Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 31 maggio 2012

FTSE MIB sui minimi dei primi del 2009

Ma pare a me o l'FTSE MIB ha superato jeri i minimi storici della prima ondata della crisi nel 2008-2009?


No, perchè visto che nessuno l'ha detto devo aver avuto io le allucinazioni.. e pure lo screenshot del mio computer deve aver dormito poco o bevuto troppo.

mercoledì 30 maggio 2012

La fine si avvicina? : i Rockefeller e i Rothschild si fondono

Submitted by Tyler Durden on 05/30/2012

You know its bad when... two of the largest and best-known 'familia' in Europe and the US come together. As the FT reports, The Rockefellers and The Rothschilds are uniting under a common group as Rothschild Investment Trust and Rockefeller Financial Services become one. The patriarchs (David Rockefeller 96, and Lord Rothschild 76) have been 'connected' for five decades. Between the Rothschild's 'sprawling' multi-century banking empire across Europe and the Rockefeller's roots in 1882 Oil-money, we can only imagine the Illuminati, Freemasons, Templars, and Central Bankers of the world are quaking in their boots at this new global force for change - The Rothsellers or is it The Rockchilds. What next? It seems only Soros is left to complete the holy trinity...

Liquidation

E' un po' che non traduco un articolo del vecchio Turd. Ora di rimediare. Era un mesetto o due che dava le correzioni di oro e argento per finite (mitico Turd! sempre rialzista, ma perchè ci crede, non perchè deve vendere oro e argento come Maloney o Turk o Sprott). Ora cheddice?

Turd Fergusson Metals Report - Liquidation
Wednesday, May 30, 2012

Sta cominciando a somigliare un sacco al 2008.  Dovunque ti giri.  Vendere tutto quello che hai, tutto quello che trovi, può facilitare il tuo bisogno di liquidità.  Vendi l’oro, vendi i tuoi stocks, vendi il crude e vendi soprattutto l’eur-oh.

Wow! Nessun altro ha la stessa sensazione di deja vu che ho io? Se non è inchiodato per terra va venduto oggi stesso. O siamo alla fine di questo ciclo/evento di liquidazione o siamo all’inizio. Il tempo ce lo dirà, immagino. Voglio dire, per mettermi a fare la checca isterica, guarda l’euro. È ormai ai minimi del 2008 e ha passato già i minimi del 2010.

Il crude, il petrolio, pure.  Semplicemente brutto.  Siano dannati gli eventi del MENA, vendi Mortimer, vendi!

E, ovviamente, tutto questo si va a riversare anche sull’oro e sull’argento.  Se prende un’offerta, vendilo, per l’amor del cielo, finchè puoi!  Fregatene del Grande Reset che si avvicina velocemente.  Chissenefrega se l’oro e l’argento saranno rivalutati del 100% o 200% o multipli maggiori.  Ho bisogno di cash ADESSO!  Vendi Mortimer, vendi!

E, ma certo, dietro le scene chi pensate che stia comprando?  Non scordatevi che per ogni venditore c’è un compratore.  Chi sarà mai??

E spero che non vi aspettiate che tutto questo si vada a calmare nel prossimo futuro.  Oggi è l’ultimo giorno di trading sul contratto oro del giugno 2012, altrimenti noto come First Notice Day.  Come ormai avrete imparato gli FND sono quasi sempre dei “giorni GIU’”visto che i cartelli sono soliti cercare di dissuadere il maggior numero possibile di traders dal volere la consegna fisica del sottostante i loro contratti.

E spero che vi rendiate conto che questo prossimo venerdì è un altro giorno BLSBS (acronimo di qualcosa che contiene la parola BullShit… ehm..).  E’ strano che sia il primo giorno del mese, mi sarei aspettato normalmente che fosse il prossimo venerdì ma invece no, è questo venerdì.  Fra due giorni.  Come avete imparato i metalli sono quasi sempre in vendita, in calo poco prima e subito dopo che venga rilasciato il mensile report per le allodole.

Quindi veniamo alle nostre chart. Le BUONE NOTIZIE sono che continuano ad emergere dei compratori intorno ai 1535 $ per l’oro e intorno/sopra i 27 $ per l’argento.  Più a lungo questi livelli riescono a reggere e più il “momentum” (gli americani usano questo termine per indicare qualcosa tipo un’inerzia, una tendenza.. per un ingegnere il momento è piuttosto, invece qualcosa del genere della spinta che date ad una trottola per farla ruotare, NdEr) perderà forza e prima si arriverà ad un break out del range verso l’ALTO.  In aggiunta vi voglio fare notare che questo è il terzo martedì-mercoledì di fila che vede i minimi della settimana nelle prime ore di trading di mercoledì.  E, non a caso, questi minimi continuano ad attestarsi sul range intorno a 1535 $ e dei 27 $.  Vediamo se domani ci porta un ennesimo rimbalzo verso l’alto.

(...) ok, credo che ora uscirò e me ne andrò a comprare un po' d'argento. Stavolta pensavo a delle barre da 5 once ....

Ok, adesso è il turno dell'Italia (mentre la Spagna continua a battere ogni record)

Submitted by Tyler Durden on 05/30/2012

… il che non è per dire che gli altri soliti sospetti stiano bene, anzi: il 10 anni spagnolo ha appena raggiunto il record di 6,72%, una punta di quasi 30 bps in un solo giorno e appena sotto all’apocalittica soglia del 7% al cui raggiungimento tutti si porteranno con calma vero il rifugio antiatomico (e la JPM non aiuta dicendo che il bailout totale delle banche spagnole potrebbe valere 350 miliardi di euro mentre il fondo di salvataggio spagnolo ne ha rimasti solo 4 di miliardini …) , mentre il 2 anni è salito sopra il 5% di yield per la prima volta dal dicembre scorso rendendo non lontano il raggiungimento della famosa inversione della curva dei tassi.

No: oggi il mercato ha semplicemente avuto una di quelle epifanie in cui si è messa davanti ad una mappa e si è finalmente ricordato che l’anno scorso mentre il contagio si diffondeva in giro per l’Europa fino a spingere ad un intervento coordinato delle banche centrali globali il 30 novembre, l’Italia era in prima linea. E insomma, come dire, al 2011 segue il 2012.

Il catalizzatore degli eventi, oggi, è stata la vendita di 5,73 miliardi di euro in bond (BTp) a 5 e 10 anni, poco meno del massimo di 6,25 miliardi, in cui 3,391 miliardi del 5 anni è stato venduto ad un tasso del 5,66% rispetto al 4,86% del 27 aprile e ad un BTC di 1,35 contro 1,34. Ma il vero assassino sono stati i 2,341 miliardi venduti in bond a 10 anni che sono arrivati a prezzare sopra il 6% per la prima volta da un po’, arrivando al 6,03% rispetto al 5,48% di aprile ed una caduta del BTC da 1,48 a 1,40. Il risultato è una curva dei bond italiani che vede un allargamento di 28 bps e i CDS che si ampliano di 21 bps sino a 543 bps.

In altre parole: benvenuta alla festa, Italia, ci sei mancata.

Alcune opinioni sulla prima di molte bruttissime aste di bond italiani:

 
MICHAEL LEISTER, RATE STRATEGIST, DZ BANK, FRANKFURT

"Those figures are really unconvincing. The 10-year benchmark has been issued (at a price) below secondary levels and the bid/cover for the new bond doesn't look too strong. All these on the back of quite a concession into the auction.

"The auction doesn't provide any arguments to become bullish on peripherals again. We're seeing Italy being taken hostage by the Spanish concerns. The market does not discriminate anymore, it is either 'risk on' or 'risk off', you either buy periphery as a whole or you sell it.

"The market isn't happy with this auction."


PETER CHATWELL, RATE STRATEGIST, CREDIT AGRICOLE, LONDON

"The market appears disappointed by the Italian auctions, in that the 10-year came above 6 percent in yield and the new 5-year gave up a lot of yield in the grey market ahead of the auction. The deterioration of peripheral markets appears to be accelerating, which is mainly a function of stress stemming from Spain's banking sector and the Greek exit risks (i.e. market contagion effect), highlighting that the peripheral markets are in dysfunctional territory, raising the risk that peripheral sovereigns lose market access without intervention from policymakers."


MARC OSTWALD, STRATEGIST, MONUMENT SECURITIES, LONDON

"The levels at which the yields were struck were actually higher than the levels on the bid side in the secondary markets. The market had built in a big concession for it and the actual bidding... the prices which they had to strike at the sale had to have an even bigger concession and that's not good."

"With all the noises going on around at the moment, it's really rather unsurprising."


ALESSANDRO GIANSANTI, RATE STRATEGIST, ING, AMSTERDAM

"There was a huge concession before the auction and even despite that both bonds came out with a weak price, below the market. The "risk off" we have seen in markets is affecting especially Spain, but also Italy. Yields and spreads are back to January levels and the indications are the market is going back to the danger zone."

* * *

Other news did not help: European confidence plunged to 90.6 vs. estimates of 91.9, and down from 92.9. European M3 dropped to just 2.5% from 3.1%, while private loans grew just 0.3% vs 0.6% in March, which RBC's James Ashley called "unequivocally a disappointing report in all key areas", and which for all Austrian theory of money folks out there means just one thing: more printing is coming.

martedì 29 maggio 2012

Voler vendere un'oncia d'oro per 25 dollari ... e non riuscirci!!

Incredibile!
La gente N O N  H A  L' I D E A  D I  C O S A  V A L G A N O  O R O  E  A R G E N T O !


Questo tipo cerca di vendere un'oncia d'oro maple leaf canadese per 25 dollari... e NON CE LA FA!! Il tizio dice: "guarda, c'è scritto sopra 50 dollari... te la vendo per 25... per 20?" NO. E gli fa pure vedere che c'è un negozio di numismatica a solo 20 passi dove rivenderla o anche solo farla autenticare.

La gente N O N  H A  I D E A !!!

L'oro in declino per il periodo più lungo dal 1999

Bloomberg BusinessWeek - Gold Poised for Worst Run Since 1999
By Nicholas Larkin and Glenys Sim on May 29, 2012

L’oro sta vedendo un declino per la prima volta negli ultimo 3 giorni a Londra sulla speculazione che la crisi del debito in Europa porterà gli investitori verso il dollaro, contenendo la domanda del metallo giallo come asset alternativo.

Il dollaro è stato scambiato vicino al suo massimo da 22 mesi rispetto all’euro oggi sulla scia della preoccupazione che l’agitazione in Europa danneggerà la crescita economica. Gli import di oro in India potrebbero calare sino al 51% questo mese secondo la Bombay Bullion Association sull’onda di una rupia più debole e su prezzi più alti dovuti a dazi più elevati (? A me risultava invece che il governo avesse fatto marcia indietro dopo gli scioperi dei giojellieri, NdEr).

“Che sia per la Grecia che abbandona l’euro o per la Spagna che sarà la prossima in fila per un salvataggio, gli investitori stanno tenendo sott’occhio la crisi in Europa al momento e scelgono il dollaro come porto preferito.” Ha detto Sun Yonggang, un analista della Everbright Futures Co., una unità del più grosso gruppo di investimento statale cinese.

Il bullion a consegna immediata ha visto il prezzo scendere dello 0,2% a 1577,25 $/oz alle 9:14 del mattino a Londra. I prezzi sono scesi del 5,3% da inizio maggio e per il quarto mese successivo di cali, il più lungo periodo del genere dal 1999. I futures con consegna sono stati scambiati di uno 0,5% in più a 1578,30 al Comex di New York. I mercati USA jeri erano chiusi per il Memorial Day.

L’oro è salito dello 0,9% da inizio anno, dopo 11 anni consecutivi di crescita del prezzo. Gli acquisti di bullion indiani potrebbero essere intorno alle 50-60 tonnellate questo mese, quasi la metà delle 103 tonnellate di una anno fa , ha detto oggi in una intervista telefonica Prithviraj Kothari, presidente della Bombay Bullion Association.

La fiducia dei consumatori nell’euro ha segnato un meno 19,3 in maggio, rispetto ad un meno 19,9 di aprile, secondo un sondaggio di Bloomberg News effettuato prima delle letture finali di domani.

Il tasso di disoccupazione è salito all’11% in aprile, il dato più alto da quando Bloomberg effettua questi conteggi e dal 1990, secondo un sondaggio separato fra economisti effettuato prima del rapporto del 1 giugno.

L’argento per consegna immediata è salito dello 0,4% a 28,5175 l’oncia. Il Palladio poco variato a 605,88 dollari l’oncia e il Platino poco variato a 1.439,25 dollari l’oncia.

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Secondo BullionStreet invece il calo dei consumi indiani a maggio sarà "solo" del 14%: 

BullionStreet - Indian Gold demand may falls 14 % this year
Tuesday, May 29th

lunedì 28 maggio 2012

Brennero

Beh, era un po' che non facevo il Brennero. L'ultima volta anni ed anni fa per andare, comitiva di amici e amiche in più auto, a vedere al meglio l'eclissi solare del ... boh, fine anni '90 credo. Esperienza interessante... l'eclissi dico.

Ecco quello che si incontra oggi facendo il passo in auto sull'autostrada:


Un cartellino quadrato stile bandiera europea col nome del paese in cui si entra. Davvero, bisogna farci caso, cercarlo. Io infatti l'ho trovato solo cercandolo su google maps... nulla a rallentare il canto del motore in questa fetta bellissima di Alpi. ... della serie: cose belle dell'Unione!

Lavoro: 18 anni per tornare ai livelli del 2007

Della serie "botte di ottimismo":

27 maggio, 15:32

ROMA, 27 MAG - Diciotto anni per ritornare all'occupazione pre-crisi: un tempo di recupero molto piu' lento rispetto alla recessione degli anni Novanta. Il livello occupazionale tornera' infatti al livello dell'anno pre-crisi del 2007 solo nel 2025: e' quanto risulta da una elaborazione dell'Ufficio studi di Confartigianato, sulla base di dati Istat e del ministero dell'Economia. 

Nella precedente recessione del 1992-1993 furono necessari 10 anni per tornare ai livelli pre-crisi (1990-91).

GoldCore: Oro, Argento e Cina

Published on 28 May 2012 

Il rischio di contagio nell’eurozona sembra salire di giorno in giorno con le notizie dalla Spagna che fan pensare che stia per seguire passo passo la Grecia. Questo è sicuramente di supporto per l’oro. i bank runs in Grecia e il rischio di altrettante corse a ritirare i propri risparmi dalle banche spagnole o altrove potrebbe essere lo scenario trainante di questo contagio.

Non appena la panacea a breve termine dell’uso di quantitative easings, l’eufemismo moderno per indicare la creazione di trilioni di unità di valuta (dollari, euro, pounds …), sarà abbracciata dai politici di mezzo mondo il bull market per l’oro sarà assicurato.

Il giorno della resa dei conti è stato postposto per ora ma la ripresa economica non arriverà mentre c’è invece il rischio reale di una recessione globale o persino di una depressione globale, specialmente se si cominceranno a vedere bank run elettronici globali.

Mentre oro e argento sono un po’ calati la settimana scorsa, dei ritorni molto alti a livello settimanale nel settore del gold mining potrebbero segnalare che siamo vicini al minimo. Gli indici del settore minerario dell’oro, lo XAU e lo HUI, sono saliti del 6,8% e del 7,9% rispettivamente. Grossi guadagni nello XAU e nello HUI hanno spesso preceduto i minimi dei mercati di oro e argento.

Questa settimana gli investitori guarderanno al PMI cinese e allo US non-farm payrolls per valutare lo stato di salute delle due più grosse economie del mondo.

Un promemoria dell’acuta crescita della domanda di oro e argento, particolarmente per la loro caratteristica di essere immagazzina tori di ricchezza, negli ultimi anni si può osservare nei dati rilasciarti oggi a Shanghai dalla China Nonferrous Metals Industry Association.

Il consumo cinese di oro è salito del 33% sino a 761 tonnellate nel 2011, mentre il consumo cinese di argento è salito del 6,8% a 6.088 tonnellate. Il dato sull’oro, una crescita di 190 tonnellate in un solo anno rispetto all’anno precedente, è stato riportato da Wang Shengbin, vicepresidente della China Gold Association, secondo quanto da lui affermato in un discorso pubblico a Shanghai riportato anche da Bloomberg.

Il consumo di giojelleria d’oro cinese ha fatto un balzo del 28% sino a 456,7 tonnellate l’anno scorso, il “consumo” di lingotto d’oro è salito del 51% sino a 213,9 tonnellate e il consumo di monete d’oro è salito del 25% sino a 20,8 tonnellate, ha detto Wang.

Il consumo cinese di argento, comprensivo dell’argento destinato agli usi industriali, alla giojelleria e alle monete è salito del 6,8% sino a 6.088 tonnellate nel 2011, ha detto il vice presidente. Il totale mostra un surplus, visto che l’output cinese di 12.348 tonnellate dell’anno scorso, in crescita del 6,3% rispetto ad un anno prima, ha affermato Wang.

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Secondo BullionStreet invece il calo degli acquisti indiani a maggio sarà "solo" del 14%: 

BullionStreet - Indian Gold demand may falls 14 % this year
Tuesday, May 29th

sabato 26 maggio 2012

Merkel confonde Berlino con Mosca su una mappa geografica del mondo

Siam messi bene ...


beh, almeno non l'ha confusa con Tokyo

Yen e Yuan saranno scambiati direttamente a partire da giugno, bypassando il dollaro

Della serie le notizie bomba che tutti i telegiornali e i giornali si dormiranno totalmente e dimenticheranno di dare:

May 26, 2012 
 
TOKYO — Japan and China are expected to start direct trading of their currencies as early as June as part of efforts to boost bilateral trade and investment, according to reports.

TOKYO – Il Giappone e la Cina dovrebbero cominciare a regolare i pagamenti dei loro scambi commerciali direttamente nelle loro valute a partire dal prossimo giugno, come parte dei tentativi di incrementare gli scambi commerciali e gli investimenti fra i due paesi, secondo quanto affermato da diversi report.

With the planned step, exchange rates between the yen and the yuan will be determined by their transactions, departing from the current "cross rate" system that involves the dollar in setting yen-yuan rates, Kyodo News said on Saturday.

Secondo il piano i tassi di cambio fra Yuan e Yen saranno determinati dalle transazioni fra i due paesi, abbandonando il "cross rate" system attuale che prevede l’uso del dollaro come intermediario nel decidere il tasso di cambio fra le due valute asiatiche. È quanto è stato affermato dal Kyodo News questo sabato.

The two governments are eyeing setting up markets in Tokyo and Shanghai, the Yomiuri Shimbun said.

I due governi stanno facendo i passi necessari per la costituzione dei mercati relativi a Tokyo e a Shanghai, secondo quanto affermato dallo Yomiuri Shimbun.

The yen-yuan exchange system would help businesses in the world's second and third largest economies reduce risks associated with exchange rate fluctuations in the dollar and cut transaction costs, Kyodo said.

Il sistema di cambio diretto yen-yuan dovrebbe aiutare gli affari fra la seconda e la terza economia del mondo, riducendo il rischio associato alle fluttuazioni del tasso di scambio fra le due divise attuale associato al dollaro e tagliare i costi di transazione, ha detto la Kyodo News.

It will be the first time that China has allowed a major currency except the dollar to directly trade with the yuan, Kyodo said.

Sarà la prima volta che la Cina permette ad una valuta importante, a parte il dollaro statunitense, di essere direttamente scambiata con lo Yuan, ha detto la Kyodo News.

mercoledì 23 maggio 2012

1000 anni di guerre in Europa in 3 minuti



Tutte le Silver Eagle coniate dal 1986 valgono come quanto ha perso FB da venerdì scorso

Impressionante dato quello su cui ci fa riflettere il vecchio Brother John. Dal 1986 ad oggi sono state coniate circa 300 milioni di once ASE (American Silver Eagle), probabilmente la capostipite, la più famosa delle once d'argento, per un valore attuale di grossomodo 9 miliardi di dollari.  


Bene, da venerdì scorso, quando c'è stata la IPO FaceBook il titolo ha perso, dai massimi sopra i 40 dollari, qualcosa come la stessa cifra, 8-9 miliardi di dollari.  8-9 miliardi di dollari bruciati in pochi giorni, persi dagli investitori in 3-4 giorni di trading.
Impressionante quanto è piccolo il mercato dell'argento ... o quanto sia normale bruciare miliardi di carta nelle equities o, che so, nei derivati dove la sola JPM ha perso 2 miliardi di dollari (o 4? o 5? o quanto di più?... 8 miliardi secondo i conteggi di Tyler Durden / Zero Hedge pubblicati questa notte) nelle scorse settimane:

Chart dell'oro dalla UBS: fine della correzione?

Tyler ci riporta questa chart dell'oro appena uscita dalla UBS. Fine della correzione al raggiungimento del linea azzurrina di supporto di long-term?

Submitted by Tyler Durden on 05/22/2012

With the inevitable chatter of further easing from the ECB and the 'Fed must act soon surely' to monetize Facebook shares, this chart via UBS shows the longer-term support channel suggesting, at least for those who follow technical analysis, that gold's dip may be over...

martedì 22 maggio 2012

Oggi la discussione al parlamento svizzero sul Franco d'Oro

In discussione una nuova monetazione con un piccolissimo contenuto d'oro per ogni moneta, appena un decimo di grammo, il che renderebbe la moneta da 5 Franchi ipotizzata grosso modo proprio equivalente al prezzo attuale dell'oro che verrebbe a contenere. 
Se per caso passasse una legge del genere mi domando come potrebbero evitare una corsa all'accaparramento e tesaurizzazione delle nuove monete, anche da parte degli stranieri! ... E se invece reintroducessero delle monete in argento o con una percentuale di argento? Negli ultimi secoli, sino a poche decenni fa, le valute più forti hanno avuto una monetazione d'argento realmente legal tender, a corso legale, circolante nelle tasche dei cittadini. Possibile che tutti se lo siano dimenticati?

May 22, 2012

A panel of the Swiss parliament is discussing the introduction of the parallel ‘Gold franc’ currency.

Bloomberg has picked up on the news which was reported by Neue Luzerner Zeitung.

The Swiss parliament panel will discuss a proposal aimed at introducing a new currency, or a so-called gold franc.

Under the proposal, which will be debated in the lower house’s economic panel in Bern today, one coin in gold would be worth about 5 Swiss francs ($5.30), the Swiss newspaper reported. The Swiss franc would remain the official currency, the paper said.

The proposal may lead to a wider debate about the Swiss franc and the role gold might again play to protect the Swiss franc from currency debasement.

The initiative is part of the “Healthy Currency” campaign which is being promoted by the country’s biggest party – the conservative Swiss People’s Party (SVP).

The party is reflecting Swiss people’s concerns about the Eurozone and global financial turmoil and the growing risk of inflation and seeking to reverse the government’s current policy on gold – which is that the Swiss franc is a fiat currency, like all modern currencies and is not backed by gold but by the promises of politicians and bankers.

Buying gold bullion coins and bars and gold certificates requires professional advice in Switzerland and some other countries and banks are the largest providers.  Even the smallest gold coins can cost a few hundred francs.

One of the new gold francs, on the other hand, with a gold content of 0.1 grams, could be purchased for just 5 francs (at current prices) and would mean that gold became more widely owned by ordinary people in Switzerland and could even become a medium of exchange as is happening in Utah, Montana, Missouri, Colorado, Idaho and Indiana in the U.S where gold has become legal tender again or is set to become legal tender again.

lunedì 21 maggio 2012

Nuova tassa indonesiana del 20% sugli export di oro, argento e platino

Risorse. Sempre più richieste. Da quando sono nato ad oggi (e non direi proprio di essere vecchio) dove prima c'era un essere umano ora ce ne sono due. E tutti vogliono bere, mangiare, un tetto e poi una moto, un'auto, una vacanza, un laptop, un televisore ultrapiatto megascreen, un iPhone ... risorse.

Saturday, May 19th 03:13 PM IST 

Jakarta: L’Indonesia ha deciso di includere l’oro, l’argento e il platino sulla sua lista dei minerali sui cui graverà una tassa d’esportazione del 20%.  Il carbone ne sarà esentato.

Un totale di 65 categorie di minerali sono stati inclusi nella lista, da cui il governo conta di trarre entrate complessive per 2 miliardi di dollari.  La lista dei minerai include l’antimonio, la bauxite, il cromo, il rame, il ferro, le polveri ferrose, il piombo, il manganese, il molibdeno, il nickel e lo stagno oltre all’oro, all’argento e al platino.

Il ministro delle finanze indonesiano ha affermato che questa nuova legge darà la possibilità al governo di tenere maggiormente sotto controllo le esportazione del paese.

La stessa legislazione appena approvata prevede anche che tutti i possessori di una licenza mineraria dovranno provvedere a presentare nuova documentazione al Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie prima di poter procedere all’esportazione di metalli.  I permessi di esportazione saranno rilasciati alle sole compagnie che avranno soddisfatto certi requisiti come per esempio aver rispettato il "clean-and-clear" permit che hanno stipulato precedentemente secondo la Minerals and Coal Law del 2009.

La Legge sui Minerali e il Carbone del 2009 stabilisce che dal 2014 tutte le compagnie minerarie in Indonesia saranno sottoposte al divieto di esportare materiali grezzi.  Per prevenire il sovra sfruttamento delle risorse naturali del paese ed un eccessivo carico di pericoli per l’ambiente e di inquinamento sino al 2014 il governo ha previsto per l’appunto la nuova legge sull’esportazione.


PS Per chi non lo sapesse l'Indonesia è uno degli stati più estesi e popolosi del mondo. 240 milioni di persone su un territorio di 2 milioni di Kmq.  L'Italia, per dire, ha 60 milioni di cittadini e 300.000 Kmq di superficie.  Insomma, qualcosa come 4 italie messe assieme ... non proprio un paesino insignificante.  Nonchè il settimo produttore mondiale d'oro:


World Gold Production (Millions of Ounces)
Country 2005 2006 2007 2008 2009 2010
1. China 7.9 8.6 9.7 10.1 11.3 12.2
2. Australia 9.2 8.7 8.7 7.6 7.8 9.0
3. United States 9.0 8.9 8.4 8.2 7.9 8.1
4. South Africa 10.4 9.6 8.9 7.5 7.0 6.7
5. Russia 5.8 5.6 5.5 6.1 6.7 6.7
6. Peru 7.3 7.2 6.0 6.3 6.4 6.0
7. Indonesia 4.6 3.3 4.2 2.3 4.6 4.2
8. Ghana 2.4 2.5 2.9 2.8 3.0 3.5
9. Canada 4.2 3.7 3.6 3.4 3.4 3.2
10. Uzbekistan 3.2 3.0 3.0 3.0 3.2 3.2
11. Brazil 1.4 1.5 1.8 1.9 2.1 2.3
12. Papua New Guinea 2.4 2.1 2.3 2.4 2.3 2.1
13. Mexico 1.1 1.4 1.4 1.8 1.8 2.1
14. Chile 1.4 1.5 1.5 1.4 1.4 1.4
Other Countries 16.8 16.1 15.4 16.1 17.4 17.


Statistics acquired from: “World Gold Production” US Geological Survey (USGS) - Mineral Yearbook 2009; Mineral Commodity Summary, January 2011.

domenica 20 maggio 2012

Chimet Arezzo

Vi ricordate che si parlava, un pajo di mesi fa mi pare, di oro e argento che sempre più prendevano la via della Svizzera e ci si domandava esattamente in cosa consistevano questi numeri? Ecco una bella fetta della risposta:


Non c'entrano nulla quindi, o molto poco, come qualcuno aveva immaginato, italiani che portano i loro lingotti legalmente in Svizzera (perchè se fosse oro esportato nel doppio fondo della loro mercedes non farebbe statistica per l'ISTAT, giusto?). 
C'entrano molto invece, secondo me, i comprooro.  Faccio fatica a credere che 1 miliardo e 400 milioni di fatturato vengano solo dalla lavorazione e reciclo di marmitte catalitiche e cellulari e altri rottami elettronici.  1 miliardo e mezzo!  Tutto dal reciclo?  Il fatturato di una sola ditta, non di tutto il comparto.  Secondo me c'è anche molto oro racimolato dai comprooro, collanine 14K, orecchini 18K.... tutto raffinato e portato a 24K a rivenduto all'estero (dove magari lo ricopriamo proprio noi metallari).  No?

il 51% dell'oro che viene importato dalla Svizzera viene dal distretto di Arezzo dice il video. Vi pare poco? Il video è parecchio impreciso e furoviante. Prima, nel titolo allude a "Risparmi in Svizzera sotto forma di lingotti", poi però parla solo di rottami reciclati, cellulari rottamati, marmitte scasse, scarti del settore orafo e medico.... alla faccia dei "Risparmi". Ma insomma, di che sta parlando? In mezzo a tanta alea a me vengono in mente i comprooro, dove trovare se no tanto oro da fatturare 1 miliardo e mezzo in un anno? Risparmi si... ma di qualcun'altro, quello che poi si compra il lingotto una volta in Svizzera!

Insomma, secondo me (e anche secondo il video, a parte il titolo) questi lingotti che volano verlo l'estero (o magari vanno per strada) non sono ovviamente risparmi di italiani che cercano un maggiore senso di sicurezza, sono, oltre al reciclo (e il video alla fine parla solo di reciclo, non di risparmi degli italiani), una bella fetta dell'oro storico delle famiglie italiane rivenduto, per necessità o stupidità, e poi fuso, raffinato e via, verso altri lidi... magari per lo più, alla fine, verso Cina e India!

Son contento per la Chimet, che fa giustamente solo il suo lavoro, ma mi rammarico per gli italiani.

500 Lire in Asta su Ebay - Vol.IV - 20 maggio 2012

Benebene, "time for an other L.500 update" per parafrasare Brother John!

Stavolta ho trovato un metodo più sbrigativo e forse anche più completo per fare questo aggiornamento dei prezzi che le 5 fette fanno su ebay italia, guardare direttamente tutte le aste concluse invece che seguirne solo alcune. In questo modo potete vedere anche le aste che si chiudono con un nulla di fatto.... imparino lor signori che mettono in vendita il loro argento a prezzi assurdi! Potrebbe finire che vi ritrovate con solo delle tariffe di inserzione da pagare e nulla di venduto. "Chi troppo vuole..."
C'è anche da ripetere però quanto detto altrove: Se uno vende per prezzi assurdi magari è solo per farsi vedere ma NON vendere dentro ebay, che con le sue tariffe esosissime sui finali d'asta è capace di volere un bel 10% di tutti gli incassi del venditore! Così magari uno fa le aste a prezzi assurdi magari per pagare solo l'inserzione e non i finali d'asta e al contempo spera di essere contattato privatamente. Occhio che i simpaticoni di ebay vietano di scrivere indirizzi mail nelle loro e-mail interne fra users! Quindi bisogna nel caso trovare degli escamotages tipo scrivere ciccioformaggio su gimmmail punto comm per non vedersi la mail cestinata!

Comunque, ecco a che prezzi sono andate le mitiche L.500 negli ultimi giorni:


Vedete che le aste a prezzi assurdi si concludono in rosso, niente di fatto... ma non è detto che sia finita davvero così.


Allora, io calcolo dei 7,125 euro a moneta, 8,30 per delle Dante, 7,00 a pezzo, 7,19 a pezzo, 6,50 per delle brutte L.500, conservate male e la metà Centenario, 7,10 a pezzo, 6,69 a pezzo, 9,05 per delle belle L.500 tutte del 1966 (anno neanche fra i più ricercati dai numismatici)..... e un 6,12 per l'ultima asta, l'unica a prezzo-bazza!

Insomma: Direi che le L.500 proprio se ne sono sbattute alla stragrande del calo continuativo della quotazione spot di LBMA e COMEX degli ultimi 2-3 mesi! 2-3 mesi che hanno visto il prezzo dell'argento scendere da quasi 37 a un pelo sotto i 27 $/oz !

Per confrontare i prezzi con quelli degli ultimi 8 mesi:


PS: date un'occhiata anche agli annunci di Subito.it !! Lì l'annuncio costa ZERO e i prezzi dovrebbero poter essere più trattabili visto che il venditore non ha spese (e se non è troppo testardo e scemo, cosa che il più delle volte è verificata).

PPS: Per farvi due risate riguardatevi questo video di gente che fa la fila per Svenderle a 5 euro al pezzo (!!).

Ma di che hanno discusso al G8?!



Bayern Monaco 4 - Chelsea 5 

Bayern Monaco: Neuer, Lahm, Boateng, Timoshchuk, Contento, Schweinsteiger, Kroos, Robben, Muller, Ribery, Gomez. A disp: Butt, Rafinha, Usami, Pranijic, Van Buyten, Petersen, Olic. All.: Heynckes.

Chelsea: Cech, Bosingwa, David Luiz, Cahill, Cole, Mikel, Bertrand, Kalou, Lampard, Mata, Drogba. A disp: Turnbull, Paulo Ferreira, Essien, Oriol Romeu, Malouda, Fernando Torres, Sturridge. All.: Di Matteo.

Arbitro: Proença (Portogallo). Assistenti: Miranda, Santos, De Sousa, Gomes.

Promemoria Jugoslavo

14 febbrajo 2007

Post di Mau

Credo che tutti i miei lettori abbiano sentito parlare del periodo di iperinflazione nella Germania di Weimar, subito dopo la prima guerra mondiale. Mi è però capitato stamattina di trovare questo articolo che mostra come in Jugoslavia, nei quattro mesi scarsi tra il 1° ottobre 1993 e il 24 gennaio 1994 (le date nell'articolo non tornano, ma qua c'è un resoconto meno romanzato), l'inflazione fu del 5.000.000.000.000.000%.

Vennero fatte tre conversioni di valuta: a ottobre 1993 venne emesso il nuovo dinaro corrispondente a un milione di vecchi dinari, a capodanno 1994 il "nuovo nuovo dinaro" (New 1994 Dinar) corrispondente a un miliardo di nuovi dinari, e il 24 gennaio il "superdinaro" (Noviy Dinar), che per un po' di tempo circolò in parallelo, con un valore tra i 10 e i 13 milioni di dinari di capodanno 1994.

Detto tutto questo, il mio personale problema è che non ricordavo nulla di tutto questo. Le mie memorie dell'epoca erano che la moneta utilizzata in pratica era il marco tedesco, e che c'era stata al massimo una conversione del dinaro. La mia curiosità, che giro ai miei lettori dai trent'anni in su, è questa: sono io che ho cancellato tutto dalla mia memoria, o in effetti c'è stato un silenzio al riguardo?


Reazione #1, di Wally

L'iperinflazione Jugoslava c'è stata, sebbene non mi sembra di tale portata.

Comunque il problema era virtuale perché oramai la sfiducia in quella moneta era tale che gli Jugoslavi avevano iniziato a utilizzare il Marco Tedesco dal 1993. Anzi, se non ricordo male gli effetti di quella iperinflazione erano dovuti al crollo del cambio fra Dinaro e Marco, perché quest'ultimo era parecchio richiesto, e non da un'eccessiva emissione di moneta come nel più celebre caso di Weimer.

Per questi motivi credo non sia passata alla storia. Me la ricordo perché ho avuto in mano una banconota da 100 milione di Dinari del 1993. ;)


Reazione #2, di Tor User

Ero in Jugoslavia in quel periodo (Serbia e Montenegro) ed ho ancora da qualche parte per ricordo una banconota da migliaia di miliardi di dinari.

Mentre l'economia reale (con cui comprare benzina per strada) era nera e in marchi tedeschi, quella ufficiale era in dinari: pane, caffè, stipendi, pensioni, libri, biglietti del bus.

Chi aveva dei marchi ne cambiava un piccolo importo ogni giorno al nero, facendo attenzione perché il cambio saliva di ora in ora.

Chi aveva un conto in valuta, pagava con assegno, perché nel tempo tra emissione e incasso dei dinari l'inflazione avrebbe quasi azzerato la spesa.

Chi aveva una pensione (da insegnante, per esempio), spesso frugava nella spazzatura alla ricerca di cibo e piccoli oggetti da riciclare.

L'intera economia del dinaro era tenuta in piedi artificialmente a costo del mercato nero, per evitare il crollo totale delle strutture statali e sociali che restavano.

Di questo fatto non credo si parlò mai in Italia.


Reazione #3, di Stefano "Free.9" Scardovi

Io ricordo solo una conversione da 1.000.000 a 1, nulla del resto.


Reazione #4, di *MM*

Ricordo più o meno che la valuta utilizzata era divenuta il marco, ma nulla riguardo al tasso di inflazione in quel periodo. Allora leggevo ancora regolarmente i quotidiani e non mi pare che si parlasse molto dell'inflazione Jugoslava. Più dei problemi etnico/militari.


Reazione #5, di Ipazia

Nemmeno io ne ricordo nulla
ipazia

sabato 19 maggio 2012

ANSA: In Italia - 42% di imprenditori in 7 anni

No comment. Anzi, si comment: Saranno contenti tutti quelli che sono certi che questi sono "della razza" degli evasori! Meno evasione più servizi!  : )

19 maggio, 14:26

Fine modulo
ROMA, 19 MAG - Il numero di imprenditori, intesi come gestori e organizzatori d'impresa che prevalentemente non partecipano al processo produttivo, dal 2004 al 2011 è crollato del 42,4%: da 402 mila a 232 mila unità
E' quanto emerge da dati Istat sugli occupati con più di 15 anni, con profilo professionale che si distingue dal lavoratore in proprio. Un calo ininterrotto che ha quasi dimezzato questa categoria.

Something Wicked This Way Comes

Jesse’s Cafè Américain - Something Wicked This Way Comes
18 May 2012 

“Qualcosa deve essere fatto perchè le cose sono totalmente fuori controllo in questi giorni. Voglio dire, non ci si può premettere di avere delle corse alle banche (i correntisti che fanno la fila per ritirare i loro soldi dal conto corrente, come visto nei giorni passati in Grecia come in Spagna. Nella foto la bank run alla Northern Rock di Birmingham nel 2007. NdEr) come quelle che stiamo vedendo. Tutto quello che i poteri che esistono, le banche centrali e i governi, hanno sempre tentato di evitare è proprio quello che io chiamo un “Evento di Liquidazione”.

“Something has to be done because it’s totally out of control these days. I mean you can’t have bank runs like we’re seeing. The one thing the powers that be, the central banks and the governments, have tried to do is to avoid what I call a ‘Liquidation Event.’

Da quando abbiamo visto quello che è successo quando è stata liquidate la Lehman hanno realizzato che non se lo possono permettere. E’ stata salvata la Fannie, e pure l’AIG e la GM pur di evitare questo evento di liquidazione. Ma penso che quello che sta succedendo è che il mercato sta liquidando, fregandosene di quello che il potere vuole o non vuole.

Ever since we saw what happened when Lehman was liquidated, they realized we can’t go there. Fannie was taken over as well as AIG and GM to prevent this liquidity event. But I think the market is just liquidating, irrespective of whether the powers that be want it or not.

Penso che questo processo diventerà uno tsunami e che il mondo intero comincerà a guardare molto seriamente ai metalli preziosi.

I just think that process is picking up into a tsunami and the world will start focusing back again on precious metals."

 
Eric Sprott, interview at King World News. (Attenzione: Eric Sprott è un po' di parte visto è a capo dello Sprott Physical Gold Trust e dello Sprott Physical Silver Trust. NdEr)

Sono piuttosto d’accordo con Eric. Se i mercati dovessero vedere la Grecia sputata fuori dall’euro e che prende il suo debito, lo accartoccia, e lo butta via, le conseguenze per le banche e in alcuni paesi europei sarebbero enormi.

I tend to agree with Eric.  If the markets see Greece slip out of the Euro and fold its debts up and toss them away, the consequences for the banks and debt in some of the other Euro countries are going to be enormous. 

Hanno una paura tremenda delle corse alle banche. E ancora di più hanno il terrore di un contagio verso le banche del mondo anglosassone, le banche del Regno Unito degli Stati Uniti e di una corsa alle valute. Alla fine della fiera, quando i fondamentali sono stati sparati all’inferno, si riduce tutto ad un gioco di fiducia.

They are deathly afraid of uncontrolled runs on the banks.  And even more so, they are concerned of contagion to US and UK banks, and a run on the currencies.  At the end of the day, when the fundamentals are shot to hell, its all down to running a confidence game.

Ed è per questo che penso che combatteranno con le unghie e con i denti contro l’inclusione di oro e argento nei world currency systems, nei sistemi mondiali delle valute. Non appena apri la porta a delle alternative hai già eroso la tua capacità di controllo. E sarebbe fatale in un ambiente di frode prolungata e reiterata come sembra proprio che siano i mercati finanziari oggigiorno.

That is why I think that they will fight the inclusion of gold and silver in the world currency systems tooth and nail.  Once you open the door to alternatives, you erode the span of your control.  And that is fatal to an overextended control fraud, which is what the paper financial markets look like today.

Ed ecco perchè i prezzi di oro e argento devono stare sotto controllo.  Hanno un obiettivo, ma hanno bisogno di evitare il panico e movimento improvvisi e incontrollati fuori dal sentiero che hanno scelto per raggiungerlo.

And that is why the price of gold and silver have to be controlled.  They have an objective, but they need to avoid panics and sudden uncontrolled movements from the chose path to reach it.

La parola chiave è “ordinatamente”.

The key word is 'orderly.'  

Non fate errori e non fatevi illusioni. Anche se fanno tanto i brillanti in realtà questa gente secondo me se la sta facendo sotto dalla paura. Sono sicuro che potete avere fiducia nei vostri guru del mercato. Si, potete essere fiduciosi che vi manderanno una cartolina di ringraziamenti e incoraggiamenti dal Paraguay e dalla Svizzera, da Abu Dhabi e da Singapore.

Make no mistake and have no illusions.  For all their bravado, I think these guys are scared shitless.  You can have faith in your free market gurus I'm sure.  Faith that they will drop you a postcard of gratitude and encouragement from Paraguay and Switzerland, Abu Dhabi and Singapore.

E quando inevitabilmente perderanno il controllo potrà andare in alcuni modi diversi, ma quale che sia il modo in cui andranno le cose, è probabile che sarà memorabile.

And when they inevitably lose control it could go quite a few ways, but no matter which way it goes, it is likely to be memorable.

mercoledì 16 maggio 2012

Evento storico: Un Fondo Pensione (giapponese) si mette a comprare oro

Submitted by Tyler Durden on 05/16/2012

Mentre le mani deboli Statunitensi continuano a uscire dall’oro o per buttarsi sull’IPO di Facebook di domani o giusto per caricarsi di valute cartacee prima che le banche centrali rimettano a pieno regime lo rotative delle loro zecche (si fa per dire… bit) succedono due cose:

1) La Cina sta diventando la più grossa sorgente di domanda d’oro al mondo, soppiantando la storica India

2) E’ notizia di poche ore fa un evento storico; "Okayama Metal & Machinery has become the first Japanese pension fund to make public purchases of gold, in a sign of dwindling faith in paper currencies." E cioè: “La Okayama Metal & Machinery è diventato il primo fondo pensione Giapponese ad effettuare acquisti pubblici di oro, come effetto del calo della fiducia nelle valute cartacee”.

Parola non di Tyler ma del Financial Times ... pagina a pagamento! eccone alcuni estratti da ZH:

Initially, the fund aims to keep about 1.5 per cent of its total assets of Y40bn ($500m) in bullion-backed exchange traded funds, according to chief investment officer Yoshisuke Kiguchi, who said he was diversifying into gold to “escape sovereign risk”.

The move into a non-yielding asset comes as funds in the world’s second-biggest pension market are under increasing pressure to meet promised payments, as domestic interest rates remain rooted near zero. This year, the first of Japan’s baby boomers turn 65, becoming eligible for payouts.

Mr Kiguchi said the lack of yield was a concern for the fund’s investment committee, but he persuaded them that “from a very long-term point of view, gold may be one of the safe currencies”. He added that he had sold Australian dollars this month to meet his initial target allocation for gold for the fund, which has 20,000 members.

Mizuho Trust & Banking, a unit of Mizuho Financial Group, has begun to offer investment schemes allowing smaller pension funds to invest in gold.

While few fund managers are counting on a crash in core assets such as Japanese government bonds, said Takahiro Morita, head of the Tokyo arm of the World Gold Council, a producers’ association, they were increasingly receptive to the idea that gold could act as a buffer against shocks. “Last year’s tsunami and the eurozone debt crisis shows that it was wise to expect the unexpected,” he said.

The first of many:

Historically, institutions in the $3.4tn Japanese pension market have clung to traditional assets. Bonds accounted for 59 per cent of industry assets in 2011, the highest share in the world, according to Towers Watson, a consultant. Just 6 per cent – the lowest share – was invested in alternatives such as property, private equity and hedge funds.

Nomura, Japan’s biggest wealth manager, added a gold option to its monthly survey of 1,000 randomly selected retail investors in February. Every month since, gold has been ranked the third-most desirable addition to portfolios, well ahead of competing assets such as investment trusts, bonds or foreign securities.

And the absolute punchline:

With institutions warming to gold, too, demand could grow further.  “If you look at assets over the past couple of decades, equity has been a loser, while fixed income offers tiny coupons,” said Yoshio Kuno, Japan head of Newedge, the futures broker. “Gold is becoming an acceptable currency substitute.”

Quindi forza, smollate tutto il vostro oro. I compratori ci sono. Tanti bei fondi pensione nipponici che hanno un peso di 3,4 Trilioni di dollari. A seguire i fondi pensione di mezzo mondo, che gestiscono fondi per decine di Trilioni di dollari

Fate l'ipotesi che anche solo il 5% dei loro asset vengano tramutati in oro, o che il mercato anche solo cominci a considerare sul serio l'ipotesi, e le cose cominciano a farsi interessanti.