana, una favola.

Sono cinque anni ormai che le Banche Centrali inclusa la UE aumentano le loro passività e riempiono il loro bilancio di obbligazioni e i crediti a banche e l'inflazione è più bassa in media che negli anni precedenti. Questo PERCHE' LA MONETA SPENDIBILE LA CREANO SOLO LE BANCHE O IL DEFICIT PUBBLICO. Le banche in Italia hanno tagliato i crediti per 50 miliardi l'anno scorso ad esempio, perchè usano i soldi per comprare BTP.

Se la Banca Centrale aumenta la "quantità di moneta" nel suo bilancio non è moneta spendibile, sono accrediti che finiscono o nei bilanci delle banche o vengono ridepositati presso la banca centrale. Solo se gli Stati raddoppiano i deficit pubblici e spingono in su l'attività economica, quindi la produzione, l'occupazione e gli stipendi oltre il 5% medio annuo ad esempio poi hai dell'inflazione. Al momento però tutte queste statistiche di salari, produzione e occupazione crescono al massimo del 2% l'anno e solo in USA e nord-europa

Questa sarebbe l'inflazione che terrorizza le banche centrali, le banche, le istituzioni finanziarie e gli interessi "capitalisti" diciamo delle grandi corporations. Preferiscono una crescita bassa, intorno al 2% (accompagnata dalla Banca centrale che compra tonnellate di debito) ad una crescita elevata del 4-5% che costringe a pagare di più la gente

E sai perchè ? Perchè ha l'effetto di ridurre o azzerare la rendita finanziaria da interessi sul debito e obbligazioni e ridurre i profitti a vantaggio dei salari. Alla fine della fiera se quasi tutti i grandi industriali italiani dagli Agnelli-Elkann a Tronchetti a Merloni a DellaValle appoggiano Monti è questa la ragione..

S&P 500 a 1500 e bilancio FED a 3 Trilioni

Riassuntino degli ultimi 5 anni i poche immagini in occasione dei quasi 1500 punti dell'indice Standard and Poors



ho ho! crollo del 2008-2009 quasi totalmente ripreso! Incredibile. Davvero. 



Dow idem...



Nasdaq "da favola"...



Oro


.. e Argento. 

Allora, dai minimi l'S&P ha più che raddoppiato (da meno di 700 a quasi 1500), il DOW ha anche lui grossomodo raddoppiato (da meno di 7000 a quasi 14000), Nasdaq (apple) da quasi 1000 a ben 2800 punti. 

Oro da 700 a circa 1700. Argento da 10 a 30 e rotti. 

Riporto quì il breve post che ha appena scritto il moderatore di Cobraf

Oggi ha avuto tre eventi significativi:
i) l'S&P 500 che ha toccato quota 1.500,
ii) una botta di dati macro che suggeriscono un economia USA che accellera e
iii) la FED che ha toccato per la prima volta i 3.000 miliardi di dollari di bilancio

Il rialzo dei mercati mondiali si basa su questo fatto, la FED che ha pompato liquidità nel mercato finanzario al ritmo del 14% del PIL USA (cioè il suo bilancio era il 6% del PIL nel 2000 e oggi è arrivato a 3.000 miliardi di dollari che sono il 20% del PIL USA).

Ci sono due cose che costringono la FED a fermarsi nel pompare liquidità:
i) un crollo del Dollaro
ii) i dati macro, specie di occupazione, che migliorano bruscamente, perchè come discusso oggi qui, "NIENTE INFLAZIONE", la FED è ossessionata dall'inflazione.


giovedì 24 gennaio 2013

Oro Russo

La Russia di Putin accumula sempre più oro da qualche anno in qua, in linea con tutte le banche centrali dei paesi emergenti sempre più in timore di conservare il frutto dei loro bilanci commerciali attivi in pezzi di carta colorati che le banche centrali che li emettono svalutano sempre di più in quella corsa al ribasso del valore della propria valuta che è iniziato da qualche anni. Dollari? Euro? Pound? Yen? No grazie, meglio una valuta solida e sonante!

Un pajo di chart dall'olandese MarketUpdate:


Nella scala a destra le tonnellate. La chart compre dal 1996 a fine anno scorso, 17 anni. Come vedete dal 2006 la Banca Centrale Russa ha preso accumulare. Dal minimo di quasi 200 tonnellate del 2005 siamo (sono) arrivati a quasi 1000 tonnellate. Un bel 5x

L'Italia secondo i dati del WGC avrebbe una delle riserve più imponenti sul globo terraqueo, 2500 e rotti tonnellate... se non fosse che io non ho mai trovato un numero ufficiale sulla quantità conservata nella "sacrestia" della BdI a Roma (vedi video con Alberto Angela) e sulle quantità conservate, se ci sono, alla Fed di New York (Liberty Street 33) e a Londra..... 

Ancora dal sito olandese:


L'oro della banca centrale russa come percentuale di tutte le valute estere detenute (eh si! se non lo sapevi ora lo sai, l'oro, ma anche l'argento e altri metalli nobili sono valute, le migliori, la "sound money", moneta sonante, contro la "fiat money" o "funny money" di carta senza retrostante reale, con un valore stabilito per legge. e basta.). Su questo fronte l'oro russo conta solo per il 10% circa di tutta la valuta "pregiata" (ahhahahahha!) detenuta dalla Banca Centrale Russa. Sai, con tutti i soldi che gli entrano per petrolio, gas, metalli.... 

un'altra chart presa non ricordo più dove ma con i dati in Moz (milioni di once Troy da 31,103 grammi) e che copre solo gli ultimi 6 anni, quelli del cambio di rotta:




Tzunami Tour

Bellissimo questo video che ci segnala Funny King!

mercoledì 23 gennaio 2013

HSBC si è assicurata rifornimenti di argento per 876 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi

876 milioni di dollari in 12 mesi sono, ipotizzando un prezzo fisso di 30 dollari l'oncia, 29,2 milioni di once e cioè più di 900 tonnellate d'argento. Faccio 'sto conto nell'ottica di inquadrare il tutto nelle tabelle che vi ho fatto rielaborando i dati del Silver Institute qualche sera fa... 

GoldCore - Silver Bars Being Secured By HSBC – Buy $876 Million Worth From Poland
23 January, 2013

L’argento è salito per 7 giorni di fila a causa dei flussi di metallo in entrata negli ETF con retrostante in argento fisico e della domanda per investimento in monete e lingotti. Diversi analisti interpellati dalla Reuters si aspettano che l’argento salga nel 2013.

Le holdings (i possedimenti) dell’ iShares Silver Trust, il più grosso ETF su argento al mondo, erano a 10.689 tonnellate il 22 gennaio, su di 604,9 tonnellate, quasi il 6% in più rispetto a fine 2012 (tutta roba che va conteggiata nella riga rossa dell'Implied Net Investment delle tabelle del Silver Institute dell'altra sera. NdEr).

A paragone l’SPDR Gold Trust, l’ETF top al mondo sull’oro, ha visto invece un flusso in uscita di circa 15 tonnellate da inizio anno.

Tutto ciò ha aiutato i prezzi dell’argento a fare un rally del 6% da inizio anno e del 4,5% la sola settimana scorsa. La chiusura sopra i 32 $/oz jeri è bullish, rialzista da un punto di vista tecnico e potrebbe portare l’argento a testare il suo prossimo livello di resistenza intorno a 34 $/oz.

La US Mint ha esaurito i suoi American Silver Eagle (ASE) 2013 e riprenderà le vendite il 28 gennaio, data per la quale la Zecca ha detto che il suo magazzino sarà stato riempito.

Cina. Il giro d’affari cinese è salito a 2.200 tonnellate venerdì scorso e gli analisti dicono che l’interesse degli investitori cinesi nell’argento continua a crescere visto che in molti guardano all’argento come alternativa economica all’oro. Per questo i volumi scambiato alla SGE (Shanghai Gold Exchange) sono saliti nel 2012. Anche gli import d’argento cinesi restano forti. A dicembre sono state importate 228 tonnellate d’argento secondo i dati rilasciati dall’agenzia delle dogane.

Girano anche voci che la Apple stia avendo ritardi nelle produzioni dei nuovi iMac a causa della difficoltà di trovare argento industriale in Cina. Rispetto ai vecchi modelli il nuovo 21,5” Apple iMac utilizza più argento.

 
La HSBC si è mossa discretamente nell’acquisto di grosse quantità di bullion d’argento

La banca si è assicurata un contratto per comprare barre d’argento dalla polacca KGHM (la Polonia è probabilmente l’unico paese europeo con una produzione mineraria d’argento. NdEr) che porta i loro acquisti di argento dalla sola KGHM negli ultimi 12 mesi a 876 milioni di dollari (3,65 miliardi di PLN). 

La KGHM è uno dei più grossi produttori d’argento al mondo ed è il secondo più grosso produttore di argento raffinato al mondo. Producono barre (lingotti) registrati col marchio KGHM HG con attestati “Good Delivery” rilasciati dalla London Bullion Market Association (LBMA) e dal Dubai Multi Commodities Centre.  

Che la KGHM abbia firmato il contratto per una stima di 1,67 miliardi di PLN in vendite d’argento alla HSBC nel 2013 lo ha dichiarato la KGHM stessa jeri in una dichiarazione ai mercati. 

Con questo contratto sale ai già citati 3,65 miliardi di PLN (876 milioni di USD) il valore dell’argento venduto alla HSBC negli ultimi 12 mesi. 

(…) Il valore del contratto supera il 10% dell’attuale valore della azioni della KGHM che è una delle più grosse companies della Polonia oltre che fra le più importanti minerarie e metallurgiche al mondo. 

Negli ultimi anni i principali acquirenti della company sono stati il Regno Unito, la Germania e il Belgio, ma ora pare che sia la HSBC il loro principale acquirente. 

Il rispettato ed erudito James Steel, il chief commodity analyst della HSBC Securities (USA) Inc., continua ad essere rialzista sull’argento ed ha recentemente affermato che “l’argento tende a seguire l’oro tranne che in un bull market tende a sovraperformare” e al momento è “moderatamente bullish sull’argento” nel 2013. 

La HSBC non ha commentato l’accordo che è stato reso pubblico solo perché la KGHM è una società quotata e lo ha dovuto riportare ai media polacchi. 

Il massiccio accordo potrebbe semplicemente significare che la HSBC sta assicurando il metallo necessario a supporto degli ETFS Physical Silver quotati al NYSE e di cui sono i custodi.  Oppure potrebbe essere che i senior alla HSBC siano preoccupati di assicurarsi i rifornimenti nel caso la domanda per investimento dovesse continuare o addirittura aumentare e risultare quindi in prezzi più alti.