Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 31 gennaio 2012

Reuters: 12 Compagnie Tedesche si uniscono nella German Commodity Alliance

Allora. Quando sono nato eravamo 4 miliardi sulla terra. qualche mese fa abbiamo superato quota 7 miliardi e quando sarò vecchio (se ci arrivo) nel 2050, si projetta che saremo 9-10 miliardi. Miliardi che vogliono tutti acqua e cibo, e casa e trasporti, ed energia e MATERIE PRIME. Già, le materie prime... resto sempre stupito da come la gente non si pone mai il problema. Siamo tutti sulla stessa nave, che vaga nel vuoto cosmico da 4 miliardi di anni. La nave la chiamiamo Terra. E sulla Terra OGNI risorsa è numerata, contata. Se sulla crosta terrestre c'erano, faccio per dire, 1.734.347.923,345 Kili di zinco 100 anni fa come 100 milioni di anni fa, vuol dire che ce ne sono 1.734.347.923,345 Kili anche oggi e ce ne saranno 1.734.347.923,345 Kili anche fra 100 anni o 100 milioni di anni. Questa è la quantità che ci è data. Punto. Stesso discorso per ogni commodity non rinnovabile (cioè escluso il grano, la soja, le mele, le pere... l'Orange Juice!): Oro, Argento, Ferro, Nichel, Piombo... E visto che non siamo neanche vicini, se mai, all'invenzione del teletrasporto e della velocità Worp... ogni grammo che c'era, c'è e ci sarà.

Insomma, le guerre per le materie prime saranno sempre più dure e sarà un miracolo se non vedremo, nelle nostre vite, milionate e milionate di persone che vengono ammazzate, in un modo o nell'altro. Ed ecco la notiziola che mi ha ispirato questa edificante digressione: 12 compagnie Tetescke si uniscono per... andare a caccia di materie prime con più forza.

Reuters – 12 companies join German commodity alliance
Monday, Jan 30, 2012

HAMBURG, Jan 30 (Reuters) - Twelve German companies have joined the new German alliance aimed at securing raw materials supplies in the face of growing competition for key commodities, the Federation of German industry BDI said on Monday.

In October 2010, Germany's government approved a new commodities strategy aimed at helping German industry secure supplies in the face of intense competition from China and other newly-industrialised countries which will include partnerships with supplier countries and greater cooperation between German commodity consumers.

A series of major German companies have been involved in talks about a project lad by German industrial association BDI to invest in foreign commodity projects and 12 have now agreed to join, the BDI said.

The founding members are copper producer Aurubis, chemical groups BASF, Bayer, Evonik Industries, Wacker Chemie < WCHG.DE> and Chemetall; carmakers BMW and Daimler ; steelmakers Georgsmarienhütte Holding, Stahl-Holding-Saar, ThyssenKrupp <TKAG.DE > and electronics group Bosch.

"We are working together to build up a powerful corporation which will provide long-term improvements to Germany's raw material supplies," said BDI vice president Ulrich Grillo. Grillo is head of one of Germany's leading zinc processing groups Grillo-Werke AG.


Leggi il resto dell'articolo su Reuter Africa cliccando sul titolo originale in blu. 

Mmmmm... molto bearish per la razza umana, ma assai bullish per i metalli! Specie quelli usati nell'industria!.. che Dio ce la mandi buona! (detto da un ateo...)

e sempre a proposito di commodities e in particolare di un metallo che conosciamo da vicino: 

Bloomberg – Silver Powering 20 Million Homes as Supply Surplus Subsides
By Nicholas Larkin - Jan 31, 2012 


Record industrial demand for silver and resurging investor interest is diminishing a supply surplus, driving the metal used in everything from solar panels to batteries into its best start to a year in almost three decades. 


"La domanda record di argento nell'industria e il risorge dell'interesse degli investitori  sta diminuendo il surplus di offerta (se esiste, come ci dimostrava Steve Sant'Angelo qualche settimana fa) e ha fatto fare al metallo usato in tutto, dai pannelli solari alle batterie, il miglior esordio annuale da 30 anni a questa parte." 

E leggetevi tutto l'articolo, al solito, cliccando sul titolo originale blu quì sopra...

lunedì 30 gennaio 2012

Il Kazakistan aggiunge alle sue riserve d'Oro.. veri nais!

Sovereign Man - Kazakhstan adds to its gold reserves. Very nice!
January 30, 2012 - Nassau, Bahamas


Secondo i dati dell'IMF la banca centrale del Kazakistan ha appena comprato 3,1 tonnellate d'oro, crescendo in questo modo le sue riserve del 4,2%.


Non è che si stia parlando di chissà che cifre visto che al momento quell'oro vale "solo" un quarto di miliardo di dollari ... è il trend generale. Anche la Mongolia ha appena aggiunto una tonnellata e più alle sue riserve, raddoppiando le quantità d'oro nei caveau della sua banca centrale ....

Clive Maund: Metals Update

Ok, due versioni stringatissime dalle previsioni di Clive Maund, che nelle settimane scorse è stato molto dibattuto sulle direzione che avrebbe preso l'argento, ma che ora ha deciso:

Clive Maund - Silver Market Update
January 29, 2012


"L'argento ha rotto la convergenza dei due downtrend evidenziati (liee rosse) ed è uscito dalla formazione a testa e spalle (S-H-S) verso l'alto rompendo anche la resistenza sui 33. Sta diventando molto sovra-comprato e quindi un breve ripiego sotto la zona di resistenza evidenziata (banda rosa) è probabile anche se non creerà particolari danni dal punto di vista dell'analisi (cosidetta) tecnica. La cosa più probabile però ci pare che prenderà a salire senza voltarsi a guarare indietro".

E guardatevi quest'altra chart che presenta:
 

ed ora la sua previsione per l'oro:

Clive Maund - Gold Market Update
January 29, 2012


"BREAKOUT! L'oro rompe il suo pattern di consolidamento in concomitanza con la crescita del volume degli scambi, una mossa confermata dalla massiccia salita dalle gold stocks di mercoledì. CI ATTENDE UNA PROSSIMA IMPORTANTE SALITA".

Profitimes prevede una possibile epica inversione al ribasso nell'argento

Avrete notato che in questo blog si cerca di non avere posizioni dogmatiche, non si appartiene a nessuna scuola di pensiero in esclusiva, e anche nelle previsioni nell'argento e nell'oro mi piace presentare i più diversi punti di vista.
Questa dovrebbe fare il pajo con quella ultrarialzista di Hulbert Moolman di qualche giorno fa:

Profitimes - Silver: Epic Reversal
January 29, 2012

L’11 gennaio ci aspettavamo che il dollaro fosse arrivato al top visto che il sentiment era uber-bullish, il che avrebbe portato un bel rally nell’Oro, nell’Argento e nelle Mining stocks. Quel giorno lo USD index chiuse a 81,35, l’Argento a 29,89 e l’Oro a 1641.
Oggi lo USD sta a 78,90, l’Argento a 33,39 e l’Oro a 1733,50 quindi diremmo che abbiamo abuto quello che ci aspettavamo.

Il 9 gennaio abbiamo postato questa chart , che fa il paragone della “bolla” dell’argento con la bolla del Nasdaq di una decade fa (l'argento ovviamente è la linea verde chiaro mentre la retta orizzontale verdona passa per quota 38$ nel grafico dell'argento):
 


Diamo un’occhiata a dove siamo oggi.
Proprio come il Nasdaq, l’Argento ha segnato due minimi allo stesso livello, accompagnati da un higher low dell’indice MACD (Convergenza/Divergenza fra le Medie Mobili) ed ha adesso segnato un rally piuttosto veloce:




Compariamolo con il Nasdaq:




Ora sovrapponiamo le due chart e vediamo dove ci troviamo oggi nell’Argento:




E se zoomiamo un po’:




Se il pattern regge potremmo trovarci proprio a metà strada di una bull trapp, una trappola per tori, una trappola per i rialzisti, con molti che la vedrebbero le mosse seguenti come un "ritorno alla normalità”.

Ecco il classico andamento dello sviluppo e dell'esplosione di una bolla:

 

Se il pattern non tiene, e l’argento fa una fiammata attraverso i 40$, sarà probabilmente sulla strada per segnare un nuovo all time high. In quel caso la grossa mossa seguente sarà verso l’alto, con target potenziale sui 70$ e potenzialmente prezzi dell’argento a 3 cifre.
Ma finchè il pattern tiene, starei molto guardingo se/quando l’argento arriva a 38$.

Junk Silver: Quantità totali coniate negli USA dalla fine del '700 ad oggi



Quindi in totale sono state coniate monete negli States, dalla origini ad oggi, per un totale di 3 miliardi di once d'argento puro.
Questo contando anche tutte le Silver Eagle degli ultimi 25 anni e le bellissime America the Beautiful da 5 once di puro l'una.
Giusto per ricordarlo, ogni anno si estraggono, al momento, sui 700 milioni di once d'argento

Questa tabella è tratta dal sito di Brother John, che sta diventando veramente il miglior ricettacolo di notizie sull'argento e sulla prossima fine del dollaro come valuta mondiale e sulla crisi di tutto l'occidente e del suo sistema finanziario.

Ora, nei suoi ultimi due video BJ parla proprio del junk silver e stima, secondo lui in maniera conservativa, che sia già stato fuso almeno il 75% di queste monete (anche una parte delle Silver Eagle a suo dire, se appena un po' deteriorate, prendono questa via negli States).
Conclusione? Secondo BJ: comprate Junk Silver (Argento Spazzatura)! 

Si, ok, vale quasi esclusivamente per chi sta negli USA.... ma è un po' lo stesso discorso di Alez con le 5 fette, vi pare?!


domenica 29 gennaio 2012

JCA: Once d'argento registrate al Comex

Jesse’s Café Americain – Registered Silver Ounces At the Comex
By Jesse, 28 January 2012

Ci sono 49.436 contratti al Comex attualmente aperti per la consegna per prossimo mese di consegna, e cioè per marzo 2012. Ogni contratto rappresenta 5.000 once. Questo vuol dire che ci sono 247,18 milioni di once d’argento scambiate per la consegna di marzo 2012, contro registrate nei forzieri del Comex per sole 36,56 milioni di once. 

E stiamo parlando dei soli contratti per consegna a marzo 2012.

Questo ci da una leva di 6,8 a 1. “Funziona” solo perché la maggior parte dei contratti sono pura speculazione e vengono conclusi con dei pagamenti in cash. Il Comex non è il posto dove uno va se vuole delle consegne di grosse quantità di argento fisico.

Penso che col tempo i mercati USA diventeranno sempre meno rilevanti nel meccanismo globale di decisione del prezzo per un numero sempre crescente di commodities, non solo per i metalli.

Il fallimento della MF Global e la sfacciata presa per i fondelli dei suoi clienti, sia prima che dopo il fattaccio, accelererà il processo verso il fallimento.

E’ veramente schockante, e ancora di più se ci si rende conto di quante poche persone vedono questi fatti e capiscono le implicazioni di tutto ciò nella prossima crisi di fiducia nei mercati USA.

i grandi leader vedono le grosse sfide che si avvicinano e si ingegnano per mettergli le briglia. Non vedo nessuno all’orizzonte che abbia questo tipo di levatura. Quello che vedo è una ripetizione del fallimento, anche se la storia ci insegna che non saranno fallimenti senza fine.

sabato 28 gennaio 2012

Silver +22% da inizio anno, Gold +11%, Dollaro stabile

Prendo questa chart dal mitico Jesse's Café Américain


Ok, lo so, lo so... sono solo 4 settimane di trading. Comunque, da inizio anno ad oggi ecco come di sono comportati questi diversi tipi di investimento:

Silver      + 22.0 %
Gold        + 10.8 %
SP500       + 4.7 %
US$            - 0.1 %

venerdì 27 gennaio 2012

Mandare la DHL a ritirare Ag in Germania: Risposta da Gold-Dreams

Nella mia mail a Gold-Dreams chiedevo se fosse possibile comprare argento con un bonifico dall'Italia e invece che farselo spedire in Italia, incappando nei limiti (raggiunti) di IVA su metallo esportabile, mandare noi la DHL, o chi per lei a prendere il metallo da loro.

Ecco la loro risposta:


Quindi non è possibile. Peccato. Propongono queste 2 soluzioni:

1) Andare di persona a prendere il metallo ad Alpen, Germania (da loro) e pagare CASH.

2) Far piazzare l'ordine da un amico che viva in Germania/Olanda/UK
L'amico dovrebbe crearsi un account e piazzare l'ordine per me. Non è un problema che il pagamento con bonifico venga dall'Italia o no, l'unica cosa è che nell'invoice e nell'indirizzo di spedizione il nome sia lo stesso. E sia di uno che vive in Germania/Olanda/UK.

Olanda e UK? Perchè non hanno ancora raggiunto i limiti di esportazione di metalli soggetti ad IVA? ...

Hulbert Moolman - Sto con la mia previsione dell'Ag sin sui 140$ entro la fine del 2012

Hulbert Moolman - Silver Price Forecast 2012: I Stand By $140 Silver Price In 2012
January 26, 2012

C’è una relazione molto ben stabilita fra come viene scambiato l’argento e come viene scambiato l’oro (scambiati nel senso di "tradati", i loro prezzi spot al COMEX, LBMA e mercati asiatici insomma, NdEr). Spesso vengono scambiati secondo gli stessi trend, in salita entrambi o in discesa entrambi nello stesso lasso di tempo, ma c’è da notare che hanno anche delle simili “pietre miliari” … anche se qualche volta queste pietre miliari vengono raggiunte in momenti diversi.
Questo fa che si che, a turno, l’oro sia un indicatore per quello che succederà all’argento o viceversa. Dipende dalla pietra miliare.

In passato ho usato queste relazioni per predire come sarebbe stato tradato l’argento. Qui sotto vi riporto un estratto di una mia previsione passata della fine del 2010 (poco prima che l’argento esplodesse verso il picco quasi sui 50$ aprile scorso, NdEr):

    


Al momento c’è un’altra situazione simile che vi voglio far vedere, in cui la situazione nei mercati dell’argento e dell’oro ci fornisce la possibilità di predire il possibile futuro del prezzo dell’argento nei prossimi mesi. Ne avevo già parlato in questo articolo. Oggi voglio solo fare un update e aggiungere alcuni pensieri.

La questione si rifà indietro nel tempo sino ai massimi che furono raggiunti nel 1980 in entrambi i metalli. Sia l’oro che l’argento hanno raggiunto il “massimo di tutti i tempi” del 1980, l’oro ancora nel 2008, mentre l’argento quando lo ha raggiunto (ad aprile 2011) ha ripiegato e non è ancora uscito da questa “ritirata” e negli ultimi mesi, quasi un anno, si è messo a zigzagare “sideways” senza ritoccarlo e superarlo. Dando un’occhiata al pattern di come si è comportato l’oro DOPO aver sorpassato stabilmente il suo massimo storico precedente possiamo predire come potrebbe fare anche l’argento.

Ecco qui sotto una comparazione delle chart di oro e argento rispetto ai rispettivi massimi del 1980:


Dalle chart potete vedere il pattern simile di come sia l’oro che l’argento si sono comportati nei mesi precedenti il raggiungimento dei loro massimi del 1980.
L’oro e l’argento hanno disegnato un pattern simile a forma di triangolo (li ho segnati come 1-3) proprio prima di raggiungere i rispettivi massimi del 1980. Quando sono usciti da questo pattern a triangolo entrambi si sono messi a fare un bel rally sino ai massimi del 1980 (linea blu) ma dopo averlo raggiunto entrambi hanno ripiegato e si sono messi a disegnare un “flag formation”, una formazione a banderuola (che ho segnato coi numeri da 3 a 9)

Se l’oro è uscito al rialzo da questa banderuola ancora nelle prime settimane del 2009, l’argento invece c’è ancora dentro. Sembrerebbe che nell’argento abbiamo raggiunto il punto 9 il 29 dicembre 2011 e sia adesso sul punto di ridare un’occhiata da vicino a quota 50$.

Le condizioni dei mercati fanno che spesso l’argento vada a rilento dietro all’oro per poi riraggingerlo con dei poderosi rally.
Il fatto che l’argento sia ancora intrappolato nella sua banderuola 3-9, e ormai sono 4 anni in più rispetto all’oro che è bloccato a fare su e giù in quel range, lascia immaginare che sia ormai sul punto di rompere al rialzo rispetto ai massimi del 1980 come fece l’oro 4 anni fa, seguendo traiettorie simili a quelle del pattern rialzista che l’oro ha avuto dal 2009 ad oggi.

Con l’oro che ha sorpassato al momento i 1700$ (il doppio del massimo di 850$ nel 1980) , e data l’analisi delle chart riportata qui sopra, sembrerebbe virtualmente garantito che l’argento sia sul punto di rompere al rialzo verso i 100$ (il doppio del massimo di 50$ raggiunto nel 1980)

Ci sono molti indicatori che suggeriscono che siamo vicini al punto in cui l’argento potrebbe riprendere la giusta relazione con l’oro, relativamente ai massimi del 1980, con delle salite di prezzo ragguardevoli. Anche la mia recente analisi del rapporto oro/argento (gold/silver ratio) sembra suggerirlo. Ecco perché, stando le cose in questo modo, mi aspetto che quest’anno l’argento sovra-performi l’oro e il mio target per l’argento è che raggiunga i 140$ per la fine del 2012.

Warm regards and God bless,

Hubert
hubert@hgmandassociates.co.za

giovedì 26 gennaio 2012

Gold-Dreams: Rischio Calcolato Gold Club

Gran bella iniziativa di Rischio Calcolato e dell'intraprendente Funny King (Alias Paolo Rebuffo): ha contattato il responsabile di Gold-Dreams e si è messo d'accordo per avere qualche simpatico sconticino su monete d'oro simili alle sovrane per peso e titolo.
 
Ecco la pagina di RC dove si da l'annuncio della nascita della creaturina e un po' di spiegazioni (e ci sono anche parecchi dubbi-pareri-commenti dei lettori):

Rischio Calcolato - Gold Club OFFERTA SPECIALE: Oro Dall’Australia a Prezzi Imbattibili
Posted by Funny King giovedì, gennaio 26th, 2012


Ecco un link diretto alla pagina di Gold-Dreams

Enjoy!

ETFDailyNews: L'albero dell'oro (i fondamentali)

ETFdailynews -  Infographic: A Look At The Gold Tree; Where Gold Comes From and Where It Goes
January 25th, 2012

Cliccate sull'immagine per vederla in modo che sia leggibile. Se non ci riuscite andate sul sito originario e ripetete l'operazione, cliccate sull'immagine.

P.S. Notate che da come "tutto l'oro estratto dall'alba dei tempi" sulle 166.600 tonnellate... e ne da per riserve conosciute ancora da scavare per "solo"  circa altre 50.000 tonnellate. 
A meno di altre belle scoperte minerarie (che siano energeticamente ed economicamente convenienti) resta da scavare meno di 1/4 di tutto l'oro che c'era / c'è nella crosta terrestre !

Turd Fergusson Metals Report

TF Metals Report - Well, Alrighty Then
Turd Fergusson on


... Ma passiamo all’oro (prima parlava del dollaro in calo). Queste sono chart molto eccitanti! Aver passato la brutale resistenza dei 1680-1705 è stato NOTEVOLE. Avevo discusso di come ci sarebbe voluto qualche tipo di “evento straordinario” per generale l’entusiasmo e il momento necessari per schiacciare gli accampamenti del Cartello su queste quote.
Beh, ce l’abbiamo fatta! Ora la cosa molto, molto grossa sarebbe riuscire a tenere i 1705 sulla base di una chiusura settimanale. E questo vuol dire che l’oro deve restare su quei valori per le prossime 48 ore e resistere ad ogni tipo di contrattacco che verrà dal Cartello. La buona notizia è che poco rischio durante la notte (negli USA), durante le sessioni Asiatiche ed Europee. Speriamo che l’oro possa, di fatto, continuare a salire durante la notte così da creare un po’ di “cuscino” contro gli inevitabili attacchi del Cartello, che avverranno sicuramente prima della chiusura di venerdì.


Quì sotto invece c’è l’argento che presenta, per una volta, una chart meno complicata. Avendo sorpassato la soppressione dell’Impero del Male sui 32,80 – 33, l’argento adesso è pronto per correre ancora un po’ verso l’alto. Anche se potrebbe prendersi un po’ di bracciolettate in faccia, mi aspetto che l’argento abbia la forza di continuare sino sui 35 – 35,50. Questo lo potete vedere chiaramente nella chart qui sotto. Se dovessi tirare a indovinare direi che entro le prossime una o due settimane l’argento dovrebbe attaccare e riuscire a sconfiggere questa resistenza. Dopodiché incontrerà inevitabilmente la trendline calante principale, che passa al momento per i 37, e fallirà. Dopo un arretramento verso quello che sarà (adesso) supporto sui 35 – 35,50, ripartirà all’attacco e romperà questa linea, da qualche parte verso metà febbraio.


Come ultima cosa voglio parlare dei numeri dell’Open Interest che sono di nuovo da aprire bene gli occhi. Come sicuramente ricorderete l’oro era sceso di 14$ jeri. Sembrava una liquidazione di massa di long. HAHAHAHAHA! Poppanti! L’OI di febbraio è caduto da 18.000 contratti, ma solo 9.000 sono slittati ad aprile. Il resto hanno semplicemente capitolato. Casinisti! Avrebbero fatto meglio a leggersi un po’ più di Turd. Chiaramente il rally di oggi è dovuto a quegli stessi traders che ci si sono rituffati. Mi aspetto un bel salto salutare nell’OI quando saranno riportati i numeri domani. Probabilmente qualcosa come 7.000 nuovi contratti.
Nell’argento la situazione dell’OI resta stabile e questa è una gran buona cosa. Jeri il prezzo è sceso di 30 cent ma l’OI ha declinato di soli 5 contratti. Si sta per scatenare una battaglia fra dei long molto risoluti e l’Impero del Male e la Strega Cattiva (Blythe Masters della JPMorgan) 



ha intenzione di limitarsi a permettere all’argento di salire piano piano. Beh, la cosa non le è proprio venuta bene oggi. Speriamo di vedere un altro salutare salto di 2.000 – 3.000 nell’OI quando saranno rilasciati i numeri domani.

---

Aggiornamento

TF Metals Report - Bizarre Silver Open Interest 
Turd Fergusson - Thursday, January 26, 2012 at 4:34 pm 

... (prima parla dell'OI nell'oro e dice che se riesce a chiudere la settimana sopra i 1705 sarà una meta HUGE, IMMENSA).  
L’OI nell’argento, d’altro canto, è completamente fuori di testa.  Non so neanche da dove cominciare! Come ricorderete avevo pensato che si avrebbe avuto prova che il rally di venerdì scorso era dovuto principalmente a delle coperture di short dell’EE (l’Impero del Male).  Invece i numeri dell’OI hanno mostrato un incremento di più di 2.300 contratti. Le coperture di short sono state prevalenti lunedì, quando l’argento è salito di 60 cent ma l’OI è calato di 1.400 contratti. Jeri, come abbiamo visto tutti, l’argento è esploso insieme all’oro (e io aggiungerei anche insieme all’euro, NdEr) nel giro di minuti dopo che sono stato reso pubblico l’annuncio del FOMC.

Con una sessione del Comex cha ha visto un guadagno di 1,15$, pensavo che avremmo visto una crescita di  2.000 + contratti.  Invece abbiamo visto che l’OI è calato di 500 contratti! Visto che quasi certamente ci sono stati alcuni nuovi compratori che sono entrati nella buca delle contrattazioni, quanti short ha coperto l’Evil Empire jeri?  2.000? 3.000?  Chi lo sa?!? Quello che è certo sono un pajo di cose:

-    Nella sola ultima settimana l’argento ha fatto un rally di quasi 3$ mentre l’Open Interest totale è calato di 300 contratti.
-    Gli short hanno una bella paura adesso (physical supply squeeze? siamo ad un stretta dell’approvvigionamento di fisico?) e stanno rapidamente muovendosi a coprire le loro posizioni short.
-    I margini sono così sproporzionatamente alti che è difficile vedere nuovo denaro che si infila nella buca delle contrattazioni. E se non bastasse, non c’è dubbio che il disastro della MF Global ha spaventato un bel po’ di speculatori.
-    La mancanza di liquidità porterà ad una maggiore volatilità. Si, per lo più sarà volatilità verso l’ALTO , dovuta sia alla stretta per carenza di fisico sopra menzionata e altri fattori rialzisti, ma dobbiamo essere pronti anche ad alcuni violenti takedown.

mercoledì 25 gennaio 2012

Brother John Poll: Quante once Ag hai messo da parte?

Accidenti! E io che pensavo di essermi dato da fare...

Silver For The People - How Many Ounces of Silver Have You Stacked?
Posted by Brother John on January 24, 2012


Più di 10.000 once ?!?! Santa Patata! Ma sono più di 310 KILI d'argento puro!!! Ma chi sono questi? Qualcuno che ha voglia di scherzare?
Ma notate il picco: ne ho messi da parte fra le 1.000 e le 2.000 once >>> tipo fra i 30 e i 60 KILI. 18,36% dei votanti (pari a 47 voti, al momento).
Certo che gli americani fanno sempre le cose in grande!

Silver For the People è il sito che Brother John (famosi i suoi Silver Update, video che ancora mette sul suo canale You Tube) ha aperto da poco. Molto interessante e pieno di notizie.

martedì 24 gennaio 2012

Haki: L'India pagherà il petrolio Iraniano in ORO

The Flip Side of The Economy - L'India paghera' il petrolio iraniano in ORO 
By Haki - Tuesday, January 24, 2012

Dopo gli accordi tra Russia, Cina e Giappone che hanno deciso di scambiarsi buona parte delle merci nella loro valuta locale ora un accordo che potrebbe avere conseguenze devastanti sul dollaro: L'Iran e l'India si sono accordate poche ore fa per scambiare il petrolio con oro fisico, sembra che anche la Cina voglia fare lo stesso. Se e' cosi' il dollaro come valuta di riserva mondiale ha le ore contate e l'inflazione in USA ed Europa potrebbe esplodere. 

L'embargo all'Iran si sta rivelando sempre piu' controproducente e sta isolando sempre piu' Stati Uniti ed Israele che vogliono attaccare uno Stato che non ha mai iniziato una guerra negli ultimi 600 anni.

In caso di inflazione molto alta i risparmi si deprezzerebbero sensibilmente e cosi' anche il valore reale degli immobili e dei bond, la borsa invece salira' ma soprattutto l'oro e l'argento raggiungeranno valori sensibilmente piu' alti. 

Qui l’articolo in Inglese di Russia Today: 

Sanctions dodge: India to pay gold for Iran oil, China may follow India has reportedly agreed to pay Tehran in gold for the oil it buys, in a move aimed at protecting Delhi from US-sanctions targeting countries who trade with Iran. China, another buyer of Iranian oil, may follow Delhi’s lead. 

The report, by the Israeli-based news website DEBKAfile, states that Iran and India are negotiating backup alternatives with China and Russia, should the US and EU find a way to block the gold payment mechanism. 

Delhi’s move is seen as surprising, as earlier India and Iran said they would switch to yen and rupees. China, another major importer of Iranian oil, may follow Delhi’s lead, the report adds.India and China need to switch from the dollar in bilateral trade, since the US and EU have issued unilateral sanctions against the Iranian oil industry and financial institutions.

The sanctions would ban any bank involved in oil trade with Iran from dealing with American and European counterparts. 

Both India and China, two major buyers of Iranian oil accounting for 22 and 13 percent of its total export respectively, have refused to join such sanctions. This means they have to establish a reliable way of paying for crude, independently of the parts of the global financial system controlled by New York and London. 

Delhi’s current plan is to effect payments through two state-owned banks, India’s UCO Bank and Turkey’s Halk Bankasi, Turkey being another country refusing to join the sanction spree.The US issued sanctions against Iran in December, aiming to put pressure on the Islamic Republic and make its controversial nuclear program more transparent. The EU joined the initiative on Monday, banning new oil contracts with Iran, but allowing current ones to be fulfilled. 

Australia on Tuesday became the latest country to voice plans for such an embargo, although the move would be more symbolic than practical, considering the country’s small share in Iran’s oil export. 

Japan and South Korea, two other major buyers of Iranian crude, are in talks with Washington over the issue, although both Seoul and Tokyo are worried that stopping their imports could hurt their economies. 

Iran, which is highly dependent on its sales of oil, is reacting to the sanction campaign nervously. Tehran says it will not yield to pressure, and threatens to block the Strait of Hormuz, a key oil tanker route in the Persian Gulf. 

A presto
  Haki 

Per ricordare che ci vorrà del tempo e, si spera, nessuna guerra mondiale per arrivare a far cedere lo scettro al dollaro: 
United Bases of America
Una bella paginetta (cliccare sul titolo blù) che riassume dove sono le basi e le truppe a stelle e strisce in giro per il mondo... ooops! Il numero di soldati all'estero è salito di parecchio negli ultimi anni. Enjoy!

Sempre sullo stesso tenore, il Times dell'Asia ci informa che gli sceicchi  si stanno innamorando del yuan renminbi: 

Asian Times - Sheikhs fall in love with renminbi
January 24, 2012 

(leggetevelo sul sito originario)

Aggiornamento: E l'India fa partire la palla di neve (quella che poi diventa una valanga)
SilverGoldSilver - And India starts the snowball...
January 24, 2012

1.    India has become the first buyer of Iranian oil to agree to settle purchases in gold.
2.    China is expected to follow India's move.
3.    Approximately 40% of Iran's total oil exports are consumed by India and China.
4.    Settling oil transactions in gold enables Tehran to circumvent the EU's upcoming freeze on Iran's Central Bank assets and the oil embargo announced Monday January 23rd. Saldare le transazioni in oro fa sì che Teheran possa eludere i congelamenti degli asset bancari della Banca Centrale Iraniana che arriveranno da parte dell'UE...
5.    Due to the magnitude of the transactions proposed, the price of gold is expected to rise and the Dollar's value depressed on world markets.
6.    The EU currently accounts for approximately 20% of Iran's oil exports.
7.    The transactions are to be facilitated via two Indian state owned banks and a Turkish state owned bank. Le transazioni avverranno attraverso due banche indiane e una banca turca
possedute dai rispettivi stati.
8.    Financial mechanisms have also been implemented between Iran and Russia for the settlement of oil purchases in currencies other than the US Dollar.

Mai Più Senza: la bara col GPS !!

Giornalettismo - Mai più senza: la bara con il Gps
Martedì 24 gennaio 2012

Dove è sepolta tua zia? Con iGrave puoi saperlo!



... beh... potrebbe essere un'idea per ritrovare il vostro tesoretto seppellito in mezzo a un bosco! ...

Janet Tavakoli - Storie di manipolazioni passate nel mercato dell'Ag

Zero Hedge - Silver Flashback
from Janet Tavakoli of CommodityOnline, Submitted on ZH by Michael Victory on 01/20/2012

I regolatori non sono mai stati capaci di stare dietro alle manipolazioni dei prezzi nei mercati delle commodities come in nessun altro mercato. Perché questi giochini continuano ad esistere? La risposta breve è “perché possono”. E anche perchè possono essere molto redditizi, anche nel brevet ermine.

Se avete cercato su Google le parole Gold o Silver, sarete molto probabilmente incappati in siti che sono senza voce a furia di ripetere che i prezzi dei metalli sono manipolati. Il problema con internet è che è una cosa recente, troppo recente per contenere ancora tutta la ricca storia dei mercati finanziari. La manipolazione dei prezzi dei metalli, come di molte altre commodities, è in realtà una tradizione molto antica.
Eccovi un esempio adattato da “An Alchemists Road: La mia transizione dalle medicine al business”, del Dr. Henry Jarecki (Il Dr. Jarecki è al momento Chairman della Gresham Investment Management LLC), dell’ottobre del 1989. La pubblicazione non è disponibile su internet.
 
Gli ArbiOltraggiatori nell’Argento - The Silver Arbitrageurs

Negli anni ’60 Alan Rosenberg, un rivenditore di monete, vendeva dei biglietti da 1 dollaro che erano dei “silver certificates” ad una ditta che si chiamava Metals Quality. A quei tempi la Federal Reserve convertiva i silver certificates da 1 dollaro con certo ammontare di argento.
Prima che la Fed finalmente smettesse di effettuare questa conversione, l’argento che veniva dato in cambio del pezzo di carta valeva di più di un Dollaro. La differenza era diventata sufficiente che era diventato profittevole comprare i silver certificates per poco più di un dollaro, convertirli in argento fisico alla Fed, e vendere l’argento così ottenuto ottenendone un ricavo.
Non tutti volevano farsi tutta la trafila di gestire tutto questo processo, così gente come Rosemberg faceva incetta di certificates e li vendeva per più di 1 dollaro ognuno ma per meno del prezzo dell’argento che era rappresentato dal certificato di carta. Il gioco era abbastanza redditizio per Rosemberg da lasciare che qualcun altro si facesse l’ultima parte del guadagno.



Ed è qui che entra in gioco la Metals Quality. Questa comprava i certificati dai coin dealer, i dettaglianti di monete come Rosemberg, e dai  currency exchanges, i cambiavalute, e gestiva la trasformazione della carta in argento fisico che poi rivendeva realizzando il suo profitto.
La Metals Quality pagava Rosemberg i suoi silver certificates sulla base del prima quotazione che veniva registrata ogni giorno all’apertura del Comex (meno qual cosina per “il fastidio” della conversione e per il proprio profitto). Non cambiava nulla se il primo prezzo del giorno era stato deciso sulla compravendita di un contratto o su 100. Allora un contratto rappresentava 10.000 once di argento.

Le volpi dell’argento - The Silver Foxes

Rosenberg si rese conto che poteva farci un guadagno ulteriore quando andava a vendere i suoi certificate di carta. Istruì il suo broker di entrare nella fossa degli scambi delle commodities come prima cosa al mattino e scommettere al rialzo sul primo contratto argento del giorno, tutti i giorni.
Rosemberg finiva col sovra pagare il primo contratto da 10.000 once, e perderci dei soldi quando lo rivendeva più avanti durante la giornata. Per allora il prezzo era normalmente calato ai livelli decisi da un mercato “non manipolato” da lui e il suo broker.
Ma come risultato di questa manipolazione Rosemberg vendeva, diciamo, 100.000 once alla Metals Quality per 3 o 4 centesimi in più per oncia. Il suo profitto derivato dalla manipolazione del prezzo, sulle 100.000 once eccedeva, e di parecchio, le perdite e il problema di sopravalutare il primo contratto da 10.000 once al mattino



Avido di realizzare un profitto anche maggiore, Rosemberg chiamò Henry Jarecki, il proprietario della Federal Coin & Currency. Come Rosenberg, anche Jarecki faceva incetta di grosse quantità di silver certificates da rivendere poi alla Metals Quality. Rosemberg sperava che Jarecki lo avrebbe aiutato a manipolare il prezzo dell’argento al Comex, il primo scambio al Comex sul mese spot.
Rosemberg si immaginava che Jarecki l’avrebbe aiutato a pompare verso l’alto il prezzo che poi avrebbe dovuto pagare la Metals Quality e insieme avrebbero potuto dividere il costo delle perdite sul primo contratto da 10.000 once che avrebbero poi dovuto vendere ad un prezzo generalmente più basso. Ovviamente la perdita avrebbe dovuto essere assorbita dai profitti per le vendite ad un prezzo più alto di quello medio di mercato alla Metals Quality, e stavolta le perdite iniziali di Rosemberg sarebbero state la metà di prima.
Il solo problema nel ragionamento di Rosemberg sulla condivisione delle perdite fu che non si rese conto che parlare con Jerecki coincideva, oltre che parlare alla Federal Coin & Currency, a parlare anche con la Metals Quality.

Le guerre del prezzo dell’argento - Silver Price War


Rosenberg in realtà stava costando parecchi soldi a Jarecki, perché Jarecki vendeva il suo argento al solitamente minore prezzo del London fixing della notte precedente, mentre comprava i silver certificates da rivenditori come Rosemberg al più alto, manipolato, primo prezzo del Comex di New York.
Senza dire nulla a Rosemberg, Jerecki spedì allora un broker nella buca degli scambi di New York a fare esattamente il contrario di quello che faceva il broker di Rosemberg. Il broker di Jarecki riuscì a vendere il primo contratto del Comex con più forza di quello di Rosemberg, riuscendo in questo modo a comprare poi i silver certificates più a buon prezzo di quanto aveva venduto l’argento al fixing di Londra della notte prima

Dopo aver condotto questa guerra sui prezzi per un po’ i due broker cercarono un accordo. E lo trovarono. Un giorno il broker di Rosemberg avrebbe comprato il primo contratto a rialzo del prezzo e il giorno dopo il broker di Jarecki lo avrebbe invece venduto per abbassarne il prezzo.
Dopo una settimana di questo andazzo si resero conto che non ne valeva la pena e si fermarono.
Jarecki fu fortunate perchè la questione della manipolazione del prezzo arrivò alla sua attenzione da una volontaria “fuga di notizie” del manipolatore.
Quando la gente lottava all’ultimo sangue nella pit delle commodities, spesso finiva con regolamenti di conti sommari. Ora che i regolatori si rendevano conto delle manipolazioni dei prezzi (se mai) era troppo tardi per proteggere le parti lese.
Come se non bastasse non è facile provare che qualcuno sta manipolando i prezzi procurandosi una perdita in cambio di guadagni maggiori dopo. Molti pensano che sia un ragionamento troppo arzigogolato.

La mancanza di regolazione - Absent Regulation


Certi anomali movimenti del prezzo sono come bandiere rosse, ma i regolatori sembra che non le vedano. Se i regolatori decidessero di iniziare delle indagini serie, il posto da cui cominciare sarebbe da quelli che hanno guadagnato parecchio e molto velocemente o che sono riusciti ad evitare le perdite quando queste hanno colpito molti.
L’idea che la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) possa regolare i mercati dei derivati quando non sono nemmeno capaci di controllare i mercati delle commodities è delle più comiche fra le varie partorite per regolare la crisi finanziaria.
La debacle della MF Global e l’azione dei prezzi dei metalli, specialmente quando ci si avvicina alla scadenza delle opzioni, mostrano quanto siano persi i regolatori e quanto restano confuse anche le direttive che escono da Washington.

lunedì 23 gennaio 2012

Turd Fergusson: Allacciare le cinture di sicurezza, prego

Turd Fergusson Metals Report - Buckle Up
Sunday, January 22, 2012

Secondo Turd i minimi sono stati fatti.   Il vecchio Turd è sempre molto bullish.  Vi rimando al suo articolo (link blu nel titolo), e prossimamente, se avrò tempo, ad un suo articolo più interessante di un pajo di giorni fa.  Quì, per ora, presentiamo solo queste due chart coi suoi commenti:

Argento
Bello.  Potrebbero volerci un pajo di tentativi per rompere il muro dei 33, ma non perdetevi d'animo.  La Battaglia Epica sarà all'incrocio con la linea di maintrend al momento sui 37.

Oro


L'oro incontrerà resistenza anche maggiore fra i 1680 e i 1705.  Ma se riesce a bucare quei valori...


Aggiornamento
Trader Dan Market’s Views - Silver runs right into a Resistance Zone and then halts
Dan Norcini - Monday, January 23, 2012


Dan Norcini non è un fan dell'argento.   Il "metallo grigio" lo chiama e non è mai sembrato un gran convintone nelle magnifiche sorti e progressive dell'Ag.   Guardatevi anche solo questo titolo: "L'argento arriva di corsa nella zona di resistenza e lì si ferma".   Tutt'un dire!

domenica 22 gennaio 2012

ZH: Un altro chiodo nella bara del Dollaro: L'India comprerà il petrolio Iraniano in Rupie

Un'altro chiodo nella bara del possente Dollaro. Dopo queste notiziole degli scorsi mesi:

1) Giappone e Cina (rispettivamente terza e seconda economia al mondo) abbandonano in Dollaro nei loro scambi e passano ad usare direttamente le lor singole monete nazionali, Yuan Renmibi e Yen
2) Cina e Russia Idem, gli scambi avvengono ormai direttamente in Yuan Renmimbi e Rubli
3) Cina e Iran abbandonano il dollaro e ragionano su un sistema diverso dai PetroDollari per regolare i conti, forse in Rial
4) diversi stati africani abbandonano il Dollaro nella regolazione dei loro scambi internazionali

ora si aggiunge questa: 

5) L'India comprerà petrolio dall'Iran direttamente in Rupie (Reuters)

Zero Hedge - India Joins Asian Dollar Exclusion Zone, Will Transact With Iran In Rupees
Submitted by Tyler Durden on 01/21/2012

Two weeks ago we wrote a post that should have made it all too clear that while the US and Europe continue to pretend that all is well, and they are, somehow, solvent, Asia has been smelling the coffee.

To wit: "For anyone wondering how the abandonment of the dollar reserve status would look like we have a Hollow Men reference: not with a bang, but a whimper... Or in this case a whole series of bilateral agreements that quietly seeks to remove the US currency as an intermediate. 

Such as these: 
"World's Second (China) And Third Largest (Japan) Economies To Bypass Dollar, Engage In Direct Currency Trade", 
"China, Russia Drop Dollar In Bilateral Trade", 
"China And Iran To Bypass Dollar, Plan Oil Barter System", 
"India and Japan sign new $15bn currency swap agreement", 
"Iran, Russia Replace Dollar With Rial, Ruble in Trade, Fars Says." 

Today we add the latest country to join the Asian dollar exclusion zone: "India and Iran have agreed to settle some of their $12 billion annual oil trade in rupees, a government source said on Friday, resorting to the restricted currency after more than a year of payment problems in the face of fresh, tougher U.S. sanctions."

To summarize: Japan, China, Russia, India and Iran: the countries which together account for the bulk of the world's productivity and combined are among the biggest explorers and producers of energy. 


And now they all have partial bilateral arrangements, and all of which will very likely expand their bilateral arrangements to multilateral
, courtesy of Obama's foreign relations stance which by pushing the countries into a corner has forced them to find alternative, USD-exclusive, arrangements.
 

But yes, aside from all of the above, the dollar still is the reserve currency... if only in which to make calculations of how many imaginary money one pays in exchange for imaginary 'developed world' collateral.

Aggiornamento: 
ComeDonChisciotte ha appena pubblicato una traduzione di tutto l'articolo. La trovate cliccado QUI'.

Jim Sinclair - Ci sarà una corsa delle Nazioni al loro oro depositato negli USA

Jim Sinclair - There Will Be a Run on Gold Stored in the US 
King World News - January 19, 2012

Abbiamo chiesto al leggendario Jim Sinclair che ne pensa della possibilità che l’IMF si metta a vendere il suo oro: “No, il ruolo dell’oro è cambiato e adesso l’oro ha preso a ritornare verso le banche centrali, non a lasciarle. A parte questo in Europa si sta cominciando a discutere su “Dov’è il nostro oro?(una bella fetta dell’oro dei vari stati sovrani del mondo è “custodito” in America… indovinate perché! NdEr)”.

“Si assiste a delle reazioni di sorpresa quando la gente scopre che è in un sotterraneo della Fed a New York, nell’isola di Manhattan. Si capisce che la gente vorrebbe, come dire, che l’oro avesse un po’ più “un odore nazionale” man mano che ci si rende conto che è il solo asset che ha performato bene negli ultimi anni fra quelli posseduti dalle banche centrali. Si comincia a leggere, su alcuni giornali, che si vorrebbe il rimpatrio del proprio oro nazionale. E questo oltre al fatto che si sta assistendo sempre di più ad acquisti di oro da parte delle banche centrali di moltissimi paesi.”

La Fed non avrebbe nessun appiglio legale per rifiutarsi di consegnare l’oro legittimamente di proprietà di altri stati sovrani in Europa. Ogni rifiuto, o persino un semplice ritardo nella consegna, scatenerebbe ulteriori richieste da parte di altri stati sovrani. Quindi direi che immagino che ci sia già un po’ di movimento dietro le scene per cercare di evitare che questo succeda. Una corsa al recupero del proprio oro, come le corse a ritirare i propri risparmi alle banche, iniziano piano e poi prendono ad accelerare.”

“Direi che quando ci sarà il QE3, negli States nel 2012, questo potrebbe accelerare le richieste di consegna del proprio oro dalla Fed di New York. E’ esattamente quello che succederà. Lo si vede già nella stampa europea. Molti media mainstream laggiù (in Europa) ne discutono già…”

“Si comincia a intravvedere qualcosa di molto più grosso delle semplici motivazioni politiche di Chavez, che ha capito molto bene che lasciare il proprio oro nelle mani di qualcuno che pubblicamente chiami nemico non è proprio un’idea brillante. La Fed di New York restituirà l’oro, perché non farlo avrebbe conseguenze molto ramificate.”

Ben Bernanke, 
Presidente dal Comitato dei Governatori della 
Federal Reserve degli Stati Uniti dal 2005

Abbiamo chiesto a Sinclair che ne pensa di tutte le voci che si alzano a chiedere iniezioni di liquidità nel sistema finanziario e lui ci ha risposto: “Viviamo in un mondo globale e in un’ottica globale la sola banche centrale che può creare simili quantità di denaro così, dall’aria, è la Fed di New York. Il QE3 sarà globale e la Fed è il prestatore d’ultima istanza, e non solo per la sua nazione e per la comunità delle banche nazionali, ma per tutto il mondo occidentale."
 

"Il mercato rialzista dell’oro per il 2012 è un evento garantito come prodotto del fatto che le banche centrali ormai non hanno altri attrezzi nella scatola degli attrezzi che passare da dei QE nazionali ad un unico QE globale. E’ un affare già deciso.”

 ---

A questo proposito vi ripropongo questa interessante tabellina delle quantità di oro di ogni paese (in tonnellate) e in percentuale del totale di asset monetari stranieri posseduti (riserve):




Wow! L'Italia al 4° posto al mondo... ma quanto di questo oro è in Italia e quanto negli States?!

P.S. La Cina risultava avere, quest'estate, un po' più di 1.000 tonnellate. La Cina è il primo produttore mondiale di oro e, come avrete visto nel video di GoldCore, secondo alcuni analisti starebbero comprando da matti anche per raggiungere le 8.000 tonnellate che gli USA dichiarano di avere (del loro, non quello degli altri stati in suolo USA) e quindi lasciare libero lo Yuan Renmimbi di sfidare il Dollaro come valuta di riserva planetaria ...

sabato 21 gennaio 2012

500 Lire in Asta su Ebay - Vol.III - 21 gennajo 2012

Ok, time for another 500 Lire update (giusto per copiare un po' brother John). 
I prezzi si sono finalmente abbassati rispetto ai due precedenti update Vol I del 3 ottobre 2011Vol II del 27 novembre 2011.
Queste sono alcune aste su ebay Italia che seguito ed hanno chiuso come segue. Nel conteggio del prezzo/pezzo includo il costo di spedizione, calcolato per singola asta (se uno si fosse aggiudicato più aste dello stesso venditore avrebbe avutoun piccolo sconto sul prezzo di spedizione e quindi pure sulla singola L.500).

6,45 € al pezzo

6,90 € al pezzo

6,60 € al pezzo

 6,75 € al pezzo

 6,81 € al pezzo

 6,59 € al pezzo

Come vedete il popolo di ebay ha deciso che, nel periodo fra il 13 e il 15 gennaio, il prezzo delle 500 Lire doveva oscillare fra i 6,50 e i 7,00 euro/pezzo (senza peraltro raggiungere mai i 7... questo si che è un mercato libero, altro che il Comex/LBMA!)
In quei giorni l'argento quotava intorno ai 23,50 €/oz, e cioè circa 75 cent/grammo, e quindi le 500 Lire, che pesano 11 grammi (o un pelo meno) e hanno titolo 835 avrebbero avuto un valore teorico del puro contenuto (11*0,835= 9,185 grammi di puro, pari a 0,2953 oz/pezzo) di circa 6,90 €/pezzo. Quindi sono state vendute mediamente ad un leggero sconto rispetto al prezzo spot.

Questo sino alla settimana scorsa, dopo il rally di jeri l'argento quota, questo weekend, a 24,86 €/grammo >>> 7,34 €/pezzo teorici, per il puro contenuto...

venerdì 20 gennaio 2012

GoldCore: Goldonomics


Mmmm ... me gusta quando parte como un Rrrrazzo!

Ma cos'è successo?



Trader Dan - Silver on Track to Challenge $32.50  
By Dan Norcini - Friday, January 20, 2012

... Se i rialzisti riescono a conquistare i 32,50 la prossima settimana poi dovrebbero avere corsa facile sino ai 35, dove si scatenerà un inferno di battaglia contro i "perma-bears". Se questi non riusciranno a fermare l'avanzata allora questo mercato ha davvero la possibilità di vedere una mossa verso l'alto impressionante.


Vi vorrei far notare che questa mossa dell'argento arriva in contemporanea con una decisa mossa al ribasso dei bonds. Il fatto che i bond abbiano rotto al ribasso vuol dire che in questo momento c'è una MANCANZA DI AVVERSIONE AL RISCHIO.
Tenete a mente quello che ho sempre detto, che l'argento sovraperfomerà l'oro in un ambiente in cui il RISCHIO è IN. E proprio questo sta suggerendo la mossa nei bond (parla dei T-Bond USA).

Solo una mossa verso l'alto nel mercato dei bond farà deragliare quella verso l'alto dell'argento e sarà accompagnata da un downside delle equities e dalla risalita del dollaro. Una situazione di questo tipo segnalerebbe che i fondi di investimento avrebbero deciso di ritornare verso il cash e i suoi equivalenti ed uscire dagli "asset rischiosi".

Aggiornamento di fine giornata (e fine settimana di scambi)