Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 30 settembre 2011

Cinque banche hanno il 96% dei 250.000.000.000.000 di $ in derivati americani

Traduciamo quest'articolo pubblicato da Zero Hedge qualche giorno fa.

CENTINAIA DI TRILIONI DI DOLLARI

A questo ammonta la quantità di cartaccia che il sistema bancario si è inventato e ha fatto crescere a dismisura sino a quello che è oggi.
Ricordiamo che il debito pubblico degli Stati Uniti, questo mostro terribile, ammonta a circa 14,5 Trilioni. Il prodotto interno lordo degli USA vale circa la stessa cifra.
Il nostro terribile debito pubblico ammonta a meno di 2 Trilioni di euro.
Il prodotto interno lordo del Pianeta Terra si aggira sui 62 Trilioni di dollari.
E JPMorgan Chase da sola ha contratti derivati per 78 Trilioni di dollari...




Submitted by Tyler Durden on 09/24/2011

L’ultimo rapporto trimestrale dell’ Office Of the Currency Comptroller è appena uscito e come al solito ci presenta in un formato incisivo, chiaro e molto impressionante il fatto che le 4 banche più grosse negli USA contano nel sistema finanziario per un ammontare di rischio da derivati massicciamente sproporzionato.
Nello specifico, dei 250 Trilioni di dollari in valore nominale lordo in contratti derivati (comprese
Interest Rate, FX, Contratti Equity, Commodity e CDS) delle 25 maggiori banche commerciali (un numero che sale a 333 Trilioni di dollari se guardiamo alle 25 principali Bank Holding Companies) 5 banche da sole (in realtà 4) contano per il 95,9% di tutte le esposizioni sui derivati (la HSBC ha rimpiazzato la Wells nella top 5 delle banche, che con i suoi “soli” 3,9 Trilioni di dollari in esposizione nei derivati è ben distante dalla Goldman, 4° classificata, coi suoi 47,7 Trilioni).

Le top 4:

JPMorgan Chase             > 78 Trilioni di esposizione in derivati
Citi Bank                       > 56 Trilioni di esposizione in derivati
Bank of America             > 53 Trilioni di esposizione in derivati
Goldman Sachs              > 48 Trilioni di esposizione in derivati

Queste quattro insieme fanno il 94,4 % dell’esposizione totale.

Come da tradizione il cuore dell’esposizione consolidata sono gli Interest Rate swaps ( 204.6 trilioni di dollari ), seguiti dal FX ( 26.5 trilioni di dollari ), i CDS ( 15.2 trilioni di dollari ), e le Equity e le Commodity con 1.6 trilioni di dollari e 1.4 trilioni di dollari rispettivamente.

Ed eccovi servita la definizione di Too Big To Fail, Troppo grosse per crollare: le banche più grosse non solo stanno diventando sempre più grosse ma la loro esposizione al rischio ha raggiunto i massimi di sempre e in crescita di 5,3 Trilioni nel primo trimestre, visto che per generare un penny in più di ritorno devono rischiare sempre di più nel mercato dei derivati.


A questo punto un economista al suo PhD se ne dovrebbe uscire urlando: “Queste sono un sacco di stronzate. Ci sono i netting bilaterali che eliminano quasi totalmente l’esposizione delle banche!”

Vero:  questo è esattamente quello che dirà anche la OCC.
Come ci mostra la tabella qui sotto, concordemente col capo regolatore dello spazio dei derivati nel secondo trimestre il netting benefit è ammontato a un quasi record del 90,8 % dell’esposizione lorda, quindi, anche se sembrano massici quei XXX Trilioni di dollari, i numeri sono piuttosto.. piuttosto piccoli, no?


… Falso.
Il problema col netting bilaterale è che è basato su un presupposto grandemente fallace e cioè che in un collasso ordinato tutti i contratti derivati saranno onorati dalle banche di emissione (in questo caso la company che ha venduto la protezione, e che chi ha comprato la protezione spera compenserà la protezione che a sua volta il compratore ha già venduto).

Il miglior esempio di come il vizio di fondo dietro il netting bilaterale abbia quasi distrutto il sistema è l’AIG: la compagnia di assicurazioni è stata ad ore di distanza dal rendere carta straccia trilioni di contratti derivati quando è stata sul punto di implodere, lasciando tutti quelli che avevano comprato la protezione di quella società in braghe di tela, una contingenza che solo la Goldman ha salvato comprando protezione dalla AIG.

Il caso Lehman insegna che se va bene si recuperano 20 cent per ogni dollaro.
E no, neanche la risoluzione di Frank Dodd potrebbe farci niente per evitare un epico collasso del sistema.

...

Infine vi presentiamo l’esposizione per prodotto delle più grosse banche commerciali.
In particolare vogliamo favi notare che mentre la maggior parte delle banche hanno la parte preponderante della loro esposizione in derivati in IR swaps “plain vanilla” (che in media contano per più dell’80% del totale) Morgan Stanley, e nello specifico la sua banca commerciale con sede nello Utah, Morgan Stanley Bank NA, ha quasi esclusivamente un’esposizione legata coi ben più rischiosi contratti ForEx, per il 98,3 % del suo totale di 1,793 Trilioni. 

Per una banca che non ha i guard-rail dei depositi e che ha una massiccia esposizione in banche Europee, anche pensando che altre varie banche si muoverebbero a salvare la Morgan Stanley, il fatto potrebbe forse fare alzare qualche sopracciglio …






Aggiornamento:
Proprio a proposito di Morgan Stanley 

Aggiornamento: 

giovedì 29 settembre 2011

PensaTojo: Platino sottovalutato od Oro sopravvalutato?

Bene, mi piace la gente ha voglia di dire la sua. 
Un nostro lettore, Tojo, ha aperto il suo blog e ci segnala questo suo articolo che prontamente vi rigiriamo.
Ci piace l'idea di mettere su una piazza virtuale. in cui voci diverse dicono la loro.
Non abbiamo mai parlato di Platino (e di Rame!) e Tojo ci segnala quella che in effetti è una bella (e interessante) anomalia di questi mesi.
Signori e Signore, ecco a voi Tojo's point of view:


In questi giorni mi sono astenuto dallo scrivere, un po' perché ho avuto salute altalenante, un po' perché le evoluzioni del mercato (specialmente sul fronte dei preziosi) sono state brusche.

Il fatto che i soldi sul conto BullionVault ci abbiano messo qualche giorno in più di quanto pensassi ad arrivare  è stato un bene, perché mi ha impedito di fare passi falsi e di cadere nella tentazione di comprare oro od argento, che proprio ora hanno iniziato a scendere.


Mai come ora ho capito il valore della vecchia regola "se cominci a sentire consigli d'acquisto [su un'azione, un'obbligazione od una commodity] dal tuo tassista o dal tuo barbiere [allegoria del c.d. "parco buoi"], è proprio il momento di vendere!"


Ed effettivamente, da qualche settimana in qua, c'era molta frenesia attorno ai metalli pregiati: addirittura sui giornali di gossip (così mi ha riferito la mia fidanzata) c'erano messaggi subliminali favorevoli ad oro e argento, per non parlare dei vari Maghi Otelma che gridavano "avremo l'oro a 5.000 $/oz. in men che non si dica!"


In verità è pure possibile uno "scenario 5.000": basta il combinarsi di una politica monetaria "sbragata" da parte della Federal Reserve (il QE3 per ora non arrivato, ma tuttavia sempre "in agguato"), di qualche segnale d'inflazione ed infine di un bel po' di panico-da-fine-del-mondo sul mercato.  

Ma non è questo (ancora) il caso.


Ha destato invece la mia curiosità il seguente grafico (preso dall'ottimo sito Kitco, imprescindibile per ogni appassionato/investitore in metalli pregiati).

 

La linea ocra rappresenta l'oro, mentre quella blu il platino, con gli anni (dal 2000 ad oggi) sull'asse delle ascisse ed il prezzo in $ all'oncia sulle ordinate.


Il grafico ci dice che mediamente il platino è sempre stato parecchio più costoso dell'oro (anche perché estremamente più raro), tuttavia, dando un'occhiata più da vicino agli ultimi tre mesi di quotazioni, si scopre che...

 

Si scopre che il platino ha rotto questa decennale relazione, finendo con il costare decisamente meno dell'oro: in questi minuti, ad esempio, il platino prezza a 1540 $, mentre l'oro a 1627 $.

Più di 80 $ di differenza, che in percentuale fanno il 6% di maggior valore dell'oro!!!


Sarò io il pirla, ma sono convinto che questa anomalia non possa durare, pertanto o si rimette a salire rapidamente il platino (mentre l'oro resta al palo) o la discesa dell'oro deve continuare in maniera piuttosto accentuata: in ogni caso, da entrambi gli scenari si deduce che l'oro non possa fare grandi rialzi nel breve termine.


Tojo 

Le camere blindate si stanno svuotando ...

Il blog di Doc, Silver doctors, ci segnala cosa risponde al momento la Kitco, uno dei giganti americani, a chi vuole comprare argento dal Canada:

Good Afternoon Sir/Madam.

Thank you for your email. In regards to your inquiry, some products may display the message "Only shipping to USA". This means that this product can only be shipped within the United States
at this time as there is no availability in our Canadian vaults. (al momento non c'è disponibilità nelle nostre camere blindate Canadesi)

Due to extreme market volatility, Inventory in our Canadian Vaults has been depleted
as we have incurred a high volume of online and verbal purchases. (a causa della volatilità del mercato le nostre camere blindate in Canada sono state svuotate essendo incorsi in un gran numeri di acquisti online e telefonici) 

Once the inventory has been received in our Canadian vaults , the message will disappear as our online ordering page will not allow you to book for items that are not in our inventory.

I apologize for the inconvenience, however as we are a bullion dealer, we do purchase silver bullion form customers as well. Therefore, it is possible we may have the items available for purchase sooner than expected.


At this time, we suggest that you verify our website at the following link https://online.kitco.com/bullion/completelist.html to see when the item(s) you are interested in purchasing will once again be available or you may wish to sign up for our 'Bullion Alert Service' advising you by e-mail as soon as a shipment arrives for the item(s) selected. Simply visit the following link http://bas.kitco.com/BullionAlerts/# to take advantage of this innovative alert service advising you by e-mail as soon as a shipment arrives.


For further inquiries, follow up questions or any immediate assistance; please call our Precious Metals Division at 1 (877) 775-4826. Kitco's office hours are Monday through Friday from 8:30am - 10:00pm Eastern Time. You may also write to: feedback@kitco.com .


Thank you for your interest in Kitco and our products and services.


Best Regards,


Lydia Lawrence

Customer Service Representative
Communications

Kitco Metals Inc.

North America:
Toll Free: 1 (877) 775-4826
Direct:Tel: (514) 875-4820
Fax: (514) 875-6484
www.kitco.com 

Inoltre, da MineWeb, sito che si concentra sopratutto sull'attività delle compagnie minerarie la segnalazione di altri "colli di bottiglia".
Niente meno che la zecca di stato USA ha bloccato la vendita di alcune sue tipologie di monete d'argento, come le nuove, bellissime, 5 once "America the Beautiful" dedicate ai parchi nazionali Statunitensi e le Silver Eagle Proof.

mercoledì 28 settembre 2011

NY Times: Posticipati ancora i limiti per le posizioni nell'argento al comex

Il New York Times di ieri riporta questo interessantissimo articolo.

Viene posticipata ancora l'applicazione della legge Dodd-Frank che vorrebbe limitare le posizioni nel commodity trading.
Questo mentre, come abbiamo riportato quì, è appena partito l'ennesimo processo contro la JPMorgan Chase (alias JPMerda) per manipolazione al ribasso del prezzo dell'argento, e dopo l'altamente sospetto takedown del prezzo dell'argento (soprattutto la notte fra domenica e lunedì).

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l'agenzia governativa responsabile per il controllo del regolare svolgimento (ha!ha!ha!) del trading dei futures sul petrolio, i metalli preziosi, le valute e altri derivati, ha posticipato la sua importante riunione che doveva tenersi il 4 ottobre al 18 ottobre.

Pare che una cinquantina di nuove regole per i mercati saranno posticipate addirittura, forse, di sei (6) mesi!
La nuova regola che interessa a noi è quella sui limiti nelle posizioni detenute da un'unico soggetto. Dall'applicazione della regola in avanti ogni singolo soggetto non potrà detenere più di 1500 contratti al comex.
Come sapete sono anni che la JPM ha una colossale posizione short nell'argento (in parte ereditata dall'acquisizione di Bear Stern, altro che 1500 contratti!!) che ha usato ripetutamente (non è ancora dimostrato ufficialmente e probabilmente non lo sarà mai) per trascinare giù il prezzo del metallo bianco.
Difficile non pensare che tutto questo giochino serva anche e soprattutto per dare il tempo alla JPMerda di liberarsi del suo carico.

Com'è che la questione ci interessa ?

La JPM avrà tutto il tempo per organizzare altri takedown del prezzo dell'argento nelle prossime settimane/mesi.
Gli serve un prezzo basso, bassissimo, per non cascare in perdite da capogiro, roba da far saltare tutto il mondo dei derivati (di cui JPM è fra le megabanche mondiali più cariche) e far crollare l'occidente in una bufera perfetta.

Rileggetevi l'articolo di Turd Fergusson che ho tradotto un paio di giorni fa!

Di nuovo: Perchè la questione ci interessa ?
Perchè adesso possimao credere che questi bassi dureranno un po' e abbiamo il tempo tutti di organizzare i nostri acquisti di argento fisico (e oro) ... sperando che i rivenditori non restino a secco / si rifiutino di vendere ulteriormente a questi prezzi se non a prezzi ancora più bassi!

I nuovi dollari

Sapevate che stavano per stampare i nuovi dollari con delle differenze rispetto ai classici greenback?
Per combattere la contraffazione hanno introdotto una serie di accorgimenti, supefiligrane, ologrammi.. e i vari pezzi hanno preso lievi colorazioni diverse, per marcare le differenze di valore.
Ma abbiamo scoperto che...


Non so voi ma questo non mi rassicura neanche un po'!
Anzi..
Direi che fa accapponare la pelle...

Per fortuna mancano i pezzi da 1 milione e da 1 trilione... per ora.

martedì 27 settembre 2011

Tipologie d'argento: Le once d'argento puro

Visto che in Italia non girano (ancora) molto, mentre è più una tradizione di risparmio ben radicata del mondo anglosassone e germanico, ecco una breve carrellata delle once di argento puro (titolo 99,9% o addirittura 99,99% nel caso dei maple leaf canadesi) che potrete trovare in giro.

Qualcuno ne vende su ebay ma sono ancora piuttosto rare e quindi i prezzi un po' sostenuti rispetto a quelle che potete comprare (e rivendere) sui siti che ho riportato nella barra a dx.

Ricordo che in Germania hanno un'IVA al 7% sulle monete d'argento (e del 19% sui lingotti d'argento... ricordo en passant che l'IVA sull'oro è zero e del 19% sul platino e palladio in Germania e del 21% in Italia) il che li rende, per noi italiani, la migliore sorgente d'argento. Spesso sono stato tentato di comprare sui siti USA famosi, come apmex o gainsville, ma il problema è che devono passare la dogana dell'UE e sulle once pure l'iva in entrata, per l'italia, è del 20%, costo della spedizione incluso (comprando dalla germania pagate l'iva al 7% ma li corrisponde il venditore al suo stato, nulla è dovuto a quanto mi risulta, per un privato italiano che compri là... se nò Schengen che ci sta a fare?), inoltre sono maggiori e meno scaglionate le tariffe di spedizione e in più, cigliegina, ci sono pure i "diritti postali" da pagare!

Ora, tutti i pezzi che seguono sono once d'argento puro.
Nei metalli preziosi l'oncia in questione è l'oncia Troy (da non confondere con l'oncia Avoirdupois che pesa sui 28 grammi ed è invece usata per misurare il peso di altri beni), che vale 31,103 grammi (diciamo 31 grammi e 10!).
Le vostre bilancine di precisione devono segnare 31,10 con al massimi, direi, un decimo o due di scarto (alle volte escono dalla zecca che pesano in pò di più piuttosto che un po' di meno ... vedi link in fondo all'articolo).

Ma vediamo questo splendidi gioiellini.


I Silver Eagle Americani

Probabilmente il più grande classico al mondo. Coniati sin dal 1986, hanno visto una vera esplosione del numero di pezzi emessi dalle zecche USA negli ultimi anni (perdendo anche in quelità visto che da un paio di anni li coniano senza fonso specchio e sembrano "opachi" e "farinosi" alla vista).
Ma vediamo la foto segnaletica del soggetto:


Se ne comprate una quantità che sia più che un "gioco" vi arriveranno in dei tubi di protezione di plastica, da venti pezzi ognuno, (gli americani li chiamano anche "roll") tipo questi, che sono i tubi originali della Treasury, della Zecca di Stato USA:


Gli Eagle (pronuncia: Iigol) hanno anche la loro bella pagina su Wikipedia, dove alla fine trovate l'impressinante tabella delle quantità coniate nell'ultimo quearto di secolo. Dai pochi milioni delle prime annate vedete come si è giunti ai 10, poi 20 poi 30, 35 milioni di copie degli ultimi anni.. e manca il dato per il 2011 ovviamente che pare sarà l'ennesimo record.
Ah! Dimenticavo! Gli Eagle sono monete a corso legale ed hanno stampato il valore (nominale) di 1 Dollar.
Ecco un video per capire meglio le dimensioni che hanno, che faccia hanno dal vivo e che suono fanno qundo le fate uscire da un tubo da 20:



I Maple Leaf Canadesi

Subito dopo metterei gli altrettanto mitici "Foglia d'acero" canadesi.
Ecco subito le foto segnaletiche del ricercato:


Come vedete il valore nominale è di 5 dollari canadesi.
Anche loro hanno visto un bell'incremento del numero di coni negli ultimi anni, come potete vedere nella pagina di Wiki a loro dedicata.
Questa moneta è recente e quendi la babbiona è vecchia. Ma fino a qualche anno fa avevano sul retro il bel ritratto di Elizabeth da giovane, molto più bello. Comunque..
Al contrario delgi Eagle, che sono sempre uguali (salvo trovarne di dipinti! sconsiglio se non siete amanti del Kitch) dei Maple ne esistono diverse varianti minori. Se non ve ne intendete vi consiglio di stare sul classico.
Delle varianti maggiori molto belle e di successo (i famosi "numismatici" come li chiama Brother John su You Tube, anche se proprio numismatici non li definirei, hanno solo tirature minori) sono i Grizzly, i Timber Wolf e i recentissimi Coguar:

Timber Wolf - 2011

 
 Grizzly Bear - 2011

Coguar - 2012

Queste once sono più rare e ricercate e hanno quotazioni più alte, spesso anche di parecchio rispetto alle once classiche, spesso alcuni 10% in più se non anche quasi il doppio per i Wolf del 2010..

Voglio fare notare ai neofiti che 1 oncia pur avendo lo stesso peso può avere diverse forme! 
Le once canadesi sono più tozze e spesse rispetto ad altre once di altre zecche: fanno 38 mm di diametro e 2.87 mm di spessore, mentre quelle USA hanno un diametro di 40,6 mm e 2,98 mm di spessore (è il bordo che è più pronunciato negli Eagle, mentre i Maple sono meno "plastici", sono più piatti).

Altra nota: I maple di solito vanno in tubi da 25 pezzi contro i tubi da 20 degli Eagle e dei Philarmoniker.
Ecco il video su un tubo da 25 di Foglia d'Acero della Canadian Mint:


E sulla variante Grizzly:


I Philharmoniker Viennesi

Valore facciale di 1,50 €.
Bordo liscio (le altre due hanno il bordo zigrinato). 
Sono ancora più tozzi dei Maple e più spessi di tutte le altre once: 37 mm di diametro e 3,20 mm di spessore.
Ecco il soggetto in questione:


Son solo pochi anni che è in circolazione ma credo diventerà molto noto in Italia, visto che è l'unico "grande classico" coniato dentro l'area euro (c'è anche il "Britannia" inglese che è coniato dentro l'Unione, ma appunto gli inglesi hanno il loro bel Pound invece dell'euro).
Vanno in tubi da 20 pezzi.
Di solito dalle nostre parti (leggi: prendendoli in Germania) sono ovviamente i pezzi al miglior prezzo.
Per stimolare i più facoltosi metto anche una foto di una monster box (che i germanici, molto meno spiritosi degli americani, chiamano master box):


500 once divise in 25 tubi da 20 once ognuno. Uno scrigno del tesoro!
Valore al momento: almeno 15.000 euro!
Peso: 15 Kili e mezzo!
Bestiale! Ne ho tenuta una in mano ... in braccio in Germania: Non puoi non sorridere (e sudare)!
Con una di queste, se davvero l'argento arriverà a quotare sui 300 $ l'oncia, vi ci potrete comprare un appartamentino!
Ecco un video sui Philharmoniker (secondo me questo video l'ha fatto un Hannibal Leckter del tirolo... sono in uno scantinato e c'è una donna imbavagliata e legata ad una sedia in fondo alla stanza, in mezzo a cinfrusaglie varie.. ma che farfuglia il tipo? non capisco neanche la lingua...):


Ci sono poi un'infinità di altre once, le più belle e rare sicuramente quelle australiane (i Koala, i Kookaburra, i Kangaroo... eccetera. Piace la K agli australiani) e i bellissimi Panda Cinesi ... ma stiamo parlando di monete ogni anno diverse, con nuove immagini e coni molto ridotti e quindi "numismatiche" per restare con la definizione di Brother John. Quindi oggettini più da collezione e il cui acquisto può fruttare anche più dell'incremento semplice del prezzo dell'argento, per qunato ormai la voce si è talmente diffusa che la recentissima oncia dell'anno del dragone australiana è andata esaurita alla Perth Mint ancora prima di essere emessa.. e la trovate già in giro per prezzi proibitivi (70-80 euro a pezzo).
Interessante notare che la zecca Australiana ha prodotto negli anni anche pezzi da 1/2 oncia, 2 once, 5 e 10 once e ... 1 Kg! (monete a corso legale, con l'iva tedesca al 7% invece del 19% dei lingotti .. ne ho una Kookaburra: spettacolo!) tutti pezzi spesso molto belli oltre che rari, ma ... questa è un'altra storia, oggetto di una prossima "puntata".


Altri articoli sulle once di puro:

Le once, mezze once e quarti Arca di Noè Tedesche-Armene

I Veri Pesi delle once di puro

Differenze fra i vecchi e nuovi coni delle Silver Eagle USA

In questo post trovate anche una tabella di tutti gli Eagle coniati dal 1986 ad oggi > USMint: 40 milioni di Silver Eagle targati 2011

Achtung !

Le risalite dei metalli nobili in queste ore potrebbero essere "falsi" pullback.
Se le cose dovessero andare come nel 2008 o fossero come dice Turd nell'articolo che vi ho tradotto, potrebbero essere delle false mosse e ridare benzina ai venditori, riportando i prezzi breve verso il basso...
Lo spero per tutti quelli che hanno voglia di fare acquisti vantaggiosi.
Ma ricordate anche che a questi prezzi, se non dura per un mesetto o due, si rischia di incontrare carenze di approvvigionamento. I venditori grossi potrebbero restare a secco o decidere di non vendere mai se l'argento dovesse arrivare sui 24 $ o addirittura sui 20 $.

Vi propongo l'ultimo video di Brother John, che io mi guardo regolarmente, ma essndo in inglese..
John ci dice di stare attenti perchè rischiamo di restare a secco se aspettiamo il grande affare.
Lui ha ordinato una monster box da Apmex vicino ai minimi, sui 28 $ (circa 30 $ col premium e le spese di spedizione). Si è preso delle once "elefante" della Somalia (coniate in germania) perchè sono belle e piuttosto rare.
Fà l'esempio di quando un annetto fa, sempre su questi prezzi, ha fatto un grosso acquisto di "tigri" della zecca di Perth e fa vedere che su ebay oggi, essendo relativamente rare (numismatiche le chiama) si vendono per 70-120$ l'una (!).
Parla un inglese piuttosto chiaro e quindi forse molta gente riuscirà a seguire il discorso.




E intanto continiuamo a documentare i "problemi di approvvigionamento" per gli ivestitori privati. Ainslie Bullion, uno dei più grossi rivenditori australiani di bullion (cioè metalli nobili in forma di lingotti o monete) ha decido di chiudere momentaneamente i battenti:


Per farvi capire che la manipolazione dei prezzi esiste eccome, vi presento questo breve scritto riportato dal Jesse's Cafè Americain:

"It is not immediately clear at this juncture who was selling or why - but in placing such a huge order into the market when the least number of market participants were active tells you that they were out for dramatic effect.

Anyone looking to offload significant amounts of metal at the best possible price would have done so when both London and New York were both open - this would have ensured they would have hit the market when it was most liquid and ensured they got the best price for their sale.

Clearly finessing gold into the market was not their motive - they wanted a statement."

"Non appare chiaro subito in questi momenti chi ha venduto e perchè - ma piazzare un ordine così grosso nel mercato quando erano attivi il minor numero di partecipanti ci racconta che quello che si voleva era ottenere un effeto dirompente (parla dei minimi raggiunti alle 2 di notte a New York, NdR). 

Chiunque avesse voluto scaricare grosse quantità di metallo al miglio prezzo possibile lo avrebbe fatto quando sia Londra che New York fossero state aperte contemporaneamente - questo gli avrebbe assicurato di colpire il mercato nel suo momento di massima liquidità e quindi ottenere il miglio prezzo possibile.

Chiaramente vendere il loro oro al miglior prezzo possibile non è stato il loro intento - Volevano ottenere una plateale affermazione di bassi prezzi per i metalli preziosi

Ross Norman, Sharps Fixley


Altra lettura (per chi mastica un po' d'inglese):
Zero Hedge titola "l'argento recupera il 26% in 26 ore"... molto istruttivi i commenti dei lettori!
Ad un lettore risponde direttamente Tyler Durden (pseudonimo... mai visto fight club?):

Good question, and here is the simple answer - PMs are nothing but a bet on central planning stupidity and failure.
Everything else is noise.
We can give you 100% guarantee there will be much more central planning stupidity and failure. 

Buona domanda ed ecco la semplice risposta - I metalli preziosi non sono altro che una scommessa sulla stupidità e il fallimento delle pianificazioni centralizzate degli stati.
Tutto il resto è rumore di fondo.
Garantito che avrai un bel 100% di ultriore stupidità e fallimento da parte degli stati.


Aggiornamento, martedì 27 ore 18:00:
Il nostro lettore "agapito" ci segnala quest'altra (vera?) mancanza di bullion, stavolta è niente meno che BullionVault:



Aggiornamento:
E' corsa all'oro e all'argento anche in tutta l'asia, da Singapore a Hong Kong e fino in India, come riferisce il Financial Express

lunedì 26 settembre 2011

Turd Fergusson: What's Really Going On

Domenica, Settembre 25, 2011 alle 9:52 di sera (USA)

Dopo un’apertura del Globex selvaggia e violenta I metalli si sono ripresi. È finito il massacro? Forse.
Con gli innalzamenti dei margini richiesti per giocare al Comex che diventeranno effettivi domani sera (la notte fra lunedì e martedì in Italia) ci potremmo ancora aspettare molta volatilità stanotte a Londra (lunedì mattina in Italia).
Ad ogni modo sembra probabile che stiamo raggiungendo il punto in cui chi doveva vendere ha venduto. Quando questo sarà successo non restano, ovviamente, che compratori e il prezzo che va SU. Dei due l’oro sembra il più vicino ai minimi e il più sicuro da comprare. Si è fermato due volte ormai sulla linea del suo moving average a 100 giorni (intorno ai 1633 $) il che mi dice che ci sono compratori dell’affare che entreranno a fermare la discesa. (poi, anche se per poco, è arrivato sui 1540 $. NdR).

L’argento, d’altro canto, è stato bastonato così severamente che è quasi irriconoscibile.
Con l’ultima mossa dei criminali del C/C/C (Comex, CME e Cartello delle Bullion Banks secondo lo slang del Turd) i margini nell’argento sono ormai così alti che sarà una bella sfida vederlo fare un rally verso l’alto. Sì, cadrà, sì risorgerà, ma i margini sono adesso così alti che sarà difficile che l’argento generi l’ Open Interest necessario per riportare il Comex futures price di nuovo sui 50 $.
Missione compiuta JPMorgan, Ben giocata.

Guardate, cosa so? Sono solo uno sballato con un Macbook ma, dopo un weekend di ponderazioni e pensieri, ecco cosa credo:

1) La legge Dodd-Frank e la causa civile pendente ha masso “la paura di Dio” sulla coda della JPM questa primavera. Per la prima volta potrebbero "vedersi scritti sul muro" sulla questione dei loro massicci schemi manipolativi nell’argento (cioè essere pubblicamente sputtanati).

2) Hanno cominciato a coprire la loro massiccia posizione short ma, senza vendite speculative e materializzazioni dei profitti, il prezzo gli è scappato di mano e sono stati costretti a coprire a prezzi sempre più alti.

3) Rendendosi ben conto che il prezzo gli era scappato di mano hanno orchestrato un gigantesco, criminale takedown dell’argento da 6 $ la domenica sera del 29 aprile 2011 al Globex.

4) Questa mossa ha dato il via ad una cascata di vendite da parte di traders e algoritmi HFT.

5) I loro amici e co-cospiratori della CME hanno poi fatto il resto aumentando i margini nell’argento ben 5 volte in 9 giorni.

6) Coprire i suoi short a prezzi più bassi per tutta la discesa ha permesso alla JPM di ridurre significativamente la loro posizione short. Ma restando sempre ben lontani dall’essersene sbarazzati. Neanche un pochino.

7) Adesso aggiungete al quadro la CFTC e il loro prossimo meeting stabilito per il 4 ottobre dove,immagino attaccato alla valigia come un cartellino, ci sarà la discussione per finalmente decidere i tempi per l’introduzione di un limite di 1500 contratti a posizione nell’argento.

8) Beccata come un bifolco, la JPMorgan Chase va nel panico e mette in piedi un altro spietato attacco all’argento, ancora pià grande per dimensione e scopo rispetto all’attacco di fine aprile/inizi di maggio. Un bel meno 25% in due (2) giorni!

9) Dando ancora una volta il via a segnali di vendita dettati da algoritmi, sono capaci di portare i prezzi sostanzialmente più in basso, e per tutta la caduta coprire quanti short che hanno da tanto tempo quanti possono senza rovesciare il movimento verso il basso.

10) I margini nell’argento sono ormai così alti che il comex sta diventando fondamentalmente un mercato fisico. In assenza di speculatori (tolta una bella parte della leva) sembra difficile che l’argento possa partire a arazzo verso l’alto nel prossimo futuro. In questo ambiente la JPM sarà in grado di coprire (comprare) tutti gli short (vendite) che hanno bisogno di coprire, per rientrare nei limiti della legge Dodd-Frank. Saranno ora in grado di farlo in un ambiente di prezzi più o meno stabili, alleviando così il pericolo di perdite finanziarie a picco, come quelle in cui incorsi la scorsa primavera.

11) Una volta che I limiti saranno stati raggiunti e la JPM, per tutti gli intenti e scopi, fuori dall’argento, il prezzo sarà finalmente libero di essere scoperto da un vero mercato. E allora, a su tempo, il rally passerà i 50 $ e correrà verso i 100 $.
Quando succederà, dici?
Perhcè non mandate una e-mail al commissario Clinton e/o al chairman Gensler. Forse loro ve lo possono dire.

Ok, forse questa spiegazione ha senso. Forse il vecchio Turd ci ha beccato. Ma se la realtà è davvero questa perché anche l’oro è stato martellato? Beh, qualche ragione c’è.
Chi mi legge da molto e i marketwatcher dpiù acuti ricorderanno la lunga mossa di un mese nell’oro da 1650 a 1920 è stata quasi interamente dovuta a coperture di short del Cartello. Qusi interamente. (Ecco perché tutto questo parlare di bolla nell’oro è davvero BS – BullShit - stronzate)
Ai primi di settembre il Cartello si è trovato nell’oro nella stessa posizione in cui si trovava la JPM nell’argento ad aprile. Soluzione; ha lavorato così bene con l’argento, perché non provarci anche con l’oro! L’oro ha già visto 3 innalzamenti dei margini e anche i contratti oro del Comex stanno diventando sempre più un mercato fisico, senza leva.

I limiti nelle posizioni si applicheranno anche alla pit dell’oro, ma lo short-covering nell’oro deriva da un diverso tipo di panico dei banchieri. Potenziali perdite a burrone. I banchieri dei bullion potranno essere spietati ma non sono stupidi. Possono vedere quello che sta arrivando come lo vediamo tu ed io. Non ne vogliono mezza. Quando la vera natura della domanda globale di oro diventerà palese a tutti vuoi essere short di migliaia di contratti a 1000 $ l’uno? Neanche io. Come l’argento un mese fa stavano coprendo a prezzi sempre crescenti. Bisognava fare qualcosa, ed eccovi serviti. L’oro fermerà la sua caduta domani? Chi lo sa? Che se ne fraga? Tutto quello che so è che poi andrà in alto. Molto, molto in alto. Molto presto.

Quindi qual’è la nostra strategia adesso? Ma continuare a comprare metallo fisico, per l’amor del cielo, non impicciatevi nelle frodi del C/C/C. Ora che hanno cominciato il processo è saggio lasciargli fare il loro sporco lavoro. Quando avranno finito se ne andranno e lasceranno tutto lo spazio a noi. Siate pazienti e sarete ricompensati. Non agite con premura. I giorni della soppressione del prezzo dell’impero del male sono contati. Preparatevi di conseguenza.
TF

Ed ora un paio di chart del Turd di oggi, lunedì 26 settembre:

 Oro: una caduta sui 1480 e dintorni sembra certamente possibile


 Argento: 23,50 - 24 sembra un vera possibilità

Mark Faber: Amerei comprare oro sotto i 1100 $

Mark Faber alla CNBC (L'informazione mainstream che spesso spara un mare di ca**ate).
Meglio noto come Doctor Doom (Dottor Destino) è uno dei più noti investitori internazionali. Per dipingervi il soggetto, ecco un suo recente consiglio ai padre di famiglia:

"Buy a $100 US bond and frame it to teach your children about inflation by watching the US bond value diminish to almost nothing over the next 20 years"

"Comprate un Bond da 100 $ e incorniciatelo per insegnare a vostro figlio cos'è l'inflazione facendogli notare come quei 100 $ diventano poco più di 0 $ in una ventina d'anni".

o quest'altra bella constatazione:

"The federal government is sending each of us a $600 rebate. If we spend that money at Wal-Mart, the money goes to China. If we spend it on gasoline it goes to the Arabs. If we buy a computer it will go to India. If we purchase fruit and vegetables it will go to Mexico, Honduras and Guatemala. If we purchase a good car it will go to Germany. If we purchase useless crap it will go to Taiwan and none of it will help the American economy. The only way to keep that money here at home is to spend it on prostitutes and beer, since these are the only products still produced in US. I've been doing my part."

"Il governo federale sta mandando un rimborso di 600 $ ad ognuno, Se spendiamo questi soldi al mega-super-market vanno in Cina. Se li spendiamo in benzina vanno agli arabi,. Se li spendiamo in computer vanno in India. Se li spendiamo in frutta e verdura vanno in Messico, Honduras e Guatemala. Se comprimao una buona macchina vanno in Germania. Se compriamo stronzate inutili vanno a Taiwan e nessuna di queste spese aiuterà l'econimia americana. Il solo modo per fare restare quei soldi quì è spenderli in prostitute e birra, visto che sono i soli prodotti ancora prodotti negli US. Sto facendo la mia parte."

Che dice il buon vecchio Mark?
Che amerebbe comprare l'oro sotti i 1100 $/oz, perchè la storia insegna che di solito in questi casi si ha un rebound, una risalita dei prezzi, nell'immediato dopo la prima grossa caduta e poi un'altra caduta ancora più in basso e poi magari ancora lo stesso pattern. Fino magari a sotto i 1100 $ l'oncia.

Però... poi dice che sta considerando di comprarne (fisico ovvimente) entro i prossimi 2 giorni!

Potete trovare l'intervista televisiva su Zero Hedge.

Potete trovare l'intervista televisiva + leggervi regolarmente i suoi blog, Financial Doom e Mark Faber Blog.

Gainsville off-line !

Uno dei più grossi rivenditori di oro e argento americani, Gainsville, ... è in pausa caffè! ... curioso, proprio oggi! 

Vi copio la pagina che esce ora:


Gainesville Coins is currently performing routine updates to the website in an effort to improve your shopping experience. We apologize for any inconvenience. If you need assistance, please contact a member of our staff at 813.482.9300.

The website will be down from 6:00 PM September 25, 2011 - 10:00 AM EST September 26, 2011.

© 2011 Gainesville Coins, Inc.

Dopo il gran crollo e un Week-End di silenzio elettrico: Lunedì

Ok, i mercati hanno aperto ieri sera (ora italiana) in oriente.
Verso la prima mattinata i picchi in basso, sotto i 1600 $ per l'oro e sotto 27 $ per l'argento, poi risalite... ma adesso sta per aprire New York! Che succederà?
Per l'oro direi che quello che doveva fare l'ha fatto, resta da vedere per quanto tempo resta a questi livelli o se fra una settimana o due è già risalito.
Per l'argento... the metal of the devil lo chiama qualche trader negli USA!
Correzione finita? O fra pochi minuti lo vedremo correre ancora in picchiata verso i 20$.
Io ho comprato un po' sui 32 $ e ancora un po' stamane, sui 28 $ (rispettivamente sui 30 e sui 27 euro a oncia, spese varie comprese).
Leggo commenti su siti americani di gente che invece aspetta di vederlo sui 15 $ per comprare qualche monster box (una scatola piena di tubi pieni di once, roba da 15-20.000 $ l'una!).. aspetteranno invano?
Quello di cui però mi sento piuttosto sicuro e che sta pacchia non durerà fino a natale...

P.S. Stanotte hanno rialzato i margini anche a Shangai, del 20%! 
Il mercato diventa sempre più fisico con la leva sempre più ridotta (vedi articolo di Funny King su Rischio Calcolato e riportato quì).

C'è anche un articolo di Turd Fergusson, "Quello che veramente sta succedendo", moooolto bello, che appena posso tradurrò. 

domenica 25 settembre 2011

Peter Schiff al KWN

Tratto da King World News del 24 settembre

Con i prezzi di oro e argento in declino insieme con lo stock market oggi il King World News ha intervistato Peter Shiff, CEO della Europacific Capital. 

Alla domanda se il calo dei metalli gli ricorda quello del 2008, Shiff ha risposto: “Certo che me lo ricorda, è sicuramente simile a quel periodo, un sacco di vendite. Credo che le vendite forzate o emotive siano il problema cui stiamo assistendo. Questa situazione mostra i pericoli dell’uso del leverage.”

“Chiunque abbia comprato argento on leverage la scorsa settimana ha probabilmente già un margin call, quindi è difficile. Ma per il compratore cash che compra per preservare la sua ricchezza dall’inflazione ieri è stato un gran giorno. I giorni come questi sono opportunità.”

“Conosco gente che sta dicendo oh no! il mio oro ha perso valore! Il tuo oro è sempre il tuo oro, il tuo argento è sempre il tuo argento. Si, se dovessi vendere oggi non ci faresti gli stessi dollari o euro di una settimana fa, ma non sei per strada coi tuoi metalli preziosi per andare a venderli, no? E allora che differenza fa?

Possediamo oro e argento perché ci serviranno probabilmente domani e quindi queste vendite forzate sono una buona opportunità per la gente che non è costretta a vendere e ha voglia di comprarne ancora.

Ho la sensazione che tutta questa volatilità sia verso la fine delle speculazioni. Sono i giocatori con leva, sono gli Hedge Fund, i grossi soldi che stanno giocando d’azzardo. Il mercato fisico non è guidato dagli speculatori, è la vera domanda da parte della gente di tutto il mondo che vuole risparmiare e non lo vuole fare in valute che hanno tassi d’interesse vicini allo zero e con le rotative al lavoro a pieno regime a stampare ancora soldi di carta.

Penso che i compratori di fisico risponderanno a questo calo incrementando i loro acquisti.
E’ così che funzionano i mercati veri, quando i prezzi calano ne vuoi comprare di più…
Sono solo gli speculatori che vogliono comprare a prezzi alti e inseguire lo slancio. E poi quando va giù cercano vie di fuga.

Loro (gli speculatori) non sono lì per essere investitori a lungo termine, appena lo slancio se ne và sono fuori dalla porta. Se mi piaceva l’argento a 40$ la settimana scorsa mi piace ancora di più adesso che è a 30$. È sempre lo stesso argento e se posso averlo sborsando di meno perché non dovrei comprarlo?”.

Rispondendo alla domanda cosa fai coi tuoi soldi Schiff ha risposto: “Ho comprato alcuni mining shares col mio accunt personale negli ultimi due giorni e anche alcuni non-mining shares, Mi voglio avvantaggiare dei prezzi. Bisogna sempre guardare a questi declini come opportunità d’acquisto.”

Cosa ne pensa della caduta dei mercati?
“siamo ancora in un bear market di lungo periodo. Credo che Ben Bernanke sia ben conscio della situazione e abbia una lugubre valutazione dell’economia però non ci ha dato il QE3, solo l’operazione twist, e questo probabilmente ha deluso un sacco di gente.

Quando la gente si è resa conto che non avrebbero avuto ulteriori aiuti dalla FED il settore bancario ha rinegoziato i termini di pagamento perché l’operazione twist darà una bella strizzata alle banche. Penso che se Bernanke resta coerente con la sua formazione verrà prima o poi in aiuto con un QE3, la macchina che stampa i dollari. Quando succederà sarà il via alla corsa dell’oro e dell’argento.