Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 29 luglio 2012

Il prezzo di una cariola

Submitted by Tyler Durden on 07/28/2012

Solo due settimane fa osservavamo che il più grosso aggregato monetario tracciato dalla Fed, il cosidetto M2, era a meno di 10 miliardi ($10 billion) dal passare lo storico livello dei 10 trilioni (si, non triGlioni, niente fritto misto, “solo” 10.000 miliardi di dollari).
Bene (si fa per dire), questa settimana il numero è ufficialmente arrivato a contare 14 cifre per la prima volta da sempre, da quando esiste il dollaro, per essere precisi siamo a 10.035.100.000.000,00 dollari (tecnicamente il numero non-seasonally adusted avrebbe passato i $10T la scorsa settimana, ma per qualche ragione i depositi bancari devono essere seasonally adjusted, “aggiustati per la stagione” per dirla in maccheronico, e quindi ci è sembrato appropriato aspettare).
E quindi dobbiamo ringraziare un aumento di 50 miliardi di dollari nei savings deposits (alias conti correnti, che non altro che potere d’acquisto differito nel tempo per tutti quelli che ancora riescono a risparmiare) nell’ultima settimana per aver messo i 10 trilioni di dollari nello specchietto retrovisore.

http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/2012/07-2/M2%2010%2B.jpg

Tutte le chart presentate quì vanno dal gennajo 1981 al gennajo 2012

Il che ci riporta al punto su cui abbiamo già discusso in precedenza e cioè che, anche se l’M1 resta piuttosto piatta o un po’ declinante, in proporzione diretta con l’ammontare delle excess reserves detenute dalle banche, e anche se la valuta in circolazione sale con la lentezza glaciale di un (“solo”) miliardo di dollari a settimana (la striscetta blù in fondo alla chart 2) – una delle ragioni chiave del perché gli spiriti animali dell’inflazione non sono ancora stati rilasciati – è l’M2, e cioè il totale dei depositi bancari (dove si annida la gran massa della moneta solamente elettronica, non fisica) che sale ad un ritmo da impennata, come potete vedere nella tabella che segue. E tutto ciò succede alla faccia delle varie ZIRP e prossimamente dei “nuovi” NIRP (Negative Interest Rate Policy). Perché questi, anche se tecnicamente elettronici, sono soldi veri, che aspettano solo il segnale per essere ritirati e spesi in cose vere. Come il pane. O come le carriole.

 http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/2012/07-2/M2%20Components.jpg

Ora, come mostra la chart quì sotto, il rapporto fra i depositi totali e la valuta fisica in circolazione (ratio of total deposits to currency, dove i total deposits comprendono i vari checking, savings, small-denomination time deposits, e altro) è declinato dal suo picco a 13x del 1987 sino a solo 6 volte tanto (6x) nel 2000 e la ratio ha poi ripreso a salire dal 2000 sino ad oggi, e siamo sugli 8x al momento.

http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/2012/07-2/deposit%20to%20currency%20ratio.jpg

E tutto ciò implora una domanda: se e quando comincerà a salire davvero la US currency in circolazione (i “verdoni”, la moneta fisicamente esistente nelle tasche della gente) per via della conversione in biglietti fruscianti nuovi di zecca delle reserves nei conti bancari, e se continua a persistere la presente ratio fra riserve e currency, allora la conversione di un altro trilione e mezzo di dollari (1.600 miliardi per la precisione) da riserve a valuta (visto che la FED non sarà minimamente capace di contenere la valanga di riserve dall’essere convertite in currency frusciante e circolante senza far salire lo IOER (Interest On Excess Reserves) ad un livello che schiaccerebbe lo stock market, cosa che sarebbe palesemente in opposizione a quella che è la principale e unica direttiva della FED) significherebbe, restasse tutto il resto agli stessi livelli, che i depositi bancari totali dovrebbero salire dagli attuali 8,4 trilioni a circa 21 trilioni di dollari.

Quale sarebbe il prezzo di una pagnotta o di una barra d’argento a quel punto lo lasciamo indovinare a ognuno di voi. O anche il prezzo di una cariola, se volete.

... con tanti saluti dalla Repubblica di Weimar!

2 agosto 2012 (anniversario della strage alla stazione di Bologna, 80 morti, 200 feriti, compresi bambini/e di 7-8 anni), ore 9:40 del mattino. 
Il Grande Bluff: Oggi si svolgerà il Meeting della BCE più atteso nella storia dell'Euro... Alle 13.45 verrà comunicata la decisione sui tassi d'interesse (attualmente allo 0,75%)
ed alle 14.30 si terrà il discorso di Draghi e la seguente sessione di Q&A
Tutti gli occhi del Mondo saranno puntati su Francoforte,........
MercatoLibero fa lo scoop. Ecco in anteprima la manovra che presenterà Mario Draghi:

con tanti saluti da Francoforte!

Bel riassuntino (un po' reticente, ovvio) in questo Video sul S24O, degli strumenti in mano a Mario D. ... i vari famosi "bazooka" .... o pistole ad acqua della BCE

Aggiornamento a fine giornata. Draghi delude. Tutto rimandato a Settembre o comunque ad un prossimo futuro.

Crescita negli stock markets "dopo la crisi"

Interessante questa tabellina presa da Zero Hedge:



Andamento delle borse dei "paesi sviluppati" dopo la crisi... si fa per dire! dopo Lehmans, il 2007-2008 insomma, i primi fuochi d'artificio della crisi-depressione. Non sapevo che la borsa spagnola fosse riuscita a fare peggio di noi. E mi pare piuttosto incredibile che quella USA viaggi adesso su +100% in questa Price to Book Ratio... ah! ecco! sempre da Zero Hedge:
 


L'S&P500 calcolato togliendo i giorni in cui il FOMC lancia le suoi mirabolanti bordate e i mercati, che fantasia, il giorno prima volano!

giovedì 26 luglio 2012

Conti Correnti: Non si passa agosto!

Sarà vero? Sarà una balla? Comunque sia vi segnalo la news. Il buon vecchio D'Agostino credo abbia una discreta rete di contatti nell'Urbe, e forse la notizia potrebbe interessare a qualcuno (non a me perchè è da un po' che in conto c'è solo lo strettissimo necessario):

Dagospia (l'ho letto grazie a RC, da cui mutuo il furto ad Altan per la vignetta):

 
"Ma quanto sono impegnati! Ma quante telefonate! Ma quanti amici... Da Palazzo Chigi è tutto un avvertire: togliete i soldi dai conti correnti, sono cazzi, non si passa agosto! Chi ci rimetterà sono solo i poveri ignari. Sempre più poveri."

Beh, ma in fondo chessaràmmai? Un po' di IMU, un po' di IVA, un po' di prelievo diretto in tasca ... tutto pur di salvare la casta la Patria. In fondo se ci pensate, è giusto, i vostri soldi in CC sono frutto di evasione, no? non sono quel poco che è rimasto, tasse e balzelli vari pagati, no? Prossimamente: una sacca di sangue ed una fetta di chiappa.

Il punto di non ritorno

Beato Trader posta in inglese quest’articolino, tratto da Pragmatic Capistalist e io ve lo traduco perchè Ray Dalio è comunque uno sicuramente da ascoltare (e mi domando che ne direbbe Uriel Fanelli! - Per le immagini vedete il blog di BT):

Il Grande Bluff - Il punto di non ritorno
giovedì 26 luglio 2012

Il costo di rifinanziamento dei debiti sovrani europei non fa che salire da marzo. La Spagna è arrivata a promettere il 7.5% sul suo bond a 10 anni e e l’Italia il 6,57%. Questi sono livelli che sono insostenibili sul lungo periodo, soprattutto considerando i loro attuali deficit e la debolezza delle loro economie:

Ray Dalio
, a capo di una degli hedge fund più conosciuti e rispettati al mondo, vede altro dolore in arrivo: “L’ampiezza di questo rallentamento crea una dinamica pericolosa perché, dato il livello di interconnessione delle economie e dei capital flows, il declino di un paese tende a rinforzare il declino di un altro rendendo sempre più probabile e più vigoroso il declino globale e più difficile che se ne esca (…)

“Pensiamo che l’assunto popolare che i tedeschi e la BCE (che ha bisogno di un accordo interno per poter decidere sulle questioni chiave) arriveranno come la cavalleria a dare soldi a pioggia e trasformare tutti questi debiti in qualcosa di buono non dovrebbe essere presa per una cosa garantita e certa” ha affermato la Bridgewater.

Pensiamo che ci siano buone ragioni per dubitare che al delevereging delle banche europee e degli stati sarà impedito di progredire al prossimo stadio in maniera disordinata.” (…)

Con questo come scenario di base qualcuno vede una discrepanza fra dove il dollaro, il tasso del 10 anni USA e lo S&P si trovano? 

Il mercato delle equities si aspetta un QE3, ma non lo avrà sino a che Mr. Bernanke arriva ad ottenere deflazione negli USA, il che implica valori dello S&P 500 ancora più bassi o almeno manovre ancora più verso il basso, verso lo zero, sui tassi di inflazione.

Penso che il drogato dovrà passare attraverso un po’ ritirate, di cali, prima di riuscire ad avere un’altra dose di eroina. C’è da spettarsi un po’ di tremiti e brividi da crisi d’astinenza.

mercoledì 25 luglio 2012

Oro, Argento e Bronzo

Avete notato che alle Olimpiadi si danno medaglie d'oro, d'argento e di bronzo (nome con cui si indicano diverse leghe, generalmente a base di rame e stagno, ma non solo) e non di carta o di plastica ologrammate? Sarebbe forse tempo di aggiornarsi e dare in premio del cartone? Che si faccia così perchè per 2500 anni e sino a 200 anni fa (penso agli assignat di carta della Repubblica Francese dopo la rivoluzione) solo oro, argento e rame sono state moneta e sono stati abbandonati definitivamente solo 50 anni fa (penso ai quarter e half d'argento 900 statunitensi o alle L.500 dei primi anni '60 a corso legale) in giro per il mondo?

 
Comunque Zero Hedge ci fa sapere che in realtà, nonostate il numero delle medaglie assegnate sia aumentato il loro valore totale è invece piuttosto tendenzialmente in calo da cent'anni a questa parte:

Monetary Value of Distributed Gold Medals Has Declined as Composition Effects Offset More Competitions

 
Che è successo? Fanno medaglie più piccole? Non mi pare. A titolo minore o magari solo placcate oro?

Abraxas ci segnala quanto riportato a questo link

Le medaglie, progettate dal designer inglese David Watkins, saranno, secondo quanto riportato dall'Economist, le più grandi e pesanti assegnate durante tutte le passate edizioni dei Giochi: il peso delle medaglie è compreso tra i 375 e i 400 grammi, e le dimensioni sono di 8,5 cm di diametro e 7 mm di spessore.
Le medaglie non sono costituite interamente dal metallo prezioso. 
La composizione delle medaglie per questi Giochi olimpici è stata stabilita come segue:

- Medaglia d’oro: 92,5% di argento, 1,34% di oro, il restante metallo è rame.
- Medaglia d’argento:
 da 92,5% di argento, rame per il restante 5%.
- Medaglia di bronzo:
 da 97,0% di rame, 2,5% di zinco e 0,5% di stagno.


... quindi non sbagliavo di molto, tempi moderni, medaglie di cartone (o quasi) ... quella d'oro è un vero pataccone! veramente un oro paaaaaaallllllido! Che sia che hanno intuito le future magnifiche sorti e progressive dell'argento? :)

Ancora su Zero Hedge: stavolta presenta una bella immagine che ci mostra l'evoluzione delle varie medaglie d'oro negli anni e stima il valore effettivo della più grossa e massiccia di Londra 2012 in, essendo solo per 1,34% d'oro, circa 500 dollari (400-450 euro).

martedì 24 luglio 2012

La prima oncia bullion italiana!

Yes yes yes fratellini metallari! Farci coniare un'oncia d'argento puro con su scritto "ARGENTO PURO AL 99,9% - DENARO SONANTE - 1 ONCIA TROY - 31,10 GRAMMI"

Come la vogliamo fare? Con che immagini stampate sopra? Quanto ci costerebbe farle coniare? Come la vogliamo, più larga e sottile o tozza e massiccia come le vecchie once Libertad? Ma siamo sicuri di volerle coniare da 1 oncia troy o piuttosto da 10 grammi o da 50 o da 100 o un quarto d'oncia o mezza? Come fare? Dove farle coniare? Chi più ne ha più ne metta.

La vogliamo tipo così? (Viva il Baratto!)


O così, a mo' di pallone da football o di plettro o che altro?


o tipo questa, ma magari con qualche mito greco-romano? 


oppure più tenerona? (mmmm.. direi di no, anche se a Silvez secondo me piacerebbe!)


Oppure tipo lingotto grezzo?


un bel simbolo di GIUSTIZIA?!


oppure più "imperiale"?


o spaziale (PACE, FRATELLO)?


o "archeologica"?


o, che so, tipo questa:



.. magari con la scritta GRAMMI al posto di GRAMI ... ehm ....
E sul retro una fenice stilizzata allo stesso modo (?) e intorno la scritta "IL DENARO VERO E' FATTO COSI' - FANCULO LE BANCHE E LA RISERVA FRAZIONARIA" oppure (ghe!) "APPROVATA DAI METALLARI DI ARGENTOFISICO.BLOGSPOT.COM" o "APPROVATA DAI VERI METALLARI" oppure .... ci sono! Visto che è il lato B ci mettiamo un culo! 

vedi anche questo post: L'oncia d'argento di Chris Duane è reale! 

Aggiornamento novembre 2012: Oncia Italiana - Atto Secondo

 

Eh, quando la gente ancora aveva una vaga idea di come dovrebbero essere fatti i Soldi Veri!

Bel video che risale al 1947 su cosa dovrebbe essere "moneta" e cosa no e perchè:

lunedì 23 luglio 2012

TF Metals Report

Turd Fergusson Metals Report - Back In The Saddle
Monday, July 23, 2012

(...) Ho scelto proprio la settimana giusta per andarmene in vacanza visto che entrambi i metalli sono rimasti bloccati in dei range piuttosto stretti nelle ultime due settimane. 

ORO 
(chart giornaliera, cioè ogni punto rappresenta la chisura giornaliera, la chart traccia quindi un po' più di un anno di quotazioni) 
 

ARGENTO (chart giornaliera) 
 

Ok, e quindi la domanda diventa.... che succede quando arriviamo all'incrocio fra le linea piatta di supporto e quella discendente? I metalli collasseranno attraverso i rispettivi pavimenti o saranno invece catapultati verso l'alto? Certo, tutto è possibile e continuo a non scartare l'idea che il Cartello possa farli correre negli stop sotto rispettivamente i 1525 e i 26 dollari l'oncia. Però, sono sempre supremamente fiducioso che i prezzi muoveranno significativamente verso l'alto piuttosto presto (ma va?! Turd rialzista!? Tanto per cambiare... grande Turd, vecchia scoreggia! NdEr)
(...)

La CFTC dovrebbe concludere le indagini sulla manipolazione dell'argento entro fine anno

Voi credete che ne uscirà qualcosa di serio? Io ho poca fiducia:

By Silla Brush - Jul 23, 2012

L’indagine durata quattro anni sulla potenziale manipolazione del prezzo dell’argento potrebbe essere completata addirittura (si fa per dire!) a settembre secondo quanto affermato da Bart Clinton, membro della U.S. Commodity Futures Trading Commission (CFTC, Bart è considerato il solo membro, di 5, dalla parte dei goldbugs, NdEr).

“I am hopeful and expect the silver investigation to conclude in the not-too-distant future, hopefully in September or October,” “Sono ottimista e mi aspetto che l’indagine sull’argento si concluderà in un future non distante, spero già per settembre o ottobre” ha detto Clinton, democratico di 52 anni, in una e-mail. “It has already taken way too long.” “E’ già andata avanti anche troppo!”

La enforcement division dell’agenzia con base a Washington, il più importante sopravvisore statunitense del mercato dei derivati, ha iniziato ad indagare sulle accuse di manipolazione del mercato dell’argento nel settembre 2008. Gli investigatori hanno analizzato più di 100.000 documenti e interrogato dozzine di testimoni, ha detto la CFTC in un suo statement del novembre 2011.

Clinton, che non ha detto nulla su se siano state scoperte prove o meno della manipolazione, ha però già detto in precedenza che ci sono stati “repeated attempts”, ripetuti tentativi di influenzare i prezzi.

“There have been fraudulent efforts to persuade and deviously control that price,” “Ci sono stati tentativi fraudolenti di influenzare e controllare il prezzo dell’argento”, ha detto in una udienza a Washington nel 2010. “Any such violation of the law in this regard should be prosecuted.” “Ogni violazione di questo tipo della legge dovrebbe essere perseguita.”

L’agenzia aveva concluso a maggio 2008 in un report, giusto prima di iniziare le indagini, che non risultavano evidenze della manipolazione del mercato fra il 2005 e il 2007. La CFTC nelle precedenti due decadi aveva ricevuto “numerose lettere, e-mail e telefonate da parte di investitori in argento” riguardanti i futures dell’argento al New York Mercantile Exchange e come sarebbero stati manipolati, secondo quando affermato nel report stesso.

La CFTC fu poi investita di maggiori poteri per perseguire casi di questo tipo che ricadrebbero nelle violazioni della legge Dodd-Frank. I commissari hanno implementato delle regole che dovrebbero rendere più facile provare casi di frode e manipolazione del mercato dei derivati e delle commodities.  (Mah!)

Jim Richards: L'oro a 5.000-7.000 $/oz e il potenziale distruttivo dello scandalo LIBOR

Jim Richards è l'autore di un fortunatissimo libro, "currency wars", le guerre delle valute.
In questa intervista parla dell'oro a 5-7.000 $/oz e di come lo scandalo Libor potrebbe far saltare tutto il sistema bancario. Purtroppo l'audio non è buonissimo...

FTSE MIB ai minimi

Voglio solo farvi rivedere questa paginata del Sole24Ore di un mesetto fa (venerdì 29 giugno 2012):


Già dimenticata l'atmosfera da trionfo dei tg sulla grande vittoria di Marietto Monti"Gol e Spread, i tre supermario che l'Europa ci invidia" ... Non mi viene neanche da ridere ...  avrei preferito aver torto quando pubblicavo il video di un cinegiornale degli anni '30 giusto per dire quanto mi suonava ridicola tutta 'sta pompa magna. E oggi? Oggi macello, tanto per cambiare. Ecco il Sole24Ore:


Lo spread nell'era Monti (dal 16 novembre 2011):


PS: Nuovo record negativo del MIB: sui 12.400 un'oretta fa (ora è un pelino risalito):


lunedì 23 luglio 2012

La parola più vigliacca dell’economia: “attacco”
Il Corriere della Sera titola “Madrid e Milano sotto attacco: – 5%.
Come abbiamo già scritto in passato, “attacco” è una delle parole più fuori luogo quando si parla di finanza.
Per un sacco di motivi,

il primo è che dimostra di voler scaricare la colpa su altri, come a dire “noi siamo a posto sono gli altri che ci aggrediscono”. Comprensibile volersi auto-assolvere, ma l’economia italiana non è al punto che è per caso, ma per anni (se non decenni) di cattiva gestione, e per una cultura in cui ciascuno guarda solo al suo possibile beneficio immediato.

Secondo, fa sembrare i “mercati” come un soggetto unico e unitario, con intenzioni precise.
In parte (a causa delle distorsioni presenti) è vero, ma sopravvalutare l’intenzionalità dei mercati è un errore. Ma se volete, questo lo concediamo come errore veniale.

Terzo, e più importante, bisognerebbe usare gli stessi termini anche quando ci sono i rialzi: è comodo convincersi che quando i mercati finanziari vanno su è tutto ok, mentre quando vanno giù è colpa di “misteriosi cattivoni”.
La speculazione, prima di tutto, è al rialzo: più che essere che “cose” di valore vengono ora sottovalutate, è che cose che valevano poco o niente erano clamorosamente sopravvalutate, e ora il valore “inesistente” è andato perso.


E, aggiungo io, che non se ne può più di tg che parlano di attacco da parte degli "speculatori"... e chi sono? Sono mesi se non anni ormai, che parlano di 'sti misteriosi "speculatori"... ma a chi si riferiscono? chi sono? Perchè non ci provano neanche a dirci, a spiegarci, chi sarebbero costoro?! Troppo difficile per noi popolino deficente (io non dico deficIente) a cui strippa il cervello a solo vedere un grafico cartesiano?!

Clive Maund: Silver Market Update

SilverSeek - Silver Market Update
Clive Maund - Sunday, July 22nd

Solo questa chart per ora (sono le 2 di notte). Poi vi traduco l'articolo, per ora basti notare che la parola "risk" sul rosa vuol dire rischio e "reward" sull'azzurro ricompensa....


sabato 21 luglio 2012

Bill Murphy: mi aspetto grosse mosse nei metalli preziosi a partire da Agosto

Bill Murphy è un mito dei goldbugs mondiali. Se sei un vero goldbug lo conosci. E' uno dei principali rappresentanti del GATA (Gold Anti Trust Action Committee).



Quelli dal GATA la sanno piuttosto lunga, sono parecchi anni che sono nel mercato e il GATA è nato proprio dalla loro conoscenza del medesimo per denunciare le manipolazioni nei metalli preziosi. Quì citano però una imprecisata fonte europea nel pronosticare grosse mosse a partire da fra qualche settimana...

L'Italia prima ad uscire dall'Euro?

Questo blog di analisi economica e fiananziaria americano da l'Italia come prima candidata all'uscita dall'euro. Perché? Beh, fa un po' due puiù due (che se secondo me fa i conti senza l'oste... però è significativo ci come siamo visti all'estero, a sparare discorsi poi succede che qualcuno ti prende persino sul serio):

Friday, July 20, 2012

Il blog presenta quasta tabella in cui sono riassunti un po' di sondagi in giro per l'Europ. Percentuali degli intervistati che dicono che l'euro è una buona piuttostro che cattiva cosa in alcuni paei che l'euro ce l'hanno e altri che non ce l'anno (neither = nessuno dei due, DK = non so):
  
  
In Italia il 44% è contro l'euro contro un 30% che lo vorrebbe tenere. E poi l'autore elenca un po' di ragioni per cui dice che l'Italia è candidata ad essere il primo paese in uscita:

1) Elezioni più o meno alle porte: Monti non ci sarà più nel 2013 ...
2) La crescita potente del Movimento 5 Stelle che è dato per contro l'euro
3) Il vecchio primo ministro (Il Banana) che dice di voler uscire e si ricandida per il terzo decennio (Sic!) e pure sui se n'è uscito contro l'euro e per un qualche ritorno alla sovranità monetaria

Come vedete a spararle poi qualcuno ci crede (all'estero non sono sgamati come noi italiano che sappiamo benissimo che questi sparano cazzate a ruota libera tanto tutto quello che a cui pensano davvero è solo come restare in sella a vivere da VIP e continuare all'infinito le loro mafie varie a spese nostre).

La Cina vuole far nascere un sistema di gold trading interbancario nel suo mercato continentale

07.20.2012

La Cina si sta preparando a introdurre un sistema di trading in oro interbancario, una mossa che permetterà di trattare il metallo prezioso come un asset più liquido e farne crescere le quantità detenute dal sistema.

La Shanghai Gold Exchange, il mercato spot più grosso del paese, ha lavorato con il China Foreign Exchange Trade System sin dall’inizio dell’anno, ha detto oggi Gu Wenshuo, un portavoce dell’exchange. Il piano originario era di far partire il nuovo sistema per la fine di agosto, ci ha detto Gu al telefono, aggiungendo che i dettagli non saranno disponibili finchè le banche non cominicano a dare i loro feedback.

La Cina è diventato il più grosso produttore d’oro mondiale nel 2007 e l’anno scorso era il più grosso consumatore d’oro al mondo secondo solo all’India. Un interbank gold-trading system è parte di una serie di riforme più di ampio respiro che Beijingn (Pechino) ha intenzione di introdurre per rendere il settore finanziario più market-driven, più orientato e plasmato dal mercato secondo Jiang Shu, un senior analyst della Industrial Bank Co. Ltd.

“La Cina è già molto imortante in termini di produzione e consumo di oro” ha detto Jeffrey Rhodes, global head of precious metals a Dubai alla INTL FCStone Inc.,  una società di trading and brokerage con base a New-York (ma va?!). “Se fiorisse davvero un nuovo mercato interbancario porterebbe il mercato cinese nel mainstream e lo renderebbe world-class.”

… gli import d’oro nella Cina continentale da Honk Kong hanno raggiunto 1 314.810 kilogrammi nei primi 5 mesi del 2012 rispetto ai 39.607,4 kili dello stesso periodo del 2011, secondo i calcoli effettuati da Bloomberg basati su dati del governo di Hong Kong.

Happy Birthday to AF !

Hey! Mi sono dimenticato! questo giovedì era 1 anno dalla fondazione di Argento Fisico!


Mmmm... non è che ci sia particolarmente da festeggiare per questo primo anno, se guardiamo l'andamento dei prezzi non pare che sia stato chissà che investimento, anzi:


In dollari eravamo sui 40 e oggi sui 27: un 32-33% in meno (!!)


In euro eravamo sui 28 e siamo ora sui 22,50: un bel 20% in meno.

Cheddire? .... sarò scemo? Sarò pazzo? sarò un criminale a consigliarvelo? Non credo. COMPRATE ARGENTO (ma pure ORO e PLATINO non fanno schifo) !! Approfittate dei prezzi in supersconto, non dureranno per sempre. Oddio, secondo me una puntatina o anche qualcosa di un po' più lungo, 2-3 mesi, sui 20 ci starebbe tutta... ma non posso ovviamente prometterlo!

giovedì 19 luglio 2012

Schieramenti militari in Asia, un po' di numeri

Com'è la situazione in Asia da un punto di vista militare? Visto che la Cina sta surgendo a vera superpotenza (fra quanti anni il primo sbarco sulla luna?) mi sembra interessante questo punto della situazione che ci presenta il solito Tyler(s) Durden:

Submitted by Tyler Durden on 07/18/2012

Spese in armamenti per paese presente militarmente nel continente e per percentuale di spesa sul prorio PIL:
  

Cliccando sull'immagine dovrebbe apparirvi più grande e leggibile. Sorprende come la spesa cinesa sia relativamente bassa, solo l'1,3% del proprio PIL rispetto al colossale 5% americano (beh, loro tengono sotto controllo il mondo ormai soprattutto grazie al più grande e potente esercito di tutti i tempi, si sa).
Però TD ci fa sapere tramite quest'infografica creata dalla Heritage Foundation nel suo 'Book of Charts' asiatico che però l'Asia, fra il 2007 e il 2011 ha contato per il 44% di tutti gli import di armi del mondo...


Le varie marine che solcano il mar della Cina e dintorni nel 2012: Gli USA continuerebbero a non temere rivali con la sola Flotta del Pacifico che conta 11 portaerei contro una sola (!?!) cinese, ma anche con dimensioni medie e numero di navi ben superiori alla Cina (e a tutti gli altri paesi dell'area). Per non contare la quantità di testate atomiche in forza ai suoi sottomarini (77 contro 9 cinesi)... anche se è probabilmente vero che poche atomiche buttate sui siti giusti basterebbero a mettere qualsiasi paese in ginocchio. 

Per tutta un'altra serie di infografiche sui principali teatri asiatici (conflitti e rivendicazioni territoriali varie) vedetevi l'articolo originale di ZH, al solito cliccando il link blù associato al titolo inglese.


PS: Sul sito Stratfor potete seguire il posizionamento delle principali unità marine statunitensi nel mondo in tempo reale (è richiesta però l'iscrizione il che probabilmente consiste nel far sapere alla CIA chi siete)

mercoledì 18 luglio 2012

Chi è più indebitato?

Segno dei tempi. L'occidente affoga nel debito. Privato, statale ("sovrano" si dice, suonerà meglio), familiare... ormai resta solo da fare il conto di chi è messo peggio fra i paesi "sviluppati":

Zero Hedge - Pick Your Debt Poison
Submitted by Tyler Durden on 07/17/2012

Secondo le parole della BIS: (Bank of International Settlements, Basilea, Svizzera. Dove ha lavorato anche il buon Draghi ... avete visto le nuove banconote euro con la sua firma? Me ne è capitata per le mani una oggi): 
"For government debt, the threshold is around 85% of GDP... When corporate debt goes beyond 90% of GDP, it becomes a drag on growth. And for household debt, we report a threshold around 85% of GDP, although the impact is very imprecisely estimated."
"Per il debito statale il limite è intorno all'85% del PIL... quando il debito del settore privato sale sopra il 90% diventa un freno alla crescita. E per il debito privato familiare riportiamo la soglia del circa 85%, anche se l'impatto è stimato in maniera molto imprecisa."

e come siamo messi in giro per l'occidente "sviluppato"?

Debito Statale (come % del PIL)
   


 Debito delle Imprese (come % del PIL)



Debito delle Familglie (come % del PIL)



Ed ora (rullo di tamburi!): il TOTALONE !!
(facendo la somma dei "limiti" indicati dalla BIS farebbe 260% del PIL la soglia critica) 



Insomma, siamo TUTTI davvero oltre le soglie di sicurezza. L'Italia "solo" decima in classifica, superata da Irlanda, Giappone, Portogallo, Belgio, Spagna, Olanda, Regno Unito, Francia e Canada. Persino Germania ed Austria, i paesi messi meglio, sono lì lì a grattare il soffitto del debito "sopportabile". Mi stupisce che gli USA siano "solo" a quota 270-280 e il Regno Unito "solo" sui 320-330... avrei detto peggio.

Eh già. Ci siamo potuti permettere di vivere al di sopra delle nostre possibilità negli ultimi 20-30 anni solo "grazie al debito". Ma alla fine i nodi arrivano al pettine. Ci siamo potuti permettere di scannarci (a parole, così, un po' per ridere alla fine, visto l'inossidabile asse Baffetto-Banana che governa l'Italia da 20 anni) in politica, ma alla fine c'erano soldi un po' per tutti e quindi le discussioni erano più questione di fede e di spesso confuse idee e ideologie, che veri confronti di forza dovuti alla necessità, alla povertà. Ci siamo potuti permettere un po' tutti, nel privato come nel pubblico, di pensarci "imprenditori" o "liberi professionisti" o "classe media" o "tutori della sacrosanta cosa pubblica" o "rockstar" (come diceva giustamente Mr Fanelli qualche gg fa)... comunque qualche idea di noi tutto sommato gratificante, solo perchè comunque i soldi c'erano o almeno sembrava. E mo?

Inflazione USA dal 1978 per settori

Adoro le chart. Se uno le sa leggere (perchè temo che una matà buona della popolazione italiana, aiutata in questo pure da una tv e dei tg storicamente deleteri, fatichi a leggere il più banale grafico ascissa-ordinata) e capire, meditare, valgono più di 1000 parole.


Il costo di un'auto è raddoppiato, quello dell'energia e del cibo triplicato o quadruplicato, settuplicato il costo (in dollari) delle cure mediche e più che decuplicato il costo di un'istruzione. Evviva le valute di carta senza retrostanti dei beni reali!

martedì 17 luglio 2012

Che caldo! ...

Se non lo avete sentito nei tg e nei giornali ve lo dico io: negli USA si stanno registrando temperature record, un aumento che riguarda un po' tutti i mesi dell'anno, e che adesso sta stroncando i raccolti e facendo aumentare i prezzi delle derrate alimentari:

Indice dei cereali, dal blogspot di Trader Dan Norcini

Non bastasse, pure le cavallette!


Ecco un pajo di mappe del mondo che Zero Hedge ha appena pubblicato e che la dicono lunga su come l'anomalia non sia solo statunitense ma mondiale:


Ogni pallino rosso indica una temperatura media a giugno più alta del normale (dove normale vuol dire la media del periodo 1961-1990), più grosso il pallino più alta l'anomalia.


Piogge a giugno: Pallini verdi = più pioggia, pallini marroni = meno pioggia. 
Certo tutto questo, in un'altra estate di crisi/depressione aumenta il senso di Doomsday, il giorno del giudizio... :)
Quali potrebbero essere le conseguenze globali se questo fosse davvero un trend? Immense direi. Pensate anche solo ai prezzi degli alimentari, in un mondo che ogni anno deve sfamare qualche decina-centinaia di milioni di bocche in più.... tutto questo a mio avviso rende sempre meno fantasiose le ipotesi di una bella guerra mondiale (allegria!) per asset VERI, cibo, acqua, petrolio, carbone, gas, metalli industriali... e argento e oro, certo.

lunedì 16 luglio 2012

Dopo aver conquistato Asia e Sud America la Cina espande l'influenza dello Yuan anche in Africa

Submitted by Tyler Durden on 07/15/2012

Ok, per ora dovrebbe essere tutto davvero ovvio. Mentre l’insolvente “mondo sviluppato” si scanna su chi deve pagare il conto per 30 anni di accumulazione insostenibile di debito e come far finta che il moderno sistema del “capitalismo per alcuni e comunismo per altri” non sia ad un battito d’ali di farfalla dalla modalità collasso, la Cina sta lentamente assumendo il controllo degli asset reali del mondo. Come promemoria una veloce infornata dei nostri (di ZH) titoli sull’argomento dell’ultimo anno:

World's Second (China) And Third Largest (Japan) Economies To Bypass Dollar, Engage In Direct Currency Trade", (La seconda (la Cina) e la terza (il Giappone) economia del mondo bypassano il dollaro e prendono a commerciare direttamente nelle loro valute),

"China, Russia Drop Dollar In Bilateral Trade", (La Cina e la Russia abbandonano il dollaro nei loro scambi commerciali bilaterali),

"China And Iran To Bypass Dollar, Plan Oil Barter System", (La Cina e l’Iran bypassano il dollaro e pensano ad un sistema di scambi commerciali basato sul petrolio),

"India and Japan sign new $15bn currency swap agreement", (L’India e la Cina firmano un nuovo accordo, un currency swap per 15 miliardi di dollari),

"Iran, Russia Replace Dollar With Rial, Ruble in Trade, Fars Says", (Voci parlano di Iran e Russia che rimpiazzano il dollaro col Rial e il Rublo),

"India Joins Asian Dollar Exclusion Zone, Will Transact With Iran In Rupees", (L’India si aggiunge alla zona di esclusione del dollaro asiatica e commercerà con l’Iran in Rupie),

"The USD Trap Is Closing: Dollar Exclusion Zone Crosses The Pacific As Brazil Signs China Currency Swap", (La trappola del Dollaro Americano si sta chiudendo: La zona di esclusione del dollaro attravesa il Pacifico, il Brasile firma un currency swap con la Cina),

e per finire: "Chile Is Latest Country To Launch Renminbi Swaps And Settlement", (Il Cile è l’ultimo ad aggiungersi alla lista degli swap e liquidazioni in Yuan Renminbi),

ora arriviamo all’inevitabile : "Central bank pledges financial push in Africa."

Sommario: prima l’Asia, poi l’America Latina e adesso l’Africa (Si, proprio come a Risiko, solo non è proprio un gioco da tavolo questo).

Giàgià: Lo Yuan potrà anche non essere una valuta di riserva di default, ma di questo passo la Cina avrà arrangiato accordi bilaterali (leggi, bypassando il dollaro come valuta del mondo)  con tutti i paesi dell’Asia, del Sud America e a breve anche dell’Africa (dove niente meno che La Piovra, la Goldman Sachs, ha spinto più di tutti gli altri).  Quando tutto il mondo commercerà in CNY (Chinese Yuan Renmimbi) sarà solo questione di premere l'interruttore e tutte quelle teorie economiche fantasiose di tre lettere che spiegano perché l’uber-welfarestate funziona perchè gli Stati Uniti possono stampare un infinito +1 in debito, saranno tutte improvvisamente totalmente accecate.


La Cina sta promuovendo l’uso dello yuan come mezzo di pagamento dei commerci e degli investimenti in Africa e incoraggiando lo sviluppo di istituzioni finanziarie cinesi in tutto il continente, ha affermato un senior central bank official questo venerdì.

Li Dongrong, assistant governor della People's Bank of China, ha detto che l’Africa ha la capacità di diventare un nuovo hub del flusso dei capitali internazionali e che l’uso dello yuan dovrebbe essere ulteriormente incrementato in accordo con la crescente demanda di questa valuta in quei luoghi.

“Continueremo ad incoraggiare le istituzioni finanziarie domestiche (cinesi) ad aumentare la loro presenza e i loro affari nel continente africano.” Ha detto Li ai delegati al forum sulla Cooperazione Cinese-Africana tenutosi a Beijing (Pechino), aggiungendo che il potenziale di cooperazione fra le due parti è immenso visto che fra l’altro l’economia africana sta continuando a decollare.

Secondo Li, gli accordi commerciali fra la Cina e alcuni paesi africani è già iniziata, con 4,3 miliardi di yuan di scambi commerciali in yuan col Sud Africa e 2,3 trilioni (!) di yuan con le Mauritius, per esempio.

La popolarità dell’uso dello yuan in africa sta crescendo e sempre più banche centrali africane stanno considerando di includerlo fra le proprie valute di riserva, secondo quanto riportato da vari governatori di banche centrali africane al Forum.

E su ZH le citazioni di altre fonti seguono, cliccate su questo iperlink per leggerle, se volete.

Conclusione di Tyler(s): Ma, ma, ma… se tutto il mondo improvvisamente dovesse realizzare che, de facto, il CNY è diventato la valuta di riserva mondiale e cominciasse a preferire i bond del tesoro cinese al posto di quelli americani… chi resterebbe a comprare la carta Made in USA? (A parte la Fed, ovviamente) ...

domenica 15 luglio 2012

Banche centrali e oro: Quantità possedute dal 1980 ad oggi.

Jeff Clark della Casey Research, noti rialzisti sull'oro, martellano sempre sulle ragioni della NON bolla dell'oro. Ricordano un po' di dati sui recenti acquisti di oro da parte delle banche centrali, soprattutto dei "paesi emergenti", che si fidano sempre meno ad avere come valute di riserva solo dollari e un po' di euro:

Net central-bank purchases in 2011 exceeded 455 tonnes. This was only the second increase since 1988 (the first in 2010) and the largest since 1964.

Turkey has added over 123 tonnes since last October, buying 29.7 tonnes in April alone.

Mexico has purchased over 100 tonnes since February 2011.

The Philippines added 32 tonnes in March, its second-largest monthly purchase ever. Largely under the radar is the fact that it's buying some of its local production.

Russia continues buying, adding 15.5 tonnes in May. Its total reserves now stand at 911.3 tonnes, the highest level since 1993.

Thailand has raised its holdings by more than 80% since mid-2010.

South Korea has bought 40 tonnes since May 2009, an increase of 180%.

The World Gold Council (WGC) reported that central-bank purchases totaled 80.8 tonnes in Q1 2012, about 7% of global demand.

Over the past 12 months, net purchases have averaged almost 20% of total annual supply.

Guardando come sono andati gli acquisti d'oro delle banche centrali dall'esplosino della prima bomba nel 2008 si potrebbe pensare che siamo in una bolla:


ma "zoomando" un po' al contrario, guardando la stessa chart con in ascissa una scala temporale più ampia scopriamo invece che:


L'oro posseduto dalle banche centrali di tutto il mondo è si cresciuto negli ultimi anni, più 4,3% rispetto al minimo del 2007-2008, ma siamo ancora ben al di sotto delle quantità storiche, meno 12,7% rispetto ai massimi del 1980.

Link all'articolo completo della Casey presentato da Zero Hedge.